L?amore

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F

Fa.

Guest
L?amore è l?illusione che tutti hanno nel credere che siamo esclusivi.

In verità, ? non c?è differenza in nessun campo, tutti servono e nessuno è indispensabile.

Siamo solo persone che incontrano altre, ? che mascherano i loro problemi con la speranza che qualcuno li capisca e si prenda l'onere di risolverli, senza che qualcuno spieghi esattamente che tipo di problema sia.

Nessuno vi amerà, perché tutti cercano qualcuno che ami loro.

PS: la vita da soli non è felice, ? ma è ancora peggio essere infelici con qualcuno da sopportare.
 
M

maria

Guest
condivido

Quando si arriva a questo punto, le illusioni sono alle spalle, un pezzo di vita se n'è andata.
Ci sono anch'io, forse è fisiologico, come quando si perdono i denti da latte.
Non so, superata la disillusione, cosa arriverà dopo.
Forse una nuova consapevolezza.
Meno intrisa di romanticismo, sicuramente.
Forse si pretende meno, si improvvisa di più.
Ora come ora, l'immaginario è una risata di cuore.
 

Bruja

Utente di lunga data
quale amore

Bisognerebbe intendersi su cosa si intende per amore, potremmo parlarne per giorni e avremmo materiale ancora per altrettanto tempo.
Forse la verità è che per amore, amore risolto e felice noi intendiamo quello che è compensativo, che ci rende consapevoli della felività, ma la verità è che l'amore vale per quello che si offre in modo donativo e non per quello che si cerca di trattenere o ricavare.
Come per tutte le cose, si raccoglie in base alla semina, l'errore è credere che la vita abbia dei crediti per noi......spesso siamo noi ad essere in debito e non lo vediamo. Valutiamo quello che non abbiamo avuto, che non ci è stato concesso ma non pensiamo a quello che abbiamo e che non realizziamo come una casualità fortunata anche se a volte fortunosa..........
In fondo non ci è dovuto nulla, l'errore sta nel non vedere che la chance l'abbiamo già nel fatto che ci siamo e possiamo passare attraverso tutti i tipi di sentimenti e sensazioni come il trascolorare dell'arcobaleno. Se i colori fossero mischiati velocemente, senza la dovuta attenzione, vedremmo il solito "non colore"....... il bianco.
Non siamo responsabili dei sentimenti altrui, ma della nostra reazione ad essi lo siamo certo, in base alle nostre esperienze e, spesso, alla nostra capacità di raziocinio.
Bruja
 
F

Fa.

Guest
Sono dell?opinione che l?amore è il sentimento più semplice al mondo.

Credo che siamo noi che abbiamo bisogno di complicarlo, ? per adattarlo a tutte le nostre esigenze impossibili. In fondo, ? l?amore ha meno sinonimi del tradimento. Ma molti gli attribuiscono delle varianti per compiacere e giustificare le proprie azioni.

Oggi amore, significa un?infinità di cose, anche se sono certo che vuol dire solo una cosa: Amare qualcuno senza riserva, ? la riserva sono i difetti. Amore è una donazione, ... tutto quello che viene dopo è la corruzione.

I sentimenti invece credo si possano classificare in molti modi, e possono contemplare un numero maggiore o infinito di sinonimi.

L?amore non ha bisogno di traduzioni, la stessa parola traduce tutto e si spiega da sola.

Naturalmente molti la storpiano e ne fanno un uso arbitrario.
 
O

Old auberose

Guest
Secondo me non è illusione pensare di essere esclusivi.
Ognuno di noi è esclusivo, e lo è soprattutto per se stesso.

La verità è che noi, chi più chi meno, ci amiamo e desideriamo tutto quell'amore che
ci è venuto a mancare... chi prima e chi dopo, nel corso degli anni, tutti abbiamo avuto
carenze affettive. Qualcuno più fortunato è riuscito a colmarle...altri sono ancora in cerca.

Ed anche quando doniamo amore abbiamo il desiderio che questo sia corrisposto, perchè
non ci accontentiamo solo di amare, ma desideriamo quello che secondo noi ci è dovuto:
almeno una corresponsione.

Auberose
 
F

Fa.

Guest
Ho seriamente letto il tuo post auberose, ? però l?ho letto come si legge una pagina di un libro che non si ha più interesse di continuare.

Però nel corso dei giorni ho pensato a cosa hai scritto, e credo che oggi ho la risposta, un po? disfattista, ma non credo che sia meno vera per questo.

E? vero che cerchiamo un minimo di risposta al nostro amore, è vero che la controparte cerca la medesima cosa.

