Il tradimento è come un cancro...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Irmaladolce

Guest
Il tradimento è come un cancro...

La mia introspezione non è finita, ma ho raggiunto delle conclusioni che forse possono essere utili anche a voi, traditori e traditi.
Il tradiemento è come un cancro che ti prende l'anima, l'amore che hai per l'altro e lo attacca, lo logora pian piano.
Sono cellule impazzite che ammalano la tua anima e ti danno una sorta di pazzia che ti fa vedere nell'altro qualcosa di unico ed irresistibile, hai una sorta di infermità mentale.
Ma quanto dura questa infermità mentale? E quando è cancro e quando è paraculismo?
Il vero cancro attacca quello che ama veramente il patner, quello che non ha mai tradito prima, quello che ha dei valori e che ama la sua famiglia. La paraculagine è un'altra malattia, è quella, meno grave e cronica, che affligge determinati individui dalla nascita alla morte (almeno quella sessuale).
La malattia dura fino a quando con un atto estremo di volontà non riesci a sdradicare dalla tua anima il male oscuro, quando riesci a focalizzarti un attimo chi eri prima e cosa volevi prima dalla tua vita, ricordi i sogni che avevi per il futuro in cui c'era solo lui e nessun altro. Ricordi quando il tuo amore era esclusivo e mai e poi mai avresti tradito. Allora ti senti bene, senti per un attimo riaffiorare la pace e ricordi tutto, ricordi quando ti sentivi in paradiso e ti guardavi nello specchio senza farti schifo e guardavi neglio occhi lui sentendoti solo sua e quella sensazione ti rendeva orgogliosa.
E' quello il momento di dire basta, di uscirne come un drogato esce dalla droga, con un taglio secco e radicale.
Non si sanno bene le cause del cancro del tradimento, ma di certo contribuiscono stress, routine, ed il passare degli anni, oltre ad una certa predisposizione individuale, magari anche ereditaria.
Ma se si guarisce poi non si ricade più!
 
O

Old paco

Guest
La mia introspezione non è finita, ma ho raggiunto delle conclusioni che forse possono essere utili anche a voi, traditori e traditi.
Il tradiemento è come un cancro che ti prende l'anima, l'amore che hai per l'altro e lo attacca, lo logora pian piano.
Sono cellule impazzite che ammalano la tua anima e ti danno una sorta di pazzia che ti fa vedere nell'altro qualcosa di unico ed irresistibile, hai una sorta di infermità mentale.
Ma quanto dura questa infermità mentale? E quando è cancro e quando è paraculismo?
Il vero cancro attacca quello che ama veramente il patner, quello che non ha mai tradito prima, quello che ha dei valori e che ama la sua famiglia. La paraculagine è un'altra malattia, è quella, meno grave e cronica, che affligge determinati individui dalla nascita alla morte (almeno quella sessuale).
La malattia dura fino a quando con un atto estremo di volontà non riesci a sdradicare dalla tua anima il male oscuro, quando riesci a focalizzarti un attimo chi eri prima e cosa volevi prima dalla tua vita, ricordi i sogni che avevi per il futuro in cui c'era solo lui e nessun altro. Ricordi quando il tuo amore era esclusivo e mai e poi mai avresti tradito. Allora ti senti bene, senti per un attimo riaffiorare la pace e ricordi tutto, ricordi quando ti sentivi in paradiso e ti guardavi nello specchio senza farti schifo e guardavi neglio occhi lui sentendoti solo sua e quella sensazione ti rendeva orgogliosa.
E' quello il momento di dire basta, di uscirne come un drogato esce dalla droga, con un taglio secco e radicale.
Non si sanno bene le cause del cancro del tradimento, ma di certo contribuiscono stress, routine, ed il passare degli anni, oltre ad una certa predisposizione individuale, magari anche ereditaria.
Ma se si guarisce poi non si ricade più!

