I miei nonni sono morti abbastanza presto. Vivevamo coi miei nonni materni e sono stati un po' i miei genitori putativi. Il nonno mi accompagnava a scuola e a danza. Era l'unico sveglio e in casa quando mi alzavo io e veniva a tenermi compagnia mentre facevo colazione. Si lasciava fare i codini e le treccine quando avevo voglia di fare la parrucchiera e guardava i cartoni animati con me:carneval:. E poi mi mostrava i suoi quaderni delle elementari spesso perchè, era molto fiero della sua bellissima grafia. La nonna faceva da mangiare, per lei era il modo di dimostrare il suo amore e non tollerava che nessun altro cucinasse! Quando sono diventata vegetariana per lei è stato un trauma terribile, ha pianto, si è arrabbiata e poi, dopo una vita a fare lasagne e arrosti, ha cominciato a portarmi il riso basmati con le verdure crude e il tofu. Mai avrei pensato che le avrei visto cucinare qualcosa del genere. Abbiamo avuto molti screzi, ma poco prima che morisse, quasi l'avesse sentito (anche se è morta all'improvviso), ha trascorso un pomeriggio ad ascoltarmi ripetere la lezione e poi, mi ha chiesto scusa per alcune cose che mi aveva detto sugli uomini (non proprio educative), e in un momento di apertura mi ha raccontato del tradimento del nonno e di quando soffriva di depressione. Siccome ne avevo sofferto anch'io, ma lei non poteva ammetterlo e preferiva dire che mi inventavo delle cose per attirare l'attenzione e far stare male mia madre (!!!), questo momento di condivisione per me è stata importante, è stato un po' come dire, scusa, parliamone adesso, non volevo che tu soffrissi come ho sofferto io.
Mio nonno voleva fare il lavoro che faccio io e ha rinunciato perchè mia nonna era gelosa. è morto prima che io cominciassi a studiare e lavorare ma mi piace immaginare che me lo porto un po' con me, e so che sarebbe fiero, e che avrebbe fatto il tifo per tutti i miei lavori. Recentemente ho trovato tutte le lettere che i miei nonni si sono scritti per anni mentre erano fidanzati. Hanno avuto un ruolo catartico. Ed è stato curioso come vedere che, alcuni meccanismi poco salutari delle mie relazioni ed anche di quelle di mia madre, fossero le stesse loro. Mi mancano. Specialmente il nonno. E quando faccio qualcosa di bello, o avventuroso, penso che lo faccio un po' anche per loro e con loro. Che mando avanti quello che non hanno potuto avere.