L’amica geniale

Brunetta

Utente di lunga data
L’amica geniale

Avete visto L’amica geniale?
Ho trovato la fiction bellissima, non ho letto i libri a non posso valutare la trasposizione.
Le bambine bravissime e deliziose.
 
L’avevo già letto.
Ha pensato di avere visibilità con una stroncatura. Ha dato giudizi che avrebbero stroncato Fellini.
Ho pensato anche io a fellini per la volontà consapevole di ricostruire negli studi un mondo inteso anche come atmosfera oltre ad edifici e strade.cosa che Costanzo ha amato particolarmente.la scena dell'inseguimento , per me , vale come citazione
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho pensato anche io a fellini per la volontà consapevole di ricostruire negli studi un mondo inteso anche come atmosfera oltre ad edifici e strade.cosa che Costanzo ha amato particolarmente.la scena dell'inseguimento , per me , vale come citazione
Anche per me.
Anche i costumi sono funzionali a una atmosfera che fa comprendere che non si tratta di realtà, ma di ricordo.
Sono costumi “teatrali”. Ricordano degli spettacoli di Strehler. In particolare Storia della bambola abbandonata-Il cerchio di gesso del Caucaso. Se non hai avuto la possibilità di vederla a teatro ti consiglio di recuperare il dvd.
Forse il libro stesso ne è stato influenzato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Voglio comunque leggere il libro .e a me la voce di alba ....rot ehm...qualche cosa (compagna di Costanzo )piace molto
Anch’io prenderò il libro, contribuendo alla ricchezza di Elena Ferrante, chiunque sia.
Anche la voce narrante è necessaria.
Finalmente dopo decenni viene realizzato un prodotto di valore e girato non solo in italiano, ma in napoletano, assolutamente indifferente al mercato (al contrario di tante realizzazioni a partire da quei Promessi Sposi girati insopportabilmente in inglese con un cast internazionale e con gusto Holliwoodiano) e qualcuno ha il coraggio di stroncarlo? Non è coraggio, è insipienza e desiderio di visibilità.
 
Che orrore l'ignoranza ( ma anche la povertà ) che rendeva i genitori tanto gretti, aridi e violenti .ciechi alla possibilità di migliorare il futuro dei figli nell'emancipazione.guardi e non puoi fare a meno di fremere per l'indignazione.quel padre che butta la figlia dalla finestra "guarda che mi fai fare"
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che orrore l'ignoranza ( ma anche la povertà ) che rendeva i genitori tanto gretti, aridi e violenti .ciechi alla possibilità di migliorare il futuro dei figli nell'emancipazione.guardi e non puoi fare a meno di fremere per l'indignazione.quel padre che butta la figlia dalla finestra "guarda che mi fai fare"
Da brividi e bellissimo.
Purtroppo anche vero e molto molto dopo gli anni cinquanta.
Commovente la maestra e toglie alla bambina aspettative che sa che non potrà realizzare.
 
ieri sera la rai ha preferito censurare la scena di violenza da parte di sarratore non trasmettendo fino in fondo le carezze intime dell'uomo.
la cosa secondo me più triste è che in realtà il personaggio non si accorge per niente dell'annichilimento di lenù.
mi chiedo se ci sarà un seguito , visto che il romanzo fa parte di una tetralogia:
oltre l'amica geniale,"storia del nuovo cognome ", "storia di chi fugge e chi resta","storia della bambina perduta"
sempre le due amiche fino all'età adulta.
e non sapevo che dietro elena ferrante in realtà si cela uno pseudonimo di una scrittrice /ore che non ha mai voluto palesarsi.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
ieri sera la rai ha preferito censurare la scena di violenza da parte di sarratore non trasmettendo fino in fondo le carezze intime dell'uomo.
la cosa secondo me più triste è che in realtà il personaggio non si accorge per niente dell'annichilimento di lenù.
mi chiedo se ci sarà un seguito , visto che il romanzo fa parte di una tetralogia:
oltre l'amica geniale,"storia del nuovo cognome ", "storia di chi fugge e chi resta","storia della bambina perduta"
sempre le due amiche fino all'età adulta.
e non sapevo che dietro elena ferrante in realtà si cela uno pseudonimo di una scrittrice /ore che non ha mai voluto palesarsi.
Ho registrato e non ho ancora visto.
Ti riferisci a una versione cinematografica che hai visto?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Storia del nuovo cognome è il titolo del secondo volume e della seconda serie de L’amica geniale ora in onda.
Che meraviglia!
Mi sono appassionata a Lila e Lenù.
 