Ti prego di non utlizzare termini del tutto inopportuni. Qualcuno che ti legge credo che potrebbe incaxxarsi molto trattare quella malattia in questo argomento
 
S

serenity

Guest
La mia introspezione non è finita, ma ho raggiunto delle conclusioni che forse possono essere utili anche a voi, traditori e traditi.
Il tradiemento è come un cancro che ti prende l'anima, l'amore che hai per l'altro e lo attacca, lo logora pian piano.
Sono cellule impazzite che ammalano la tua anima e ti danno una sorta di pazzia che ti fa vedere nell'altro qualcosa di unico ed irresistibile, hai una sorta di infermità mentale.
Ma quanto dura questa infermità mentale? E quando è cancro e quando è paraculismo?
Il vero cancro attacca quello che ama veramente il patner, quello che non ha mai tradito prima, quello che ha dei valori e che ama la sua famiglia. La paraculagine è un'altra malattia, è quella, meno grave e cronica, che affligge determinati individui dalla nascita alla morte (almeno quella sessuale).
La malattia dura fino a quando con un atto estremo di volontà non riesci a sdradicare dalla tua anima il male oscuro, quando riesci a focalizzarti un attimo chi eri prima e cosa volevi prima dalla tua vita, ricordi i sogni che avevi per il futuro in cui c'era solo lui e nessun altro. Ricordi quando il tuo amore era esclusivo e mai e poi mai avresti tradito. Allora ti senti bene, senti per un attimo riaffiorare la pace e ricordi tutto, ricordi quando ti sentivi in paradiso e ti guardavi nello specchio senza farti schifo e guardavi neglio occhi lui sentendoti solo sua e quella sensazione ti rendeva orgogliosa.
E' quello il momento di dire basta, di uscirne come un drogato esce dalla droga, con un taglio secco e radicale.
Non si sanno bene le cause del cancro del tradimento, ma di certo contribuiscono stress, routine, ed il passare degli anni, oltre ad una certa predisposizione individuale, magari anche ereditaria.
Ma se si guarisce poi non si ricade più!
Io ho tradito perche ero innamorata, o meglio come hai scritto tu, in preda ad una sorta di infermita mentale che non mi ha permesso di vedere e soprattutto valutare correttamente la gravita di quello che stavo facendo. HO annientato la mia dignita' di persona metttendo a disposizione dell altro pensieri attenzioni e parole che non avevo piu per mio marito. e cio' ha aggravato la situazione precaria gia preesistente nel mio matrimonio. E sono daccordissimo quando parli della stessa sensazione di dipendenza che ti da la droga: sai che ti fa male e provi a venirne fuori mille e mille volte, per poi ricascarci puntualmente come e piu di prima. Cerchi aiuto, parole, confronto, ma nessuna parola, nemmeno quella dell e persone che ami di piu al mondo potranno farti cambiare idea. Perche la guarigione è in noi stessi. siamo solo noi che possiamo decidere con fermezza e coraggio che è giunto il momento di riprenderci cio che ci appartiene: la nostra vita.
 
O

Old Irmaladolce

Guest
Ti prego di non utlizzare termini del tutto inopportuni. Qualcuno che ti legge credo che potrebbe incaxxarsi molto trattare quella malattia in questo argomento
Uso i termini che ritengo più opportuni e se tu riesci a guardare le situazioni dalla tua sola posizione e solo in base alla tua esperienza personale il problema è e rimane tuo dato che qui ci sono anche persone che hanno tradito e non per questo sono marce, non per questo non hanno il diritto di parlare della loro esperienza, non per questo non hanno sofferto.
 

Tr@deUp

Utente di lunga data
L'hai scritto tu stessa.
E non è forse anche l'innamorarsi stesso un delirio? Delirio tra l'altro molto onirico.
Chi si innamora non ha occhi e pensieri se non per la controparte. Vede in lui o lei l'unico, la fonte unica di qualsiasi appagamento di qualunque desiderio.

