Esigenza di una svolta

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silvi.71

Utente
Ciao a tutti!
Mi sono assentata qualche giorno perchè sono accadute un paio di cose importanti e dovevo capire io stessa meglio la situazione.
Prima cosa: a una cena aziendale di tutti i dipendenti con relativi coniugi, ho conosciuto sua moglie e lui mio marito! E'stato come ricevere una mazzata. Sua moglie non è la tipa che mi aspettavo. Lui (FC) è molto formale ed elegante, curato ed educato. Lei è parecchio scialba, cioè, è una donna normale come ce ne sono tante, più grande di lui e si vede. Inoltre è sempre corrucciata ed ha un carattere un pò spigoloso. Forse fosse stata più dolce e amorevole mi avrebbe fatto meno effetto, ma così non so perchè ma mi ha turnbato ancora di più vederlo con una moglie così differente da lui. FC da parte sua, ha guardato spesso me e mio marito. In un attimo di relativa tranquillità mi ha parlato due minuti. Anche lui non si aspettava mio marito così, tanto distaccato e poco attento a sua moglie e mi ha detto che è vero che nella vita non si può aver tutto, ma non si rassegna a rinunciare a me.
Mio marito non ha manifestato particolari intuizioni nei confronti di FC, ma ritornati a casa sono stata io ad affrontare l'argomento. Non ce l'ho fatta a tacere. E non per scaricarmi la coscienza, ma per avere un confronto onesto e possibilmente costruttivo. Gli ho spiegato il mio disagio, la mia crisi, il mio interesse per un altro. Il tutto senza colpevolizzarlo, è solo all'origine la sua parziale responsabilità. Dopo le colpe sono solo mie.
Mio marito ha reagito abbastanza positivamente riguardo il mio interesse, ma ha manifestato dubbi sulla possibilità di un suo cambiamento. Anzi, ha minimizzato dicendo che mi passerà presto la cotta, tanto quello è sposato e non mi guarderà a lungo, soparttutto se io continuo a negarmi fisicamente. Ha aggiunto che se mi aspetto rivoluzioni nel nostro rapporto, allora posso mettermi l'animo in pace perchè lui non si farà di più il mazzo perchè io ho il debole per un'altro!
Ieri ho parlato con l'altro, il quale mi ha rassicurata dicendo che, certo, la situazione è pesante, ci sono 5 bambini in ballo, ma potremmo seriamente approfondire il nostro rapporto, prima lasciando, almeno per un periodo di riflessione, i rispettivi coniugi. Anche se abbiamo mille dubbi e resistenze, un attimo pensiamo una cosa, al nostro sentimento inaspettato,subito dopo ai danni che potremmo fare alle nostre famiglie. Saremmo in grado di creare una nuova famiglia senza far disastri a carico dei bambini? Ai coniugi, a cui comunque ci lega un affetto? A noi stessi? E' tutta un'illusione, un sogno? Sono pensieri che affollano la mia mente già confusa, il mio cuore che non credevo potesse palpitare così per un'altra persona. Davvero si può pensare di ricominciare a 40 anni, con 3 figli ancora piccoli da crescere? Ricominciare con un'altra persona perchè non si riesce più a stare con quella che pensavi essere qulla per la vita?
Mi rendo conto che le mie paranoie saranno quelle di tanti altri che voi avete letto in questo forum, ma per me sono dilanianti. E' una scelta difficile e mi sembra di non avere ancora le armi giuste per affrontare tutto questo e nello stesso tempo non riesco ad allontanarmene!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mai paragonarsi al partner ufficiale perché del reale rapporto non si può sapere niente (a volte non ne sanno granché neanche gli interessati).
Ridicolo trovare il partner rivale distaccato in un momento sociale (ma perché vi siete messi in questa situazione? :incazzato:) ci sono coppie che in pubblico sono sempre attaccate e in privato si ignorano e viceversa.
Certo che è sempre possibile separarsi e vivere le relazioni con onestà ...anche se accade di rado.. :cool:
Pretendere che sia indolore è assurdo. Soffriranno tutti.
Se si prende una decisione del genere (così come quando la si prende perché si scopre un tradimento) lo si fà per onesta, chiarezza, coerenza e si dà sì un messaggio che nulla è per sempre, ma anche che si può essere onesti sempre.
Concretamente io non vedo facile il dopo.
Tu hai pensato concretamente a tutto?
 

aristocat

Utente iperlogica
Come "svoltare" se ti trovi in un vicolo cieco?

