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Old lancillotto

Utente di lunga data
Oggi non ho voglia di scrivere (a dire il vero il primo pensiero era di cancellare il forum) e ancor meno di lavorare.

Questa notte ho avuto un incontro/scontro con mia moglie, lei ha letto il forum e ha contestato tutto ciò che ho scritto senza salvare nulla, accusandomi di non cercare il dialogo, di alzare la voce quando cerco di intervenire nei discorsi, di mentire, di nascondere ancora i miei contatti con l'amante, di non aver confessato che "la sento ancora" e non si sa con quale frequenza, che il tradimento più grande nei suoi confronti è stato il ricatto che ho esercitato all'inizio quando ero completamente "perso", ecc. ecc.


Insomma secondo lei io non mi sarei completamente spogliato qui davanti a voi e quindi vi ho dato un quadro generale diverso da quello reale. Secondo lei dovrei mettermi nudo e per nudo si intende il nudo che vede lei, e subire la pubblica fustigazione.


Ho provato ad utilizzare questo strumento per mandarle dei messaggi, non volevo raccontare tutta la mia vita perchè non volevo dare riferimenti troppo "personali", ho dunque cercato di esporre dei fatti che mi sembravano corretti e sufficienti per un confronto. Ho scritto perchè quando due persone discutono è automatico che le voci di accavallano e si perde il filo del discorso, fino a quando le orecchie si chiudono e tutto ciò che si dice, è perso. Ho scritto perchè potevo riflettere su quanto esponevo e rimaneva traccia delle mie parole e non più un "tu hai detto quello" e poi era qualcos'altro perchè la parola non è incisa.


Confesso che sono abbattuto e stanco anche perchè ho chiesto ancora una volta di tracciare la via, ma mi sono sentito dire che sono cambiato, che sono diverso, che non capisco, che che che.............. Mi accusa di avere una vita privata dove lei non ha accesso, di nascondere chissà quali segreti, mi colpevolizza delle scelte obbligate che ho dovuto prendere e che pesano sulla nostra vita di coppia, ben consapevole per sua stessa ammissione che non avevo altra scelta.


E ancora una volta mi ha detto che il suo senso di responsabilità e certi impedimenti l'hanno tenuta ancora qui. Voglio sperare che quest'ultima frase sia il culmine dell'ira perchè diversamente non riuscirei a comprendere il suo "perdono"..........


Credo che con questo post chiuderò la parentesi sulla mia vita........
 

Old Lilith

Utente di lunga data
inizio

Oggi non ho voglia di scrivere (a dire il vero il primo pensiero era di cancellare il forum) e ancor meno di lavorare.
Questa notte ho avuto un incontro/scontro con mia moglie,
E ancora una volta mi ha detto che il suo senso di responsabilità e certi impedimenti l'hanno tenuta ancora qui. Voglio sperare che quest'ultima frase sia il culmine dell'ira perchè diversamente non riuscirei a comprendere il suo "perdono"..........


ciao Lanci
non disperare, non sei il solo che discute...lo so iniziare l'anno così non è il massimo, ma la vita è questa...

il fatto è che ora è TUTTO diverso, e come quando non ci si conosce bene e si è insicuri di tutto (un pò come all'inizio) ... è compensibile la reazione di tua moglie..
voglio chiederti una cosa: se fosse stata lei a tradire x 3 anni e mezzo (vurtuale o no) tu come l'avresti presa??

non abbandonare il forum, tanto non serve,

ciao
lilith
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Oggi non ho voglia di scrivere (a dire il vero il primo pensiero era di cancellare il forum) e ancor meno di lavorare.
Questa notte ho avuto un incontro/scontro con mia moglie,
E ancora una volta mi ha detto che il suo senso di responsabilità e certi impedimenti l'hanno tenuta ancora qui. Voglio sperare che quest'ultima frase sia il culmine dell'ira perchè diversamente non riuscirei a comprendere il suo "perdono"..........


ciao Lanci
non disperare, non sei il solo che discute...lo so iniziare l'anno così non è il massimo, ma la vita è questa...

il fatto è che ora è TUTTO diverso, e come quando non ci si conosce bene e si è insicuri di tutto (un pò come all'inizio) ... è compensibile la reazione di tua moglie..
voglio chiederti una cosa: se fosse stata lei a tradire x 3 anni e mezzo (vurtuale o no) tu come l'avresti presa??

non abbandonare il forum, tanto non serve,

ciao
lilith
Non abbandonerò il forum, non ero entrato per cercare risposte, quindi il fatto di non averne trovate per la mia situazione personale, non è motivo per uscirne. Credo di avere abbastanza esperienze e discernimento per dare il mio contributo agli altri.

