Ho paura di aver bisogno di innamorarmi!

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O

Old ElvisMorgan

Guest
Ciao a tutti,

i pochi spazi liberi delle mie giornate, a volte, li uso per fare il punto della situazione sulla mia vita, come dice Alex Drastico: "non faccio un cazzo e penso!" e recentemente mi sono trovato a soffermarmi sulla mia situazione affettiva (per questo sono qui), ovvero stò insieme da 12 anni con quella che da 7 è mia moglie, abbiamo una figlia, siamo una famiglia felice e fino ad oggi non ho mai dubitato dell'amore che provo per mia moglie, ma...

...mi manca qualcosa, c'è qualcosa che non trovo, che non mi convince.
Sono sempre preso dalla routine di tutti i giorni, mi alzo il lunedì mattina per andare a lavorare e mi ritrovo al sabato sera sfatto con la sola domenica da sfruttare per riposarmi e riprendermi, ed è così da anni ormai! Qualche giorno fa mi sono alzato ed avevo 33 anni e neanche mi rendo conto come ho fatto ad arrivarci! Ho il terrore che uno di questi giorni mi sveglierò e mi ritroverò a 60!

La mia è la classica famiglia tranquilla, che lavora e che come tanti suda per farsi bastare uno stipendio alla fine del mese, tra l'altro questo non ci permette di pensare di poter avere un altro figlio che invece desidereremmo tanto.


Chiedo scusa se mi sono dilungato sul mio background, ma ora, come dicevo, c'è qualcosa sotto il lato affettivo che non mi torna e cioè: a forza di pensare mi sono chiesto perchè l'amore duraturo che provo per mia moglie non mi basta più? Perchè mi mancano così tanto i primi tempi in cui eravamo fidanzati e quindi innamorati? Perchè, secondo il mio punto di vista, l'amore e l'innamoramento sono così tendenzialmente sentimenti forti ma diversi?

Ho paura di aver bisogno di innamorarmi!

Ora immagino che una donna mi consiglierebbe di provare a ri-innamorarmi di mia moglie, ma come faccio dopo 12 anni di vita insieme a cercare di scoprire una persona che già amo?

Forse qualche maschietto mi direbbe che "ogni lasciata è persa" e che dovrei avventurarmi in qualche "diversivo" e sinceramente ultimamente sarei molto tentato a farlo, ne avrei l'opportunità.


Spero che qualcuno che legge queste righe riesca ad illuminarmi.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Ciao a tutti,

i pochi spazi liberi delle mie giornate, a volte, li uso per fare il punto della situazione sulla mia vita, come dice Alex Drastico: "non faccio un cazzo e penso!" e recentemente mi sono trovato a soffermarmi sulla mia situazione affettiva (per questo sono qui), ovvero stò insieme da 12 anni con quella che da 7 è mia moglie, abbiamo una figlia, siamo una famiglia felice e fino ad oggi non ho mai dubitato dell'amore che provo per mia moglie, ma...

...mi manca qualcosa, c'è qualcosa che non trovo, che non mi convince.
Sono sempre preso dalla routine di tutti i giorni, mi alzo il lunedì mattina per andare a lavorare e mi ritrovo al sabato sera sfatto con la sola domenica da sfruttare per riposarmi e riprendermi, ed è così da anni ormai! Qualche giorno fa mi sono alzato ed avevo 33 anni e neanche mi rendo conto come ho fatto ad arrivarci! Ho il terrore che uno di questi giorni mi sveglierò e mi ritroverò a 60!

La mia è la classica famiglia tranquilla, che lavora e che come tanti suda per farsi bastare uno stipendio alla fine del mese, tra l'altro questo non ci permette di pensare di poter avere un altro figlio che invece desidereremmo tanto.


Chiedo scusa se mi sono dilungato sul mio background, ma ora, come dicevo, c'è qualcosa sotto il lato affettivo che non mi torna e cioè: a forza di pensare mi sono chiesto perchè l'amore duraturo che provo per mia moglie non mi basta più? Perchè mi mancano così tanto i primi tempi in cui eravamo fidanzati e quindi innamorati? Perchè, secondo il mio punto di vista, l'amore e l'innamoramento sono così tendenzialmente sentimenti forti ma diversi?

Ho paura di aver bisogno di innamorarmi!