Ma così abbiamo risolto il problema del perché l?amore non esiste:

Dato che spiegarlo senza una metafora equivale ad incasinarsi, provo a spiegarlo ? appunta con una metafora idiota.

Supponiamo che io e te siamo insieme, io ti regalo un?auto (l?amore) e insieme andiamo in giro e ci visitiamo tanti posti che ci piacciono.

Ad un certo punto, noto che sebbene sia la tua auto, tu non mi fai guidare, e quindi sono tentato a chiedertelo, ? però aspetto che sia tu che mi offri questa possibilità.
Nel frattempo che aspetto, mi chiedo se ho fatto bene a darti l?auto ? e vedo anche che non ti poni alcun problema nel chiedermi se anch?io la voglio condurre.

Ma nel momento che te lo chiedo, scoppia la bomba, ? il tuo regalo (l?amore) ha un ?prezzo?.

In altre parole, ti senti imbarazzata di questa richiesta perché fino a prima non ci pensavi.

E? l?esatto momento in cui l?amore scompare e viene sostituito da una ?mercanteggio? di chi da di più o di meno.

Io ti ho regalato l?auto (l?amore), ? però vorrei guidarla anch?io.

Ecco perché l?amore non funziona, ? tutte le ?parti? vogliono avere qualcosa in cambio di un ?regalo?.
 
O

Old auberose

Guest
Senti Fa, credo di aver capito perfettamente il tuo esempio, anche perchè l'ho provato direttamente sulla mia pelle...quindi, quello che penso io è, che non è proprio che l'amore non esiste, ma ha molte sfaccettature da modellare giorno per giorno.
Poi forse, siamo anche noi a doverci modellare verso quello a cui teniamo.... credo sia un lavoro continuo, e purtroppo anche molto faticoso.

Forse mi sono anche un pò inciampata
chissà perchè in questo campo la pratica non val più della grammatica?

Auberose
 
F

fa.

Guest
Auberose, ? è per questa ragione che l?amore non funziona.

Di ?radice? tutti noi abbiamo bisogno di garanzie, ? è l?ultima cosa che può darcela è l?amore.

Un sentimento mutevole, volubile ed incostante ? e che presenta un numero di sorprese sproporzionato al tempo; in altre parole, ? un mese di amore equivale ad un numero troppo elevato di incertezze per qualsiasi carattere che provenga dalla nostra galassia.

Temo che nessuno possa trovarne beneficio da questo sentimento senza una personale dose di masochismo, gli unici che danno una piccola percentuale di garanzie (non sicura) ? siamo noi stessi.
 
O

Old auberose

Guest
Accidenti Fa, poi dicono a me che sono pessimista!!


Secondo me, la cosa che ci può confortare oggi, che forse non era così ieri, è la consapevolezza.

Penso che vale comunque la pena di vivere l'amore, così come è......
certo che con la consapevolezza di oggi si vive con i piedi in terra, senza voli pindarici......
ma penso abbiamo bisogno di questo ''rapporto'' umano.

Auberose
 
F

Fa.

Guest
Per pessimismo, ?. Penso che bisognerebbe prima di classificarlo come tale, domandarsi se non sia invece una dose di sano realismo.

Illusione invece e purtroppo, è credere di poter vivere l?amore come abbiamo fatto un tempo, ? una volta che abbiamo i due piedi per terra ? anche ad alzarne uno solo non ci farà mai più decollare.

Mentre credo che un tempo era uguale, non per nulla Virgilio, Dante e banda ne hanno scritti a tonnellate di libri su questo tema. In fondo oggi sono arrivato a le loro stesse conclusioni; amare senza materializzare niente.

Che abbiamo bisogno dell?amore è vero, io ho trovato una soluzione per rimediare a questo, la mantengo da circa un anno; sono innamorato follemente di una ragazza (reale) che non frequento, non ci parlo ? insomma, niente. Sopra, ci ho creato il mio ideale.

Però questo mio amore sebbene bizzarro e platonico è perfetto, si mantiene saldo nel tempo, ... non esistono delusioni, litigi, problemi ? cosa dire più di perfetto !?!

Mancherà molto, forse, ? però anche in una coppia di fatto e reale manca molto, ? una cosa invece che abbonda sono le delusioni.

PS: amerei me stesso per farla semplice del tutto, ? però non ci sono ancora arrivato (non dispero comunque).
 
O

Old auberose

Guest
Realismo, pessimismo?.Fa, si può chiamare come vogliamo, anche obbiettività se vuoi?