La domanda che mi stai facendo, me l'ha fatta anche lei, anche se non proprio sul tradimento come tale, ma su il ricatto morale che in un momento di rabbia e pressione avrei esercitato ("se non ti sta bene, puoi andartene", andrebbe però spiegato anche lo stato di quel momento). Purtroppo non so risponderti, non sono abituato a dare risposte scontate e/o assurde, potrei dirti che come ho sopportato altre cose, avrei capito anche questo, ma sappiamo bene tutti che un conto è parlare, un altro è vivere.

Mi conosco bene e credo che avrei superato la cosa, però non sono in grado di dirti con quali e quanti strascichi. Infatti è per questo che non contesto il suo atteggiamento, quello che critico è che lei si aspetta da me cose che non comprendo o cose che non potrei mai fare. Le cose che non comprendo sono ovviamente impossibili da fare perchè non le capisco proprio, le cose che non posso fare sono seguire i suoi discorsi che portano solo all'umiliazione, dovrei di fatto distruggere l'immagine dell'amante seguendo la sua visione dei fatti e della persona e arrivare a vederla come l'ha vista lei.

Non è possibile e per diverse ragioni.

Se fosse come lei dice, io mi sarei davvero perso per qualcosa di squallido, a quel punto io sarei squallido, di conseguenza non potrei nemmeno difendere il mio stato di "uomo" pensante. Se fosse come dice lei, dovrei completamente cambiare visione dei fatti e delle persone, e da sempre io e lei abbiamo visto le cose da angolazioni diverse. Se fosse come dice lei, mi sarei sempre mentito e avrei sempre negato la realtà, a quel punto mi chiederei cosa ho fatto negli anni precedenti, che vita ho vissuto?

Allora sembra che io oggi debba mentire perchè lei possa sentirsi dire quello che desidera, ma come posso io mentire e ricominciare con delle menzogne quando proprio lei mi chiede la verità??? E' un paradosso dal quale non riesco ad uscire.

Dovrei rinnegare il mio trascorso cercando però di "essere" il mio passato.

Io vorrei fare un punto e cambiare pagina, purtroppo li legge ancora tutto attraverso il foglio, e il quaderno non si può cambiare...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Oggi non ho voglia di scrivere (a dire il vero il primo pensiero era di cancellare il forum) e ancor meno di lavorare.

Questa notte ho avuto un incontro/scontro con mia moglie, lei ha letto il forum e ha contestato tutto ciò che ho scritto senza salvare nulla, accusandomi di non cercare il dialogo, di alzare la voce quando cerco di intervenire nei discorsi, di mentire, di nascondere ancora i miei contatti con l'amante, di non aver confessato che "la sento ancora" e non si sa con quale frequenza, che il tradimento più grande nei suoi confronti è stato il ricatto che ho esercitato all'inizio quando ero completamente "perso", ecc. ecc.


Insomma secondo lei io non mi sarei completamente spogliato qui davanti a voi e quindi vi ho dato un quadro generale diverso da quello reale. Secondo lei dovrei mettermi nudo e per nudo si intende il nudo che vede lei, e subire la pubblica fustigazione.


Ho provato ad utilizzare questo strumento per mandarle dei messaggi, non volevo raccontare tutta la mia vita perchè non volevo dare riferimenti troppo "personali", ho dunque cercato di esporre dei fatti che mi sembravano corretti e sufficienti per un confronto. Ho scritto perchè quando due persone discutono è automatico che le voci di accavallano e si perde il filo del discorso, fino a quando le orecchie si chiudono e tutto ciò che si dice, è perso. Ho scritto perchè potevo riflettere su quanto esponevo e rimaneva traccia delle mie parole e non più un "tu hai detto quello" e poi era qualcos'altro perchè la parola non è incisa.


Confesso che sono abbattuto e stanco anche perchè ho chiesto ancora una volta di tracciare la via, ma mi sono sentito dire che sono cambiato, che sono diverso, che non capisco, che che che.............. Mi accusa di avere una vita privata dove lei non ha accesso, di nascondere chissà quali segreti, mi colpevolizza delle scelte obbligate che ho dovuto prendere e che pesano sulla nostra vita di coppia, ben consapevole per sua stessa ammissione che non avevo altra scelta.