Ora immagino che una donna mi consiglierebbe di provare a ri-innamorarmi di mia moglie, ma come faccio dopo 12 anni di vita insieme a cercare di scoprire una persona che già amo?

Forse qualche maschietto mi direbbe che "ogni lasciata è persa" e che dovrei avventurarmi in qualche "diversivo" e sinceramente ultimamente sarei molto tentato a farlo, ne avrei l'opportunità.


Spero che qualcuno che legge queste righe riesca ad illuminarmi.
Caro ElvisMorgan,

la routine di cui parli la si avverte anche quando si è da soli.La 'stanca' la si prova dopo anni in cui si fanno sempre le stesse cose e non si riesce a trovare stimolo in nulla.
quindi dare la 'colpa' di questa voglia di novità al matrimonio è un modo per scaricare la responsabilità su un altro della propria incapacità di reagire.
è facile dire: è colpa del fatto che non provo più quelle emozioni per mia moglie.meglio cercare fuori qualcosa di nuovo....salvo poi ritrovarsi nella stessa situazione non appena passa il momento della novità...
perchè invece non cerchi di capire cosa non ti va di quello che fai...o cosa vorresti fare diversamente? non ci credo che l'unico motivo di scontentezza sia la routine nel matrimonio.
parli di un lavoro ripetitivo...che porti avanti da anni..sempre quello...da lunedi a sabato.
sembra che tu non abbia tempo per te stesso.cosa vorresti fare nel tuo tempo libero? riesci a ritagliarti spazi per te?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Elvis

Benvenuto!


Quel Non faccio "un cazzo e penso" merita un bicchiere di vino...un cin cin..non so come te lo devo dire...ma è stato troppo sincero e bello.


grazie.


Miciolidia.
 
O

Old ElvisMorgan

Guest
Caro ElvisMorgan,

la routine di cui parli la si avverte anche quando si è da soli.La 'stanca' la si prova dopo anni in cui si fanno sempre le stesse cose e non si riesce a trovare stimolo in nulla.
quindi dare la 'colpa' di questa voglia di novità al matrimonio è un modo per scaricare la responsabilità su un altro della propria incapacità di reagire.
è facile dire: è colpa del fatto che non provo più quelle emozioni per mia moglie.meglio cercare fuori qualcosa di nuovo....salvo poi ritrovarsi nella stessa situazione non appena passa il momento della novità...
perchè invece non cerchi di capire cosa non ti va di quello che fai...o cosa vorresti fare diversamente? non ci credo che l'unico motivo di scontentezza sia la routine nel matrimonio.
parli di un lavoro ripetitivo...che porti avanti da anni..sempre quello...da lunedi a sabato.
sembra che tu non abbia tempo per te stesso.cosa vorresti fare nel tuo tempo libero? riesci a ritagliarti spazi per te?

Ciao dererumnatura, non sto dando colpa al matrimonio, come ho detto io amo mia moglie (non voglio scaricarle addosso nessuna responsabilità del mio malessere) e sono felice quando torno a casa la sera e ritrovo chi mi vuole bene, la mia difficoltà sta nel fatto che le sensazioni che provavo prima di sposarmi si sono solidificate o forse "cementate" ed anche se sono sensazioni bellissime non mi appagano con la stessa forza di quelle che provavo nell'innamorarmi, sai, il primo contatto con una nuova persona che entra nella tua vita, i primi sguardi, i primi sorrisi, anche i primi "vaffanculo" scherzosi una volta sposato iniziano ad essere più pesanti e meno scherzosi...
Quello che non mi va è proprio questo, la differenza che c'è tra l'innamorarmi e l'amare, la pesantezza che sento è dovuta al fatto che vorrei provare ancora quelle "prime" sensazioni ma non posso (o non riesco) più a provarle con mia moglie, e se volessi provarle con un'altra persona sarei un "fedifrago"! Se si dice "ama il prossimo tuo come te stesso" (regola universale in tutte le religioni e filosofie) io, me stesso, vorrei essere amato da più persone, non solo una, allora perchè (se escludiamo il valore religioso del matrimonio) non posso amare anch'io moltitudini di persone?

Per quanto riguarda il tempo libero per me, attualmente, ne ho veramente poco, e ti dirò di più, a volte preferisco rinunciare ad uscire con gli amici per poter stare a casa con mia moglie! Sono così pazzo?!?

