Salve a tutti.
Vi seguo da più o meno sei mesi, e finalmente mi sono decisa a scrivervi. Spero di aprirmi un pò con voi, per scaricarmi da un peso che mi sta rovinando.
In questo momento sto passando un periodo difficile, ho deciso di perdonare il tradimento del mio attuale marito, avvenuto prima del matrimonio, per due motivi: primo, perchè lo amo; secondo, perchè abbiamo un bambino stupendo. Ero partita con tutti i buoni proposita, aiutata dal fatto che avevo capito il perchè mi aveva tradito (non lo giustifico, ma credo che in un periodo di profonda crisi possa capitare) e soprattutto aiutata dal fato che lui mi ha dimostrato in tutti i modi che teneva a me, che era distrutto da ciò che aveva fatto e che mai e poi mai avrebbe rovinato più le cose tra di noi. Quindi la nostra storia ha ripreso verve, tutto sembrava andare benissimo... fino al momento in cui io ho cominciato a farmi venire tutta una serie di paranoie e, spinta da non so quale impulso, ho contattato LEI.
E LEI all'inizio mi risponde carinamente, dicendomi di stare tranquilla, che è normale che dopo quello che è successo io dubiti di lui. Poi, dopo un pò di tempo, mi ricontatta per dirmi che loro due ancora si frequentano e che la loro storia è tutt'altro che finita.
La mia reazione... mi cade il mondo addosso... eppure qualcosa non mi torna... con lucidità penso: e quando questo sarebbe accaduto, se lui è sempre a casa? Se la sera non esce? E perchè allora mi dice ti amo ed è sereno, e nulla fa pensare al nervosismo che invece l'aveva tradito tempo prima?
Inoltre lei invece che dirmi, mi fa domande: mi chiede cose del periodo in cui loro si sono frequentati, è curiosa di sapere di noi, mi chiede molte cose ma tutte del passato. E conclude la telefonata con un: cosa farai ora, lo perdonerai immmagino? A quella domanda capisco che forse si sta prendendo gioco di me.
Chiamo mio marito, gli racconto tutto. Lui giura che sono bugie, che questa persona si sta vendicando. C'è una chiamata fatta davanti a me, dove lui le dice: ma che stai facendo? Perchè vuoi rovinarci? Noi i nostri problemi li abbiamo risolti e lei mi ha perdonato , perchè ora vuoi rovinarci?
Morale della favola: ora io sono in un limbo. Perchè non so la verità. A chi credere? A lei, a lui? Perchè lui, che ha rischiato di perdere tutto già una volta, nel periodo più bello della sua vita (cioè quando è nato suo figlio) avrebbe dovuto ritradirmi con lei? Però lei può essere così str&$$ da inventarsi tutto quanto sapendo del bambino?
Insomma, io ora vivo pensando un giorno che lui è stato sincero, e il giorno dopo no... e questa cosa mi fa male, fisicamente... non ho la testa per fare nulla... nè per dargli l'amore che vorrei... e ho paura che presto sarò io ad allontanarmi del tutto con la mente da lui, e non voglio, perchè perdonarlo e ricostruire m'è costato una fatica che non voglio sprecare... senza parlare del fatto che se lui è sincero ed è vittima di questa persona, allora merita quella seconda possibilità che gli ho dato.
Scusate la lunghezza e gli errori... spero nelle vostre risposte, perchè non ho altri con cui parlare.
ps. (se può servire a capire, la loro storia la prima volta era durata due settimane...)
Vi seguo da più o meno sei mesi, e finalmente mi sono decisa a scrivervi. Spero di aprirmi un pò con voi, per scaricarmi da un peso che mi sta rovinando.
In questo momento sto passando un periodo difficile, ho deciso di perdonare il tradimento del mio attuale marito, avvenuto prima del matrimonio, per due motivi: primo, perchè lo amo; secondo, perchè abbiamo un bambino stupendo. Ero partita con tutti i buoni proposita, aiutata dal fatto che avevo capito il perchè mi aveva tradito (non lo giustifico, ma credo che in un periodo di profonda crisi possa capitare) e soprattutto aiutata dal fato che lui mi ha dimostrato in tutti i modi che teneva a me, che era distrutto da ciò che aveva fatto e che mai e poi mai avrebbe rovinato più le cose tra di noi. Quindi la nostra storia ha ripreso verve, tutto sembrava andare benissimo... fino al momento in cui io ho cominciato a farmi venire tutta una serie di paranoie e, spinta da non so quale impulso, ho contattato LEI.
E LEI all'inizio mi risponde carinamente, dicendomi di stare tranquilla, che è normale che dopo quello che è successo io dubiti di lui. Poi, dopo un pò di tempo, mi ricontatta per dirmi che loro due ancora si frequentano e che la loro storia è tutt'altro che finita.
La mia reazione... mi cade il mondo addosso... eppure qualcosa non mi torna... con lucidità penso: e quando questo sarebbe accaduto, se lui è sempre a casa? Se la sera non esce? E perchè allora mi dice ti amo ed è sereno, e nulla fa pensare al nervosismo che invece l'aveva tradito tempo prima?
Inoltre lei invece che dirmi, mi fa domande: mi chiede cose del periodo in cui loro si sono frequentati, è curiosa di sapere di noi, mi chiede molte cose ma tutte del passato. E conclude la telefonata con un: cosa farai ora, lo perdonerai immmagino? A quella domanda capisco che forse si sta prendendo gioco di me.
Chiamo mio marito, gli racconto tutto. Lui giura che sono bugie, che questa persona si sta vendicando. C'è una chiamata fatta davanti a me, dove lui le dice: ma che stai facendo? Perchè vuoi rovinarci? Noi i nostri problemi li abbiamo risolti e lei mi ha perdonato , perchè ora vuoi rovinarci?
Morale della favola: ora io sono in un limbo. Perchè non so la verità. A chi credere? A lei, a lui? Perchè lui, che ha rischiato di perdere tutto già una volta, nel periodo più bello della sua vita (cioè quando è nato suo figlio) avrebbe dovuto ritradirmi con lei? Però lei può essere così str&$$ da inventarsi tutto quanto sapendo del bambino?
Insomma, io ora vivo pensando un giorno che lui è stato sincero, e il giorno dopo no... e questa cosa mi fa male, fisicamente... non ho la testa per fare nulla... nè per dargli l'amore che vorrei... e ho paura che presto sarò io ad allontanarmi del tutto con la mente da lui, e non voglio, perchè perdonarlo e ricostruire m'è costato una fatica che non voglio sprecare... senza parlare del fatto che se lui è sincero ed è vittima di questa persona, allora merita quella seconda possibilità che gli ho dato.
Scusate la lunghezza e gli errori... spero nelle vostre risposte, perchè non ho altri con cui parlare.
ps. (se può servire a capire, la loro storia la prima volta era durata due settimane...)