Ho tradito... ma non sono pentito

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Old PrimoTradimento

Guest
Volevo sapere cosa potevate consigliarmi. Non cerco paternali o giudizi morali perchè ne ho già ricevuti anche troppi. Ho 25 anni e, dopo cinque anni di una storia con una ragazza, l'ho tradita con una ragazza spagnola che soggiornerà fino a giugno nella mia città. Qual'è il mio problema? Semplice che il rimorso o non so cosa mi sta bloccando da due settimane. Praticamente con l'amante siamo stati costretti a fermarci ai preliminari mentre con la mia ragazza non funzionò più. tutto perchè in entrambi i casi mi viene da pensare mentre sono "sul momento". In più ho i sintomi dell'ansia: mi sveglio la notte e non prendo più sonno, ho fame ma quando inizio a mangiare mi si blocca lo stomaco etc...
E' una situazione in cui non mi sono mai trovato. Premetto che sono certo di amare ancora la mia ragazza e di aver, scientemente cercato l'ebbrezza del tradimento, che tra l'altro mi è piaciuta non mi vergogno a dirlo, salvo poi manifestarsi con questi effetti collaterali. Credo che non riesco a tenere separate le due cose.
 
O

Old sunrise

Guest
Volevo sapere cosa potevate consigliarmi. Non cerco paternali o giudizi morali perchè ne ho già ricevuti anche troppi. Ho 25 anni e, dopo cinque anni di una storia con una ragazza, l'ho tradita con una ragazza spagnola che soggiornerà fino a giugno nella mia città. Qual'è il mio problema? Semplice che il rimorso o non so cosa mi sta bloccando da due settimane. Praticamente con l'amante siamo stati costretti a fermarci ai preliminari mentre con la mia ragazza non funzionò più. tutto perchè in entrambi i casi mi viene da pensare mentre sono "sul momento". In più ho i sintomi dell'ansia: mi sveglio la notte e non prendo più sonno, ho fame ma quando inizio a mangiare mi si blocca lo stomaco etc...
E' una situazione in cui non mi sono mai trovato. Premetto che sono certo di amare ancora la mia ragazza e di aver, scientemente cercato l'ebbrezza del tradimento, che tra l'altro mi è piaciuta non mi vergogno a dirlo, salvo poi manifestarsi con questi effetti collaterali. Credo che non riesco a tenere separate le due cose.
Quindi stai qui perchè fondamentalmente non ti funziona più? Sembra che tu no sei pentito di quello che hai fatto alla tua ragazza , ma sembra che tu sei pentito di aver fatto ciò che hai fatto ,perchè gli effetti collaterali non ti fanno mangiare più e non funzioni più.
Se pure io conoscessi una soluzione non te la direi , anzi , ben ti sta.
 
O

Old PrimoTradimento

Guest
Penso e spero che si tratti di una situazione momentanea. In ogni caso i crimini dell'umanità sono altri, la fedeltà per quanto giusta eticamente e moralmente è comunque il prodotto di una certa società e cultura di un certo momento storico. Il punto non è che non "funziona più" e il "giocattolo si è rotto". E' evidente che questo è il risultato dell'ansia, a suq volta prodotto di un turbamento interiore. Quello che devo capire è se il turbamento deriva dal tradimento o da una vita completamente nuova che mi si apre davanti. Quel che è certo è che uscirò da uomo da questa situazione, assumendo le mie responsabilità davanti a lei quanto prima. Però voglio prima sapere se devo dirle che è finita o che è stato un errore ma intendo continuare quindi è questo quello che voglio sapere da chi magari ha già vissuto questa esperienza.
Passata l'ansia passeranno gli effetti collaterali: anche la ragazza spagnola che mi conosce pochissimo martedì scorso mi ha detto subito "te stai male dentro". Non cerco un parere medico ma un giudizio su perchè posso essermi comportato così ( e voglio perseverare, pur amandola ancora). Non torna.
 