Ma la realtà è ben altra cosa. E credimi, non si guarisce. O si nasce immuni, geneticamente vaccinati o non c'è cura. Prova ne sia il fatto che ci sono molti o molte che dopo aver patito, dal loro punto di vista, le pene d'amore più crudeli, non appena si reinnamorano dimenticano pronti ad un nuovo delirante sogno di grandezza.

E come potrebbe esser possibile, ancora una volta, parlare d'amore se si sta delirando?
E se il delirio è tale da spingerci a tradire, inconscientemente ignari delle conseguenze e dei pericoli, indotti ed addotti, con quale faccia tosta parlare d'amore?
 
O

Old paco

Guest
Uso i termini che ritengo più opportuni e se tu riesci a guardare le situazioni dalla tua sola posizione e solo in base alla tua esperienza personale il problema è e rimane tuo dato che qui ci sono anche persone che hanno tradito e non per questo sono marce, non per questo non hanno il diritto di parlare della loro esperienza, non per questo non hanno sofferto.

Parlo di persone che quella malattia c'è l'hanno. Io sono uno di quelli che ha tradito e non mi permetto di fare la morale su questo. Parlo di rispetto verso i malati che è ben altra cosa.
 

Tr@deUp

Utente di lunga data
Parlo di persone che quella malattia c'è l'hanno. Io sono uno di quelli che ha tradito e non mi permetto di fare la morale su questo. Parlo di rispetto verso i malati che è ben altra cosa.

Ma per favore.
Il rispetto per i malati non è certo ottenuto con queste affermazioni borghesi e politically correct.
Allora col tuo ragionamento nessun giornalista potrà mai permettersi di scrivere la criminalità organizzata, un cancro che mina alla radice l'esistenza stessa delle legalità oppure uno scrittore citarlo come metafora.
Manchiamo forse di rispetto agli asiatici quando all'inizio di ogni epidemia si prefigurano milioni di italiani a letto con l'asiatica...
:)

Che facciamo, aboliamo anche uno dei segni zodiacali? (fosse per me li abolirei tutti, insieme alla categoria degli astrologi...)
 
O

Old Irmaladolce

Guest
L'hai scritto tu stessa.
E non è forse anche l'innamorarsi stesso un delirio? Delirio tra l'altro molto onirico.
Chi si innamora non ha occhi e pensieri se non per la controparte. Vede in lui o lei l'unico, la fonte unica di qualsiasi appagamento di qualunque desiderio.

Ma la realtà è ben altra cosa. E credimi, non si guarisce. O si nasce immuni, geneticamente vaccinati o non c'è cura. Prova ne sia il fatto che ci sono molti o molte che dopo aver patito, dal loro punto di vista, le pene d'amore più crudeli, non appena si reinnamorano dimenticano pronti ad un nuovo delirante sogno di grandezza.

E come potrebbe esser possibile, ancora una volta, parlare d'amore se si sta delirando?
E se il delirio è tale da spingerci a tradire, inconscientemente ignari delle conseguenze e dei pericoli, indotti ed addotti, con quale faccia tosta parlare d'amore?
Il delirio, l'illusione è pensare di essere innamorati dell'altro che piomba nella nostra vita come carico di non so quali eccezionali qualità, è il fatto che l'altro ti pare perfetto e sei completamente accecato.
Ragionare per estremi, cioè o non si è mai tradito o si tradirà sempre, o è tutto nero o è tutto bianco, o è estate o è inverno, non è da persone equilibrate. Infatti la vita ci insegna che c'è sempre l'imprevisto, la prova, l'ostacolo da superare.
A volte si esce raforzati perchè una relazione, tanti di voi non lo comprendono, non è una gara di resistenza. Pare che il tradimento sia la cosa più grave da fare. Invece no, o meglio, di subdoli tradimenti ce ne sono di mille tipi e il tradimento fisico e transitorio è solo uno di quelli.
C'è poi chi continua a tradire sistematicamente, ma questo è un altro discorso e riguarda un altro tipo di persona.
Tanta gente che è stata tradita e si piange addosso e si vittimizza di continuo, a parere mio, se l'è proprio cercata. E magari oltre a dire quanto è cattivo il fedifrago, dovrebbe porsi in discussione. Invece no.
Fedele = santo
Infedele = Testa di XXX
Una moglie viene tradita perchè ha rapporti ogni tre mesi? I primi tempi della riconciliazione lo fa tutti i giorni, anche troppo, poi torna ad una volta ogni tre mesi.
Un marito è stato tradito perchè preferiva la partita al colloquio con la moglie? La reazione classica è Lei è una trXXX. Ma non si chiede quali siano le sue colpe.
Bisogna andare a fondo delle situazioni per giudicare.
 

