Incasinato come tanti ma a modo mio

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

fightclub

Utente di lunga data
eccomi qui dopo aver letto le vostre storie è arrivato il momento di raccontarvi la mia
sei mesi fa ho scoperto che mia moglie mi ha tradito
l'ho scoperto dopo che un sogno mi ha aperto gli occhi: ho sognato che volevo fare l'amore con lei e lei scappava come se volessi violentarla e lì ho messo tutto in fila in un secondo: ritardi ingiustificati, era sempre distante emotivamente e fisicamente da me, cambio di intimo....
dopo due giorni ha un problema col cellulare e io le dico: te lo sistemo... sguardo di terrore a lasciarmi il cellulare nelle mani
le due notti successive le passo a leggere i messaggi che si è scambiata con un collega e dai quali intuisco che ha un altro
alla terza notte trovo un messaggio dell'altro e appena abbiamo un attimo libero dai nostri due figli la metto spalle al muro e lei non può fare altro che ammettere
prima di scoppiare con lei però mi ero detto che le avrei dato una seconda occasione per non buttare 15 anni in 5 minuti e così faccio
all'inizio atmosfera lunare pianti e rabbia miei e lei impassibile: se si affronta il problema è solo perché io insisto
decido subito che ho bisogno di un aiuto e chiamo la terapeuta che ci aveva seguito qualche anno prima quando eravamo (già) in crisi
decidiamo che è il caso di andare tutti e due e cominciamo il percorso, ma lei dice di non sa cosa vuole che è in crisi che non vede niente nel suo futuro e che non mi ama più, detto con una velocità e un gelo che mi hanno messo al tappeto
mi dice di rimanere insieme per i figli che sono piccoli (6 e 2 anni)
io dalla mia le dico che se vogliamo rimanere insieme è solo perché c'è qualcosa tra noi e che dobbiamo ricostruire il nostro rapporto
dopo tre mesi di ncontri di terapia di coppia vedo che non andiamo da nessuna parte e quindi decidiamo che è meglio che lei prosegua la terapia da sola per capire cosa vuole, ma io metto come condizione che mi continui a parlare dei suoi sentimenti visto che il momento della terapia era l'unica finestra aperta che avevo su di lei
ma da un paio di mesi non ho avuto uno straccio di parola, un filo di speranza, niente e sono preoccupato
mi salva lo sport che riesce a farmi scaricare la rabbia che ho ancora dentro
all'inizio di questi sei mesi e fino a che abbiamo fatto terapia di coppia ho cercato comunque di essere attento a lei di avere qualche pensiero e così lei con me e cerco comunque di farlo anche adesso ma sento che siamo in alto mare a non so cosa fare
sappiamo entrambi dove stanno i problemi io li vorrei affrontare ma lei sfugge anche se continua a fare terapia da sola
l'altra sera poi aveva un sorrisetto che le avevo visto appena prima di scoprire che mi aveva tradito e che so era legato al fatto di aver visto l'altro e sono ripiombato nel baratro dell'incazzatura
e adesso mi trovo in una casa nuova, con la mia famiglia, e non so ancora per quanto ci starò
 