O

Old sunrise

Guest
Penso e spero che si tratti di una situazione momentanea. In ogni caso i crimini dell'umanità sono altri, la fedeltà per quanto giusta eticamente e moralmente è comunque il prodotto di una certa società e cultura di un certo momento storico. Il punto non è che non "funziona più" e il "giocattolo si è rotto". E' evidente che questo è il risultato dell'ansia, a suq volta prodotto di un turbamento interiore. Quello che devo capire è se il turbamento deriva dal tradimento o da una vita completamente nuova che mi si apre davanti. Quel che è certo è che uscirò da uomo da questa situazione, assumendo le mie responsabilità davanti a lei quanto prima. Però voglio prima sapere se devo dirle che è finita o che è stato un errore ma intendo continuare quindi è questo quello che voglio sapere da chi magari ha già vissuto questa esperienza.
Passata l'ansia passeranno gli effetti collaterali: anche la ragazza spagnola che mi conosce pochissimo martedì scorso mi ha detto subito "te stai male dentro". Non cerco un parere medico ma un giudizio su perchè posso essermi comportato così ( e voglio perseverare, pur amandola ancora). Non torna.
Per la scelta che hai fatto dubito che riuscirai a uscire da UOMO. Forse se sarai umile da comprendere che uomo non lo sei stato potresti uscirne con un minimo di dignità.
Ma non credo tu abbia questa umiltà ...dici che ora devi capire se continuare o farla finita, ma questo ti era lecito pensarlo prima di cornificare la tua ragazza , ora la scelta non spetta più a te e se fossi un uomo capiresti da solo che lei oramai non ti merita.
Qualunque problema di coppia vi siete portati dietro non fà la differenza , TU hai sbagliato , senza alcuna attenuante ... Hai ormai fatto la tua scelta e ora da uomo devi pagare le conseguenze.
Ricorda bene : la parte lesa è la tua ragazza , non sei tu la vittima..
 
O

Old Airforever

Guest
Volevo sapere cosa potevate consigliarmi. Non cerco paternali o giudizi morali perchè ne ho già ricevuti anche troppi. Ho 25 anni e, dopo cinque anni di una storia con una ragazza, l'ho tradita con una ragazza spagnola che soggiornerà fino a giugno nella mia città. Qual'è il mio problema? Semplice che il rimorso o non so cosa mi sta bloccando da due settimane. Praticamente con l'amante siamo stati costretti a fermarci ai preliminari mentre con la mia ragazza non funzionò più. tutto perchè in entrambi i casi mi viene da pensare mentre sono "sul momento". In più ho i sintomi dell'ansia: mi sveglio la notte e non prendo più sonno, ho fame ma quando inizio a mangiare mi si blocca lo stomaco etc...
E' una situazione in cui non mi sono mai trovato. Premetto che sono certo di amare ancora la mia ragazza e di aver, scientemente cercato l'ebbrezza del tradimento, che tra l'altro mi è piaciuta non mi vergogno a dirlo, salvo poi manifestarsi con questi effetti collaterali. Credo che non riesco a tenere separate le due cose.
Leggendoti, leggendo in particolar modo quel che hai scritto dopo la domanda: "Qual'è il mio problema?" rimango un poco sbalordito, in quanto il tuo problema sembra essere l'attuale malessere.
Non citi vagamente il fatto che il problema è l'aver tradito la tua fidanzata.
Pensa: tu stai male perchè hai tradito. La tua ragazza sta certamente più male di te. E se non sta male è solo perchè non sa che l'hai tradita.
Non ho minima compassione per i traditori. Ne ho tanta per i traditi.
Non credere che sia cattivo, per la cosa che sto per dirti (cerca di comprendermi, sono un tradito, perciò non prenderla male). Ti auguro un'intera vita di notti insonni e di quotidiana inappetenza.
Ah, giusto: chiedevi il perchè ti sei comportato così...chiedilo a te stesso...sei il diretto interessato...meglio di te chi può saperlo?
Air
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
chiariamo la situazione

Volevo sapere cosa potevate consigliarmi. Non cerco paternali o giudizi morali perchè ne ho già ricevuti anche troppi. Ho 25 anni e, dopo cinque anni di una storia con una ragazza, l'ho tradita con una ragazza spagnola che soggiornerà fino a giugno nella mia città. Qual'è il mio problema? Semplice che il rimorso o non so cosa mi sta bloccando da due settimane. Praticamente con l'amante siamo stati costretti a fermarci ai preliminari mentre con la mia ragazza non funzionò più. tutto perchè in entrambi i casi mi viene da pensare mentre sono "sul momento". In più ho i sintomi dell'ansia: mi sveglio la notte e non prendo più sonno, ho fame ma quando inizio a mangiare mi si blocca lo stomaco etc...
E' una situazione in cui non mi sono mai trovato. Premetto che sono certo di amare ancora la mia ragazza e di aver, scientemente cercato l'ebbrezza del tradimento, che tra l'altro mi è piaciuta non mi vergogno a dirlo, salvo poi manifestarsi con questi effetti collaterali. Credo che non riesco a tenere separate le due cose.
Hai 25 anni e da quando ne hai 20 stai con le stessa ragazza senza averla mai tradita...uhm ..nonostante le statisiche sul sesso precoce non credo che prima tu abbia potuto avere molte esperienze...e quindi un senso di esserti precluse delle possibilità lo hai. Può anche darsi che tu non abbia avuto molte occasioni/tentazioni e che, di conseguenza, sia stato fedele "per caso".
Può anche essere che tu sia stato fedele per convinzione..cioè perché così ritieni si debba fare...e non per interesse esclusivo nei confronti della tua ragazza..
In ogni caso sei forse semplicemente arrivato alla conclusione di una storia che vi ha fatto crescere, ma non era quella su cui progettare una vita. Probabilmente la spagnola è solo un pretesto per capire questo.
Il fatto che tu fossi fedele all'idea di "rapporto giusto" è confermato ora dagli "effetti collaterali".
Ma se ti domandi cose devi fare con la tua ragazza, alla quale non ti lrgano né contratti, né interessi, né figli è chiaro che non tieni a lei e neppure all'altra...
Lascia con onestà la tua ragazza storica e vivi con serenità questo rapporto di transizione a un tuo te stesso più maturo
..si spera