Tr@deUp

Utente di lunga data
Il delirio, l'illusione è pensare di essere innamorati dell'altro che piomba nella nostra vita come carico di non so quali eccezionali qualità, è il fatto che l'altro ti pare perfetto e sei completamente accecato.
Ragionare per estremi, cioè o non si è mai tradito o si tradirà sempre, o è tutto nero o è tutto bianco, o è estate o è inverno, non è da persone equilibrate. Infatti la vita ci insegna che c'è sempre l'imprevisto, la prova, l'ostacolo da superare.
A volte si esce raforzati perchè una relazione, tanti di voi non lo comprendono, non è una gara di resistenza. Pare che il tradimento sia la cosa più grave da fare. Invece no, o meglio, di subdoli tradimenti ce ne sono di mille tipi e il tradimento fisico e transitorio è solo uno di quelli.
C'è poi chi continua a tradire sistematicamente, ma questo è un altro discorso e riguarda un altro tipo di persona.
Tanta gente che è stata tradita e si piange addosso e si vittimizza di continuo, a parere mio, se l'è proprio cercata. E magari oltre a dire quanto è cattivo il fedifrago, dovrebbe porsi in discussione. Invece no.
Fedele = santo
Infedele = Testa di XXX
Una moglie viene tradita perchè ha rapporti ogni tre mesi? I primi tempi della riconciliazione lo fa tutti i giorni, anche troppo, poi torna ad una volta ogni tre mesi.
Un marito è stato tradito perchè preferiva la partita al colloquio con la moglie? La reazione classica è Lei è una trXXX. Ma non si chiede quali siano le sue colpe.
Bisogna andare a fondo delle situazioni per giudicare.
Concordo su tutta la linea.
L'ho scritto anche nel caso del post di Alessia76.

Quindi ammetto e giustifico (con o senza sensi di colpa, questo è un problema individuale) il tradimento come mezzo di ricerca di conferme o smentite da prendersi non a scatola chiusa. E' fin troppo ovvio altrimenti.
 
O

Old paco

Guest
Ma per favore.
Il rispetto per i malati non è certo ottenuto con queste affermazioni borghesi e politically correct.
Allora col tuo ragionamento nessun giornalista potrà mai permettersi di scrivere la criminalità organizzata, un cancro che mina alla radice l'esistenza stessa delle legalità oppure uno scrittore citarlo come metafora.
Manchiamo forse di rispetto agli asiatici quando all'inizio di ogni epidemia si prefigurano milioni di italiani a letto con l'asiatica...
:)

Che facciamo, aboliamo anche uno dei segni zodiacali? (fosse per me li abolirei tutti, insieme alla categoria degli astrologi...)

Scusa, ma quando si è colpiti da vicino si è un pò sensibili a quella parola. Non centra un caxxo il politically correct.
 