 

Fedifrago

Utente di lunga data
Chi mi chiama ?!?

Ciao dererumnatura, non sto dando colpa al matrimonio, come ho detto io amo mia moglie (non voglio scaricarle addosso nessuna responsabilità del mio malessere) e sono felice quando torno a casa la sera e ritrovo chi mi vuole bene, la mia difficoltà sta nel fatto che le sensazioni che provavo prima di sposarmi si sono solidificate o forse "cementate" ed anche se sono sensazioni bellissime non mi appagano con la stessa forza di quelle che provavo nell'innamorarmi, sai, il primo contatto con una nuova persona che entra nella tua vita, i primi sguardi, i primi sorrisi, anche i primi "vaffanculo" scherzosi una volta sposato iniziano ad essere più pesanti e meno scherzosi...
Quello che non mi va è proprio questo, la differenza che c'è tra l'innamorarmi e l'amare, la pesantezza che sento è dovuta al fatto che vorrei provare ancora quelle "prime" sensazioni ma non posso (o non riesco) più a provarle con mia moglie, e se volessi provarle con un'altra persona sarei un "fedifrago"! Se si dice "ama il prossimo tuo come te stesso" (regola universale in tutte le religioni e filosofie) io, me stesso, vorrei essere amato da più persone, non solo una, allora perchè (se escludiamo il valore religioso del matrimonio) non posso amare anch'io moltitudini di persone?

Per quanto riguarda il tempo libero per me, attualmente, ne ho veramente poco, e ti dirò di più, a volte preferisco rinunciare ad uscire con gli amici per poter stare a casa con mia moglie! Sono così pazzo?!?

Scherzi a parte, benvenuto elvis!

Credo che una certa "stanchezza" nei rapporti sia abbastanza normale e visto che il rapporto con tua moglie data da quando eravate ragazzi, è ancora più comprensibile che ti possa venir voglia di capire cosa c'è "fuori" dal tuo rapporto.

Per ora mi sento di darti solo un consiglio: pondera molto bene il fatto di iniziare ad "aprirti" al nuovo, potresti ritrovarti in una spirale di ricerca di sempre nuove "emozioni", perdendo di vista te stesso e ciò che hai costruito in questi anni!


Se fossi nei tuoi panni, cercherei di capire di più me stesso, come vivo le mie emozioni e non solo rapportate a tua moglie e alla tua famiglia, se ti senti frenato nel mostrare i tuoi sentimenti, se desidereresti viverli meglio, che si tratti di un abbraccio con un amico o di dire "Ti amo" a tua moglie.

Sei "imbarazzato" a vivere i tuoi sentimenti?
 
O

Old Airforever

Guest
ElvisMorgan

Ciao ElvisMorgan,
è logico che, dopo anni la novità tende a scemare. Sei arrivato nel fatidico "Punto Critico", ovvero dove, terminata la news si tende a cercarne altre e spesso altrove.
Sarai da ammirare e da stimare se riuscirai a tenere corpo e mente ben saldi alla tua famiglia. Non cadere nella tentazione, anche se forte. Stringi i denti e cerca di trovare ulteriori news nella persona che ti sta accanto ormai da diversi anni. Visto che il danno non lo hai ancora commesso, cerca di non commetterlo.
Non ti conosco ma...non mi deludere.
Airforever
 
O

Old TurnBackTime

Guest
guarda...

Ciao a tutti,

i pochi spazi liberi delle mie giornate, a volte, li uso per fare il punto della situazione sulla mia vita, come dice Alex Drastico: "non faccio un cazzo e penso!" e recentemente mi sono trovato a soffermarmi sulla mia situazione affettiva (per questo sono qui), ovvero stò insieme da 12 anni con quella che da 7 è mia moglie, abbiamo una figlia, siamo una famiglia felice e fino ad oggi non ho mai dubitato dell'amore che provo per mia moglie, ma...

...mi manca qualcosa, c'è qualcosa che non trovo, che non mi convince.
Sono sempre preso dalla routine di tutti i giorni, mi alzo il lunedì mattina per andare a lavorare e mi ritrovo al sabato sera sfatto con la sola domenica da sfruttare per riposarmi e riprendermi, ed è così da anni ormai! Qualche giorno fa mi sono alzato ed avevo 33 anni e neanche mi rendo conto come ho fatto ad arrivarci! Ho il terrore che uno di questi giorni mi sveglierò e mi ritroverò a 60!

