Al traguardo dei 30 anni sono al bilancio della situazione. Vivo in Asia, ho un lavoro che adoro, un ragazzo tedesco che sta in Germania che mi parla di matrimonio e un Americano che abito nella mia citta' in Asia con cui da 7 mesi mi frequento. Vedo l'Americano dalle 2 alle 4 volte a settimana. Facciamo lo stesso lavoro, stessa visione della vita, stessa voglia non impegnarci. Quando abbiamo cominciato ci siamo detti che avremmo mantenuto un rapporto senza complicanze, e cosi' e' stato. Ci vediamo quando abbiamo voglia. Se uno dei due ha altro di fare, non ci sono problemi. Siamo indipendenti, giovani, ed in carriera.
Ora pero, l'equilibrio del mio (squilibrato) mondo sta oscillando. A 30 anni mi domando che futuro vorrei.
Se chiudo gli occhi con il tedesco mi vedo in pace, serena, vita tranquilla.
Se li apro vedo il mondo, e mi rendo conto che non ho nessuna voglia di farmi una famiglia e che non voglio rinunciare al lavoro per il tedesco.
Se vedo l'Americano, con cui dopo 7 mesi le mie colleghe mi domandano se "siamo ancora solo amici", mi domando se potessimo avere una relazione felice se non ci fosse il tedesco in attesa.
Consigli, visioni, giudizi e insulti?
Ora pero, l'equilibrio del mio (squilibrato) mondo sta oscillando. A 30 anni mi domando che futuro vorrei.
Se chiudo gli occhi con il tedesco mi vedo in pace, serena, vita tranquilla.
Se li apro vedo il mondo, e mi rendo conto che non ho nessuna voglia di farmi una famiglia e che non voglio rinunciare al lavoro per il tedesco.
Se vedo l'Americano, con cui dopo 7 mesi le mie colleghe mi domandano se "siamo ancora solo amici", mi domando se potessimo avere una relazione felice se non ci fosse il tedesco in attesa.
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