E ancora una volta mi ha detto che il suo senso di responsabilità e certi impedimenti l'hanno tenuta ancora qui. Voglio sperare che quest'ultima frase sia il culmine dell'ira perchè diversamente non riuscirei a comprendere il suo "perdono"..........


Credo che con questo post chiuderò la parentesi sulla mia vita........
Ok mi smusso la lingua prima di scrivere...ecco fatto


Io spero che tu non senta piu' l'altra perche' in genere sono poco clemente con i traditori...anche se ammetto di aver tradito perche'...tanti perche'...neanche uno valido...ma neanche da buttare via...e sono stata tradita...in pratica sono nella media mondiale dei cornuti/cornificatori a delinquere.

Molto spesso traditi in quanto parte lesa si sentono in diritto di trattare il traditore a pesci in faccia...squallido quanto il tradimento stesso...perche' si, ti perdono...ma poi ti riscaldo il tradimento tutti i giorni per prima colazione...come le nastrine del mulino bianco!!!

E' anche vero che lo sforzo del perdono solo chi ha perdonato lo conosce...

la comunicazione e' un casino...specie perche una coppia finisce sempre a cane e gatto...ci si concentra nell'avere ragione e non nel cercare una soluzione valida per le due parti...

la comunicazione col mio ex era talmente sbagliata che alla fine parlavamo solo per dare aria ai polmoni...anche se e' un ex avendo una bimba abbiamo deciso di andare in terapia insieme...comunque dobbiamo cercare di capirci che cacchio...alla seconda seduta lo strizzacervelli si rifiutava di darci un terzo appuntamento...perche' non solo non ci ascoltavamo...ma ascoltavamo neanche lui!!!!

Ora dopo qualche seduta...posso dirvi che funziona...poche regole da seguire ma caspita se funziona!!!!
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Ok mi smusso la lingua prima di scrivere...ecco fatto


Io spero che tu non senta piu' l'altra perche' in genere sono poco clemente con i traditori...anche se ammetto di aver tradito perche'...tanti perche'...neanche uno valido...ma neanche da buttare via...e sono stata tradita...in pratica sono nella media mondiale dei cornuti/cornificatori a delinquere.

Molto spesso traditi in quanto parte lesa si sentono in diritto di trattare il traditore a pesci in faccia...squallido quanto il tradimento stesso...perche' si, ti perdono...ma poi ti riscaldo il tradimento tutti i giorni per prima colazione...come le nastrine del mulino bianco!!!

E' anche vero che lo sforzo del perdono solo chi ha perdonato lo conosce...

la comunicazione e' un casino...specie perche una coppia finisce sempre a cane e gatto...ci si concentra nell'avere ragione e non nel cercare una soluzione valida per le due parti...

la comunicazione col mio ex era talmente sbagliata che alla fine parlavamo solo per dare aria ai polmoni...anche se e' un ex avendo una bimba abbiamo deciso di andare in terapia insieme...comunque dobbiamo cercare di capirci che cacchio...alla seconda seduta lo strizzacervelli si rifiutava di darci un terzo appuntamento...perche' non solo non ci ascoltavamo...ma ascoltavamo neanche lui!!!!

Ora dopo qualche seduta...posso dirvi che funziona...poche regole da seguire ma caspita se funziona!!!!
Grazie per la smussatina (hai una bellissima lingua.....)

a proposito del psicoteraputa, è una proposta che feci già due anni fa, sia singolarmente che in coppia. Per quanto mi riguarda ho pure pensato di riparlarne giusto due o tre settimane fa e mia figlia mi ha detto che prova ad informarsi perchè tutte e due (madre e figlia) hanno capito che ne ho bisogno (sono un po' sfasato), ma ovviamente questo vale solo per me, probabilmente solo io sento la necessità di confrontare le mie idee con qualcuno che non abbia voce in capitolo
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Non abbandonerò il forum, non ero entrato per cercare risposte, quindi il fatto di non averne trovate per la mia situazione personale, non è motivo per uscirne. Credo di avere abbastanza esperienze e discernimento per dare il mio contributo agli altri.

