O
Old Asudem
Guest
E' la «sindrome di Mowgli.» Il ragazzino, tolto alla donna, è stato affidato ad un istituto
Allevato tra gli uccelli, non parla: cinguetta
L'incredibile storia di un bambino russo di 7 anni: la madre non gli parlava ma lo circondava di volatili
KIROVSKIY (Russia) - Cinguetta ma non parla. Perché il piccolo appartamento dove viveva fino a poco tempo fa era affollato da uccellini: è così che ha imparato ad imitare i loro suoni. Si tratta di un bambino russo di sette anni, che abitava a Kirovskiy (Volgograd) insieme alla madre trentunenne, prodiga di attenzioni verso i piccoli volatili, ma che non parlava con il figlio. Con tutte quelle gabbie stipate in casa il ragazzino ha cominciato a esprimersi per cinguettii, a volte accompagnati dal movimento delle braccia, come a mimare lo sbattere delle ali.
IN ISTITUTO - La madre si limitava a dargli da mangiare e ora «quando gli parli cinguetta», ha spiegato al quotidiano Pravda l’assistente sociale Galina Volskaya. Dopo la scoperta del fatto, avvenuta una decina di giorni fa, ora il bambino si trova in istituto in attesa di essere trasferito in un centro di cura, con il beneplacito della madre che ha rinunciato alla tutela del figlio.
Queste storie mi affascinano sempre molto.
Un tipo di comunicazione diverso ma comprensibile.
Che poi, gli uccelli fanno un casino incredibile
Allevato tra gli uccelli, non parla: cinguetta
L'incredibile storia di un bambino russo di 7 anni: la madre non gli parlava ma lo circondava di volatili
KIROVSKIY (Russia) - Cinguetta ma non parla. Perché il piccolo appartamento dove viveva fino a poco tempo fa era affollato da uccellini: è così che ha imparato ad imitare i loro suoni. Si tratta di un bambino russo di sette anni, che abitava a Kirovskiy (Volgograd) insieme alla madre trentunenne, prodiga di attenzioni verso i piccoli volatili, ma che non parlava con il figlio. Con tutte quelle gabbie stipate in casa il ragazzino ha cominciato a esprimersi per cinguettii, a volte accompagnati dal movimento delle braccia, come a mimare lo sbattere delle ali.
IN ISTITUTO - La madre si limitava a dargli da mangiare e ora «quando gli parli cinguetta», ha spiegato al quotidiano Pravda l’assistente sociale Galina Volskaya. Dopo la scoperta del fatto, avvenuta una decina di giorni fa, ora il bambino si trova in istituto in attesa di essere trasferito in un centro di cura, con il beneplacito della madre che ha rinunciato alla tutela del figlio.
Queste storie mi affascinano sempre molto.
Un tipo di comunicazione diverso ma comprensibile.
Che poi, gli uccelli fanno un casino incredibile