Il Perdono

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Verena67

Utente di lunga data
Stavo leggiucchiando "Vita a due" di Willy Pasini (datemi dell'esterofila, ma aborro i libri di psicologi - psicoterapeuti italiani, sono un'accozzaglia di casi clinici senza nessun abbozzo teorico dietro), e un tema stamattina casualmente mi è balzato agli occhi: ipse dixit "Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".

La crisi presuppone il perdono, presumo.

Sappiamo perdonare?


Quante volte su queste pagine diciamo "Ah no meglio sbatterlo/la fuori di casa subito?"

Quando come e perché si puo' e si deve iniziare un percorso di perdono?

Perdono si o perdono no?

Avete voglia di parlarne?

Bacio!
 
O

Old fay

Guest
Sono favorevole al perdono, in ogni campo, nell'amicizia, nell'amore, in famiglia...nel lavoro. Però nel caso specifico dell'amore, se perdoni devi pretendere sincerità e serietà dalla persona che ti ha in qualche modo tradita. Saresti il primo traditore di te stesso se non lo facessi...!!! Infatti ciò che mi fa soffrire adesso e che mi sta facendo valutare il mio amante con occhi diversi è proprio questo. La sua compagna gli ha perdonato la loro crisi di 5 mesi, il fatto che durante quei 5 mesi lui avesse avuto un'altra donna, io (ed già è una bugia perchè io c'ero da mooolto prima)...lei gli ha detto che lo perdonava...e lui...??? Lui la sta tradendo ancora...si può parlare di perdono? Cosa e chi perdoni? E non è lui il primo a tradire se stesso? Se perdoni devi pretendere.
 

Mari'

Utente di lunga data
Stavo leggiucchiando "Vita a due" di Willy Pasini (datemi dell'esterofila, ma aborro i libri di psicologi - psicoterapeuti italiani, sono un'accozzaglia di casi clinici senza nessun abbozzo teorico dietro), e un tema stamattina casualmente mi è balzato agli occhi: ipse dixit "Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".
Sono d'accordo ... e' nella crisi che si valuta di che spessore e' un rapporto


La crisi presuppone il perdono, presumo.

Sappiamo perdonare?
Possiamo imparare, sempre se amiamo ancora


Quante volte su queste pagine diciamo "Ah no meglio sbatterlo/la fuori di casa subito?"

Spesso, troppo spesso ... troppe volte valutiamo a caldo ed e' sbagliato, perche' a volte capita che ci si pente per aver deciso cosi in fretta ... per Orgoglio personale si va avanti, e si sbaglia


Quando come e perché si puo' e si deve iniziare un percorso di perdono?

Perdono si o perdono no?

Avete voglia di parlarne?

Bacio!
Quando l'altro/a ammette, si ricrede di aver sbagliato, ed e' pronto a tutto per riparare l'errore ... solo chi Ama puo' perdonare.

Non e' facile, ma nemmeno impossibile ... semmai dimenticare e' difficile, se non impossibile.
 
O

Old Asia

Guest
Stavo leggiucchiando "Vita a due" di Willy Pasini (datemi dell'esterofila, ma aborro i libri di psicologi - psicoterapeuti italiani, sono un'accozzaglia di casi clinici senza nessun abbozzo teorico dietro), e un tema stamattina casualmente mi è balzato agli occhi: ipse dixit "Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".

La crisi presuppone il perdono, presumo.

Sappiamo perdonare?


Quante volte su queste pagine diciamo "Ah no meglio sbatterlo/la fuori di casa subito?"

Quando come e perché si puo' e si deve iniziare un percorso di perdono?

Perdono si o perdono no?

Avete voglia di parlarne?

Bacio!
Io ho perdonato, anche se sarebbe stato sicuramente molto più semplice sbatterlo fuori di casa!!!!!!!
Ho perdonato, ma come discusso diverse volte su questo forum, non ho dimenticato.

