Il primo medico di noi stessi siamo noi!

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Old Giusy

Utente di lunga data
Ragazzi, ho accompagnato un'amica a fare dei controlli ginecologici.
Parlando del più e del meno con la segretaria del medico con cui c'è un pò di confidenza è venuto fuori questo argomento: il primo medico di noi stessi siamo noi. La segretaria raccontava di come molte persone trascurano dei sintomi, anche stupidi, per timore della visita medica, salvo poi incorrere in problemi più gravi.
Io non ho mai avuto paura della visita medica, anzi, al più piccolo segnale consulto il mio medico curante, di cui mi fido ciecamente. Ultimamente però sto avendo dei piccoli disturbi ginecologici e non vi nascondo che sto avendo paura a consultare il mio ginecologo (una persona squisita, tra le altre cose).

Voi come vi ponete nei confronti dei problemi legati alla salute?
 
O

Old sperella

Guest
Voi come vi ponete nei confronti dei problemi legati alla salute?
generalmente faccio la cazzona e non me ne preoccupo più del tot , solo quando ho avuto una strizza pazzesca dovuta al terrorismo psicologico della mia ex ginecologa sono scattata a fare controlli ...che dovrei ripetere tutt'ora ma che sto rimandando .
 

lale75

Utente di lunga data
Diciamo che quello che mi frena dal fare dei controlli ogni volta che ho qualche disturbo è che se aspetto i tempi "normali" faccio in tempo a morire e pagare centinaia di euro per una prestazione privata che, in teoria, dovrei già pagare con le tasse mi sta un pò sul culo...quindi alla fine vado solo se ho veramente paura
 
O

Old Sgargiula

Guest
Mi preoccupo il giusto.

Se un sintomo persiste mi faccio controllare... no, per la mia demenza non c'e' cura
 
O

Old Asudem

Guest
me ne son sempre fottuta.
Dopo la batosta faccio i controlli necessari ma stop.

 

Verena67

Utente di lunga data
Ragazzi, a me un eccesso di paranoia ha salvato la pellaccia. Anzi, mi rimprovero di non essere intervenuta prima.
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Ragazzi, ho accompagnato un'amica a fare dei controlli ginecologici.
Parlando del più e del meno con la segretaria del medico con cui c'è un pò di confidenza è venuto fuori questo argomento: il primo medico di noi stessi siamo noi. La segretaria raccontava di come molte persone trascurano dei sintomi, anche stupidi, per timore della visita medica, salvo poi incorrere in problemi più gravi.
Io non ho mai avuto paura della visita medica, anzi, al più piccolo segnale consulto il mio medico curante, di cui mi fido ciecamente. Ultimamente però sto avendo dei piccoli disturbi ginecologici e non vi nascondo che sto avendo paura a consultare il mio ginecologo (una persona squisita, tra le altre cose).

Voi come vi ponete nei confronti dei problemi legati alla salute?
non ho paura delle "cose mediche" nè delle visite. Tante ne ho fatte anche ultimamente per falsi allarmi. Analisi del sangue ogni 6 mesi, paptest e mammografia una volta l'anno (qualche volta anche di più), visita ginecologica ogni 6 mesi, o al bisogno. In passato ho avuto problemi con lo stomaco per cui son passata anche per 3-4 gastroscopie.
Anni fa mi diagnosticarono i calcoli biliari: era un mercoledì: dopo 9 giorni ero in sala operatoria per una colecistectomia....se hai un problema e puoi risolverlo, meglio subito
 

Bruja

Utente di lunga data
Giusy

Voi come vi ponete nei confronti dei problemi legati alla salute?
Ho una buona capacità di riconoscere i sintomi di base e quindi mi regolo di conseguenza, faccio i controlli necessari senza certi eccessi che creano a loro volta problemi.
Comunque nel complkesso ho sempre avuto una salute invidiabile.
Bruja

p.s. Non trascurare i nuovi sintomi, in senso generale il tuo medico di base già sarebbe in grado di dirti se servono approfondimenti specialistici.
 
O

Old Zyp

Guest
ho una buone capacità d'ascolto ..... capisco, anzi sento alcuni giorni prima se qualcosa non va

una strana sensazione quasi tipica direi ....

poi avendo visto operazioni e mille altre cosucce, so bene quando il mio corpo non va
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Tendo a minimizzare e forse a sottovalutare...finchè non scatta qualche campanello "serio"...



E poi....non c'ho tempo!
 