 

MariLea

Utente di lunga data
Hai 25 anni e da quando ne hai 20 stai con le stessa ragazza senza averla mai tradita...uhm ..nonostante le statisiche sul sesso precoce non credo che prima tu abbia potuto avere molte esperienze...e quindi un senso di esserti precluse delle possibilità lo hai. Può anche darsi che tu non abbia avuto molte occasioni/tentazioni e che, di conseguenza, sia stato fedele "per caso".​

Può anche essere che tu sia stato fedele per convinzione..cioè perché così ritieni si debba fare...e non per interesse esclusivo nei confronti della tua ragazza..​

In ogni caso sei forse semplicemente arrivato alla conclusione di una storia che vi ha fatto crescere, ma non era quella su cui progettare una vita. Probabilmente la spagnola è solo un pretesto per capire questo.​

Il fatto che tu fossi fedele all'idea di "rapporto giusto" è confermato ora dagli "effetti collaterali".​

Ma se ti domandi cose devi fare con la tua ragazza, alla quale non ti lrgano né contratti, né interessi, né figli è chiaro che non tieni a lei e neppure all'altra...​

Lascia con onestà la tua ragazza storica e vivi con serenità questo rapporto di transizione a un tuo te stesso più maturo
..si spera
quoto parola per parola!
 
O

Old TurnBackTime

Guest
la botte piena....

Volevo sapere cosa potevate consigliarmi. Non cerco paternali o giudizi morali perchè ne ho già ricevuti anche troppi. Ho 25 anni e, dopo cinque anni di una storia con una ragazza, l'ho tradita con una ragazza spagnola che soggiornerà fino a giugno nella mia città. Qual'è il mio problema? Semplice che il rimorso o non so cosa mi sta bloccando da due settimane. Praticamente con l'amante siamo stati costretti a fermarci ai preliminari mentre con la mia ragazza non funzionò più. tutto perchè in entrambi i casi mi viene da pensare mentre sono "sul momento". In più ho i sintomi dell'ansia: mi sveglio la notte e non prendo più sonno, ho fame ma quando inizio a mangiare mi si blocca lo stomaco etc...
E' una situazione in cui non mi sono mai trovato. Premetto che sono certo di amare ancora la mia ragazza e di aver, scientemente cercato l'ebbrezza del tradimento, che tra l'altro mi è piaciuta non mi vergogno a dirlo, salvo poi manifestarsi con questi effetti collaterali. Credo che non riesco a tenere separate le due cose.
Senza offesa...ma cosa volevi?La botte piena e la moglie ubriaca?Ti sei anche salvato...il tuo blocco e' di tipo emotivo...i sensi di colpa non lasciano che il tuo corpo reagisca come dovrebbe alle stimolazioni sessuali...vuoi una soluzione?Tira fuori le PALLE se ancora pensi di averle,parla alla tua Donna di quello che hai fatto....senza nascondere nemmeno il problema "sessuale",ammetti di avere sbagliato....ammetti di avere bisogno e di sapere che l'unica che puo' dartelo e' lei....poi la palla sta a lei...se ti vuole bene mettera' da parte il rancore e cerchera' di ricominciare...ma non credere che sara' una strada in pianura...e vedi di lasciar perdere la spagnola....hai ceduto a una tentazione....appunto per quello che era...una tentazione...adesso ti sei tolto lo sfizio...da quello che ho letto non e' passato molto tempo da quando e' successo tutto....cerca di non aggravare le cose...e soprattutto di non continuare a PRENDERE PER IL CULO una Donna che magari ti porta sul palmo della mano parlando con le sue amiche...ti auguro di risolvere il tuo probela sessuale....stai certo che se continuerai a tenerti tutto per te la cosa puo' solo peggiorare
 
O

Old TurnBackTime

Guest
eeeeee'????????