E

EWY

Guest
eccomi qui dopo aver letto le vostre storie è arrivato il momento di raccontarvi la mia
sei mesi fa ho scoperto che mia moglie mi ha tradito
l'ho scoperto dopo che un sogno mi ha aperto gli occhi: ho sognato che volevo fare l'amore con lei e lei scappava come se volessi violentarla e lì ho messo tutto in fila in un secondo: ritardi ingiustificati, era sempre distante emotivamente e fisicamente da me, cambio di intimo....
dopo due giorni ha un problema col cellulare e io le dico: te lo sistemo... sguardo di terrore a lasciarmi il cellulare nelle mani
le due notti successive le passo a leggere i messaggi che si è scambiata con un collega e dai quali intuisco che ha un altro
alla terza notte trovo un messaggio dell'altro e appena abbiamo un attimo libero dai nostri due figli la metto spalle al muro e lei non può fare altro che ammettere
prima di scoppiare con lei però mi ero detto che le avrei dato una seconda occasione per non buttare 15 anni in 5 minuti e così faccio
all'inizio atmosfera lunare pianti e rabbia miei e lei impassibile: se si affronta il problema è solo perché io insisto
decido subito che ho bisogno di un aiuto e chiamo la terapeuta che ci aveva seguito qualche anno prima quando eravamo (già) in crisi
decidiamo che è il caso di andare tutti e due e cominciamo il percorso, ma lei dice di non sa cosa vuole che è in crisi che non vede niente nel suo futuro e che non mi ama più, detto con una velocità e un gelo che mi hanno messo al tappeto
mi dice di rimanere insieme per i figli che sono piccoli (6 e 2 anni)
io dalla mia le dico che se vogliamo rimanere insieme è solo perché c'è qualcosa tra noi e che dobbiamo ricostruire il nostro rapporto
dopo tre mesi di ncontri di terapia di coppia vedo che non andiamo da nessuna parte e quindi decidiamo che è meglio che lei prosegua la terapia da sola per capire cosa vuole, ma io metto come condizione che mi continui a parlare dei suoi sentimenti visto che il momento della terapia era l'unica finestra aperta che avevo su di lei
ma da un paio di mesi non ho avuto uno straccio di parola, un filo di speranza, niente e sono preoccupato
mi salva lo sport che riesce a farmi scaricare la rabbia che ho ancora dentro
all'inizio di questi sei mesi e fino a che abbiamo fatto terapia di coppia ho cercato comunque di essere attento a lei di avere qualche pensiero e così lei con me e cerco comunque di farlo anche adesso ma sento che siamo in alto mare a non so cosa fare
sappiamo entrambi dove stanno i problemi io li vorrei affrontare ma lei sfugge anche se continua a fare terapia da sola
l'altra sera poi aveva un sorrisetto che le avevo visto appena prima di scoprire che mi aveva tradito e che so era legato al fatto di aver visto l'altro e sono ripiombato nel baratro dell'incazzatura
e adesso mi trovo in una casa nuova, con la mia famiglia, e non so ancora per quanto ci starò

Conosco bene queste storie, in fondo tutte uguali, innamoramento e infatuazione a palla .
A questo punto dipende tutto dall'altro, se e' libero e innamorato potrebbe decidere una convivenza, se sposato e' molto difficile, anzi, non appena al corrente che l'hai sgamata potrebbe darsela a gambe levate.
Adesso e' tutto nelle tue mani, tu sai cosa provi ancora per lei e a prescindere da questo io abbandonerei la casa per un breve periodo, lei avra' modo di riflettere e capire di cosa ha bisogno
 

