L’amica geniale

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
Quello che volevo rilevare è come ci si metta in discussione quando chi credevamo intelligente e profondo, si rivela superficiale e cialtrone.

Secondo me questo è uno dei nodi della saga. Il personaggio Nino Sarratore, per quanto elevato intellettualmente rispetto alla media, si rivela nel corso degli eventi piccolo piccolo umanamente, e la riflessione che ne segue è (per me): quanto conta avere tante carte da giocare nella vita, anche per grazia ricevuta, se nell'essenzialità delle relazioni sei una merda d'uomo? 😁
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me questo è uno dei nodi della saga. Il personaggio Nino Sarratore, per quanto elevato intellettualmente rispetto alla media, si rivela nel corso degli eventi piccolo piccolo umanamente, e la riflessione che ne segue è (per me): quanto conta avere tante carte da giocare nella vita, anche per grazia ricevuta, se nell'essenzialità delle relazioni sei una merda d'uomo? 😁
Però è figlio di cotanto padre.
Non avrà mai percepito, respirato, assorbito un rapporto strumentale con le donne?
 

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
Però è figlio di cotanto padre.
Non avrà mai percepito, respirato, assorbito un rapporto strumentale con le donne?

Lui prende le distanze dal padre da adolescente però, guarda caso, ha una postura simile. Anzi, forse si rivela addirittura peggio.
L'unica cosa che un po' lo riabilita è l'atteggiamento di disponibilità nei confronti dei figli, anche di quelli della compagna. Quando è presente fisicamente, altrimenti è il nulla.
 
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