Quello che devo capire è se il turbamento deriva dal tradimento o da una vita completamente nuova che mi si apre davanti. Quel che è certo è che uscirò da uomo da questa situazione, assumendo le mie responsabilità davanti a lei quanto prima.
Quello che devi capire?Hey?Ci sei?Ce la fai?Sei connesso?Tu hai visto un bel paio di tette con culo di marmo come optional....ti e' venuta la bavetta alla bocca...la tua ragazza nemmeno ti e' venuta in mente mentre ti ingroppavi la spagnola...Vita completamente nuova?Ma di che vita parli?Per nuovo intendi la scoperta di poterti scopare Donne su Donne in continuo?E cosa leggo dopo " Quel che è certo è che uscirò da uomo da questa situazione, assumendo le mie responsabilità davanti a lei quanto prima"
tu sei un omo...senza la U maiuscola...ricorda questo...la differenza fra la gloria e la stima e' che la gloria si conquista in poco tempo...la stima invece va conquistata con gli anni....e puo' essere persa in meno di 10 minuti....mentre ti spingevi la spagnola,in quei brevi minuti hai messo la tua stima nel tritacarte...e ne sono usciti un bel po' di coriandoli...e per questo tu credi che ne uscirai da Uomo?
Ne uscirai da Uomo con la U maiuscola,quando prima di tutto avrai trovato le PALLE per dire faccia a faccia alla tua Donna quello che hai fatto...secondo se lei giustamente ti prendera' a schiaffi dovresti se ti ritieni un Uomo startene fermo a prenderli uno dopo l'altro senza fiatare,anzi preoccupandoti che non si faccia troppo male alle mani lei mentre te li da'...e terzo se vuoi essere piu' Uomo invece di preoccuparti del tuo gingilletto che non va piu' tanto bene...dovresti avere piu' preoccupazione delle reazioni emotive della tua Donna...potrebbe fare qualsiasi cosa...perfino farsi del male da sola...tu invece mi sembri solamente preoccupato di far ritrovare tutte le marce del tuo uccellino....Medita....Medita....
 

Old simo

Utente di lunga data
Penso e spero che si tratti di una situazione momentanea. In ogni caso i crimini dell'umanità sono altri, la fedeltà per quanto giusta eticamente e moralmente è comunque il prodotto di una certa società e cultura di un certo momento storico.

Cioè scusa mi spieghi sta frase? Ovvio che i crimini dell'umanità sono altri, il tradimento è un "crimine" contro un singolo individuo!!! e poi che significa che "la fedeltà è prodotto di una certa società...in un certo momento storico???? Forse dovevi nascere nell'800 cosi' in quel determinato momento storico il tradimento era anzi un onore....Mannaggia!

Il punto non è che non "funziona più" e il "giocattolo si è rotto". E' evidente che questo è il risultato dell'ansia, a suq volta prodotto di un turbamento interiore.
Tradisci e ti fai pure venire l'ansia? ma se hai detto che ti piace? Non ha senso...

Quello che devo capire è se il turbamento deriva dal tradimento o da una vita completamente nuova che mi si apre davanti. Quel che è certo è che uscirò da uomo da questa situazione, assumendo le mie responsabilità davanti a lei quanto prima.
Questa frase io la stampo e la faccio incorniciare!!! Ne uscirai da uomo???Scusa ma hai scambiato il tradimento per un RITO DI PASSAGIO? no perchè se cosi' fosse si spiegherebbe anche tutta quella cosa della società e periodo storico. Comunque se fosse uomo, ne avresti già parlato alla tua ragazza, invece tu hai continuato e forse continui con tutte e due! Complimenti, ottimo esempio di uomo!

Però voglio prima sapere se devo dirle che è finita o che è stato un errore ma intendo continuare quindi è questo quello che voglio sapere da chi magari ha già vissuto questa esperienza.
Passata l'ansia passeranno gli effetti collaterali: anche la ragazza spagnola che mi conosce pochissimo martedì scorso mi ha detto subito "te stai male dentro". Non cerco un parere medico ma un giudizio su perchè posso essermi comportato così ( e voglio perseverare, pur amandola ancora). Non torna.
Scusa ma cosa vuoi continuare e perseverare? il tuo rapporto stando comunque con la spagnola???? Si sei decisamente un Uomo!
 

Old simo

Utente di lunga data
P.S.

Il tuo nick non mi sembra molto "rassicurante".....boh sarà l'impressione!
 
O

Old PrimoTradimento

Guest
Ok, mi state giustamente massacrando e ho letto con attenzione tutte le vostre risposte. Aggiungo alcuni dettagli che sono stati mal spiegati da me oppure non indicati ma sono emersi dalle vostre risposte. Spero che continuiate a dire la vostra (anche se critica come spesso è) perchè sarà utile per crescere. Non voglio che una situazione del genere mi capiti quando avrò dei figli o dovrò sposarmi. Premetto che non sono giustificazioni.

