I ricordi

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Fantastica

Utente di lunga data
Non ho un buon rapporto con il passato, salvo quello che non ho vissuto in prima persona (intendo dire che amo la storia, e qualsiasi anticaglia, anche umana), prima di tutto perché me lo dimentico, in seconda battuta (ma è evidente dal fatto che lo dimentico), perché non mi piace passare in rassegna i "ricordi". Non ho brutti ricordi, se non quelli che ognuno di noi in qualsiasi vita non trascorsa sotto i bombardamenti o in preda alla fame o in condizione di schiavitù, può avere.
Il punto è che nemmeno quelli belli mi restano appiccicati, nel senso che non me li "racconto" mai.

Ho vissuto un amore grandissimo, che dentro di me non è nemmeno morto, e che però di fatto è morto, ma senza rancori, senza liti, senza strascichi di malumore o disprezzo, o odio, o insomma quei sentimenti negativi che fanno male... Questa morte procurerebbe non solo dispiacere, ma una nostalgia profonda e pervasiva del tempo in cui ero felice e non avevo nessuna inquietudine, e sarei potuta morire anche il giorno dopo perché la vita mi aveva già dato tutto quello che potevo desiderare. Mi aspettavo e mi aspetterei di sentire un qualche tipo di "mancanza".
E invece no.
Mi domando se il mio non sia un estremo realismo, oppure un effetto struzzo, oppure solo un amore per la vita più forte di tutto.
Voi che rapporto avete con i ricordi belli? Magari siete come me! Mi sentirei un po' meno strana.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Io sono come te :)
Ricordi belli e bellissimi ne ho, ma non li passo mai in rassegna, né li frequento. Sono loro a rifarsi vivi, quando vogliono, anche da tempi molto remoti e mi scaldano ed entusiasmano. La mia mente, però, sembra un freccia puntata verso il futuro...


EDIT
Quanto scritto sopra vale anche per i ricordi negativi, con l'unica differenza che non mi scaldano mica tanto :sonar:
 
Ultima modifica:

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non ho un buon rapporto con il passato, salvo quello che non ho vissuto in prima persona (intendo dire che amo la storia, e qualsiasi anticaglia, anche umana), prima di tutto perché me lo dimentico, in seconda battuta (ma è evidente dal fatto che lo dimentico), perché non mi piace passare in rassegna i "ricordi". Non ho brutti ricordi, se non quelli che ognuno di noi in qualsiasi vita non trascorsa sotto i bombardamenti o in preda alla fame o in condizione di schiavitù, può avere.
Il punto è che nemmeno quelli belli mi restano appiccicati, nel senso che non me li "racconto" mai.

Ho vissuto un amore grandissimo, che dentro di me non è nemmeno morto, e che però di fatto è morto, ma senza rancori, senza liti, senza strascichi di malumore o disprezzo, o odio, o insomma quei sentimenti negativi che fanno male... Questa morte procurerebbe non solo dispiacere, ma una nostalgia profonda e pervasiva del tempo in cui ero felice e non avevo nessuna inquietudine, e sarei potuta morire anche il giorno dopo perché la vita mi aveva già dato tutto quello che potevo desiderare. Mi aspettavo e mi aspetterei di sentire un qualche tipo di "mancanza".
E invece no.
Mi domando se il mio non sia un estremo realismo, oppure un effetto struzzo, oppure solo un amore per la vita più forte di tutto.
Voi che rapporto avete con i ricordi belli? Magari siete come me! Mi sentirei un po' meno strana.
direi questo :smile:
 

net

Utente di lunga data
Io ho un bel rapporto con i miei ricordi, belli o brutti che siano. Non li scomodo se dormono, se si fanno vivi me li vivo. Anche quelli nostalgici o un pò tristi... diciamo che assecondo sempre moltissimo le mie sensazioni. Penso che tu, Fantastica, abbia raggiunto un perfetto equilibrio di testa e cuore, che tu ami la vita sopra ogni cosa, tanto da viverla sempre proiettata in avanti :)
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Io ho un rapporto bellissimo con i ricordi belli.:p:p:p
idem.
Ho uno splendido rapporto con i ricordi belli e con le persone che sono state importanti nella mia vita.
Talvolta la notte prima di piombare nel sonno mi capita di rivivere certi momenti. La vita non è solo presente e futuro
È anche passato. E certi ricordi sono stampati nel mio cuore come tatuaggi sulla pelle. Indelebili. Ogni tanto scrivo. E mi capita di scrivere di queste cose. Per me è come riassaporarne i sapori.
Mi piacciono questi ricordi. E mi piace ricordarne l'intensità.