Max78

Utente di lunga data
L’amica geniale

Avete visto L’amica geniale?
Ho trovato la fiction bellissima, non ho letto i libri a non posso valutare la trasposizione.
Le bambine bravissime e deliziose.
Sono d'accordo con te, ho comprato il primo libro, non ho iniziato ancora a leggere perché mi è arrivato da poco, mi è stato consigliato di leggerlo e così ho fatto. Le ragazze alla loro prima esperienza sono state brave, hanno del talento e spero di vederle in altri film.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono d'accordo con te, ho comprato il primo libro, non ho iniziato ancora a leggere perché mi è arrivato da poco, mi è stato consigliato di leggerlo e così ho fatto. Le ragazze alla loro prima esperienza sono state brave, hanno del talento e spero di vederle in altri film.
Io l’ho iniziato.
Bello.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A proposito di questa fiction ho trovato questo commento che, a mio parere, è in tema con il forum.

Più precisamente, è Lenuccia con il suo amore non vissuto, non corrisposto eppure tradito, a insegnarci come è possibile reagire in maniera produttiva al rifiuto e alla frustrazione sentimentale. La prima lezione è: non sempre vi è un rapporto di causa-effetto tra ciò che siamo e ciò che fanno gli altri. Quando qualcuno si comporta da stronzo, insomma, non è sempre colpa nostra. “Perché Nino si era comportato a quel modo. Baciava Nadia, baciava me, baciava Lila. Come poteva essere la stessa persona che amavo, così seria, così carica di pensieri. Passarono le ore, ma mi fu impossibile accettare che fosse tanto profondo nell’affrontare i grandi problemi del mondo, quanto superficiale nei sentimenti d’amore. Cominciai a mettere in questione me stessa”.

Il secondo insegnamento importante arriva quando Lenuccia decide, in maniera consapevole, di sospendere il ruolo di muta osservatrice della storia d’amore tra Lila e Nino e, per la prima volta, pensare a se stessa con cognizione di causa: “Mi dicevo ogni giorno: sono quello che sono e non posso fare altro che accettarmi; sono nata così, in questa città, con questo dialetto, senza soldi; darò quello che posso dare, mi prenderò quello che posso prendere, sopporterò ciò che c’è da sopportare”.”

 
Però lenuccia decide di "buttare"la sua verginità con il viscido sarratore ;solo dopo comincerà la sua consapevolezza.adoro tutto tranne la scelta dell'attrice monoespressione .lila bambina era invece straordinaria
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però lenuccia decide di "buttare"la sua verginità con il viscido sarratore ;solo dopo comincerà la sua consapevolezza.adoro tutto tranne la scelta dell'attrice monoespressione .lila bambina era invece straordinaria
Credo che la monoespressione sia una scelta registica per rendere una forma di anestesia conseguente al cumulo di delusioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quello che volevo rilevare è come ci si metta in discussione quando chi credevamo intelligente e profondo, si rivela superficiale e cialtrone.
 

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
L’amica geniale

Avete visto L’amica geniale?
Ho trovato la fiction bellissima, non ho letto i libri a non posso valutare la trasposizione.
Le bambine bravissime e deliziose.

Avevo letto tutti i libri quasi vergognandomene tra me e me perchè mi sembravano troppo light per il mio solito standard. La fiction veramente ben fatta mi ha fatto venir voglia di rileggerli tutti perchè non ricordavo come andava a finire 😂. Fatto in questi giorni di tempo dilatato (mò leggo il resto del 3d)
 
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