Insperata normalità......

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

oscuro

Utente di lunga data
Insperata normalità......

Dove son cresciuto,c'è una piccola collina con sotto una ferrovia di periferia...c'è anche un campetto da calcio....!Quel posto si chiama Saggittario...mi piaceva buttarmi con la bicicletta su quelle discese impervie,dopo aver tirato 4 calci al pallone,poi le prime storie,il primo amore fra l'erba e quel panorama,i primi baci...i primi tormenti....!!Quando finì con il mio primo amore...tornavo spesso al saggittario...da solo, nei pomeriggi d'inverno,solo con la mia moto....mi sedevo e osservavo la ferrovia sottostante...la tramontana a farmi compagnia...!Guardavo quei treni passare,ma la mia attenzione era per qualche vagone fermo su un binario morto....!é così che mi sentivo...un vagone fermo su un binario morto...nel buio totale nell'indifferenza totale...mentre i treni passavano,si fermavano e ripartivano...!Ero proprio solo e lei lontana...!Il "PAZZO"così venivo chiamato...mi compiacevo...forse era l'unica cosa di cui andavo fiero...!!Non fù l'unica volta che la vita mi relegò su un binario morto...e ci son tornato spesso su quella collina a guardare i treni...con l'idea che non avrei avuto mai una vita normale...!Storie,storiaccie....storielle,tresche...gli anni son passati...ed oggi?Oggi son io quel treno veloce che passa. accanto ai vagoni fermi sui binari morti....oggi ho tanto,troppo...ho la mia vita...la mia donna,il mio coupè,i miei progetti,il mio lavoro,son l'orgoglio dei miei,già il pazzo.....proprio io...!Ma ogni tanto chiudo gli occhi e torno su quella collina....e non dimentico quelle serate d'inverno fatte di nulla,fatte di quel vuoto, ad osservare quei vagoni fermi e abbondonati.....un pò come me....!!Non dimentico e non voglio dimenticare...ho bisogno di non dimenticare...la vita ti atterra...ci vuole un attimo...rialzarsi è un percorso lento...ne tanto sicuro....dopo non sarà più lo stesso..sarai diverso..!Sento l'odore della ferrovia chiudo gli occhi e son ancora intento ad osservare...quel vagone sul binario morto......!!!!
 
O

Old Asudem

Guest
memoires d'oscurò.
sono contenta per te oscuro.
Si percepisce una sorta di serenità in te che prima non traspariva.
E' già molto.
Sei fortunato

 

oscuro

Utente di lunga data
Asudem

Già.....ma quelli come me sereni non possono esserlo mai fino infondo...!!
 

oscuro

Utente di lunga data
.

Certo è una fortuna...ma per assurdo mi manca un pò....quella solitudine e sofferenza...!!
 
O

Old Anna A

Guest
Dove son cresciuto,c'è una piccola collina con sotto una ferrovia di periferia...c'è anche un campetto da calcio....!Quel posto si chiama Saggittario...mi piaceva buttarmi con la bicicletta su quelle discese impervie,dopo aver tirato 4 calci al pallone,poi le prime storie,il primo amore fra l'erba e quel panorama,i primi baci...i primi tormenti....!!Quando finì con il mio primo amore...tornavo spesso al saggittario...da solo, nei pomeriggi d'inverno,solo con la mia moto....mi sedevo e osservavo la ferrovia sottostante...la tramontana a farmi compagnia...!Guardavo quei treni passare,ma la mia attenzione era per qualche vagone fermo su un binario morto....!é così che mi sentivo...un vagone fermo su un binario morto...nel buio totale nell'indifferenza totale...mentre i treni passavano,si fermavano e ripartivano...!Ero proprio solo e lei lontana...!Il "PAZZO"così venivo chiamato...mi compiacevo...forse era l'unica cosa di cui andavo fiero...!!Non fù l'unica volta che la vita mi relegò su un binario morto...e ci son tornato spesso su quella collina a guardare i treni...con l'idea che non avrei avuto mai una vita normale...!Storie,storiaccie....storielle,tresche...gli anni son passati...ed oggi?Oggi son io quel treno veloce che passa. accanto ai vagoni fermi sui binari morti....oggi ho tanto,troppo...ho la mia vita...la mia donna,il mio coupè,i miei progetti,il mio lavoro,son l'orgoglio dei miei,già il pazzo.....proprio io...!Ma ogni tanto chiudo gli occhi e torno su quella collina....e non dimentico quelle serate d'inverno fatte di nulla,fatte di quel vuoto, ad osservare quei vagoni fermi e abbondonati.....un pò come me....!!Non dimentico e non voglio dimenticare...ho bisogno di non dimenticare...la vita ti atterra...ci vuole un attimo...rialzarsi è un percorso lento...ne tanto sicuro....dopo non sarà più lo stesso..sarai diverso..!Sento l'odore della ferrovia chiudo gli occhi e son ancora intento ad osservare...quel vagone sul binario morto......!!!!