Simy

WWF
eccomi qui dopo aver letto le vostre storie è arrivato il momento di raccontarvi la mia
sei mesi fa ho scoperto che mia moglie mi ha tradito
l'ho scoperto dopo che un sogno mi ha aperto gli occhi: ho sognato che volevo fare l'amore con lei e lei scappava come se volessi violentarla e lì ho messo tutto in fila in un secondo: ritardi ingiustificati, era sempre distante emotivamente e fisicamente da me, cambio di intimo....
dopo due giorni ha un problema col cellulare e io le dico: te lo sistemo... sguardo di terrore a lasciarmi il cellulare nelle mani
le due notti successive le passo a leggere i messaggi che si è scambiata con un collega e dai quali intuisco che ha un altro
alla terza notte trovo un messaggio dell'altro e appena abbiamo un attimo libero dai nostri due figli la metto spalle al muro e lei non può fare altro che ammettere
prima di scoppiare con lei però mi ero detto che le avrei dato una seconda occasione per non buttare 15 anni in 5 minuti e così faccio
all'inizio atmosfera lunare pianti e rabbia miei e lei impassibile: se si affronta il problema è solo perché io insisto
decido subito che ho bisogno di un aiuto e chiamo la terapeuta che ci aveva seguito qualche anno prima quando eravamo (già) in crisi
decidiamo che è il caso di andare tutti e due e cominciamo il percorso, ma lei dice di non sa cosa vuole che è in crisi che non vede niente nel suo futuro e che non mi ama più, detto con una velocità e un gelo che mi hanno messo al tappeto
mi dice di rimanere insieme per i figli che sono piccoli (6 e 2 anni)
io dalla mia le dico che se vogliamo rimanere insieme è solo perché c'è qualcosa tra noi e che dobbiamo ricostruire il nostro rapporto
dopo tre mesi di ncontri di terapia di coppia vedo che non andiamo da nessuna parte e quindi decidiamo che è meglio che lei prosegua la terapia da sola per capire cosa vuole, ma io metto come condizione che mi continui a parlare dei suoi sentimenti visto che il momento della terapia era l'unica finestra aperta che avevo su di lei
ma da un paio di mesi non ho avuto uno straccio di parola, un filo di speranza, niente e sono preoccupato
mi salva lo sport che riesce a farmi scaricare la rabbia che ho ancora dentro
all'inizio di questi sei mesi e fino a che abbiamo fatto terapia di coppia ho cercato comunque di essere attento a lei di avere qualche pensiero e così lei con me e cerco comunque di farlo anche adesso ma sento che siamo in alto mare a non so cosa fare
sappiamo entrambi dove stanno i problemi io li vorrei affrontare ma lei sfugge anche se continua a fare terapia da sola
l'altra sera poi aveva un sorrisetto che le avevo visto appena prima di scoprire che mi aveva tradito e che so era legato al fatto di aver visto l'altro e sono ripiombato nel baratro dell'incazzatura
e adesso mi trovo in una casa nuova, con la mia famiglia, e non so ancora per quanto ci starò
Tu cosa vuoi fare? continuare a lottare oppure no?
 

Eliade

Super Zitella Acida
l'altra sera poi aveva un sorrisetto che le avevo visto appena prima di scoprire che mi aveva tradito e che so era legato al fatto di aver visto l'altro e sono ripiombato nel baratro dell'incazzatura
e adesso mi trovo in una casa nuova, con la mia famiglia, e non so ancora per quanto ci starò
Ciao, che situazione, alla fine del post mi è salita un po' d'incazzatura per empatia pure a me! :eek:

Hai parlato con la terapista? Scusa ma a me sembra assurdo che tu non sappia come sta evolvendo la terapia...lei e la terapista sanno che c'è una persona che sta attendendo notizie? :confused:

Sai per certo che si è vista con l'altro? Cosa sai di lui e della loro storia?
 