O

Old angelodelmale

Guest
"il primo medico di noi stessi siamo noi" è abbastanza una stronzata, direi. può essere vero se ci rendiamo conto che un mal di testa dipende dal ciclo (esclusi gli uomini
), dallo stress, da un colpo di freddo. e non sempre.
per il resto, son fandonie. un determinato episodio (di qualasiasi genere) può volere dire nulla. il ripetersi di questo può essere un chiaro campanello d'allarme. trascurarlo, è sbagliato.
segnali vari a parte, per qualche ragione che mi sfugge molta gente va dal medico solo quando sta male. inutili le campagne di sensibilizzazione che tanto inneggiano alla prevenzione, a visite ed esami specialistici "senza causa". e dire che quegli esami e quelle visite potrebbero salvare il culo a un sacco di gente. non dico di vivere nell'angoscia, ma ci sono esami che tutti dovremmo periodicamente effettuare (alcuni differenti a seconda dei casi: uomini, donne, obesi, fumatori, ecc ecc). in determinati casi, evitare la prevenzione e sottoporsi a determinati controlli solo quando si sta male, è un modo carino per condannarsi.
 

Old reale

Utente di lunga data
"il primo medico di noi stessi siamo noi" è abbastanza una stronzata, direi. può essere vero se ci rendiamo conto che un mal di testa dipende dal ciclo (esclusi gli uomini
), dallo stress, da un colpo di freddo. e non sempre.
per il resto, son fandonie. un determinato episodio (di qualasiasi genere) può volere dire nulla. il ripetersi di questo può essere un chiaro campanello d'allarme. trascurarlo, è sbagliato.
segnali vari a parte, per qualche ragione che mi sfugge molta gente va dal medico solo quando sta male. inutili le campagne di sensibilizzazione che tanto inneggiano alla prevenzione, a visite ed esami specialistici "senza causa". e dire che quegli esami e quelle visite potrebbero salvare il culo a un sacco di gente. non dico di vivere nell'angoscia, ma ci sono esami che tutti dovremmo periodicamente effettuare (alcuni differenti a seconda dei casi: uomini, donne, obesi, fumatori, ecc ecc). in determinati casi, evitare la prevenzione e sottoporsi a determinati controlli solo quando si sta male, è un modo carino per condannarsi.
direi che quoto....
 

Lettrice

Utente di lunga data
Questa storia del medico di noi stessi mi ricorda Tre uomini in barca quando uno dei protagonisti, leggendo l'enciclopedia medica, si convince di essere malatissimo
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ci siamo viziati a demandare sempre tutto agli altri, anche la nostra salute.
Sono infiniti i segnali che il corpo ci da, pochissimi li riconosciamo, ad ancora meno diamo peso.
Ci prendiamo cattive abitudini, tanto poi ci sono i farmaci, e questa forma di pigrizia non fa altro che peggiorare le cose.
Io vedo, ad esempio, quanta gente si affida a massaggiatori, osteopati e si imbottiscono di analgesici e triccheballacche: tutti contenti per un paio di giorni (se trovano quello che non li rovina) e poi i dolori riappaiono perchè e abitudini di movimento e postura continuano ad essere sbagliate.
Ma non sarebbe meglio prendere abitudini corrette? No! Per carità! Toccherebbe essere attivi, dover fare qualcosa!
Meglio gli antidolorifici.
Quindi anche il semplice dare ascolto ai segnali del corpo e rivolgersi al medico diventa qualcosa di (stupidissimamente) fastidioso. Vorremmo che fosse il medico che ci telefonasse per dirci "guarda che ti devi curare questa cosa", e poi magari che i farmaci li prendesse lui.
Bah!
 
"il primo medico di noi stessi siamo noi" è abbastanza una stronzata, direi. può essere vero se ci rendiamo conto che un mal di testa dipende dal ciclo (esclusi gli uomini
), dallo stress, da un colpo di freddo. e non sempre.
per il resto, son fandonie. un determinato episodio (di qualasiasi genere) può volere dire nulla. il ripetersi di questo può essere un chiaro campanello d'allarme. trascurarlo, è sbagliato.
segnali vari a parte, per qualche ragione che mi sfugge molta gente va dal medico solo quando sta male. inutili le campagne di sensibilizzazione che tanto inneggiano alla prevenzione, a visite ed esami specialistici "senza causa". e dire che quegli esami e quelle visite potrebbero salvare il culo a un sacco di gente. non dico di vivere nell'angoscia, ma ci sono esami che tutti dovremmo periodicamente effettuare (alcuni differenti a seconda dei casi: uomini, donne, obesi, fumatori, ecc ecc). in determinati casi, evitare la prevenzione e sottoporsi a determinati controlli solo quando si sta male, è un modo carino per condannarsi.
verissimo....ma se fumi contraddici tutto questo buon senso.
 
Stato
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