Buscopann
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Adoro ricordare. Mi piace rivivere dentro di me certi momenti. Ricordo tutte le persone che in modo diverso hanno segnato la mia vita.
 

lolapal

Utente reloaded
Non ho un buon rapporto con i ricordi, belli o brutti che siano.
Sono cresciuta e ho vissuto in una realtà alterata, dove i ricordi sono stati sempre modificati per la convenienza del momento, dove sono stati azzerati, rimossi, manipolati.

I miei cerco sempre di catalogarli e metterli in ordine, in riga, in fila, in scatola. Ben chiusi ma ben registrati, in modo da poterli tirar fuori se mi serve sapere dove sono e perché ci sono.

Cerco di vivere il presente. Cerco di collezionare ricordi veri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Temevo che il mio rapporto con la memoria fosse singolare. Leggendovi mi confermo che lo è.
Per me è tutto un eterno presente, anche l'emotività di ciò che ho vissuto.
Ho dimenticato gli aspetti ripetitivi ma neanche tutti.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
I miei ricordi li vivo tutti ( belli o brutti) senza ansie ne' nostalgie particolari: quelli belli mi nutrono perché li ho vissuti, quelli brutti perché li ho superati...un passo avanti. Reputo i ricordi una parte importante in fondo sono i mattocini che hanno formato ciò che sono, ora sono ricordi ma prima erano il presente... Quindi ... Detto ciò notte Bella gente
 

Nicka

Capra Espiatrice
Per un lungo periodo quando ero adolescente mi divertivo a riportare sul diario quello che mi accadeva, bello o brutto che fosse...poi ho smesso crescendo...
Oggi mi capita a volte di rileggere me a 15 anni e sorrido...anche in quelle giornate che all'epoca erano nere ora riesco a trovare il motivo per sorridere...:smile:
Ho un bel rapporto coi ricordi, qualsiasi essi siano!
 

Sbriciolata

Escluso
Non ho un buon rapporto con il passato, salvo quello che non ho vissuto in prima persona (intendo dire che amo la storia, e qualsiasi anticaglia, anche umana), prima di tutto perché me lo dimentico, in seconda battuta (ma è evidente dal fatto che lo dimentico), perché non mi piace passare in rassegna i "ricordi". Non ho brutti ricordi, se non quelli che ognuno di noi in qualsiasi vita non trascorsa sotto i bombardamenti o in preda alla fame o in condizione di schiavitù, può avere.
Il punto è che nemmeno quelli belli mi restano appiccicati, nel senso che non me li "racconto" mai.

Ho vissuto un amore grandissimo, che dentro di me non è nemmeno morto, e che però di fatto è morto, ma senza rancori, senza liti, senza strascichi di malumore o disprezzo, o odio, o insomma quei sentimenti negativi che fanno male... Questa morte procurerebbe non solo dispiacere, ma una nostalgia profonda e pervasiva del tempo in cui ero felice e non avevo nessuna inquietudine, e sarei potuta morire anche il giorno dopo perché la vita mi aveva già dato tutto quello che potevo desiderare. Mi aspettavo e mi aspetterei di sentire un qualche tipo di "mancanza".
E invece no.
Mi domando se il mio non sia un estremo realismo, oppure un effetto struzzo, oppure solo un amore per la vita più forte di tutto.
Voi che rapporto avete con i ricordi belli? Magari siete come me! Mi sentirei un po' meno strana.
I ricordi belli sono quelli da tenere in cassaforte per i momenti brutti, secondo me. Ci sono stati ricordi che mi hanno impedito di andare via di testa, in certi momenti.
 
idem.
Ho uno splendido rapporto con i ricordi belli e con le persone che sono state importanti nella mia vita.
Talvolta la notte prima di piombare nel sonno mi capita di rivivere certi momenti. La vita non è solo presente e futuro
È anche passato. E certi ricordi sono stampati nel mio cuore come tatuaggi sulla pelle. Indelebili. Ogni tanto scrivo. E mi capita di scrivere di queste cose. Per me è come riassaporarne i sapori.
Mi piacciono questi ricordi. E mi piace ricordarne l'intensità.