La mia è la classica famiglia tranquilla, che lavora e che come tanti suda per farsi bastare uno stipendio alla fine del mese, tra l'altro questo non ci permette di pensare di poter avere un altro figlio che invece desidereremmo tanto.


Chiedo scusa se mi sono dilungato sul mio background, ma ora, come dicevo, c'è qualcosa sotto il lato affettivo che non mi torna e cioè: a forza di pensare mi sono chiesto perchè l'amore duraturo che provo per mia moglie non mi basta più? Perchè mi mancano così tanto i primi tempi in cui eravamo fidanzati e quindi innamorati? Perchè, secondo il mio punto di vista, l'amore e l'innamoramento sono così tendenzialmente sentimenti forti ma diversi?

Ho paura di aver bisogno di innamorarmi!

Ora immagino che una donna mi consiglierebbe di provare a ri-innamorarmi di mia moglie, ma come faccio dopo 12 anni di vita insieme a cercare di scoprire una persona che già amo?

Forse qualche maschietto mi direbbe che "ogni lasciata è persa" e che dovrei avventurarmi in qualche "diversivo" e sinceramente ultimamente sarei molto tentato a farlo, ne avrei l'opportunità.


Spero che qualcuno che legge queste righe riesca ad illuminarmi.
Elvis ciao e benvenuto...guarda...io sono un maschio e mai al mondo ti direi di trovarti un amichetta per svagarti e innamorarti di lei....di certo non ti diro' nemmeno di rinnamorarti di tua moglie...innamorarsi non e' qualcosa che si puo' decidere di fare...di vivere...se dopo un po' di anni le cose si sono messo cosi...sara' stato per determinati motivi....forse non fate piu' peccati...forse non avete piu' quella complicita' che c'era prima...magari prima dell'arrivo del primo figlio...o che ne so...qualcosa e' cambiato DOPO il matrimonio...

Dovresti parlarne a tua moglie...forse lei ha le stesse tue paure...sul fatto di AVVENTURARTI in qualcosa al di la della vita matrimoniale non metto bocca....se vuoi fai pure...tua moglie e tuo figlio ne pagheranno le dovute conseguenze...metti in conto che gia avete difficolta' ora...e vorreste un altro figlio...se le cose con l'amichetta che ti trovi ti vanno male...se tua moglie ti scopre....andrai a finire in mezzo a una strada per quanti soldi ti serviranno fra avvocato e mantenimento....tutto per cosa poi?Per un pelo di f...
...

Il vero problema qui e' capire il motivo di questo spegimento dei tuoi sentimenti...della voglia di tua moglie...cerca le cause...e' cambiata fisicamente?Non ti eccita piu' il solo guardarla?O si e' spenta dentro...o peggio...sei tu che ti sei spento...ti dici stanco del lavoro...hai parlato della tua settimana lavorativa...torni a casa il sabato stanco e hai detto che la domenica la usi per riposarti...NON HAI MINIMANENTE PARLATO DELLA FREQUENZA DEI VOSTRI RAPPORTI SOTTO LE COPERTE...E PERCHE' NO
FUORI DAL LETTO....sei cosi stanco che non hai la forza e la voglia di fare l'amore con tua moglie?
non ce la raccontiamo Elvis...sono un Uomo anche io...e me lo ricordo bene...quando facevo piu' di 15 ore di lavoro...ero si stanchissimo...non avevo voglia di fare nulla...ma come staccavo dal lavoro e sapevo che potevamo vederci le saltavo addosso...altro che sonno e stanchezza...siamo stanchi solo quando ci pare a noi...e fanno il motomondiale o la partita alle 3 di notte siamo sveglissimi....se ci sveglia la Donna alle 3 di notte per dirci che vuole parlare...diciamo che abbiamo sonno....
SIAMO STANCHI SOLO QUANDO CI PARE A NOI...Elvis non ti accuso di usare la stanchezza come scusa...o altro...ma sii sincero...questa tua voglia di innamorarti...questo tuo desiderio....di la verita' Elvis...saresti cosi stanco anche se il sabato...mentre torni a casa come ogni fine settimana trovi una ragazza che e' rimasta per strada con la macchina...tutta vestita carina...bella...con le curve del corpo sode e dure come il marmo...e che ti fa lo sguardo malizioso?O troveresti "un po' " di forza dentro di te per cambiarle la ruota bucata dell'auto...e conoscerla....?

