io voglio quella

Brunetta

Utente di lunga data
Una margherita no?
 

Martes

Utente di lunga data

Martes

Utente di lunga data
In effetti anche a me, soprattutto per la riproduzione del procedimento. Sarei curiosa di vedere come la fanno
 

stany

Utente di lunga data
In effetti anche a me, soprattutto per la riproduzione del procedimento. Sarei curiosa di vedere come la fanno
Io sarei capace di fare il vino; ho anche tutta l'attrezzatura : torchio, tina, srapatrici,botti , ecc...Ho aiutato mio padre per anni a farlo (lui faceva tutt'altro,ma quando andò in pensione,per hobby cominciò a farlo) .
Si facevano settecento litri all'anno; il procedimento non è molto complicato , ma nemmeno molto semplice: richiede pulizia, igiene, attenzione ed anche un pizzico di fortuna che non guasta mai, nella fase della fermentazione che dura circa 14 giorni...
Il primo vino (mosto) si ottiene per "gravità" ,nel senso che la torchiatura è la fase successiva, e produce un vino di gradazione inferiore (che se si vuole si mischia col primo) . Normalmente si usa il bisolfito (solfiti) che si trova anche nel Brunello di Montalcino ,e che serve per la conservazione ed evitare le muffe ,e quindi che si pregiudichi il risultato finale. Più l'uva e sana , e meno se ne usa ( più o meno un cucchiaio raso su dieci quintali d'uva).
Con il prodotto del torchio (acini compattati,perche il raspo era stato tolto all'inizio con la srapatrice) si può fare la grappa. Per alcuni anni è stata fatta,ma è un procedimento molto delicato e pericoloso, perché se non si seguono procedure ferree possono prodursi solventi ed aldeidi molto velenosi e quindi pericolosi. Comunque era sempre buonissima e sana.
Con un kg di uva si ottengono circa 700 cc di vino.
La birra si fa con l'acqua ....(più il resto).😉
 

Martes

Utente di lunga data
Il vino lo fanno anche i miei zii e ho pure visto fare la birra artigianale, ma sarei curiosa di osservare quel procedimento che arriva direttamente dal grande tempio di Aton
 
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