La domanda che mi stai facendo, me l'ha fatta anche lei, anche se non proprio sul tradimento come tale, ma su il ricatto morale che in un momento di rabbia e pressione avrei esercitato ("se non ti sta bene, puoi andartene", andrebbe però spiegato anche lo stato di quel momento). Purtroppo non so risponderti, non sono abituato a dare risposte scontate e/o assurde, potrei dirti che come ho sopportato altre cose, avrei capito anche questo, ma sappiamo bene tutti che un conto è parlare, un altro è vivere.

Mi conosco bene e credo che avrei superato la cosa, però non sono in grado di dirti con quali e quanti strascichi. Infatti è per questo che non contesto il suo atteggiamento, quello che critico è che lei si aspetta da me cose che non comprendo o cose che non potrei mai fare. Le cose che non comprendo sono ovviamente impossibili da fare perchè non le capisco proprio, le cose che non posso fare sono seguire i suoi discorsi che portano solo all'umiliazione, dovrei di fatto distruggere l'immagine dell'amante seguendo la sua visione dei fatti e della persona e arrivare a vederla come l'ha vista lei.

Non è possibile e per diverse ragioni.

Se fosse come lei dice, io mi sarei davvero perso per qualcosa di squallido, a quel punto io sarei squallido, di conseguenza non potrei nemmeno difendere il mio stato di "uomo" pensante. Se fosse come dice lei, dovrei completamente cambiare visione dei fatti e delle persone, e da sempre io e lei abbiamo visto le cose da angolazioni diverse. Se fosse come dice lei, mi sarei sempre mentito e avrei sempre negato la realtà, a quel punto mi chiederei cosa ho fatto negli anni precedenti, che vita ho vissuto?

Allora sembra che io oggi debba mentire perchè lei possa sentirsi dire quello che desidera, ma come posso io mentire e ricominciare con delle menzogne quando proprio lei mi chiede la verità??? E' un paradosso dal quale non riesco ad uscire.

Dovrei rinnegare il mio trascorso cercando però di "essere" il mio passato.

Io vorrei fare un punto e cambiare pagina, purtroppo li legge ancora tutto attraverso il foglio, e il quaderno non si può cambiare...

Lanci,
non so commentare relativamente alla tua storia.

Posso forse esprimere quello che penso.
Mia madre ha sempre avuto il dubbio..mai completamente 'confermato' dei tradimenti di mio padre.
Lei è rimasta con lui...ma..il rancore credo che sia sempre rimasto.
Ricorderò per sempre una scena che mi è rimasta impressa nella mente: lei che preparava la valigia.lui che la implorava di rimanere.e io che osservavo e che le chiedevo di cambiare idea.volevo che rimanessero insieme.
Alla fine lei come dicevo non è andata via..ma chissà quante volte ne ha avuto la tentazione.
Dopo tanti anni...lei si è rassegnata all'idea anche se è ancora convinta che abbia sempre qualcunaltro...Non credo lo abbia mai PERDONATO.Se l'è fatta andare giù.lei lo ha accudito più volte in ospedale..a seguito dei diversi interventi..penso gli voglia un gran bene..ma..dormono separati..in stanze diverse.
Poi se le chiedi perchè è rimasta ti risponde...eh...i problemi ci sono in tutte le famiglie..non credere a chi vuple apparire sempre perfetto...a chi non si lamenta mai...MAH!

Mi spiace dirlo, e spero davvero di sbagliarmi..ma se il tarlo è stato insinuato..o addirittura un tradimento scoperto...io non credo ( è la mia opinione personale) che le cose possano tornare a funzionare davvero in una coppia.
Si può ricreare un 'rapporto'.Si può decidere di continuare a stare insieme.A condividere la vita...Ma ....rimarrà sempre quel sapore di amaro in bocca.

Ecco perchè l'esempio di Persa è quello che trovo più vicino al mio modo di vedere: se una donna è indipendente, forte, piena di interessi..ma perchè deve tirare avanti con questo peso sullo stomaco?

Scusami Lanci..forse facevo bene a stare zitta...ma è quello che penso.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Certo che sentirsi rifiutare un secondo appuntamento deve essere stata dura da digerire.....
E' stato divertentissimo
...anche perche' un estraneo pagato per ascoltare si rifiutava nonostante la parcella di ascoltare le nostre stronzate...piu' di cosi' cosa vuoi dalla vita?