Ultimo

Escluso
eccomi qui dopo aver letto le vostre storie è arrivato il momento di raccontarvi la mia
sei mesi fa ho scoperto che mia moglie mi ha tradito
l'ho scoperto dopo che un sogno mi ha aperto gli occhi: ho sognato che volevo fare l'amore con lei e lei scappava come se volessi violentarla e lì ho messo tutto in fila in un secondo: ritardi ingiustificati, era sempre distante emotivamente e fisicamente da me, cambio di intimo....
dopo due giorni ha un problema col cellulare e io le dico: te lo sistemo... sguardo di terrore a lasciarmi il cellulare nelle mani
le due notti successive le passo a leggere i messaggi che si è scambiata con un collega e dai quali intuisco che ha un altro
alla terza notte trovo un messaggio dell'altro e appena abbiamo un attimo libero dai nostri due figli la metto spalle al muro e lei non può fare altro che ammettere
prima di scoppiare con lei però mi ero detto che le avrei dato una seconda occasione per non buttare 15 anni in 5 minuti e così faccio
all'inizio atmosfera lunare pianti e rabbia miei e lei impassibile: se si affronta il problema è solo perché io insisto
decido subito che ho bisogno di un aiuto e chiamo la terapeuta che ci aveva seguito qualche anno prima quando eravamo (già) in crisi
decidiamo che è il caso di andare tutti e due e cominciamo il percorso, ma lei dice di non sa cosa vuole che è in crisi che non vede niente nel suo futuro e che non mi ama più, detto con una velocità e un gelo che mi hanno messo al tappeto
mi dice di rimanere insieme per i figli che sono piccoli (6 e 2 anni)
io dalla mia le dico che se vogliamo rimanere insieme è solo perché c'è qualcosa tra noi e che dobbiamo ricostruire il nostro rapporto
dopo tre mesi di ncontri di terapia di coppia vedo che non andiamo da nessuna parte e quindi decidiamo che è meglio che lei prosegua la terapia da sola per capire cosa vuole, ma io metto come condizione che mi continui a parlare dei suoi sentimenti visto che il momento della terapia era l'unica finestra aperta che avevo su di lei
ma da un paio di mesi non ho avuto uno straccio di parola, un filo di speranza, niente e sono preoccupato
mi salva lo sport che riesce a farmi scaricare la rabbia che ho ancora dentro
all'inizio di questi sei mesi e fino a che abbiamo fatto terapia di coppia ho cercato comunque di essere attento a lei di avere qualche pensiero e così lei con me e cerco comunque di farlo anche adesso ma sento che siamo in alto mare a non so cosa fare
sappiamo entrambi dove stanno i problemi io li vorrei affrontare ma lei sfugge anche se continua a fare terapia da sola
l'altra sera poi aveva un sorrisetto che le avevo visto appena prima di scoprire che mi aveva tradito e che so era legato al fatto di aver visto l'altro e sono ripiombato nel baratro dell'incazzatura
e adesso mi trovo in una casa nuova, con la mia famiglia, e non so ancora per quanto ci starò
Scusami la sincerità, ma da quello che scrivi, trovo un'unica alternativa, la separazione pacifica.
Sarebbe "utile" prima o dopo aver preso questa decisione, capire in cosa avete fallito o sbagliato, perlomeno in questa maniera senti la sua versione e lei sentirà la tua.
 
Ma che problema aveva il cellulare?
Si era iscritta a giocondo della vodafone?:confused:
 

fightclub

Utente di lunga data
Conosco bene queste storie, in fondo tutte uguali, innamoramento e infatuazione a palla .
A questo punto dipende tutto dall'altro, se e' libero e innamorato potrebbe decidere una convivenza, se sposato e' molto difficile, anzi, non appena al corrente che l'hai sgamata potrebbe darsela a gambe levate.
Adesso e' tutto nelle tue mani, tu sai cosa provi ancora per lei e a prescindere da questo io abbandonerei la casa per un breve periodo, lei avra' modo di riflettere e capire di cosa ha bisogno
l'altro che io sappia convive ma in crisi
mia moglie ha detto di aver troncato tutti i rapporti con lui ma non mi fido di lei adesso
sul fatto di abbandonare la casa ci sto pensando
 

fightclub

Utente di lunga data
Scusami la sincerità, ma da quello che scrivi, trovo un'unica alternativa, la separazione pacifica.
Sarebbe "utile" prima o dopo aver preso questa decisione, capire in cosa avete fallito o sbagliato, perlomeno in questa maniera senti la sua versione e lei sentirà la tua.
alla separazione ancora non ci penso è ancora presto per vedere se la strada che ho scelto di seguire (recuperare) è quella giusta
 

fightclub

Utente di lunga data
Ciao, che situazione, alla fine del post mi è salita un po' d'incazzatura per empatia pure a me! :eek:

Hai parlato con la terapista? Scusa ma a me sembra assurdo che tu non sappia come sta evolvendo la terapia...lei e la terapista sanno che c'è una persona che sta attendendo notizie? :confused:

Sai per certo che si è vista con l'altro? Cosa sai di lui e della loro storia?
so poco e niente della loro storia, lei mi ha detto che ha seguito le emozioni
per la terapista: abbiamo scelto di comune accordo che andasse avanti solo lei e io mi sono preso il rischio, la terapista è la stessa che ci seguiva in coppia e sa tutto
a lei ho chiesto del nostro rapporto non della terapia che è cosa sua
 

fightclub

Utente di lunga data
Beh, qualcuno ti dirà che è la sua vita e tu non dovevi intrometterti, che è giusto così.
Io no.
stava giocando anche con la mia anche se mi ci è voluto un po' per prendere in mano quel maledetto telefono
 

stellina

Utente di lunga data

stellina

Utente di lunga data
unica cosa che mi permetto di dire è che qualsiasi cosa tu e lei decidete di fare fatela senza danneggiare i bimbi...

ma come ha giustificato che è in crisi? o meglio lei avrà anche addotto delle motivazioni, delle tue assenze o mancanze...insomma io lavorerei su quelle se x te è ancora ricostruibile il rapporto...
 
E

EWY

Guest
da scoprire..

l'altro che io sappia convive ma in crisi
mia moglie ha detto di aver troncato tutti i rapporti con lui ma non mi fido di lei adesso
sul fatto di abbandonare la casa ci sto pensando
Sarebe da scoprire se lui e' in vera crisi con la compagna o semplicemente il solito modo di porsi verso l'amante.
Capisco che tu non ti possa fidare e' normale, ma se vuoi salvare il tuo matrimonio dovrai farlo in seguito, te la senti?
Credo che la terapista in questa fase possa fare ben poco per lei in quanto si trova (passami il termine) 3 metri sopra il cielo,
l'innamoramento in eta' matura e' indescrivibile, molto piu' intenso dell'adolescenza, in questo momento lei non vede le cose che vedi tu, per questo ti consiglio di andare ad abitare fuori di casa per un certo periodo in modo che lei capisca se e' solo una infatuazione o qualche cosa di piu' e possa rendersi conto di chi ama veramente.
Tu non dovresti fare l'uomo zerbino in questa fase, contatti esclusivi per i figli e niente piu'. Soffrirai questo si', ma ti renderai conto della situazione. Tutto dipende dalle mosse dell'"altro", lei e' innamorata di lui e te lo ha detto.
Alternativa a questa non ne vedo, sbatterla fuori preso dall'ira sarebbe controproducente.
 

fightclub

Utente di lunga data
unica cosa che mi permetto di dire è che qualsiasi cosa tu e lei decidete di fare fatela senza danneggiare i bimbi...

ma come ha giustificato che è in crisi? o meglio lei avrà anche addotto delle motivazioni, delle tue assenze o mancanze...insomma io lavorerei su quelle se x te è ancora ricostruibile il rapporto...
la storia parte da lontano
siamo andati in crisi la prima volta un po' dopo la nascita del nostro primo figlio (parliamo di 4 anni fa circa)
io sono sempre stato molto presente come padre con lui e forse oggi posso dire anche troppo, lei si è sentita scavalcata ma fondamentalmente si è sentita in trappola senza libertà (questo al rientro al lavoro dopo la maternità)
dopo un po' di sedute di terapia di coppia riprendiamo la nostra vita in mano e le cose sembrano andare bene anche se poi ho scoperto che lei non era del tutto convinta
ci facciamo un bel viaggio tutti e tre e le cose vanno bene
quasi subito dopo rimane incinta della ns seconda figlia non cercata ma nenache non voluta, insomma è capitato (e meno ale perchè è splendida!)
va tutto bene fino a quando torna a lavorare e qui torna la crisi: io la riconosco e le dico, putroppo sena troppa insistenza, che ci serve una mano un'altra volta e ma lei non vuole
io penso che faccia fatica a stare dietro ai figli e mi faccio un culo così in casa per lasciarle anche qualche momento di relax
alla fine però se ne è approfittata dei momenti di relax

dalla mia ho le mie responsabilità: ho fatto delle scelte sbagliate e non sono stato svelto a capire quali erano i nostri problemi ma lei ha sempre tagliato corto le poche volte che ho cercato di affrontarli
sono anche parecchio testardo e ascolto poco ma in famiglia siamo in due, due sordi
vedi, ho provato a pensare a come si è comportata con me ma anche coi figli (solo col più grande che è parecchio pestifero) e i suoi genitori: è cronicamente incapace di risolvere i problemi interpersonali
 

oscuro

Utente di lunga data
Fight

Dovevi andartene da subito.......purtroppo!!
 