Sono favorevole al perdono, in ogni campo, nell'amicizia, nell'amore, in famiglia...nel lavoro. Però nel caso specifico dell'amore, se perdoni devi pretendere sincerità e serietà dalla persona che ti ha in qualche modo tradita. Saresti il primo traditore di te stesso se non lo facessi...!!! Infatti ciò che mi fa soffrire adesso e che mi sta facendo valutare il mio amante con occhi diversi è proprio questo. La sua compagna gli ha perdonato la loro crisi di 5 mesi, il fatto che durante quei 5 mesi lui avesse avuto un'altra donna, io (ed già è una bugia perchè io c'ero da mooolto prima)...lei gli ha detto che lo perdonava...e lui...??? Lui la sta tradendo ancora...si può parlare di perdono? Cosa e chi perdoni? E non è lui il primo a tradire se stesso? Se perdoni devi pretendere.
Appunto.

Non riuscendo a dimenticare, ti poni sempre questa domanda:

Mio marito si comporta come l'amante di Fay?

Ma potrebbe anche non essere così.

Non è facile.

P.S.: buongiorno a tutti.
 
O

Old sfigatta

Guest
Buongiorno a te Asia!

anche io sono dello stesso tuo parere, una volta perdonato purtroppo non si dimentica, e allora? vuol dire che non si é perdonato veramente?
ma come di può dimenticare??????
 
O

Old chensamurai

Guest
Stavo leggiucchiando "Vita a due" di Willy Pasini (datemi dell'esterofila, ma aborro i libri di psicologi - psicoterapeuti italiani, sono un'accozzaglia di casi clinici senza nessun abbozzo teorico dietro), e un tema stamattina casualmente mi è balzato agli occhi: ipse dixit "Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".

La crisi presuppone il perdono, presumo.

Sappiamo perdonare?


Quante volte su queste pagine diciamo "Ah no meglio sbatterlo/la fuori di casa subito?"

Quando come e perché si puo' e si deve iniziare un percorso di perdono?

Perdono si o perdono no?

Avete voglia di parlarne?

Bacio!
... ma basta con queste stronzate del perdono... concetto prettamente "cristiano"... sconosciuto alla sfolgorante antichità greca... basta, non se ne può più... non c'entra un cazzo il perdono... non si deve perdonare, si deve "com-prendere"... "cum capio": mettere assieme, raccogliere... e, assieme, superare metabolizzando, integrando l'esperienza in una dimensione di significato più grande... che le dia un senso... perdonare è roba da confessionale... puzza di sacrestia lontano un chilometro... e rende a-simmetrica la relazione...
 

MK

Utente di lunga data
"Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".
Sono d'accordo. Ma non tanto sull'amore fragile, per me un amore che non supera una crisi, che non evolve, non è vero amore. Può essere affetto abitudine tante altre cose, ma non l'Amore...
 
O

Old sfigatta

Guest
Guarda, altro che famiglia allargata, un disastro proprio eh... Si torna in tribunale, wow...

non so cosa sia successo ma lui é proprio stronzo......
e tu ti eri pure fatta "andare bene" la situazione per
il benessere della bimba vero?

ma un bel sasso sugli zebedei ????
 
O

Old cottage

Guest
Stavo leggiucchiando "Vita a due" di Willy Pasini (datemi dell'esterofila, ma aborro i libri di psicologi - psicoterapeuti italiani, sono un'accozzaglia di casi clinici senza nessun abbozzo teorico dietro), e un tema stamattina casualmente mi è balzato agli occhi: ipse dixit "Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".

La crisi presuppone il perdono, presumo.

Sappiamo perdonare?


Quante volte su queste pagine diciamo "Ah no meglio sbatterlo/la fuori di casa subito?"

Quando come e perché si puo' e si deve iniziare un percorso di perdono?

Perdono si o perdono no?

Avete voglia di parlarne?

Bacio!