Buscopann
Sono sempre legati comunque a luoghi.
E vitorno volentieri...:p:p:p
 

Fantastica

Utente di lunga data
Per un lungo periodo quando ero adolescente mi divertivo a riportare sul diario quello che mi accadeva, bello o brutto che fosse...poi ho smesso crescendo...
Oggi mi capita a volte di rileggere me a 15 anni e sorrido...anche in quelle giornate che all'epoca erano nere ora riesco a trovare il motivo per sorridere...:smile:
Ho un bel rapporto coi ricordi, qualsiasi essi siano!
Ah sì :)
Anche io scrivevo tanto, e ho continuato anche da grande. Sì, rileggersi fa tenerezza, riconcilia con sé stessi.
 

Fantastica

Utente di lunga data
I ricordi belli sono quelli da tenere in cassaforte per i momenti brutti, secondo me. Ci sono stati ricordi che mi hanno impedito di andare via di testa, in certi momenti.
E cosa ti dicevi in quei momenti brutti? Che la vita ti aveva dato tanto in passato e quindi poteva darti ancora tanto? Che tu eri "migliore" di come ti percepivi in quel momento brutto e quindi ce l'avresti fatta?
Perché ci sono ricordi e ricordi: ci sono quelli che riguardano in qualche modo la costruzione della tua vita personale, quelli che fortificano la propria sensatezza, i propri "successi", insomma; e però anche i ricordi di quanto di bello ti è arrivato senza che tu contribuissi in alcun modo a "meritarlo": questi sono i ricordi più belli in assoluto e farne memoria quando si sta male, esacerba il dolore... Forse io non voglio/riesco a ricordare proprio per non sentire un dolore immedicabile.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile

Simy

WWF
Io conservo sia i ricordi belli che quelli meno belli...
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Luoghi e profumi...
Io sono più visivo. Diciamo che per ricordarmi un profumo questo deve essere proprio intenso. C'era una delle mie ex di tantissimi anni fa che aveva un profumo particolare. Non ho mai capito cosa fosse. Ogni tanto mi succede di sentirlo ancora. Magari mentre ti passa vicino qualcuna e lo percepisci nella scia. E subito mi salta in mente quella persona. Quasi fosse un riflesso della memoria.

Buscopann
 

Sbriciolata

Escluso
E cosa ti dicevi in quei momenti brutti? Che la vita ti aveva dato tanto in passato e quindi poteva darti ancora tanto? Che tu eri "migliore" di come ti percepivi in quel momento brutto e quindi ce l'avresti fatta?
Perché ci sono ricordi e ricordi: ci sono quelli che riguardano in qualche modo la costruzione della tua vita personale, quelli che fortificano la propria sensatezza, i propri "successi", insomma; e però anche i ricordi di quanto di bello ti è arrivato senza che tu contribuissi in alcun modo a "meritarlo": questi sono i ricordi più belli in assoluto e farne memoria quando si sta male, esacerba il dolore... Forse io non voglio/riesco a ricordare proprio per non sentire un dolore immedicabile.
sì, sono i ricordi più belli in assoluto ma no, non hanno mai esacerbato il dolore dei momenti brutti. Perchè quello che è stato è lì, nella mia memoria e l'ho vissuto, ne ho apprezzato il valore allora ed è tutt'ora parte di me e della mia vita. Non possiamo pretendere che i momenti brutti non arrivino mai, l'ho imparato presto, come ho imparato presto a fare tesoro di quelli belli. E' l'economia della vita, nella quale non sempre dolore e gioia hanno un significato ed un motivo, ma sempre hanno, per me, un valore assoluto. Ed è quello che uso per fare i conti, non quello relativo. Scusa Fanta ma sono febbricitante. Quello che voglio dire è che se permetto, in un momento in cui sto soffrendo, al mio dolore di inquinare un ricordo di felicità, sto solo facendo del male a me stessa.
Gli stati d'animo passano e mutano, la storia, come ben sai, resta: basta essere onesti storici di noi stessi:)
 
Stato
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