Purà realtà
E’ capitato per caso che ho udito la telefonata tra mia moglie e il titolare del negozio dove lavorava lei , Pino mentre Sissi era in bagno
l’ha chiamata al telefonino e dalle risposte mormorate da mia moglie, ho avuto la conferma che mia moglie mi cornificava.
Chissà quante volte quel porco si è fottuta mia moglie.
Da l’inizio che lavora in quel negozio nutrivo il sospetto che ci fosse una tresca tra i due, una sorta d’intuizione che si è poi palesata.
Non nascondo che l’episodio, oltre ad incuriosirmi e ad eccitarmi, mi ha lasciato un pochino sconnesso.
Non sapevo come avanzare il discorso senza pregiudicare la nostra relazione.
Ho deciso così di affrontare l’argomento durante uno dei nostri consueti rapporti sessuali, da molto tempo infatti fantastichiamo a letto, immaginando di scopare con qualcun altro traendone il massimo godimento.
Come facciamo ormai abitualmente, lei stesa su di un fianco dandomi le spalle, io dietro il suo bel sedere, ho iniziato a palparla sussurrandole le solite porcate: ma che bel culo che hai; sai quanti vorrebbero sverginartelo???Ti piacerebbe essere sverginata nel da un altro?
Non ha tardato che ha iniziato a manifestare la sua eccitazione al richiamo delle solite porcate inarcando la spalla e offrendomi il suo meraviglioso sedere.
Ho deciso così di passare all'azione ,ho appoggiato il mio pene sul suo buchetto e mentre spingevo ho iniziato a bisbigliare: Dimmi se ti faccio male; Mentre gli risputo sul suo buchetto gli dico: dai amore mio chiudi gli occhi, fai una cosa bella….immagina che sia Pino ad incularti!
Appena faccio il nome del suo amante, la sento mormorare: “Siiiii”
Ormai era partita, decido così di rincarare la dose: Dimmi come ti prende di solito Pino, eh? Lei con il fiato corto mi risponde in dialetto: “mi mette a pecorina ma mi fotte a colpi di minkia nella figa”.
Sentendola dire quella frase, gli affondo tutto il mio membro nello sfintere ormai ben dilatato stappandole altre eccitanti ammissioni.
Tra i gemiti di piacere inizia a rivelarmi che la fotte regolarmente almeno una volta al giorno dentro uno spogliatoio.
Smetto di pomparla e le chiedo cosa offriva Pino più di me, cosa la spingeva ancora a darsi a quell'uomo.
Mi ha rivelato che è sempre stata attratta dal fascino di Pino, che ha il membro più grosso del mio e che è un abile scopatore, riesce a chiavarla più a lungo di me facendole raggiungere più orgasmi in sequenza.
Nel dirle che forse mi ero perduto qualcosa nella nostra vita di coppia, mi ha preso il pene in mano iniziandomi a masturbare dicendomi piano: “stai tranquillo, io amo solo te…… tu da bravo cornuto mi aspetterai ogni giorno ed io appena torno dal lavoro a casa ti racconterò tutto………. così dicendo le ho sborrato in mano come un gran cornuto.