Il fatto che abbiamo vissuto l?amore un tempo a livello di illusione, io credo sia nei tempi?.come dire ''giusti'' cioè nei ''suoi tempi''?? ed è giusto così, perché si cresce, altrimenti non c?è evoluzione. E? chiaro che siamo molto meno illusi?.. nel tempo.... ma c?è anche più consapevolezza nooo?




Vedi tu per amore intendi l?ideale?.per me c?è un distinguo fra l?amore e l?innamoramento?se ne è parlato già tanto forse? ma quello di cui tu parli secondo me non è amore.

Per me l?innamoramento è l?infatuazione, il sentirsi leggeri sulla nuvoletta?.

L?amore è altro?e non è certo il platonico?

Per ciò che dici rispetto le coppie di fatto, è vero, ci sono delle carenze nelle coppie reali, ma secondo me è un lavoro continuo?. e bisogna essere in gamba e volerlo, in due?.
Io non sono stata così brava, eccello solo nella teoria, e quindi provo come te ad amarmi

P.S. ci sto lavorando?..

Auberose
 

Bruja

Utente di lunga data
Fa

Perbacco, non male come analisi, un amore in proprio, vissuto nell'intimo e non profuso all'esterno. Al riparo da delusioni, problemi e contrarietà!!!!
Perfetto...............ma cosa stona???
La vita, in questo modo lo si rende sì eterno e continuativo, ma gli toglie la parte del vivere, l'imprevisto, la forza dell'incognita che non è sempre deludente.
Infine credo che tutto abbia un prezzo e l'amore ne ha uno altissimo, il mettersi in gioco..........va da sè che se non rischiamo, qualunque sia il risultato che ne otterremo, sarebbe una bella copertina patinata dell'amore, una specie di intervista con i sentimenti in cui l'oggetto della nostra passione è come un'opera d'arte, perfetta ma buona per i musei.
Caro amico, lo so che il rischio è sempre meno attraente e più si vive e si ha esperienza meno si vorrebbe buttarsi in braccio alla sorte, ma sai bene che certe sensazioni, pulsioni, piccoli fremiti e, perchè no, certe gogliardate che solo l'amore rende possibili, sono parte del nostro desiderio. Quel desiderio che è il più potente motore per la nostra psiche.
Amare non è solo avere una persona da amare, ma provare in sè il desiderio finalizzato al raggiungimento dello scopo dell'amore in tutte le sue manifestazioni, diversamente è una palestra per gli allenamenti sentimentali, o meglio, una preparazione agli esami senza mai avere la possibilità di provare a noi stessi se siamo in grado di superarli.
Bruja
 

Bruja

Utente di lunga data
sempre sull'amore

...... e se amore fosse dare senza aspettative come spesso dicono i filosofi e le anime belle? Se il semplice dare presupponesse lo stesso atteggiamento dall'altra parte e quindi l'avere fosse la semplice eco del nostro dono amoroso e sentimentale.
Bah! Mi sa che sto filosofeggiando anch'io, ma sarebe tanto bello poterci credere e soprattutto, non sarebbe più necessario tradire, basterebbe semplicemente smettere di dare senza pretendere comunque di avere.
Troppo difficile vero? Come sempre le cose semplici e lineari sono le più impegnative e pesanti da attuare per la nostra tortuosità esistenziale.
Scusate, ero in vena di vagheggiare

Bruja
 
O

Old auberose

Guest
Bruja ha detto:
...... e se amore fosse dare senza aspettative come spesso dicono i filosofi e le anime belle? ...........
...... ma sarebe tanto bello poterci credere e soprattutto, non sarebbe più necessario tradire, basterebbe semplicemente smettere di dare senza pretendere comunque di avere.
Bruja
Infatti... secondo me è proprio così.....dici che sto facendo un volo pindarico anche io?

Guarda, io sono stra-convinta che l'amore sia 'dare senza aspettativa' ....difatti se ci pensi bene, difficilmente quando si ama si tradisce..... il tradimento si attua quando non si è più innamorati (o quando non corrisposti), e qui mi riferisco a quei voli pindarici di cui ho già parlato su questo forum....
quelli della nuvoletta, per intenderci...


