20 anni fa, sposavo la mia principessa.Oggi ne ho 54 e lei 53.Ho seppellito a quel tempo sotto 10 metri di terra scura e macerie quella parte godereccia di me,e mi sono dedicato a lei, al mio unico grande amore. Oggi un figlio di quasi 18 anni che adoro, e la mia principessa che mi tradisce con il suo collega di scuola.Penso che poi nella vita tutto ritorni, come un ciclo;non ero impreparato,ma non posso dire che non faccia male. Ho ripercorso a ritroso la strada, ed ho capito che le cose non accadono casualmente, non ci sono ricette per l'immunità, e che esistono dei progetti che molte donne e uomini sviluppano come tele di ragno,giorno dopo giorno, e forificano nel tempo per questo fine ultimo. Gli anni assopiscono le voglie ed i sensi e poi, alla fine,le scuse sono sempre le stesse; sei noioso, sei pantofolaio, non hai voglia di far niente: cosa dire; mi annoia fare certe cose a cui lei tiene tanto, non ho voglia di andare per negozi o conferenze che non mi interessano,mi annoiano i film lacrimosi e struggenti, amo l'aria aperta e gli spazi liberi, a me preclusi, e questo suo volermi a tutti i costi coinvolgermi in certe sue cose divenute ormai estreme, per un piano preciso,( dico io) costruiscono l'alibi per una motivazione al tradimento, al cambiamento. Per me sarebbe come voler fermare il vento con una mano.La tentazione di volare in alto con la fantasia ed allontanarmi dalle cose terrene è sempre stata forte, ho usato questa forza per alimentare il mio amore, ma ho cercato sempre di tenere i piedi per terra, senza lasciarmi travolgere troppo, ed ora eccomi qua, consapevole di essere finito dentro la trappola.Lei nega, come è uso fare, ma la certezza del tradimento è evidente, però lei é perfino coerente, perché non mi bacia da un pezzo se non appena sulla guancia e di rado,quando le regalo, per esempio, dei fiori per San Valentino,o il suo compleanno, e non facciamo piu' l'amore da quasi 2 anni.Ho lasciato correre perchè sono convinto che certe cose non si possono cambiare, e non credo che il perdono o il discuterne civilmente , possano cambiare l'istinto che alimenta il tradimento,il progetto. e poi ci ho appena provato.Nel mio cinismo, ho atteso ed osservato, e nel frattempo ho messo al riparo quello che restava del mio amore, i brandelli che lei non è riuscita a sporcare, dovrebbero bastarmi per un po. Sono un uomo interessante, gradevole anche fisicamente,istruito , sono ottimista,amo la vita e tutte le infinite sfumature, ho schivato in tutti questi anni le varie occasioni offerte da altre donne, ed ho tenuto a freno la mia voglia di sesso perchè credevo valesse la pena, o forse soltanto per perseguire cocciutamente quella teoria della fedeltà, cui non ero avvezzo prima del matrimonio, di cui tanto si parla, sperando di giungere fino in fondo, come in una fiaba,felice e contento, ed invece..
Non ho mai amato il gioco; pero' questa mano l'ho persa.
Se tornassi indietro, rifarei tutto allo stesso modo.