sembra una canzone di claudio villa...
binario triste e solitario..

nun te incazzà lo so che sono stronza.
 

oscuro

Utente di lunga data
Anna

Si ,quando rubano lo stereo Sull'autostrada ad Ametrano carlo verdone in bianco rosso e verdone...!!!!
 
O

Old Anna A

Guest
a me di oscuro piace il fatto che descrive le cose del suo passato come se fossero dipinte a piccoli tratti e con colori pazzeschi.
 
O

Old Anna A

Guest
Si ,quando rubano lo stereo Sull'autostrada ad Ametrano carlo verdone in bianco rosso e verdone...!!!!


minchia che sfiga il povero pasquale in quel film...

e quando mostra la carta d'identità alla frontiera? ... amatrano sei peggiorato..
 

oscuro

Utente di lunga data
Sole e anna

Forse li esorcizzo così....a me sembrano dipinti a tinte fosche....una sofferenza diffusa e malcelata....quando ero su quella collina non sentivo neanche freddo....avevo troppo freddo dentro....!!D'altronde ognuno di noi...è cascato per poi rialzarsi....nulla di strano direi....forse io son cascato un pò troppo e son rimasto per terra più del dovuto......forse dovrei imparare a guardare solo davanti....ma con una passato ingombrante viene difficile.....!Magari se smettessi di ricordare non apprezzerei più il presente.....trovo tutt otalmente così casuale che anche il poter ancora ricordare mi sembra quasi un privilegio....!|!!
 

Nobody

Utente di lunga data
Dove son cresciuto,c'è una piccola collina con sotto una ferrovia di periferia...c'è anche un campetto da calcio....!Quel posto si chiama Saggittario...mi piaceva buttarmi con la bicicletta su quelle discese impervie,dopo aver tirato 4 calci al pallone,poi le prime storie,il primo amore fra l'erba e quel panorama,i primi baci...i primi tormenti....!!Quando finì con il mio primo amore...tornavo spesso al saggittario...da solo, nei pomeriggi d'inverno,solo con la mia moto....mi sedevo e osservavo la ferrovia sottostante...la tramontana a farmi compagnia...!Guardavo quei treni passare,ma la mia attenzione era per qualche vagone fermo su un binario morto....!é così che mi sentivo...un vagone fermo su un binario morto...nel buio totale nell'indifferenza totale...mentre i treni passavano,si fermavano e ripartivano...!Ero proprio solo e lei lontana...!Il "PAZZO"così venivo chiamato...mi compiacevo...forse era l'unica cosa di cui andavo fiero...!!Non fù l'unica volta che la vita mi relegò su un binario morto...e ci son tornato spesso su quella collina a guardare i treni...con l'idea che non avrei avuto mai una vita normale...!Storie,storiaccie....storielle,tresche...gli anni son passati...ed oggi?Oggi son io quel treno veloce che passa. accanto ai vagoni fermi sui binari morti....oggi ho tanto,troppo...ho la mia vita...la mia donna,il mio coupè,i miei progetti,il mio lavoro,son l'orgoglio dei miei,già il pazzo.....proprio io...!Ma ogni tanto chiudo gli occhi e torno su quella collina....e non dimentico quelle serate d'inverno fatte di nulla,fatte di quel vuoto, ad osservare quei vagoni fermi e abbondonati.....un pò come me....!!Non dimentico e non voglio dimenticare...ho bisogno di non dimenticare...la vita ti atterra...ci vuole un attimo...rialzarsi è un percorso lento...ne tanto sicuro....dopo non sarà più lo stesso..sarai diverso..!Sento l'odore della ferrovia chiudo gli occhi e son ancora intento ad osservare...quel vagone sul binario morto......!!!!
é proprio così, la vita ti atterra... e spesso lo fa qundo meno te lo aspetti, quando sembra andare tutto per il meglio.
Ma l'unica cosa che può dare un briciolo di senso alla vita, è quel rialzarsi di cui tu parli.
Proprio perchè è faticoso ed insicuro...
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
.......