Dai tua moglie per scontata Elvis...pensi che di lei non ci sia piu' nulla da scoprire e che l'unico modo per rivivere le emozione che hai provato con lei in passato sia quello di trovare un altra di cui innamorarti...spero solo per te...che fra qualche tempo non ti convinverai anche dell'assurdita' piu' di moda fra gli uomini da un po' di tempo...cioe' che lasciarsi fa ringiovanire...
 

Nobody

Utente di lunga data
Ti leggo e mi vedo. Anche io amo mia moglie eppure mi sono innamorato di un'altra.
Non l'ho tradita...forse, perchè anche se non ci sono andato a letto, non raccontare omettere certe cose che sono capitate per me è comunque un tradimento; ma quello che soprattutto conta è perchè mi sono innamorato di un'altra se continuo ad amare profondamente mia moglie.
Ora ho staccato totalmente con la nuova arrivata. Ma se non capisco, se non vengo a capo di questa cosa, non ho risolto proprio nulla.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Ciao dererumnatura, non sto dando colpa al matrimonio, come ho detto io amo mia moglie (non voglio scaricarle addosso nessuna responsabilità del mio malessere) e sono felice quando torno a casa la sera e ritrovo chi mi vuole bene, la mia difficoltà sta nel fatto che le sensazioni che provavo prima di sposarmi si sono solidificate o forse "cementate" ed anche se sono sensazioni bellissime non mi appagano con la stessa forza di quelle che provavo nell'innamorarmi, sai, il primo contatto con una nuova persona che entra nella tua vita, i primi sguardi, i primi sorrisi, anche i primi "vaffanculo" scherzosi una volta sposato iniziano ad essere più pesanti e meno scherzosi...
Quello che non mi va è proprio questo, la differenza che c'è tra l'innamorarmi e l'amare, la pesantezza che sento è dovuta al fatto che vorrei provare ancora quelle "prime" sensazioni ma non posso (o non riesco) più a provarle con mia moglie, e se volessi provarle con un'altra persona sarei un "fedifrago"! Se si dice "ama il prossimo tuo come te stesso" (regola universale in tutte le religioni e filosofie) io, me stesso, vorrei essere amato da più persone, non solo una, allora perchè (se escludiamo il valore religioso del matrimonio) non posso amare anch'io moltitudini di persone?

Per quanto riguarda il tempo libero per me, attualmente, ne ho veramente poco, e ti dirò di più, a volte preferisco rinunciare ad uscire con gli amici per poter stare a casa con mia moglie! Sono così pazzo?!?


Sicuramente non la incolpi, ma sposti l'attenzione da te a lei.
non c'hai un cazzo da fare
come dici.ma perchè focalizzarti a pensare che non la ami più come prima.La ami ma non con gli stessi sentimenti iniziali.per forza..le cose cambiano col tempo.ma non dici di non amarla.dici di sentire cose diverse.
io continuo ad essere convinta che quando uno non ha nulla da fare cerca di crearsi dei problemi laddove non esistono..giusto per sentire..tensione.
 
O

Old TurnBackTime

Guest
anche...

Sicuramente non la incolpi, ma sposti l'attenzione da te a lei.
non c'hai un cazzo da fare
come dici.ma perchè focalizzarti a pensare che non la ami più come prima.La ami ma non con gli stessi sentimenti iniziali.per forza..le cose cambiano col tempo.ma non dici di non amarla.dici di sentire cose diverse.
io continuo ad essere convinta che quando uno non ha nulla da fare cerca di crearsi dei problemi laddove non esistono..giusto per sentire..tensione.

Anche questo e' vero
ciao Dereum....bellissima michelle
miaaaaaaao
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Ciao a tutti,

i pochi spazi liberi delle mie giornate, a volte, li uso per fare il punto della situazione sulla mia vita, come dice Alex Drastico: "non faccio un cazzo e penso!" e recentemente mi sono trovato a soffermarmi sulla mia situazione affettiva (per questo sono qui), ovvero stò insieme da 12 anni con quella che da 7 è mia moglie, abbiamo una figlia, siamo una famiglia felice e fino ad oggi non ho mai dubitato dell'amore che provo per mia moglie, ma...