fightclub

Utente di lunga data
Sarebe da scoprire se lui e' in vera crisi con la compagna o semplicemente il solito modo di porsi verso l'amante.
Capisco che tu non ti possa fidare e' normale, ma se vuoi salvare il tuo matrimonio dovrai farlo in seguito, te la senti?
Credo che la terapista in questa fase possa fare ben poco per lei in quanto si trova (passami il termine) 3 metri sopra il cielo,
l'innamoramento in eta' matura e' indescrivibile, molto piu' intenso dell'adolescenza, in questo momento lei non vede le cose che vedi tu, per questo ti consiglio di andare ad abitare fuori di casa per un certo periodo in modo che lei capisca se e' solo una infatuazione o qualche cosa di piu' e possa rendersi conto di chi ama veramente.
Tu non dovresti fare l'uomo zerbino in questa fase, contatti esclusivi per i figli e niente piu'. Soffrirai questo si', ma ti renderai conto della situazione. Tutto dipende dalle mosse dell'"altro", lei e' innamorata di lui e te lo ha detto.
Alternativa a questa non ne vedo, sbatterla fuori preso dall'ira sarebbe controproducente.
a domanda precisa ha risposto: "no, ho seguito le emozioni, emozioni che mi mancavano"
sbatterla fuori sarebbe stata la mossa da fare sei mesi fa
 

stellina

Utente di lunga data
la storia parte da lontano
siamo andati in crisi la prima volta un po' dopo la nascita del nostro primo figlio (parliamo di 4 anni fa circa)
io sono sempre stato molto presente come padre con lui e forse oggi posso dire anche troppo, lei si è sentita scavalcata ma fondamentalmente si è sentita in trappola senza libertà (questo al rientro al lavoro dopo la maternità)
dopo un po' di sedute di terapia di coppia riprendiamo la nostra vita in mano e le cose sembrano andare bene anche se poi ho scoperto che lei non era del tutto convinta
ci facciamo un bel viaggio tutti e tre e le cose vanno bene
quasi subito dopo rimane incinta della ns seconda figlia non cercata ma nenache non voluta, insomma è capitato (e meno ale perchè è splendida!)
va tutto bene fino a quando torna a lavorare e qui torna la crisi: io la riconosco e le dico, putroppo sena troppa insistenza, che ci serve una mano un'altra volta e ma lei non vuole
io penso che faccia fatica a stare dietro ai figli e mi faccio un culo così in casa per lasciarle anche qualche momento di relax
alla fine però se ne è approfittata dei momenti di relax

dalla mia ho le mie responsabilità: ho fatto delle scelte sbagliate e non sono stato svelto a capire quali erano i nostri problemi ma lei ha sempre tagliato corto le poche volte che ho cercato di affrontarli
sono anche parecchio testardo e ascolto poco ma in famiglia siamo in due, due sordi
vedi, ho provato a pensare a come si è comportata con me ma anche coi figli (solo col più grande che è parecchio pestifero) e i suoi genitori: è cronicamente incapace di risolvere i problemi interpersonali
quindi mi stai dicendo che lei ha subito due fasi depressive dopo entrambi i parti e tu all'inizio non avevi compreso l'entità del problema???!!!! la depressione è una brutta bestia che trascina tutti i vicini nel buio se non stai attento!!! so che non è facile ma tu DEVI STARE IN EQUILIBRIO!!!! x la prole!!!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top