O

Old DITBAN26

Guest
La sensibilità rispetto a questa parola è soggettiva..
la parola usata nel tuo messaggio non mi disturba affatto, ma se dovessi ricevere un'osservazione su questo argomento, chiarirei senza polemizzare..
Scusate se mi permetto, essendo arrivato oggi potrei apparire come il maestrino..
Sono l'ultimo degli alunni....

Mi avete colpito tutti per quanto siete veri!!!!! Se continuo a frequentarVi forse lo diventerò anch'io...prima o poi...spero
 
O

Old Irmaladolce

Guest
Concordo su tutta la linea.
L'ho scritto anche nel caso del post di Alessia76.

Quindi ammetto e giustifico (con o senza sensi di colpa, questo è un problema individuale) il tradimento come mezzo di ricerca di conferme o smentite da prendersi non a scatola chiusa. E' fin troppo ovvio altrimenti.
Ok, io scrivo la mie esperienza per aiutare i traditi (che soffrono moltissimo) a capire che il tradimento fa male anche a chi lo commette e che non deve necessaramente finire un rapporto di amore, una famiglia, che il sogno può continuare se ve ne sono gli estremi.
Io vorrei tornare indietro e cancellare tutto, ma non posso. Conviverò col senso di colpa e con la consapevolezza della colpa di cui mi sono macchiata, ma sento di aver superata la prova di essere riuscita a ritrovare me stessa nel labirinto in cui mi ero persa...
 
O

Old Irmaladolce

Guest
Scusa, ma quando si è colpiti da vicino si è un pò sensibili a quella parola. Non centra un caxxo il politically correct.
Caro paco, mi dispiace molto di averti ricordato una cosa brutta, ma la parola era usata in senso figurato...
 
O

Old Angel

Guest
Il delirio, l'illusione è pensare di essere innamorati dell'altro che piomba nella nostra vita come carico di non so quali eccezionali qualità, è il fatto che l'altro ti pare perfetto e sei completamente accecato.
Ragionare per estremi, cioè o non si è mai tradito o si tradirà sempre, o è tutto nero o è tutto bianco, o è estate o è inverno, non è da persone equilibrate. Infatti la vita ci insegna che c'è sempre l'imprevisto, la prova, l'ostacolo da superare.
A volte si esce raforzati perchè una relazione, tanti di voi non lo comprendono, non è una gara di resistenza. Pare che il tradimento sia la cosa più grave da fare. Invece no, o meglio, di subdoli tradimenti ce ne sono di mille tipi e il tradimento fisico e transitorio è solo uno di quelli.
C'è poi chi continua a tradire sistematicamente, ma questo è un altro discorso e riguarda un altro tipo di persona.
Tanta gente che è stata tradita e si piange addosso e si vittimizza di continuo, a parere mio, se l'è proprio cercata. E magari oltre a dire quanto è cattivo il fedifrago, dovrebbe porsi in discussione. Invece no.
Fedele = santo
Infedele = Testa di XXX
Una moglie viene tradita perchè ha rapporti ogni tre mesi? I primi tempi della riconciliazione lo fa tutti i giorni, anche troppo, poi torna ad una volta ogni tre mesi.
Un marito è stato tradito perchè preferiva la partita al colloquio con la moglie? La reazione classica è Lei è una trXXX. Ma non si chiede quali siano le sue colpe.
Bisogna andare a fondo delle situazioni per giudicare.
Non è in tutti casi proprio così, non mi considero un Santo te lo garantisco, ma non sento manco di avere colpe forse l'unica colpa mia è stata quella di non aver avuto le palle di prendere a schiaffoni lei e poi lui.....però mai dire mai
 

Nobody

Utente di lunga data
Ok, io scrivo la mie esperienza per aiutare i traditi (che soffrono moltissimo) a capire che il tradimento fa male anche a chi lo commette e che non deve necessaramente finire un rapporto di amore, una famiglia, che il sogno può continuare se ve ne sono gli estremi.
Io vorrei tornare indietro e cancellare tutto, ma non posso. Conviverò col senso di colpa e con la consapevolezza della colpa di cui mi sono macchiata, ma sento di aver superata la prova di essere riuscita a ritrovare me stessa nel labirinto in cui mi ero persa...
Anche questo corrode. E' uno stato d'animo molto pericoloso. Autoassolviti. Hai sbagliato, l'hai riconosciuto. E' già molto, credimi. Siamo uomini, sbagliamo in continuazione.
Credo che chi non si sappia perdonare dopo aver riconosciuto lo sbaglio ed aver fatto ammenda, sia in realtà una persona troppo orgogliosa.
 