...mi manca qualcosa, c'è qualcosa che non trovo, che non mi convince.
Sono sempre preso dalla routine di tutti i giorni, mi alzo il lunedì mattina per andare a lavorare e mi ritrovo al sabato sera sfatto con la sola domenica da sfruttare per riposarmi e riprendermi, ed è così da anni ormai! Qualche giorno fa mi sono alzato ed avevo 33 anni e neanche mi rendo conto come ho fatto ad arrivarci! Ho il terrore che uno di questi giorni mi sveglierò e mi ritroverò a 60!

La mia è la classica famiglia tranquilla, che lavora e che come tanti suda per farsi bastare uno stipendio alla fine del mese, tra l'altro questo non ci permette di pensare di poter avere un altro figlio che invece desidereremmo tanto.


Chiedo scusa se mi sono dilungato sul mio background, ma ora, come dicevo, c'è qualcosa sotto il lato affettivo che non mi torna e cioè: a forza di pensare mi sono chiesto perchè l'amore duraturo che provo per mia moglie non mi basta più? Perchè mi mancano così tanto i primi tempi in cui eravamo fidanzati e quindi innamorati? Perchè, secondo il mio punto di vista, l'amore e l'innamoramento sono così tendenzialmente sentimenti forti ma diversi?

Ho paura di aver bisogno di innamorarmi!

Ora immagino che una donna mi consiglierebbe di provare a ri-innamorarmi di mia moglie, ma come faccio dopo 12 anni di vita insieme a cercare di scoprire una persona che già amo?

Forse qualche maschietto mi direbbe che "ogni lasciata è persa" e che dovrei avventurarmi in qualche "diversivo" e sinceramente ultimamente sarei molto tentato a farlo, ne avrei l'opportunità.


Spero che qualcuno che legge queste righe riesca ad illuminarmi.

Caro Elvis Morgan,

la mia esperienza è stata simile alla tua, un grande amore, grandi sacrifici, giovani divenuti grandi insieme. circa due anni fa ho conosciuto una collega, molto affascinante, ci ho lavorato insieme e giorno giorno e passo dopo passo mi sono innamorato è poi venuto il sesso e tutto il resto. la storia dopo circa un anno è mezzo è finita, intensissima. non per volontà mia, un anno e mezzo in cui avevo maturato l'idea di lasciare mia moglie ed i miei DUE figli (molto piccoli). Una volta finita la storia, complice un mio periodo di trasferta lavorativa in germania ho cercato di pensare, riflettere se decidere di tornare o meno. sapendo che non sarebbe bastato tornare e che avrei dovuto rivitalizzare un rapporto, non dando per scontata mia moglie e insegnandole a non darmi per scontato e sempre rigorosamente postposto. difficile, molto difficile. Ho amato molto mia moglie in passato con grande passione e il nosro rapporto è sempre stato contraddistinto da grande passione, esclusiva; mi piace proprio lei. Tuttavia, la decisone non è stata facile in quanto ritenevo di dovermi punire per ciò che avevo fatto e non potevo vigliaccamente tornare all'ovile come se niente fosse successo. Mi sono messo in discussione profondamente e cerco dentro di me ogni giorno i motivi e le ragioni per ricostruire questa unione. E una fatica oltre che psicologica anhe fisica, sono dimagrito e dormo davvero male. A giorni va meglio, a giorni meno bene, in una parola combatto. ma di certo so che quando è emersa in me la sensazione che tu descrivi se io avessi parlato esprimendo quel disagio credo (ora) che lei mi avrebbe capito e io mi sarei risparmiato un grandissimo dolore il dolore di aver tradito ed il dolore di aver costruito qualcosa con una persona speciale che non aveva ragione di esistere e che mai avrebbe potuto evolversi. premesso che non è mia natura giudicare nessuno ma, a fronte della mia esperienza, credo che tanto più elevata sia la capacità di amare, tanto meno si sia inclini al tradimento. un grandissimo amore può finire ma non può sovrapporsi ad un altro se non per pochissimo tempo e se un amore è davvero grande rivendica con potenza una sua evoluzione che non può che tendere all'esclusività

un caro saluto e In bocca al lupo

bastardo dentro
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Ciao a tutti,

i pochi spazi liberi delle mie giornate, a volte, li uso per fare il punto della situazione sulla mia vita, come dice Alex Drastico: "non faccio un cazzo e penso!" e recentemente mi sono trovato a soffermarmi sulla mia situazione affettiva (per questo sono qui), ovvero stò insieme da 12 anni con quella che da 7 è mia moglie, abbiamo una figlia, siamo una famiglia felice e fino ad oggi non ho mai dubitato dell'amore che provo per mia moglie, ma...