P.S. ''O quando non corrisposti'' il discorso potrebbe sembrare contradditorio, ma è perchè secondo me alla lunga, il non essere corrisposti, non paga....
Forse è anche un pò contorto
 
Ultima modifica:

Bruja

Utente di lunga data
Auberose

Consolati, essere un po' contorti è la sola maniera che abbiamo per non essere sempre prevedibili..............(è andata???
)
Scherzi a parte sai che stavo pensando, giust'appunto sul tradimento? Ci hai fatto caso a quanta fantasia ed immaginazione si debba mettere in opera per sostenere gli inganni e le menzogne relative? Bene, perchè a questo punto non profondere la stessa capacità nel sostenere semplicemente la verità; questo non porterebbe immediatamente all'apertura di un dialogo che eviterebbe innumerevoli malintesi ed eviterebbe la meschinità della negazione ad oltranza dell'evidenza?
.............va beh, lasciamo perdere, tanto si sa bene che quando si fanno cose stupidissime di solito le si ammantano delle intenzioni più nobili (leggi non fare soffrire o non mettere in discussione i grandi valori di un matrimonio......... certo che se ne trovano di scuse quando fanno comodo!!!)
Un caro saluto
Bruja
 
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Fedifrago

Guest
L'Amour

L'amore è un atto contro natura!

Visto che l'istinto più forte di ogni essere vivente dovrebbe essere quello della sopravvivenza, l'amore è l'unico che è in grado di avere il sopravvento su questo.
Quando infatti si ama davvero si darebbe la propria vita per l'amato/a, si antepone il suo interesse al nostro, il suo star bene al nostro.

Purtroppo in fondo bestie eravamo e bestie restiamo ed è per questo forse che alla fine torna a prevalere l'istinto e quindi l'egoistica salvaguardia di sè.

L'amore è per questo un sentimento a termine!?!?
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

...un sentimento a termine dici?! Chi lo sa, in fondo è nella natura umana che tutto termini, non siamo appunto esseri terminali in ogni caso?
Quanto al dare la vita per amore, si può essere che si possa evitare l'istinto di sopravvivenza per una vita che ci è cara, ma la si offre anche per la patria ed per alti ideali concettuali e spirituali........ mi pare si chiamino martiri.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
amore?

amore investe il mio animo
come il vento che squassa le querce sui monti


nuovamente mi turba amore che strugge le membra
essere invicibile-dolce amaro

amor ch'a nullo amato amar perdona
mi prese di costui piacer sì forte
che come vedi ancor non m'abbandona

ossia parliamo della differenza tra serenità e felicità

fragile -raggio di sole -irrinunciabile
 
F

Fedifrago

Guest
Bruja ha detto:
...un sentimento a termine dici?! Chi lo sa, in fondo è nella natura umana che tutto termini, non siamo appunto esseri terminali in ogni caso?
Quanto al dare la vita per amore, si può essere che si possa evitare l'istinto di sopravvivenza per una vita che ci è cara, ma la si offre anche per la patria ed per alti ideali concettuali e spirituali........ mi pare si chiamino martiri.
Bruja
E chi meglio di un martire o di un eroe testimonia l'Amore (inteso come sentimento totalizzante, disinteressato per qualcosa/qualcuno?).

Certo si è anche spesso sentito dire dagli studiosi che il martire/eroe altri non è che una persona normalissima, neanche particolarmente coraggioso o intrepido, che in quel preciso momento in cui compie l'atto di sacrificare la propria vita è solo "momentaneamente incapace di intendere e di volere", in preda a una sorta di trascendenza mistica.

Quest'ultima descrizione non vi pare che calzi a pennello a quella di un innamorato!?!?? :)
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Sì, sostanzialmente si è in uno stato di temporanea aberrazione mentale positiva, come nel caso di un totale innamoramento ma, farei differenza fra un eroe del momento ed occasionale........ Se parliamo di amore universale in senso assoluto l'eroe di guerra è una persona che in un atto eroico annulla e sottace la coscienza e l'istinto di sopravvivenza, ma quanto eroismo pensato, protratto e cosciente ci vuole per chi assiste i lebbrosi o le persone che possono per il fatto stesso di assisterle procurare morte.
Parlo per me, ma l'eroismo morale e d'amore per il prossimo richiede coraggio spesso per tutta o quasi la vita, l'atto subitaneo o occasionale individuale richiede slancio mirato ad hoc.
La faccio breve, non si muore per amore di solito, ma se accade per salvare la vita che amiamo o se ci togliamo la vita per amore, è sempre frutto, nel secondo caso aberrante, di amore individuale..............donare la vita per il prossimo non è frutto nè di depressione nè tanto meno di occasionalità.
In termini stretti, tutti i forti sentimenti se portati all'eccesso sono trascendenza, ma questa concetto semimistico non è sempre il meglio che una persona possa dare visto che spesso si accompagna ad uno stato di incoscienza riflessiva. L'eroismo assoluto è quello cosciente di sè e scelto per consapevolezza fino all'estremo .
Bruja
 
Stato
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