Comunque in una coppia e' sempre un concorso di colpa...e bisogna fregarsene delle percentuali...che io abbia il 30 o l'80% di colpa il problema rimane...infatti le percentuali dovrebbero rimanere nascoste di modo che nella coppia non si crei una situazione di disparita'...o di gioco di potere...come infatti disse il nostro caro "shrink"...
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Lanci e Sig. Moglie.

Non so se essere contento o curioso............ comunque ti ringrazio per la presenza


Sei interessato certo, non avresti scritto cosi di te se non avessi bisogno di comunicare


Lancillotto, solo una cosa perchè mille non servirebbero.

Comprendo lo stato d'animo di tua moglie, ieri hai accennato nel post" delle mogli" ad un suo comportamento forzato...mentre uscivate da casa per la festa.


Quel termine mi aveva colpito, e ora dopo quanto hai scritto oggi stai rafforzando questa idea che mi sono fatta.


Lei avrebbe bisogno di starsene da sola, e non forzare finalmente piu' la sua volontà autentica.


Ovvio che tu non la possa capire...

non negando l'oggetto del tuo tradimento , come lei ti chiede, tu neghi Tua moglie automaticamente perchè non la riconfermi , riconfermando ,invece, l'amante... in nome di quella verità a cui tu vuoi mantenere fede.


Lei ,non riuscendo a convivere al fianco del Tuo immaginario con l'amante...

agisce in maniera forzata proprio perchè in realtà vorrebbe solo allontanarsi da te, per respingere la presenza dell'amante nella tua testa al fianco della Sua.


La tua presenza per motivi di lavoro ( anche ) qui sul virtuale, rafforza comprensibilmente questo suo ( comprensibile , a mi parere) stato di disagio, che poi tu stia nascondendo o no, a lei poco importa, tu sei qui, e non da lei...come allora...

Tu sei qui, e non puoi negare quello che ha rappresentato quella donna per Te. Lo dici tu, non lo puoi fare perchè altrimenti mentiresti.


Lei è di là, e non riesce a ricostruire la sua immagine che riflettendosi in lancillotto veniva riconfermata.

E in piu' le chiedi di mettersi in condominio ( banalizzo lanci, solo per semplificare )


lancillotto, tradendola,spostando la sua attenzione su una persona diversa ha di fatto negato la sua attenzione alla moglie , per scegliere deliberatamente e autonomamente una persona diversa dalla moglie.


Ora non le basta piu' nulla....tu non comprendi cosa desidera...e ovvio e come non si potrebbe comprenderla!


per quello che forse, ripeto FORSE, e sua moglie mi scuserà se ho scritto una marea di stupidaggini, non sa quello che dovrebbe chiederti...

non vi è nulla da chiedere in realtà, la sola cosa che ti chiede Tu Non puoi dargliela per non tradire Te stesso.


E nel contempo sei pieno di sensi di colpa, anche perchè le vuoi sinceramente bene.



ps. lanci, Tu e Tua Moglie mi potete pure sfanc. in privato, queste robe che scrivo hanno solo una modesta pretesta di capire meglio me stessa nella relazione con gli altri anche i n generale.


Comprendo lo stato d'animo in cui vi trovate.
 

Verena67

Utente di lunga data
Lancillotto non mi lasciare!

Lancillotto, resta cumme', non te ne andare

In te ho trovato una voce sincera, moderata, matura, inquieta, insomma, un interlocutore delizioso.

Capisco tutto, la tua signora moglie ha 2000 ragioni ma...nemmeno possiamo rinnegare chi abbiamo amato
Io non posso


Non ne parlo. Ho rotto i contatti, vivo in famiglia, sono tutta per i miei. Ma i miei sentimenti sono solo miei. E' la piu' intima libertà.

Capisco benissimo il conflitto del tradito, ma di piu' non si può dare, a pena di rinnegare se stessi.

A volte il silenzio è davvero l'unica soluzione....


Diverso il caso di chi tradisce ancora, ma se così non è, spazza ogni dubbio ed ambiguità. Io non vado mai da nessuna parte con il telefonino da sola, lo lascio acceso in casa, da mio marito. Cosi lui sa che non approfitto degli spazi di solitudine per chiamare qualcun'altro.

Piccole cose, ma aiutano!

Un bacio!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Lanci,
non so commentare relativamente alla tua storia.

