I Promessi sposi del Don Lisander ..

Bruja

Utente di lunga data
In quel ramo del lago di Como
dove il freddo congela ogni uomo
tra promontori, boscaglie e torrenti,
ti treman le palle ti sbattono i denti;

Un freddo mattino Abbondio il curato,
cammina pianino perchè anchilosato,
lui si procaccia lo scarso salario
con tante omelie e poco breviario,
ma nonostante la sciarpa ed i guanti,
rimane ghiacciato coi Bravi davanti.

Il Griso: "Fermati, guardami in faccia,
apri le orecchie a questa minaccia!
C'è Don Rodrigo, il nostro signore
che vuol far sesso a tutte l'ore
vuole un servizio davvero di fino
dalla promessa di Tramaglino...
quindi prevosto No al matrimonio
o si scatena un pandemonio!

Abbondio rispose con poche parole:
"Rodrigo sappia...farò ciò che vuole".
Il prete a casa scansò le vivande
chè pien di cacca avea le mutande,
quindi raccontanta alla sua servente
la cattiveria di quel prepotente;
fu la perpetua a dir "Che brutale"
mentre solerte allungava il pitale.

All'indomani il prete in latino
ingarbugliava il buon Tramaglino
che irato disse: "Ti infilo nel frigo"
Abbonbdio pronto "Lo vuole Rodrigo"
Non posso fare sto matrimonio
se no mi mettono in pinzimonio.
Renzo uscì e sbattendo la porta
andò al forno a disdire la torta.
Poi disse tutto alla cara Lucia
che consigliò un rosario a Maria.

Or le speranze eran rimasugli...
potea qualcosa Azzeccagarbugli ?
Ma questi a Renzo: "No soprassiedo!
Dà retta figliolo ti fanno allo spiedo..."
La coppia promessa però non si è arresa
ed architetta le nozze a sorpresa.
Un atto dovuto alla tanta acrimonia
si salta il rinfresco e la cerimonia.

Entrano in Chiesa e nel buio assoluto
volan pestoni, cazzotti e uno sputo...
scioccato Abbondio cercò di scappare
ma Renzo pronto lo blocca all'altare,
sbaglia la presa ed agguanta il messale,
il prete fugge gridando "...che male!"

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Fine prima parte ...

Se questa versione pseudo letteraria del romanzo vi piace, continuo... a me è sembrata allegra e giocosa, e ci sono altri due post di questa entità.
Diversamente smetto di annoiare...
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Divertente.
Un riassunto un po’ alla maniera di Lopez, Solenghi, Marchesini.
 

Bruja

Utente di lunga data
Divertente.
Un riassunto un po’ alla maniera di Lopez, Solenghi, Marchesini.
Forse non a quel livello di comicità, direi più una piccola satira del classico paludato.
Va beh anche non avendo avuto incoraggiamenti formali tanto vale finire quanto iniziato, in fondo la sola cosa negativa che possa verificarsi è che non venga letto... capita anche ai Campiello ed agli Strega... ;)
 

Bruja

Utente di lunga data
seguito ...

Fu il putiferio in tutto il paese
e fu Lucia a farne le spese
spalla lussata e botta al ginocchio
ed un vagante dito nell'occhio.
Andaron quindi da Fra Capopuccino
che disse "Fuggite, evitate il casino".
Che notte per tutti e che giorno strano
Lucia va a Monza e Renzo a Milano

Lei intirizzita tra il freddo ed il vento
giunge stremata fino al convento,
dove comanda una tale Badessa
che pel gran uso dicon l'ha lessa.
Appena Rodrigo udì l'accaduto
non accettando un simil rifiuto
urlò agli sgherri: "Portate Lucia!
La voglio qui ovunque essa sia"

Mentre a Milano giungeva lo sposo
stanco, depresso e pure furioso,
lui ragionava "Ma mondo stoppino,
non sto con Lucia e qui fo' il cretino"
Intanto a Milano era giunta la fame
Renzo agognava un pezzo di pane
si recò quindi al forno "alle Grucce"
i pani volavano come cartucce!
La gente mirava davvero a far male
restò contuso con un integrale...

Avrete inteso che allora a Milano
c'era la crisi di farina e grano
Renzo però sapea un accidenti
che scarseggiavano questi frumenti
Portava in spalla granaglie e pagnotte
quando lo ferma la ronda di notte
fu perquisito e quindi arrestato:
uso e spaccio di cantucci di Prato...

Intanto Rodrigo è in tachicardia
senza il "servizio" della Lucia,
dice "Perchè non l'avevo pensato?
basta che avverta l'Innominato!"
Quindi gli disse "Mio caro amicone,
spero mi faccia una gran commissione.
Rapisci Lucia, ridammi la calma,
se non la faccio avrò il cardiopalma!"

L'Innominato con cinque banditi
vanno al convento lesti ed arditi,
da tutte le suore Lucia è appartata
il Griso le dà una gran bastonata,
colpì con forza un po' sotto il collo,
lei si accasciò come un cencio in ammollo
Per ben due giorni la triste Lucia
rimase stesa per l'anestesia.

La poveretta avea gran paura:
"Madonna fo' voto, sarò casta e pura
rinuncio al'ìuomo, ai bimbi, al sociale
la userò solo per il pitale"
Così giurò accasciata fra i pianti
quando un signore le apparve davanti.
"Cara Lucia ti vedo un po' pesta
assai confusa e ferita in testa...
Davver mi pento e ti chiedo perdono
non ti dò a Rodrigo e ti offro il condono".

Lucia ritorna al paese natale,
scoppia nel borgo un gran carnevale
poi si bloccò la comunità
per il suo voto di castità...
Lucia disse "Renzo stia in pace
l'uccello lo piglio solo alla brace"

Ma giunse notizia di cose funeste
tutta Milano era in preda alla peste.
L'epidemia non è certo bella
Febbri, bubboni e cagarella
La carta igienica fu esaurita
ci si puliva ormai con le dita.
Rofrigo n'ebbe una forma violenta
toccando uno zio che cacava polenta,
vane le cure ed assente il curato
morì senza avere il servizio agognato.

Ecco che proprio in quel momento
Renzo tornava dall'isolamento:
va da Lucia che tutta abbattuta
disse che lui non l'avrebbe goduta.
Renzo rispose in modo assai pronto
"Avrai pure il voto...ma io te lo rompo"
A Frà Cappuccino ho chiesto il permesso
che senza fallo lui mi ha concesso...
non fu per voglia e neppur vocazione
ma sol gran paura e disperazione.
A nozze pertano possiam convolare
prima che un altro ti scippi all'altare.
Or la morale sapere vorreste?
Fuggite gli stronzi come la peste
Capita spesso a chi ha soldi e potere
che possa prendervi per il sedere...

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