Famiglie d'origine..

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sinceramente non ho mai capito i conflitti suocera/nuora e l'acrimonia nei confronti della famiglia d'origine.
Non condivido l'idea di attribuire la responsabilità di un tradimento tra i coniugi perché un tradimento è un atto gravissimo di violenza contro il partner e non si può attribuire alla vittima la responsabilità di esserlo.
Ma condivido il suddividere la responsabilità di un disagio.
Per litigare bisogna essere in due.
Nelle stesso modo se un rapporto con la famigl9ia del partner è conflittuale è perché si è contribuito a renderlo tale.
La famiglia d'origine è quella che ha formata la persona che abbiamo scelto e che ci piace e ha contribuito nel bene e nel male e non si può solo darle colpe per il male e non riconoscerle meriti per il bene.
Se si riconoscono i meriti si ptrà avere un atteggiamento di maggior benevolenza.
Quello che trovo ridicolo è la pretesa che appena un/a figlio/a esce di casa i genitori se ne debbano disinteressare e che qualunque opinione espressa o invito fatto venga vissuto come ingerenza.
In certi momenti di ricerca di un equilibrio di coppia si ha bisogno di stare soli, quasi isolati e questo vale rispetto alle famiglie e agli amici..ma non credo che andare a pranzo una volta ogni due settimane rompa tanto il lavoro di costruzione di nuovi equilibri..
Come si può pensare che i genitori possano smettere di colpo di interessarsi di chi hanno amato e amano più di se stessi?!
Naturalmente la maggior parte dei genitori si sforza intelligentemente di allontanarsi ..ma è uno sforzo ed è uno sforzo intelligente e questo va riconosciuto e apprezzato.
Credo di aver scatenato di tutto


P.S. Non sono suocera..ancora ...e ho ottimi rapporti con mia suocera
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Guarda...non mi sono mai sposata mai i miei 5 anni e mezzo ( potrei anche ricordarmi i giorni esatti) mi sono più che bastati............

Non erano ancora suoceri....ma si comportavano come tali....PESANTI PESANTI PESANTI
E non bastavano loro....a dare manforte c'era anche la sorella di lui che sembrava la signorina rottermeir.........


Un Incubo che non auguro a nessuno

Avevano da ridire su tutto...e se esci il sabato e perchè uscire la domenica...
Poi si erano fissati....con l'auto...lui un auto sua...siccome ancora non aveva finito l'università ( che non riusciva a finire perchè lo coinvolgevano in tutte le beghe familiari....) non poteva averla...e quindi ero io che lo scorazzavo in giro per quel poco che si poteva.....
Non solo...ma siccome doveva accompagnare la mamma il sabato mattina a fare la spesa....non avendo l'auto lui si caricava di pacchi a dismisura....e ovviamente....prova tu ad organizzare una gita....con partenza di sabato mattina...



Due palle.....


Uscire fuori a pranzo....oa cena....e dietro l'eco...: ma chissà come cucinano...cosa ci mettono dentro...tu che hai lo stomaco sempre tanto delicato.......


Per non parlare poi di quando si è ammalato il apdre di lui...era un continuo farlo sentire in colpa........esci....dove vai...e se succede qualcosa....

Si è preso un cellulare solo per questa situazione....



 

dererumnatura

Utente di lunga data
Guarda...non mi sono mai sposata mai i miei 5 anni e mezzo ( potrei anche ricordarmi i giorni esatti) mi sono più che bastati............

Non erano ancora suoceri....ma si comportavano come tali....PESANTI PESANTI PESANTI
E non bastavano loro....a dare manforte c'era anche la sorella di lui che sembrava la signorina rottermeir.........


