La domanda standard

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Tr@deUp

Utente di lunga data
cosa fare? che faccio? che fareste? domandina? domandona? cosa avreste fatto? come?

..e chi più ne ha più ne metta. Queste sono le domande che un giorno sì e l'altro pure vengono proposte in questo contesto. Possibile che nessuno riesca a confrontarsi autonomamente con i propri sentimenti?

Purtroppo per quante risposte possiate ottenere non avrete mai LA risposta. In quei casi si è SOLI, come quando si nasce e si muore, per quanto circondati da altri si possa essere.
 
O

Old sfigatta

Guest
LETTRRRRRRRRRRICEEEEEEEEEEE!!!!!!!

AVANTI UN ALTRO PER L'ACQUA CALDA............
 
P

piccola82

Guest
cosa fare? che faccio? che fareste? domandina? domandona? cosa avreste fatto? come?

..e chi più ne ha più ne metta. Queste sono le domande che un giorno sì e l'altro pure vengono proposte in questo contesto. Possibile che nessuno riesca a confrontarsi autonomamente con i propri sentimenti?

Purtroppo per quante risposte possiate ottenere non avrete mai LA risposta. In quei casi si è SOLI, come quando si nasce e si muore, per quanto circondati da altri si possa essere.

a volte scrivere aiuta a riflettere sui propri sentimenti.
E a volte serve anche sentirsi dire cosa fare, se non si sa scegliere.
La maggior parte, però, scrive per sfogarsi o per avere la benedizione sulle proprie scelte. Infatti alla fine fanno come credono giusto, indipendentemente dai consigli ricevuti.
Allora perchè?
Forse per non sentirsi tanto soli.
Forse per vedere meglio il muro su cui comunque ci si va a schiantare.
Forse per sentire pareri diversi dai propri e da quelli di chi ci circonda.
Forse solo per sfogarsi.

Ma tu perchè rispondi? Probabilmente, come noi, per le stesse ragioni...

io non mi sento di giudicare.
Perlomeno non qui.
 

Tr@deUp

Utente di lunga data
a volte scrivere aiuta a riflettere sui propri sentimenti.
E a volte serve anche sentirsi dire cosa fare, se non si sa scegliere.
La maggior parte, però, scrive per sfogarsi o per avere la benedizione sulle proprie scelte. Infatti alla fine fanno come credono giusto, indipendentemente dai consigli ricevuti.
Allora perchè?
Forse per non sentirsi tanto soli.
Forse per vedere meglio il muro su cui comunque ci si va a schiantare.
Forse per sentire pareri diversi dai propri e da quelli di chi ci circonda.
Forse solo per sfogarsi.

Ma tu perchè rispondi? Probabilmente, come noi, per le stesse ragioni...

io non mi sento di giudicare.
Perlomeno non qui.
Una risposta sensata! E ragionata.
Quello che non capisco di te, o chiunque altro nella tua posizione politically correct è quel tuo non voler giudicare. Eppure è sulla base di giudizi che si vive. Sono i giudizi che ci compiono a fare delle scelte.
Perché se si tratta di esprimere giudizi (od anche opinioni) ci sono persone che come te non lo fanno neanche di fronte ad errori di fatto?
Temi forse di risultare antipatica?

Ti era forse antipatica la maestra o la professoressa che ti segnava di rosso o di blu gli errori dei compiti o ti rimandava al banco impreparata?

Eppure i suoi giudizi ti hanno aiutata ad imparare e non sbagliare più.
 
O

Old sfigatta

Guest
Beate voi che avete le vostre risposte anche se in palese contraddizione con le continuate e reiterate domande che ponete...

Allora e già che vi ho scaldato l'acqua vi propongo di usarla per farvici un bel bidet
grazie lo faccio volentieri......


non te la puoi prendere perchè a cazzata ho risposto con cazzata però
forse la funzione del forum è anche proprio quella


ed è probabilmente più utile che contare le macchie delle leopardate sessant'enni, non credi???????????????
 
O

Old Compos mentis

Guest
Beate voi che avete le vostre risposte anche se in palese contraddizione con le continuate e reiterate domande che ponete...

Allora e già che vi ho scaldato l'acqua vi propongo di usarla per farvici un bel bidet
Borsa dell'acqua calda, per cortesia. Ho male al pancino.
 

Iris

Utente di lunga data
cosa fare? che faccio? che fareste? domandina? domandona? cosa avreste fatto? come?

..e chi più ne ha più ne metta. Queste sono le domande che un giorno sì e l'altro pure vengono proposte in questo contesto. Possibile che nessuno riesca a confrontarsi autonomamente con i propri sentimenti?

Purtroppo per quante risposte possiate ottenere non avrete mai LA risposta. In quei casi si è SOLI, come quando si nasce e si muore, per quanto circondati da altri si possa essere.
Possibile che si debba scrivere anche quando non si ha nulla da dire?
 

La Lupa

Utente di lunga data
Iris!

Ciao bella stella, com'è?

Qua si stava da dio, poi è arrivata la solita colonia di diversamente intelligenti e allora si aspetta che passi.

E tu?
 

La Lupa

Utente di lunga data
Bella!


E... dimmi un pò... a lapidi come andiamo?
 

Iris

Utente di lunga data
lascia perdere..gliela incido una lapide a quello..mo ti saluto,
Vado a prendere a scuola l'altra...


A dopo splendore
 

La Lupa

Utente di lunga data
Bai bai


Anzi... Cai cai.
Questa è per intenditori.
 
P

piccola82

Guest
Una risposta sensata! E ragionata.
Quello che non capisco di te, o chiunque altro nella tua posizione politically correct è quel tuo non voler giudicare. Eppure è sulla base di giudizi che si vive. Sono i giudizi che ci compiono a fare delle scelte.
Perché se si tratta di esprimere giudizi (od anche opinioni) ci sono persone che come te non lo fanno neanche di fronte ad errori di fatto?
Temi forse di risultare antipatica?

Ti era forse antipatica la maestra o la professoressa che ti segnava di rosso o di blu gli errori dei compiti o ti rimandava al banco impreparata?

Eppure i suoi giudizi ti hanno aiutata ad imparare e non sbagliare più.
Opinioni e giudizi, insegnava la mia prof col pennarello rosso-blu, non sono sinonimi.

A me fa piacere consigliare, ma giudicare.... dovrei conoscere bene i fatti, la persona, le condizioni... e comunque non mi sentirei giudice.
Si può esprimere un'opinione, raccontare un'esperienza, ma come si fa a dire: "tu sbagli, te ne pentirai, e allora ti diremo 'l'avevamo detto noi del forum'"? Io non ci riesco. Perchè ho commesso degli errori in passato e non mi aiuta, dopo, sentirmi dire 'te l'avevo detto'.
Mi aiutano i consigli. Mi aiutano i racconti delle altre persone. Mi aiutano perchè dopo o prima (ma capita di rado) devo essere io stessa a dirmi che era una cavolata.

Se la vita si imparasse sui libri come grammatica avresti ragione tu... ma dici bene quando affermi che ognuno è solo nelle sue scelte, nella vita e soprattutto nei sentimenti.

Quando scrivo qui non penso a cosa mi farà sentire la coscienza a posto, ma a come posso aiutare o smuovere o far riflettere quella persona...

A giudicare, se proprio vogliamo essere perfetti, ci penserà qualcuno dopo di noi...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top