Uno di voi diceva che stando insieme a lei da quando avevo 20 anni non avevo probabilmente avuto molte esperienze prima. E infatti non mi vergogno di ammettere che a livello sessuale non ho avuto altre esperienze prima di Lei e ho sempre vissuto questa cosa come un complesso di inferiorità verso gli altri (nessuno me lo ha mai fatto notare, io l'ho notato da solo). Lo so che si obietterà che sono fortunato proprio per questo ma mi sono sempre sentito in una specie di limbo.

Ancora si parlava che mi sono ingroppato la spagnola in realtà ci siamo fermati ai preliminari per "colpa" o "merito" della mia defaillance. Riguardo alla situazione è molto recente, stiamo portando avanti la cosa clandestinamente a casa sua o in altra città e anche lei è fidanzata (non in Spagna ma con un francese che sta nella nostra stessa città). Solo che lei non ha alcun tipo di rimorso.

Mi si chiedeva poi se sto male per Lei che non sa: è ovvio di si, è la prima relazione seria della nostra vita, anche lei si è "tarpata" la giovinezza per stare con me (aveva 16 anni quando ci siamo messi insieme). So che sbaglio ma mi comporto così: affiora il pensiero e mi dico ok tanto lei è qua fino a giugno poi tutto finirà ( e io sicuramente non la amo, non ci diciamo nemmeno ti voglio bene, ci limitiamo ad un freddo "mi piaci"). Però il fisico non segue il corpo.

Ancora, so che spetta a lei la "palla" della decisione ma so anche che la sua probabile reazione sarà di perdonarmi e rimanere (pur arrabbiandosi) con me perchè mi considera un punto di riferimento insostituibile nella sua vita, so anche che senza il mio sostegno abbandonerebbe l'università perchè non ha un ambiente che la sostiene. Potrei elencarvi molte cose per le quali (non lo dico con presunzione ma con tristezza perchè non dovrebbe essere così) lei dipende da me. E non l'ho voluto io: lei ha voluto abbandonare le sue amiche, io ho sempre cercato a forza di farla uscire con altre, non sono mai stato geloso perchè mi chiama rattristata se ha "sognato" un altro ragazzo. A volte temo che è rimasta bambina e l'ho viziata troppo.

La situazione attuale è quella della "vita parallela" e voglio disfarmene nel giro di pochi giorni però siccome credo che lei mi perdonerà ho davanti due soluzioni:
1) La amo veramente, lascio perdere la spagnola e devo avere la certezza di non farlo più
2) Mi rendo conto di non amarla più e, oltre alla confessione, le dico che la nostra storia è finita, così almeno si renderà anche più indipendente anche se soffrirà tanto

Questa risposta posso darmela solo io ma mi chiedo è possibile tradire per noia? per ricerca dell'ignoto (che nel mio caso è l'ignoto del tradimento e l'ignoto del sesso fatto con una persona che non sia la mia ragazza alla veneranda età di 25 anni) oppure si tradisce solo se non si ama più?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
primo

Si tradisce per motivi che non hanno nulla a che fare con la persona con cui si sta e spesso neppure con la "complice" del tradimento...si tradisce per ragioni personali.
Tu l'hai detti tutti...ti senti indispensabile per la tua ragazza che è troppo dipendente da te. Questo ti gratifica, ma anche ti pesa. Ma vuoi mantenere questa situazione perché ti dà l'immagine di te come di un uomo completo..nonostante la mancanza di esperienze sessuali con donne diverse che ti pesa.
La nuova ragazza è la persona perfetta per aumentarti l'autostima di maschio perché ti dà un'esperienza in più e anche vincente in competizione con il fidanzato di lei..
In realtà sei molto insicuro e temi di non essere in grado di trovare un'altra ragazza se lasciassi la tua fisanzata storica..
Però se non trovi un po' di coraggio a 25 anni..quando pensi di trovarlo?!
 
O

Old PrimoTradimento

Guest
Rispondo a Simo, ho letto le considerazioni nella citazione:

Quando parlo di fedeltà come prodotto storico dico solo che le gerarchie uomo/donna, il concetto di famiglia e lo stesso concetto di fedeltà cambiano da una società all'altra e da un'epoca storica all'altra (tu stesso/a l'hai confermato richiamando il modo in cui veniva considerato il tradimento nel '800). Intendevo solo questo.
Stando quanto detto sopra io sono venuto meno ad un impegno e a una responsabilità che mi ero assunto nei suoi confronti. Nel corso di questi anni avrei potuto farlo ma non l'ho mai fatto (quindi non sono stato fedele per caso) però in questo caso l'iniziativa l'ho presa io, non la spagnola che anzi mi ha messo in guardia (cuando abres una puerta no puedes saber que hay que encontrar - tradotto non sai mai cosa puoi trovare quando apri una porta nuova - e così è stato, altrimenti non ero qui a scrivere).
Io sono il traditore, lei è tradita, quindi è vittima (inconsapevole) ma anche il carnefice ha bisogno di un sostegno talvolta sappiatelo. Io sono un debole, ho ceduto alla tentazione e ho distrutto un'ideale, mi ero sognato di poterle dire tra 50 anni "ci sei stata solo tu" e ora se penso che non potrò dirglielo ne soffro internamente e moltissimo.
Essere deboli non significa non essere uomini ma il contrario, perchè spesso sono gli uomini come me i deboli che cedono alle tentazioni (o che se le vanno a cercare).
Più che essere uomini quindi intendevo dire "assumersi le proprie responsabilità" perchè se non lo faccio ora, potrei non farlo più.
 
O

Old PrimoTradimento

Guest
Si tradisce per motivi che non hanno nulla a che fare con la persona con cui si sta e spesso neppure con la "complice" del tradimento...si tradisce per ragioni personali.
Tu l'hai detti tutti...ti senti indispensabile per la tua ragazza che è troppo dipendente da te. Questo ti gratifica, ma anche ti pesa. Ma vuoi mantenere questa situazione perché ti dà l'immagine di te come di un uomo completo..nonostante la mancanza di esperienze sessuali con donne diverse che ti pesa.
La nuova ragazza è la persona perfetta per aumentarti l'autostima di maschio perché ti dà un'esperienza in più e anche vincente in competizione con il fidanzato di lei..
In realtà sei molto insicuro e temi di non essere in grado di trovare un'altra ragazza se lasciassi la tua fisanzata storica..
Però se non trovi un po' di coraggio a 25 anni..quando pensi di trovarlo?!
Ti quoto perchè sei quella che si è avvicinata di più a capire la mia situazione. La spagnola non è più bella di lei, la conosco poco. Io penso di aver tradito per ragione personali: provare l'ebbrezza del tradimento, che non vuol dire solo la "mancanza di esperienze sessuali con donne diverse" ma, per quanto possa sembrare assurdo, vedere la mia reazione ad una situazione siffatta. Vedere se sarei stato menefreghista o no. Molti mi considerano menefreghista perchè non ho ancora confessato. I veri menefreghisti non sono qui a scrivere quello che scrivo io, che non è altro che un tentativo di catarsi con me stesso, di capire qualcosa in più.

a)La spagnola mi aumenta l'autostima? Si è vero e ti dirò che in una partita di calcetto, davanti a lei e contro il suo fidanzato, gli sono andato faccia a faccia (ho tre anni più di lui, sono alto 1 e 90 e chiaramente l'ho intimorito). Non è stato casuale, era premeditato da una settimana.... Anticipo chi dirà che sono il classico grande, grosso e c....
b) temo di non trovare un'altra ragazza? Non proprio, temo di non trovare un'altra relazione in cui sono stato capace di realizzarmi in pieno e di compenetrarmi nei sentimenti e nel carattere con una ragazza unica, fedele, brava, intelligente, comprensiva.
Lei vale 10, io 1 lo so. Nel corso degli anni ho provato ad arrivare a 10, ma non ci sono riuscito.
c) so che il coraggio dovrei trovarlo alla mia età. Mi è mancato spesso sotto i piedi.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
perfetto

Ti è tutto chiaro..hai capito gran parte delle tue motivazioni...
Ma se premediti di fare il grande e grosso e ...(beh l'hai detto tu..) con il francese davanti alla spagnola ...non ti senti un po' anacronistico...ormai l'Europa è una realtà...
A parte le battute ...se sei consapevole che si tratta di una compensazione e che ormai la sua funzione l'ha svolta ..chiudi subito (così non rischi di essere scoperto) e continui come prima...
Ma sei sicuro che tu voglia continuare con la tua ragazza, che ti fa anche sentire inadeguato in un rapporto in cui lei si appoggia a te (ma non c'è un po' di contraddizione)?
 
O

Old PrimoTradimento

Guest
Sull'anacronostico sono d'accordo: a maggior ragione se consideri che l'ho conosciuta nell'ufficio dove lavoravo (entrambi stagisti) per realizzare progetti comunitari. La questione non è nel "francese", se era italiano mi comportavo allo stesso modo ( ma te medesima hai detto per battuta e lo sai perchè mi hai inquadrato bene).
Martedì dovrei vederla (al cinema a 42 km dalla mia città!) e penso di chiudere questa parentesi, l'avevo già pensato. Te mi consigli di stare zitto, ma non mi piace, preferisco farla soffrire e rimanerci insieme. Perchè se è vero che probabilmente non mi lascerà per questo, è altrettanto vero che se non lo dico avrei maggiori probabilità di ricascarci (la lezione ci vuole e il bagno di umiltà anche) e inoltre è giusto che lei conosca i miei difetti e pentimenti se vuole restare con me.