Un Incubo che non auguro a nessuno

Avevano da ridire su tutto...e se esci il sabato e perchè uscire la domenica...
Poi si erano fissati....con l'auto...lui un auto sua...siccome ancora non aveva finito l'università ( che non riusciva a finire perchè lo coinvolgevano in tutte le beghe familiari....) non poteva averla...e quindi ero io che lo scorazzavo in giro per quel poco che si poteva.....
Non solo...ma siccome doveva accompagnare la mamma il sabato mattina a fare la spesa....non avendo l'auto lui si caricava di pacchi a dismisura....e ovviamente....prova tu ad organizzare una gita....con partenza di sabato mattina...



Due palle.....


Uscire fuori a pranzo....oa cena....e dietro l'eco...: ma chissà come cucinano...cosa ci mettono dentro...tu che hai lo stomaco sempre tanto delicato.......


Per non parlare poi di quando si è ammalato il apdre di lui...era un continuo farlo sentire in colpa........esci....dove vai...e se succede qualcosa....

Si è preso un cellulare solo per questa situazione....






Non parliamo della cognatina gelosa...perchè prima del mio arrivo era lei che si faceva i giretti in centro col fratello......e invece con la mia presenza...era rimasta sola....faceva di tutto per mettere i bastoni fra le ruote.....


Insomma un incubo che mi ha portato a lasciarlo: lui non era in grado di uscire dal nido

Quindi quello che dici tu Persa è vero...ma in molti casi si supera il limite della normale presenza affettuosa genitoriale....non tutti i suoceri hanno l'intelligenza di capire fino a dove devono arrivare.....

affatto.
 
O

Old Vulvia

Guest
Come dice Trottolo in un altro thread, i suoceri diventano un problema nella misura in cui un figlio non è stato in grado di tagliare il cordone ombelicale e permette le "invasioni di campo" nella sua vita e nella coppia.

Non si tratta di cancellare i genitori ma di circoscriverne i ruoli nel rispetto reciproco.

Il problema è che non tutti i genitori educano all'autonomia e spesso ci sono i figli anagraficamente adulti che si ritrovano alle prese con l'automotivazione all'autonomia.. cioè la fregatura in questi casi è forse che uno deve trovare in se stesso le risorse "auto-genitoriali" per rendersi indipendente..
beh.. io mi sono capita, non so voi?!?!?
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Come dice Trottolo in un altro thread, i suoceri diventano un problema nella misura in cui un figlio non è stato in grado di tagliare il cordone ombelicale e permette le "invasioni di campo" nella sua vita e nella coppia.

Non si tratta di cancellare i genitori ma di circoscriverne i ruoli nel rispetto reciproco.

Il problema è che non tutti i genitori educano all'autonomia e spesso ci sono i figli anagraficamente adulti che si ritrovano alle prese con l'automotivazione all'autonomia.. cioè la fregatura in questi casi è forse che uno deve trovare in se stesso le risorse "auto-genitoriali" per rendersi indipendente..
beh.. io mi sono capita, non so voi?!?!?

Si è chiaro.Alcuni genitori sono abbastanza saggi e intelligenti da autolimitarsi.Negli altri casi è il figlio ( o la figlia) che deve mettere i paletti per garantire la propria indipendenza.la propria autonomia.E' difficile scontrarsi con l'autorità genitoriale..soprattutto in quei casi di educazione rigida e un po' antiquata...ma se non si arriva a recidere il cordone ombelicale...i problemi si avranno nella vita di coppia inevitabilmente.
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Non sto ad elencarti esperienze o altro, ma la tua dichiarazione d'intenti è tipica di chi ha avuto una famiglia "normale" ed una suocera "accettabile" o magari perfino gentile e non impicciona!
Non c'è molto da aggiungere perchè come ho detto in altro post, queste cose sono esattamente come il tradimento, finchè non ci passi non puoi neppure ipotizzare quanto siano pesanti, anche se sei una persona forte e con del temperamento.
Bruja

x Vulvia
Lapalissiana la tua frase sul cordone ombelicale, ma se questi UOMINI sapessero tagliarlo non staremmo qui a discuterne, e ne discutiamo perchè a non tagliarlo sono in parecchi.
 
O

Old LILA....