Il perdono presuppone comprensione, cioè la capacità di contenere l'altro, e tutte le sue manifestazioni.
Il perdono è possibile, anzi auspicabile, dove c'è questa capacità.
Capisco l'altro, quello che lo ha spinto ad agire in tal modo, me ne faccio carico e quindi lo “assolvo”. In questo io manifesto più “capacità” dell'altro quidi il problema potrebbe essere un atteggiamento di presunzione -oppure di... giro i tacchi me ne vò....-
Comunque credo che influisca anche la differenza sessuale. Una donna probabilmente è più incline al perdono. Un uomo credo debba superare anche ostacoli esterni, culturali, legati al perdono.

 

MK

Utente di lunga data
non so cosa sia successo ma lui é proprio stronzo......
e tu ti eri pure fatta "andare bene" la situazione per
il benessere della bimba vero?

ma un bel sasso sugli zebedei ????
no no, una bella letterina con la richiesta di divorzio... e zaaaaaaaaaaaaac il distacco!!!!

ps nessuna intenzione di risposarmi io, che sono contraria al matrimonio, ma visto che con le buone non la capisce che non ce n'è... DA ANNI E ANNI E ANNI...
 
O

Old Leone 73

Guest
Stavo leggiucchiando "Vita a due" di Willy Pasini (datemi dell'esterofila, ma aborro i libri di psicologi - psicoterapeuti italiani, sono un'accozzaglia di casi clinici senza nessun abbozzo teorico dietro), e un tema stamattina casualmente mi è balzato agli occhi: ipse dixit "Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".

La crisi presuppone il perdono, presumo.

Sappiamo perdonare?


Quante volte su queste pagine diciamo "Ah no meglio sbatterlo/la fuori di casa subito?"

Quando come e perché si puo' e si deve iniziare un percorso di perdono?

Perdono si o perdono no?

Avete voglia di parlarne?

Bacio!

io ho perdonato ma nn è servito a nulla, visto l'epilogo
 

Old Actarus

Utente di lunga data
Stavo leggiucchiando "Vita a due" di Willy Pasini (datemi dell'esterofila, ma aborro i libri di psicologi - psicoterapeuti italiani, sono un'accozzaglia di casi clinici senza nessun abbozzo teorico dietro), e un tema stamattina casualmente mi è balzato agli occhi: ipse dixit "Nell'amore ci va generosità, un amore che non supera una CRISI non è un vero amore, è un amore fragile".

La crisi presuppone il perdono, presumo.

Sappiamo perdonare?


Quante volte su queste pagine diciamo "Ah no meglio sbatterlo/la fuori di casa subito?"

Quando come e perché si puo' e si deve iniziare un percorso di perdono?

Perdono si o perdono no?

Avete voglia di parlarne?

Bacio!

Verena... Io la amo.
Dovrei perdonarla?
O dovrei iniziare un percorso di pedono?
Il mio amore è forte.
Lei continua a volermi con se..... a non lasciarmi andare.
Cosa devo fare.
 

MK

Utente di lunga data
il contrario. Un uomo è più condizionato dal suo ruolo sociale. Non che sia giusto ma ritengo sia una realtà ereditata da tenere a mente.
Appunto, è più difficile, secondo te, che un uomo perdoni il tradimento della sua donna. Perché ha un ruolo sociale?
 
O

Old cottage

Guest
Appunto, è più difficile, secondo te, che un uomo perdoni il tradimento della sua donna. Perché ha un ruolo sociale?


Ha più condizionamenti culturali da superare. Non ho detto che sia giusto ma di fatto è così. Non dimenticare che esistono ancora realtà culturali arretrate.
 
O

Old fay

Guest
Actarus

Actarus ma nel tuo caso non si tratta di perdono, bensì di avere accanto una donna che non è quella che vorresti, che comunque ti farà soffrire, perdonare qualcuno vuol dire perdonare il suo errore augurandosi che non sbagli più, tu ci credi?
 
Stato
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