Riguardo all'ultima frase non ho capito il senso, se me lo puoi ridire: io credo che lei sia la persona giusta per me, 5 anni non vengono fuori per caso soprattutto quando si è molto giovani e senza responsabilità (figli, interessi etc). Avrei voluto (e questo l'ha affermato spesso anche lei) incontrarla qualche anno dopo. Non mi sento inadeguato, però vorrei che fosse capace di affrontare la vita, anche nelle sue inezie, senza il mio appoggio. Forse senza di me lo farebbe, ma sa che ci sono e non si prende mai la briga di provarlo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
spiego


Sull'anacronostico sono d'accordo: a maggior ragione se consideri che l'ho conosciuta nell'ufficio dove lavoravo (entrambi stagisti) per realizzare progetti comunitari. La questione non è nel "francese", se era italiano mi comportavo allo stesso modo ( ma te medesima hai detto per battuta e lo sai perchè mi hai inquadrato bene).
Martedì dovrei vederla (al cinema a 42 km dalla mia città!) e penso di chiudere questa parentesi, l'avevo già pensato. Te mi consigli di stare zitto, ma non mi piace, preferisco farla soffrire e rimanerci insieme. Perchè se è vero che probabilmente non mi lascerà per questo, è altrettanto vero che se non lo dico avrei maggiori probabilità di ricascarci (la lezione ci vuole e il bagno di umiltà anche) e inoltre è giusto che lei conosca i miei difetti e pentimenti se vuole restare con me.​

Riguardo all'ultima frase non ho capito il senso, se me lo puoi ridire: io credo che lei sia la persona giusta per me, 5 anni non vengono fuori per caso soprattutto quando si è molto giovani e senza responsabilità (figli, interessi etc). Avrei voluto (e questo l'ha affermato spesso anche lei) incontrarla qualche anno dopo. Non mi sento inadeguato, però vorrei che fosse capace di affrontare la vita, anche nelle sue inezie, senza il mio appoggio. Forse senza di me lo farebbe, ma sa che ci sono e non si prende mai la briga di provarlo.​
Tu dici che la tua ragazza vale 10 e tu 1 e poi che lei si appoggia in tutto a te ..e le cose mi sembrano contraddittorie..​
Cinque anni non sono pochi..ma gli anni passano veloci e si può stare insieme 5 anni senza che questo sia predittivo di una vita insieme.​
Personalmente sono favorevole alla confessione e l'ho sostenuto in molte discussioni in questo forum. Ma tutti dicono il contrario che è solo un modo per scaricarsi la coscienza facendo soffrire l'altra persona incolpevole... Tra l'altro non credere che poi le cose si dimentichino...restano sempre tra voi...ogni parola sbagliata che dovesse uscire in quella confessione rimarebbe sempre tra voi...​
Che possa servire da deterrente per te non credo ..anzi ..l'essere stato perdonato ti farebbe sentire in una situazione di potere (è questo che cerchi?)..ma non credere che invece non ne ricaveresti un senso di precarietà perché anche lei si sentirebbe autorizzata a far qualche esperienza...

 

Old simo

Utente di lunga data
confusione?

Sull'anacronostico sono d'accordo: a maggior ragione se consideri che l'ho conosciuta nell'ufficio dove lavoravo (entrambi stagisti) per realizzare progetti comunitari. La questione non è nel "francese", se era italiano mi comportavo allo stesso modo ( ma te medesima hai detto per battuta e lo sai perchè mi hai inquadrato bene).
Martedì dovrei vederla (al cinema a 42 km dalla mia città!) e penso di chiudere questa parentesi, l'avevo già pensato. Te mi consigli di stare zitto, ma non mi piace, preferisco farla soffrire e rimanerci insieme. Perchè se è vero che probabilmente non mi lascerà per questo, è altrettanto vero che se non lo dico avrei maggiori probabilità di ricascarci (la lezione ci vuole e il bagno di umiltà anche) e inoltre è giusto che lei conosca i miei difetti e pentimenti se vuole restare con me.