Posso forse esprimere quello che penso.
Mia madre ha sempre avuto il dubbio..mai completamente 'confermato' dei tradimenti di mio padre.
Lei è rimasta con lui...ma..il rancore credo che sia sempre rimasto.
Ricorderò per sempre una scena che mi è rimasta impressa nella mente: lei che preparava la valigia.lui che la implorava di rimanere.e io che osservavo e che le chiedevo di cambiare idea.volevo che rimanessero insieme.
Alla fine lei come dicevo non è andata via..ma chissà quante volte ne ha avuto la tentazione.
Dopo tanti anni...lei si è rassegnata all'idea anche se è ancora convinta che abbia sempre qualcunaltro...Non credo lo abbia mai PERDONATO.Se l'è fatta andare giù.lei lo ha accudito più volte in ospedale..a seguito dei diversi interventi..penso gli voglia un gran bene..ma..dormono separati..in stanze diverse.
Poi se le chiedi perchè è rimasta ti risponde...eh...i problemi ci sono in tutte le famiglie..non credere a chi vuple apparire sempre perfetto...a chi non si lamenta mai...MAH!

Mi spiace dirlo, e spero davvero di sbagliarmi..ma se il tarlo è stato insinuato..o addirittura un tradimento scoperto...io non credo ( è la mia opinione personale) che le cose possano tornare a funzionare davvero in una coppia.
Si può ricreare un 'rapporto'.Si può decidere di continuare a stare insieme.A condividere la vita...Ma ....rimarrà sempre quel sapore di amaro in bocca.

Ecco perchè l'esempio di Persa è quello che trovo più vicino al mio modo di vedere: se una donna è indipendente, forte, piena di interessi..ma perchè deve tirare avanti con questo peso sullo stomaco?

Scusami Lanci..forse facevo bene a stare zitta...ma è quello che penso.



De rerum, quanto mi ha copito la piccola che osservava la mamma fare le valige....

ma tu , se posso , avevi paura che ti abbandonasse facendoti stare con papà, o avevi realmente paura che si lasciassero?

Ho avevi paura e basta perchè non ti ricordi.


ps, sottoscrivo quello che hai scritto.
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
E' stato divertentissimo
...anche perche' un estraneo pagato per ascoltare si rifiutava nonostante la parcella di ascoltare le nostre stronzate...piu' di cosi' cosa vuoi dalla vita?


Comunque in una coppia e' sempre un concorso di colpa...e bisogna fregarsene delle percentuali...che io abbia il 30 o l'80% di colpa il problema rimane...infatti le percentuali dovrebbero rimanere nascoste di modo che nella coppia non si crei una situazione di disparita'...o di gioco di potere...come infatti disse il nostro caro "shrink"...
Ho smesso di pesare le colpe anche perchè in questi casi non sono il valore oggettivo delle cose che contano, ma quanto quello che si percepisce ed è una scala del tutto personale. Io reputo gravi alcune cose che per altri sono ininfluenti e viceversa, quindi le percentuali sono effettivamente negative.

Rimane purtroppo il fatto che se non si riesce a vedere al di la delle colpe, non vai molto lontano
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Lanci,
non so commentare relativamente alla tua storia.

Posso forse esprimere quello che penso.
Mia madre ha sempre avuto il dubbio..mai completamente 'confermato' dei tradimenti di mio padre.
Lei è rimasta con lui...ma..il rancore credo che sia sempre rimasto.
Ricorderò per sempre una scena che mi è rimasta impressa nella mente: lei che preparava la valigia.lui che la implorava di rimanere.e io che osservavo e che le chiedevo di cambiare idea.volevo che rimanessero insieme.
Alla fine lei come dicevo non è andata via..ma chissà quante volte ne ha avuto la tentazione.
Dopo tanti anni...lei si è rassegnata all'idea anche se è ancora convinta che abbia sempre qualcunaltro...Non credo lo abbia mai PERDONATO.Se l'è fatta andare giù.lei lo ha accudito più volte in ospedale..a seguito dei diversi interventi..penso gli voglia un gran bene..ma..dormono separati..in stanze diverse.
Poi se le chiedi perchè è rimasta ti risponde...eh...i problemi ci sono in tutte le famiglie..non credere a chi vuple apparire sempre perfetto...a chi non si lamenta mai...MAH!

Mi spiace dirlo, e spero davvero di sbagliarmi..ma se il tarlo è stato insinuato..o addirittura un tradimento scoperto...io non credo ( è la mia opinione personale) che le cose possano tornare a funzionare davvero in una coppia.
Si può ricreare un 'rapporto'.Si può decidere di continuare a stare insieme.A condividere la vita...Ma ....rimarrà sempre quel sapore di amaro in bocca.