Guest
Guarda...non mi sono mai sposata mai i miei 5 anni e mezzo ( potrei anche ricordarmi i giorni esatti) mi sono più che bastati............

Non erano ancora suoceri....ma si comportavano come tali....PESANTI PESANTI PESANTI
E non bastavano loro....a dare manforte c'era anche la sorella di lui che sembrava la signorina rottermeir.........


Un Incubo che non auguro a nessuno

Avevano da ridire su tutto...e se esci il sabato e perchè uscire la domenica...
Poi si erano fissati....con l'auto...lui un auto sua...siccome ancora non aveva finito l'università ( che non riusciva a finire perchè lo coinvolgevano in tutte le beghe familiari....) non poteva averla...e quindi ero io che lo scorazzavo in giro per quel poco che si poteva.....
Non solo...ma siccome doveva accompagnare la mamma il sabato mattina a fare la spesa....non avendo l'auto lui si caricava di pacchi a dismisura....e ovviamente....prova tu ad organizzare una gita....con partenza di sabato mattina...



Due palle.....


Uscire fuori a pranzo....oa cena....e dietro l'eco...: ma chissà come cucinano...cosa ci mettono dentro...tu che hai lo stomaco sempre tanto delicato.......


Per non parlare poi di quando si è ammalato il apdre di lui...era un continuo farlo sentire in colpa........esci....dove vai...e se succede qualcosa....

Si è preso un cellulare solo per questa situazione....



Be li il problema non era dei tuoi "suoceri" ma del tuo lui che dipendeva totalmente da loro
 
O

Old LILA....

Guest
Sinceramente non ho mai capito i conflitti suocera/nuora e l'acrimonia nei confronti della famiglia d'origine.
Non condivido l'idea di attribuire la responsabilità di un tradimento tra i coniugi perché un tradimento è un atto gravissimo di violenza contro il partner e non si può attribuire alla vittima la responsabilità di esserlo.
Ma condivido il suddividere la responsabilità di un disagio.
Per litigare bisogna essere in due.
Nelle stesso modo se un rapporto con la famigl9ia del partner è conflittuale è perché si è contribuito a renderlo tale.
La famiglia d'origine è quella che ha formata la persona che abbiamo scelto e che ci piace e ha contribuito nel bene e nel male e non si può solo darle colpe per il male e non riconoscerle meriti per il bene.
Se si riconoscono i meriti si ptrà avere un atteggiamento di maggior benevolenza.
Quello che trovo ridicolo è la pretesa che appena un/a figlio/a esce di casa i genitori se ne debbano disinteressare e che qualunque opinione espressa o invito fatto venga vissuto come ingerenza.
In certi momenti di ricerca di un equilibrio di coppia si ha bisogno di stare soli, quasi isolati e questo vale rispetto alle famiglie e agli amici..ma non credo che andare a pranzo una volta ogni due settimane rompa tanto il lavoro di costruzione di nuovi equilibri..
Come si può pensare che i genitori possano smettere di colpo di interessarsi di chi hanno amato e amano più di se stessi?!
Naturalmente la maggior parte dei genitori si sforza intelligentemente di allontanarsi ..ma è uno sforzo ed è uno sforzo intelligente e questo va riconosciuto e apprezzato.
Credo di aver scatenato di tutto


P.S. Non sono suocera..ancora ...e ho ottimi rapporti con mia suocera
Certo i genitori amano i propri figli e non possono sparire all'improvviso,è anche vero che non bisogna esagerare. Io potrei dirti che con i miei suoceri va tutto a meraviglia,che sono dalla mia parte anche quando ho torto perchè(così dicono loro)ho cambiato il loro figlio in meglio ma so benissimo di essere stata super fortunata,si per rovinare un rapporto bisogna essere in due ma spesso (è quello che succede a molte mie amiche che a mio parere sono fantastiche)i suoceri elevano il figlio/a alla perfezione e di conseguenza mai nessuno/a sarà all'altezza
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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