O
Old anduck
Guest
Ciao a tutti... passavo di qui per curiosità e vi lascio i miei dubbi...
Sono fidanzato da quasi tre anni e tra noi non erano mai sorti problemi legati alla gelosia, non so se per fiducia.. o più probabilmente perchè non se ne erano mai verificati i presupposti... Finchè ingenuamente e nel giro di poche settimane lei ha distrattamente lasciato per strada troppi piccoli indizi. Il primo, casuale, da cui è nato il tutto era una pagina web lasciata distrattamente e involontariamente -non sa che l'ho vista- aperta in una delle tante finestre (lei ha un pc che uso anch'io quando vado da lei) su una prenotazione aerea (x1) fittizia per la città del collega (so chi è), a/r in 12 ore, dal pomeriggio alla mattina dopo, in un giorno in cui aveva la (quasi) certezza che non ci saremmo visti. A quel punto mi è venuto il classico rovello per cui fanc*** alla pivacy: cellulare con molte chiamate in entrata ed uscita verso il tizio (errore suo!), sms cancellati (accortezza... ma indizio), improvvisamente sparisce il tono di sms e chiamate (solo vibrazioni... udibili -tonta-) cosa mai fatta prima, email con password e non più senza...
Io per ora ho fatto finta di niente... o quasi... le lancio messaggi subliminali per far venire anche a lei il rovello... ma quello di poter essere stata scoperta... ma anche lei fa la finta tonta, anzi si mostra ancora più carina, gioviale e affettuosa, non si è allontanata, anzi... il contrario... (x il senso di colpa...).
Ipocritamente non esco allo scoperto per non dover ammettere di aver violato la sua privacy, anche se questo è avvenuto dopo un indizio involontario e palese che sta all'origine di tutto.
Nonostante tutto mi sento forte nei suoi confronti, potrei lasciarla senza sentirmi eccessivamente svuotato, mentre sento che una rottura sarebbe per lei più traumatica, forse per quella sorta di “dipendenza affettiva” che ho sempre percepito durante la nostra storia.
Al momento non so che fare, ho diverse strade aperte, anche se ammetto che il “sapere che lei non sa che io so” mi ingenera una sorta di malsana tensione/eccitazione… Attendere un nuovo passo falso, attendere l’outing (lo escludo, credo che non intenda minimamente lasciarmi), fare finta di niente (impossibile, il tarlo ha cominciato a scavare…)… attendo qualche parere!
Grazie per non aver ceduto a questa mia logorrea… (sarà per questo che mi ha tradito? J)
Ciao!
Sono fidanzato da quasi tre anni e tra noi non erano mai sorti problemi legati alla gelosia, non so se per fiducia.. o più probabilmente perchè non se ne erano mai verificati i presupposti... Finchè ingenuamente e nel giro di poche settimane lei ha distrattamente lasciato per strada troppi piccoli indizi. Il primo, casuale, da cui è nato il tutto era una pagina web lasciata distrattamente e involontariamente -non sa che l'ho vista- aperta in una delle tante finestre (lei ha un pc che uso anch'io quando vado da lei) su una prenotazione aerea (x1) fittizia per la città del collega (so chi è), a/r in 12 ore, dal pomeriggio alla mattina dopo, in un giorno in cui aveva la (quasi) certezza che non ci saremmo visti. A quel punto mi è venuto il classico rovello per cui fanc*** alla pivacy: cellulare con molte chiamate in entrata ed uscita verso il tizio (errore suo!), sms cancellati (accortezza... ma indizio), improvvisamente sparisce il tono di sms e chiamate (solo vibrazioni... udibili -tonta-) cosa mai fatta prima, email con password e non più senza...
Io per ora ho fatto finta di niente... o quasi... le lancio messaggi subliminali per far venire anche a lei il rovello... ma quello di poter essere stata scoperta... ma anche lei fa la finta tonta, anzi si mostra ancora più carina, gioviale e affettuosa, non si è allontanata, anzi... il contrario... (x il senso di colpa...).
Ipocritamente non esco allo scoperto per non dover ammettere di aver violato la sua privacy, anche se questo è avvenuto dopo un indizio involontario e palese che sta all'origine di tutto.
Nonostante tutto mi sento forte nei suoi confronti, potrei lasciarla senza sentirmi eccessivamente svuotato, mentre sento che una rottura sarebbe per lei più traumatica, forse per quella sorta di “dipendenza affettiva” che ho sempre percepito durante la nostra storia.
Al momento non so che fare, ho diverse strade aperte, anche se ammetto che il “sapere che lei non sa che io so” mi ingenera una sorta di malsana tensione/eccitazione… Attendere un nuovo passo falso, attendere l’outing (lo escludo, credo che non intenda minimamente lasciarmi), fare finta di niente (impossibile, il tarlo ha cominciato a scavare…)… attendo qualche parere!
Grazie per non aver ceduto a questa mia logorrea… (sarà per questo che mi ha tradito? J)
Ciao!