Ecco perchè l'esempio di Persa è quello che trovo più vicino al mio modo di vedere: se una donna è indipendente, forte, piena di interessi..ma perchè deve tirare avanti con questo peso sullo stomaco?

Scusami Lanci..forse facevo bene a stare zitta...ma è quello che penso.
In parte credo che la situazione sia identica.

In effetti tutte le volte che ho analizzato la situazione sono arrivato alla stessa conclusione, poi però provo a parlarle, cerco di fare un passo verso di lei e poi, dopo le inevitabili discussioni che ne escono, mi richiudo nel mio mondo.

Perchè avresti dovuto stare zitta, non è che una verità faccia meno male se non detta!!!

Dal momento che ho deciso di parlare di cosa mi è successo, ero consapevole di cosa avrei potuto leggere
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Sei interessato certo, non avresti scritto cosi di te se non avessi bisogno di comunicare


Lancillotto, solo una cosa perchè mille non servirebbero.

Comprendo lo stato d'animo di tua moglie, ieri hai accennato nel post" delle mogli" ad un suo comportamento forzato...mentre uscivate da casa per la festa.


Quel termine mi aveva colpito, e ora dopo quanto hai scritto oggi stai rafforzando questa idea che mi sono fatta.


Lei avrebbe bisogno di starsene da sola, e non forzare finalmente piu' la sua volontà autentica.


Ovvio che tu non la possa capire...

non negando l'oggetto del tuo tradimento , come lei ti chiede, tu neghi Tua moglie automaticamente perchè non la riconfermi , riconfermando ,invece, l'amante... in nome di quella verità a cui tu vuoi mantenere fede.


Lei ,non riuscendo a convivere al fianco del Tuo immaginario con l'amante...

agisce in maniera forzata proprio perchè in realtà vorrebbe solo allontanarsi da te, per respingere la presenza dell'amante nella tua testa al fianco della Sua.


La tua presenza per motivi di lavoro ( anche ) qui sul virtuale, rafforza comprensibilmente questo suo ( comprensibile , a mi parere) stato di disagio, che poi tu stia nascondendo o no, a lei poco importa, tu sei qui, e non da lei...come allora...

Tu sei qui, e non puoi negare quello che ha rappresentato quella donna per Te. Lo dici tu, non lo puoi fare perchè altrimenti mentiresti.


Lei è di là, e non riesce a ricostruire la sua immagine che riflettendosi in lancillotto veniva riconfermata.

E in piu' le chiedi di mettersi in condominio ( banalizzo lanci, solo per semplificare )


lancillotto, tradendola,spostando la sua attenzione su una persona diversa ha di fatto negato la sua attenzione alla moglie , per scegliere deliberatamente e autonomamente una persona diversa dalla moglie.


Ora non le basta piu' nulla....tu non comprendi cosa desidera...e ovvio e come non si potrebbe comprenderla!


per quello che forse, ripeto FORSE, e sua moglie mi scuserà se ho scritto una marea di stupidaggini, non sa quello che dovrebbe chiederti...

non vi è nulla da chiedere in realtà, la sola cosa che ti chiede Tu Non puoi dargliela per non tradire Te stesso.


E nel contempo sei pieno di sensi di colpa, anche perchè le vuoi sinceramente bene.



ps. lanci, Tu e Tua Moglie mi potete pure sfanc. in privato, queste robe che scrivo hanno solo una modesta pretesta di capire meglio me stessa nella relazione con gli altri anche i n generale.


Comprendo lo stato d'animo in cui vi trovate.
Dalla tua analisi però si evince quello che da tempo io temo: nessuna soluzione!

Hai fatto una descrizione esemplare (come sempre d'altronde), capisci la sua posizione (e la condivido) e comprendi il mio stato d'animo, da qui però per ricominciare bisogna che uno di noi rinneghi se stesso.

Ci ho pensato molte volte a farlo, vivo in uno stato di "frustazione" perchè sono davvero combattuto se cambiarmi così profondamente o se essere ciò che sono. Questi anni purtroppo sono serviti a conoscere un lato di me che mi era ignoto e, come già discusso in altri post, la razionalità di un tempo ha sempre tenuto imbrigliato, devo tornare ad essere la stessa persona razionale di un tempo??