Riguardo all'ultima frase non ho capito il senso, se me lo puoi ridire: io credo che lei sia la persona giusta per me, 5 anni non vengono fuori per caso soprattutto quando si è molto giovani e senza responsabilità (figli, interessi etc). Avrei voluto (e questo l'ha affermato spesso anche lei) incontrarla qualche anno dopo. Non mi sento inadeguato, però vorrei che fosse capace di affrontare la vita, anche nelle sue inezie, senza il mio appoggio. Forse senza di me lo farebbe, ma sa che ci sono e non si prende mai la briga di provarlo.
Scusa se te lo dico ma mi sembri un po' confuso e a volte pure contraddittorio: in alcuni post dici che sei sicuro che la tua ragazza sia quella giusta x te, in altri dici di avere 2 soluzioni:una delle due è quella di capire che non la ami piu' e mollarla (quindi se già dubiti...come fai a dire che è quella della tua vita?), altre volte dici di essere stato debole cascando in questo tradimento, altre dici che te lo sei cercato tu (non è stata la spagnola a farsi avanti)....insomma credo ci sia un po' di confusione! Per quanto riguarda le risposte che cerchi....come ti ha detto Persa, te le sei già dato benissimo da solo!
 

Nobody

Utente di lunga data
Ok, mi state giustamente massacrando e ho letto con attenzione tutte le vostre risposte. Aggiungo alcuni dettagli che sono stati mal spiegati da me oppure non indicati ma sono emersi dalle vostre risposte. Spero che continuiate a dire la vostra (anche se critica come spesso è) perchè sarà utile per crescere. Non voglio che una situazione del genere mi capiti quando avrò dei figli o dovrò sposarmi. Premetto che non sono giustificazioni.

Uno di voi diceva che stando insieme a lei da quando avevo 20 anni non avevo probabilmente avuto molte esperienze prima. E infatti non mi vergogno di ammettere che a livello sessuale non ho avuto altre esperienze prima di Lei e ho sempre vissuto questa cosa come un complesso di inferiorità verso gli altri (nessuno me lo ha mai fatto notare, io l'ho notato da solo). Lo so che si obietterà che sono fortunato proprio per questo ma mi sono sempre sentito in una specie di limbo.

Ancora si parlava che mi sono ingroppato la spagnola in realtà ci siamo fermati ai preliminari per "colpa" o "merito" della mia defaillance. Riguardo alla situazione è molto recente, stiamo portando avanti la cosa clandestinamente a casa sua o in altra città e anche lei è fidanzata (non in Spagna ma con un francese che sta nella nostra stessa città). Solo che lei non ha alcun tipo di rimorso.

Mi si chiedeva poi se sto male per Lei che non sa: è ovvio di si, è la prima relazione seria della nostra vita, anche lei si è "tarpata" la giovinezza per stare con me (aveva 16 anni quando ci siamo messi insieme). So che sbaglio ma mi comporto così: affiora il pensiero e mi dico ok tanto lei è qua fino a giugno poi tutto finirà ( e io sicuramente non la amo, non ci diciamo nemmeno ti voglio bene, ci limitiamo ad un freddo "mi piaci"). Però il fisico non segue il corpo.

Ancora, so che spetta a lei la "palla" della decisione ma so anche che la sua probabile reazione sarà di perdonarmi e rimanere (pur arrabbiandosi) con me perchè mi considera un punto di riferimento insostituibile nella sua vita, so anche che senza il mio sostegno abbandonerebbe l'università perchè non ha un ambiente che la sostiene. Potrei elencarvi molte cose per le quali (non lo dico con presunzione ma con tristezza perchè non dovrebbe essere così) lei dipende da me. E non l'ho voluto io: lei ha voluto abbandonare le sue amiche, io ho sempre cercato a forza di farla uscire con altre, non sono mai stato geloso perchè mi chiama rattristata se ha "sognato" un altro ragazzo. A volte temo che è rimasta bambina e l'ho viziata troppo.

La situazione attuale è quella della "vita parallela" e voglio disfarmene nel giro di pochi giorni però siccome credo che lei mi perdonerà ho davanti due soluzioni:
1) La amo veramente, lascio perdere la spagnola e devo avere la certezza di non farlo più
2) Mi rendo conto di non amarla più e, oltre alla confessione, le dico che la nostra storia è finita, così almeno si renderà anche più indipendente anche se soffrirà tanto

Questa risposta posso darmela solo io ma mi chiedo è possibile tradire per noia? per ricerca dell'ignoto (che nel mio caso è l'ignoto del tradimento e l'ignoto del sesso fatto con una persona che non sia la mia ragazza alla veneranda età di 25 anni) oppure si tradisce solo se non si ama più?

Credo che fondamentalmente si cerca un'altra persona quando non si è più innamorati del proprio partner.
Se guardi bene dentro te stesso, sono certo che riuscirai a capire il motivo del tuo interesse per le altre donne. Rifletti bene, sei non ami più la tua ragazza sei ancora in tempo per evitare a te e a lei una vita di schifo. Meglio un dolore oggi, che l'inferno domani. Quello che ti è successo vedilo come una cosa utile per capire una volta per tutte lo stato del tuo rapporto con lei.
 
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