insicurezza

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Questioni d'amore

di Gianna Schelotto

pattyVenerdì, 30 Maggio 2008

imparare la sicurezza - quarto invio Gentile dottoressa, sono una 33enne single di lunga data (5 anni) un po' timida e insicura; nelle situazioni "sociali" mi dimostro spesso impacciata, poco naturale, bloccata. La mia personalità finisce per attrarre solo ragazzi a loro volta timidi e impacciati (che forse trovano rassicurante la mia timidezza), mentre io, ahimè, sono colpita dalle persone sicure, aperte, naturali, che riescono a essere a loro agio con tutti, in tutte le situazioni. La solitudine sentimentale degli ultimi anni ha intaccato la mia autostima e questo traspare nel mio relazionarmi con gli altri, non solo con gli uomini che mi interessano. Mi piacerebbe riuscire a cambiare il mio atteggiamento, riuscire a muovermi in modo più sicuro, meno impacciato.
Secondo lei c'è un modo per "esercitarsi", per "imparare", o devo semplicemente accettare questo mio limite? Lo chiamo limite perché come tale lo avverto: è una specie di lieve handicap sociale. Non giudico la timidezza un difetto in generale, ma un difetto rispetto a come io desiderei pormi nei confronti degli altri. (Ovviamente non divido il mondo in modo così rigido tra timidi e sicuri, il discorso è molto più complesso e le sfumature sono infinite. Questa è una specie di grezza astrazione per spiegarle quello che mi sembra il cuore del mio piccolo disagio).
Spero che possa darmi qualche spunto, qualche consiglio, o magari suggerirmi qualche lettura istruttiva. La ringrazio!
patty


Schelotto Venerdì, 30 Maggio 2008 La sua attrazione per gli uomini disinvolti e sicuri è forse un suo modo per aggirare la timidezza: se ne sceglie uno sicuro di sè non deve fare la fatica di cambiare lei. Si tratta insomma di una specie di scorciatoia, di una forma di "pigrizia" emotiva. Le persone timide che sono attratte da lei forse individuano una sua forza segreta, un modo inconscio di comunicare e di essere. Provi a verificare questi aspetti delle relazioni, cerchi di capire che cosa vedono gli altri nella sua timidezza. In questo modo potrebbe forse individuare i motivi profondi per i quali la sua autostima comincia a vacillare e, da sola o con l'aiuto di uno psicologo, correre ai ripari. Auguri

http://forum.corriere.it/questioni_damore/30-05-2008/imparare_la_sicurezza_quarto_invio-1076046.html

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Tutti abbiamo momenti, situazioni, persone che ci generano insicurezze.
Mi sembra uno spunto interessante il fatto che questi aspetti possano essere apprezzati.
 
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