...mi manca qualcosa, c'è qualcosa che non trovo, che non mi convince.
Sono sempre preso dalla routine di tutti i giorni, mi alzo il lunedì mattina per andare a lavorare e mi ritrovo al sabato sera sfatto con la sola domenica da sfruttare per riposarmi e riprendermi, ed è così da anni ormai! Qualche giorno fa mi sono alzato ed avevo 33 anni e neanche mi rendo conto come ho fatto ad arrivarci! Ho il terrore che uno di questi giorni mi sveglierò e mi ritroverò a 60!

La mia è la classica famiglia tranquilla, che lavora e che come tanti suda per farsi bastare uno stipendio alla fine del mese, tra l'altro questo non ci permette di pensare di poter avere un altro figlio che invece desidereremmo tanto.


Chiedo scusa se mi sono dilungato sul mio background, ma ora, come dicevo, c'è qualcosa sotto il lato affettivo che non mi torna e cioè: a forza di pensare mi sono chiesto perchè l'amore duraturo che provo per mia moglie non mi basta più? Perchè mi mancano così tanto i primi tempi in cui eravamo fidanzati e quindi innamorati? Perchè, secondo il mio punto di vista, l'amore e l'innamoramento sono così tendenzialmente sentimenti forti ma diversi?

Ho paura di aver bisogno di innamorarmi!

Ora immagino che una donna mi consiglierebbe di provare a ri-innamorarmi di mia moglie, ma come faccio dopo 12 anni di vita insieme a cercare di scoprire una persona che già amo?

Forse qualche maschietto mi direbbe che "ogni lasciata è persa" e che dovrei avventurarmi in qualche "diversivo" e sinceramente ultimamente sarei molto tentato a farlo, ne avrei l'opportunità.


Spero che qualcuno che legge queste righe riesca ad illuminarmi.

Caro Elvis Morgan,

la mia esperienza è stata simile alla tua, un grande amore, grandi sacrifici, giovani divenuti grandi insieme. circa due anni fa ho conosciuto una collega, molto affascinante, ci ho lavorato insieme e giorno giorno e passo dopo passo mi sono innamorato è poi venuto il sesso e tutto il resto. la storia dopo circa un anno è mezzo è finita, intensissima. non per volontà mia, un anno e mezzo in cui avevo maturato l'idea di lasciare mia moglie ed i miei DUE figli (molto piccoli). Una volta finita la storia, complice un mio periodo di trasferta lavorativa in germania ho cercato di pensare, riflettere se decidere di tornare o meno. sapendo che non sarebbe bastato tornare e che avrei dovuto rivitalizzare un rapporto, non dando per scontata mia moglie e insegnandole a non darmi per scontato e sempre rigorosamente postposto. difficile, molto difficile. Ho amato molto mia moglie in passato con grande passione e il nosro rapporto è sempre stato contraddistinto da grande passione, esclusiva; mi piace proprio lei. Tuttavia, la decisone non è stata facile in quanto ritenevo di dovermi punire per ciò che avevo fatto e non potevo vigliaccamente tornare all'ovile come se niente fosse successo. Mi sono messo in discussione profondamente e cerco dentro di me ogni giorno i motivi e le ragioni per ricostruire questa unione. E una fatica oltre che psicologica anhe fisica, sono dimagrito e dormo davvero male. A giorni va meglio, a giorni meno bene, in una parola combatto. ma di certo so che quando è emersa in me la sensazione che tu descrivi se io avessi parlato esprimendo quel disagio credo (ora) che lei mi avrebbe capito e io mi sarei risparmiato un grandissimo dolore il dolore di aver tradito ed il dolore di aver costruito qualcosa con una persona speciale che non aveva ragione di esistere e che mai avrebbe potuto evolversi. premesso che non è mia natura giudicare nessuno ma, a fronte della mia esperienza, credo che tanto più elevata sia la capacità di amare, tanto meno si sia inclini al tradimento. un grandissimo amore può finire ma non può sovrapporsi ad un altro se non per pochissimo tempo e se un amore è davvero grande rivendica con potenza una sua evoluzione che non può che tendere all'esclusività