Vivo costantemente con i sensi di colpa e pare che non sia credibile nonostante tutto......
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ho smesso di pesare le colpe anche perchè in questi casi non sono il valore oggettivo delle cose che contano, ma quanto quello che si percepisce ed è una scala del tutto personale. Io reputo gravi alcune cose che per altri sono ininfluenti e viceversa, quindi le percentuali sono effettivamente negative.

Rimane purtroppo il fatto che se non si riesce a vedere al di la delle colpe, non vai molto lontano
Gia'...ma con un tradimento di mezzo e' molto difficile.

Non ho intenzione di buttarti giu' ulteriormente...lungi da me l'idea


Comunque credo tua moglie debba rimanere un po' da sola...la volonta' di perdonare non sempre si tramuta in un Perdono.
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Lancillotto, resta cumme', non te ne andare

In te ho trovato una voce sincera, moderata, matura, inquieta, insomma, un interlocutore delizioso.

Capisco tutto, la tua signora moglie ha 2000 ragioni ma...nemmeno possiamo rinnegare chi abbiamo amato
Io non posso


Non ne parlo. Ho rotto i contatti, vivo in famiglia, sono tutta per i miei. Ma i miei sentimenti sono solo miei. E' la piu' intima libertà.

Capisco benissimo il conflitto del tradito, ma di piu' non si può dare, a pena di rinnegare se stessi.

A volte il silenzio è davvero l'unica soluzione....


Diverso il caso di chi tradisce ancora, ma se così non è, spazza ogni dubbio ed ambiguità. Io non vado mai da nessuna parte con il telefonino da sola, lo lascio acceso in casa, da mio marito. Cosi lui sa che non approfitto degli spazi di solitudine per chiamare qualcun'altro.

Piccole cose, ma aiutano!

Un bacio!
Non mettermi in imbarazzo con tutti quei complimenti e poi non puoi sapere se sono davvero sincero, questa può essere solo una sensazione che trasmetto perchè nessuno può confutare quanto affermo.

Come già detto, non ho intenzione di scappare, ma soltanto di evitare in futuro di parlare del mio personale dato che ho capito che il mio scopo non sarà raggiunto attraverso questo strumento.

Per quanto riguarda il tuo consiglio, purtroppo non fa testo lasciare in giro il telefono, perchè già lo facevo quando avevo ancora la storia aperta. Come ho detto da qualche parte, è capitato che la vedessi mentra controllava i messaggi e le chiamate, ma evitavo di metterla in imbarazzo. Non lo fa più da molto tempo perchè è aumentata la sua autostima, di conseguenza non le importa più di controllarmi, comunque non credo che sia sufficiente tutto questo perchè il mio lavoro in vari periodi mi richiede trasferte anche di diversi giorni e questo diventa impossibile da controllare.

Credo che Miciolidia sia più vicina alla verità.......
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Lanci, una cosa potresti fare.

Prendi appuntamento con un terapeuta di coppia.

Prendilo Tu, si prenderà Lei la responsabilità di non volersi confrontare.E' in difesa, forse ha paura.


fallo scegliere a Lei magari, sceglietelo insieme.
 
O

Old Fa.

Guest
Ciao lancilotto,

Non si deve mai dire a nessuno dove si scrive, se lo scoprono da soli amen, ma dirlo è un vero suicidio.

Credo che ognuno racconti le storie dal proprio punto di vista, non vedo come sarebbe possibile altrimenti se non con uno sforzo immane.

Per esempio: io ho raccontato qui cosa mi è successo qualche anno fa, .... http://www.tradimento.net/poesie_tradimento.htm la storia nel parcheggio.

Ma ci sono state molte cazzate che ho fatto prima, non con amanti di certo ma tutte a mio avviso giustificabili (dato che erano le mie
),… ma per un tradito tutte le sue colpe si cancellano nell’istante in cui avviene un tradimento.

Il traditore diviene il colpevole in assoluto, ed è sicuro che l’obbiettività scompare e qualsiasi cosa che dici e dirai sarai sempre colpevole per il tradito; dal momento che lei ha le prove, … e tu no, .... sulle sue
. Un giochino di parole ma se ci pensi ti viene la risposta.

Per esperienza, tenersi un traditore, nel mio caso una traditrice a distanza, … ha un unico scopo: ridargli il dolore che si è ricevuto, ... con un mare d’interessi in aggiunta.

Un mio suggerimento: non insistere e cambia “canale”
 
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