Dove son cresciuto,c'è una piccola collina con sotto una ferrovia di periferia...c'è anche un campetto da calcio....!Quel posto si chiama Saggittario...mi piaceva buttarmi con la bicicletta su quelle discese impervie,dopo aver tirato 4 calci al pallone,poi le prime storie,il primo amore fra l'erba e quel panorama,i primi baci...i primi tormenti....!!Quando finì con il mio primo amore...tornavo spesso al saggittario...da solo, nei pomeriggi d'inverno,solo con la mia moto....mi sedevo e osservavo la ferrovia sottostante...la tramontana a farmi compagnia...!Guardavo quei treni passare,ma la mia attenzione era per qualche vagone fermo su un binario morto....!é così che mi sentivo...un vagone fermo su un binario morto...nel buio totale nell'indifferenza totale...mentre i treni passavano,si fermavano e ripartivano...!Ero proprio solo e lei lontana...!Il "PAZZO"così venivo chiamato...mi compiacevo...forse era l'unica cosa di cui andavo fiero...!!Non fù l'unica volta che la vita mi relegò su un binario morto...e ci son tornato spesso su quella collina a guardare i treni...con l'idea che non avrei avuto mai una vita normale...!Storie,storiaccie....storielle,tresche...gli anni son passati...ed oggi?Oggi son io quel treno veloce che passa. accanto ai vagoni fermi sui binari morti....oggi ho tanto,troppo...ho la mia vita...la mia donna,il mio coupè,i miei progetti,il mio lavoro,son l'orgoglio dei miei,già il pazzo.....proprio io...!Ma ogni tanto chiudo gli occhi e torno su quella collina....e non dimentico quelle serate d'inverno fatte di nulla,fatte di quel vuoto, ad osservare quei vagoni fermi e abbondonati.....un pò come me....!!Non dimentico e non voglio dimenticare...ho bisogno di non dimenticare...la vita ti atterra...ci vuole un attimo...rialzarsi è un percorso lento...ne tanto sicuro....dopo non sarà più lo stesso..sarai diverso..!Sento l'odore della ferrovia chiudo gli occhi e son ancora intento ad osservare...quel vagone sul binario morto......!!!!


Capisco perfettamente cosa significhi essere chiamato pazzo ed essere additato come tale dai tuoi coetanei. Del resto basta poco, è sufficiente non essere omologati. ma poi cresci e ti rendi conto che quellatua presunta pazzia in realtà è quel qualcosa di speciale, quel qualcosa in più che ti rende te stesso, che ti identifica rispetto alla massa. Ed inizi ad apprezzarlo sino a esserne fiero e geloso. Se non avessi avuto quella pazzia non sarei quel che sono. E io non mi dispiaccio per nulla. Speo che anche tu ti sia rasserenato.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top