un caro saluto e In bocca al lupo

bastardo dentro
 
O

Old chensamurai

Guest
Caro Elvis Morgan,

la mia esperienza è stata simile alla tua, un grande amore, grandi sacrifici, giovani divenuti grandi insieme. circa due anni fa ho conosciuto una collega, molto affascinante, ci ho lavorato insieme e giorno giorno e passo dopo passo mi sono innamorato è poi venuto il sesso e tutto il resto. la storia dopo circa un anno è mezzo è finita, intensissima. non per volontà mia, un anno e mezzo in cui avevo maturato l'idea di lasciare mia moglie ed i miei DUE figli (molto piccoli). Una volta finita la storia, complice un mio periodo di trasferta lavorativa in germania ho cercato di pensare, riflettere se decidere di tornare o meno. sapendo che non sarebbe bastato tornare e che avrei dovuto rivitalizzare un rapporto, non dando per scontata mia moglie e insegnandole a non darmi per scontato e sempre rigorosamente postposto. difficile, molto difficile. Ho amato molto mia moglie in passato con grande passione e il nosro rapporto è sempre stato contraddistinto da grande passione, esclusiva; mi piace proprio lei. Tuttavia, la decisone non è stata facile in quanto ritenevo di dovermi punire per ciò che avevo fatto e non potevo vigliaccamente tornare all'ovile come se niente fosse successo. Mi sono messo in discussione profondamente e cerco dentro di me ogni giorno i motivi e le ragioni per ricostruire questa unione. E una fatica oltre che psicologica anhe fisica, sono dimagrito e dormo davvero male. A giorni va meglio, a giorni meno bene, in una parola combatto. ma di certo so che quando è emersa in me la sensazione che tu descrivi se io avessi parlato esprimendo quel disagio credo (ora) che lei mi avrebbe capito e io mi sarei risparmiato un grandissimo dolore il dolore di aver tradito ed il dolore di aver costruito qualcosa con una persona speciale che non aveva ragione di esistere e che mai avrebbe potuto evolversi. premesso che non è mia natura giudicare nessuno ma, a fronte della mia esperienza, credo che tanto più elevata sia la capacità di amare, tanto meno si sia inclini al tradimento. un grandissimo amore può finire ma non può sovrapporsi ad un altro se non per pochissimo tempo e se un amore è davvero grande rivendica con potenza una sua evoluzione che non può che tendere all'esclusività

un caro saluto e In bocca al lupo

bastardo dentro
...Amico mio... Tu sei un vero Samurai... Credimi... Sei un Samurai... Hai tutta la mia ammirazione...
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
...Amico mio... Tu sei un vero Samurai... Credimi... Sei un Samurai... Hai tutta la mia ammirazione...
Caro Chen, se devo dirtela tutta mi sento anche un pò un coglione perchè mi sono autoinflitto moltissimo dolore. alla fine solo perchè non ho saputo resistere, non mi sono controllato e ho trovato più "facile" ed immediato risolvere i problemi di una coppia formandone un altra.... senza porre fine (almeno non subito alla prima) non trovo il mio comportamento molto lusinghiero e se ci pensi il tutto con due bambini piccoli, molto piccoli.... Chen, tu hai mai visto gli occhi dei bambini piccoli, hai mai notato la loro purezza. è disarmante. ogni volta che li guardo, ogni volta che incrocio il loro sguardo e il loro sorriso che esplode quando vedo le loro braccina che tendono a me è come se mi colpisse bruce lee, ma a morte. ho tradito anche loro, e rialzarsi è dura.... molto dura.

bastardo dentro
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Forse

E' più semplice tradire che riconsiderare la nostra vita in tutti gli altri aspetti...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
mah

Ho sempre avuto l'idea che, fatte certe scelte, non sia possibile riconsiderare più nulla; sarà per la prossima vita

bastardo dentro
Chiedilo a San Francesco ...
o
...a Cat Stevens ...
 
Stato
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