O

Old Nadamas

Guest
perchè colpevolizzare a tutti i costi i traditori?
perchè assolverli?
è la vita, questa vita che ci porta ad essere uno, nessuno, centomila. certo che chi subisce poi si sente vittima ma siamo certi che non sia stato il detonatore per il tradimento?
non si tradisce solo per eros, sesso, narcisismo, spesso ci si trova coinvolti in situazioni del genere per necessità di "amore" che poi non è null'altro che avere la possibilità di manifestrasi con ogni difetto senza timore.
ricordiamoci che tatnte unioni, le più, stanno a galla per ipocrisia, interesse, veti di sudditanza famigliare, figli, mutui. in tante coppi una volta affiate ora vige un silenzio tombale che è irritante e può scatenare odi e rancori, poi una mattina per caso si parla in treno con una sconosciuta, la si rivede per caso e dai soliti e banali discorsi convenevoli si passa a raccontare di se, si parla e si ascolta, poi il caffè, la voglia di rivederla, il primo appuntamento e ...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Eh????

perchè colpevolizzare a tutti i costi i traditori?
perchè assolverli?
è la vita, questa vita che ci porta ad essere uno, nessuno, centomila. certo che chi subisce poi si sente vittima ma siamo certi che non sia stato il detonatore per il tradimento?
non si tradisce solo per eros, sesso, narcisismo, spesso ci si trova coinvolti in situazioni del genere per necessità di "amore" che poi non è null'altro che avere la possibilità di manifestrasi con ogni difetto senza timore.
ricordiamoci che tatnte unioni, le più, stanno a galla per ipocrisia, interesse, veti di sudditanza famigliare, figli, mutui. in tante coppi una volta affiate ora vige un silenzio tombale che è irritante e può scatenare odi e rancori, poi una mattina per caso si parla in treno con una sconosciuta, la si rivede per caso e dai soliti e banali discorsi convenevoli si passa a raccontare di se, si parla e si ascolta, poi il caffè, la voglia di rivederla, il primo appuntamento e ...

Dici sul serio? Ti stai ponendo problemi tipo "Lo sventurato rispose..."
o stai parlando in senso generale?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Infatti

L'hai scritto tu stessa.
E non è forse anche l'innamorarsi stesso un delirio? Delirio tra l'altro molto onirico.
Chi si innamora non ha occhi e pensieri se non per la controparte. Vede in lui o lei l'unico, la fonte unica di qualsiasi appagamento di qualunque desiderio.

Ma la realtà è ben altra cosa. E credimi, non si guarisce. O si nasce immuni, geneticamente vaccinati o non c'è cura. Prova ne sia il fatto che ci sono molti o molte che dopo aver patito, dal loro punto di vista, le pene d'amore più crudeli, non appena si reinnamorano dimenticano pronti ad un nuovo delirante sogno di grandezza.

E come potrebbe esser possibile, ancora una volta, parlare d'amore se si sta delirando?
E se il delirio è tale da spingerci a tradire, inconscientemente ignari delle conseguenze e dei pericoli, indotti ed addotti, con quale faccia tosta parlare d'amore?[/quote]
Infatti questo non è amore..credo si chiami narcisismo...
E l'oggetto d'amore è irrilevante è solo uno specchio che ci rimanda l'immagineche vogliamo di noi stessi
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top