Mio marito ha reagito abbastanza positivamente riguardo il mio interesse, ma ha manifestato dubbi sulla possibilità di un suo cambiamento. Anzi, ha minimizzato dicendo che mi passerà presto la cotta, tanto quello è sposato e non mi guarderà a lungo, soparttutto se io continuo a negarmi fisicamente. Ha aggiunto che se mi aspetto rivoluzioni nel nostro rapporto, allora posso mettermi l'animo in pace perchè lui non si farà di più il mazzo perchè io ho il debole per un altro!
Mi rendo conto che le mie paranoie saranno quelle di tanti altri che voi avete letto in questo forum, ma per me sono dilanianti. E' una scelta difficile e mi sembra di non avere ancora le armi giuste per affrontare tutto questo e nello stesso tempo non riesco ad allontanarmene!
Questo è terribile. Questa non voglia di mettersi in discussione e di lavorare sulle proprie mancanze.
In tutto questo colloquio tuo marito non si è sbilanciato su quello che prova oggi per te? Che direzione vuole dare al vostro matrimonio?:confused: Te l'ha detto?

In ogni caso, se e solo se decidessi di lasciarlo, non credo che sarebbe solo in funzione del sentimento che provi per FC... ma soprattutto per questo vicolo cieco in cui ti trovi con tuo marito!
 

silvi.71

Utente
Questo è terribile. Questa non voglia di mettersi in discussione e di lavorare sulle proprie mancanze.
In tutto questo colloquio tuo marito non si è sbilanciato su quello che prova oggi per te? Che direzione vuole dare al vostro matrimonio?:confused: Te l'ha detto?

In ogni caso, se e solo se decidessi di lasciarlo, non credo che sarebbe solo in funzione del sentimento che provi per FC... ma soprattutto per questo vicolo cieco in cui ti trovi con tuo marito!
Cosa dice di noi mio marito? Bè certo, mi vuole bene, abbiamo tre bambini e mi desidera ancora, ma non dice che mi ama. Come io non lo dico a lui. Temo che qualcosa si sia spezzato, FC a parte. E'questo che mi fa più male, capire che l'amante, semi-platonico ma comunque tale, mi ha solo fatto aprire gli occhi sulle difficoltà reali del mio matrimonio. Oppure le difficoltà le ha create questo sentimento verso FC? Non capisco cosa ha scatenato questa catena di eventi, se le già pre-esistenti voragini con mio marito, oppure questa mia crisi. Fosse la seconda ipotesi mi sentirei davvero una schifezza!
 

silvi.71

Utente
Mai paragonarsi al partner ufficiale perché del reale rapporto non si può sapere niente (a volte non ne sanno granché neanche gli interessati).
Ridicolo trovare il partner rivale distaccato in un momento sociale (ma perché vi siete messi in questa situazione? :incazzato:) ci sono coppie che in pubblico sono sempre attaccate e in privato si ignorano e viceversa.
Certo che è sempre possibile separarsi e vivere le relazioni con onestà ...anche se accade di rado.. :cool:
Pretendere che sia indolore è assurdo. Soffriranno tutti.
Se si prende una decisione del genere (così come quando la si prende perché si scopre un tradimento) lo si fà per onesta, chiarezza, coerenza e si dà sì un messaggio che nulla è per sempre, ma anche che si può essere onesti sempre.
Concretamente io non vedo facile il dopo.
Tu hai pensato concretamente a tutto?
Quelli evidenziati sono i due capisaldi del mio tormento.
- La rabbia di essere finita, anche per colpa mia intendiamoci, ma molto anche per una serie di eventi, in una situazione davvero difficile. La reciproca presentazione dei coniugi è stata la ciliegina sulla torta!
- Poi il senso di totale inadeguatezza e di fragilità di fronte alla potenziale realtà di due separazioni da gestire con la sofferenza di tutti e con passi concreti.
Ma come giustamente dici tu, sarebbe almeno onesto.

Oppure è meglio cercare in ogni caso di salvare le due navi dall'affonadamento? Anche se questo sarebbe fatto non tanto per l'amore verso il coniuge, quanto per responsabilità verso i figli e per salvare il progetto della famiglia? Una famiglia dove c'è ancora affetto, ma non amore.

Una sola considerazione: se invece fossi io in una fase rovinosa che non mi consente di svoltare? Anche questo mi domando. Insomma, sono confusa, indecisa e cosciente di dover far qualcosa, non posso restare così.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mai paragonarsi al partner ufficiale perché del reale rapporto non si può sapere niente (a volte non ne sanno granché neanche gli interessati).
Ridicolo trovare il partner rivale distaccato in un momento sociale (ma perché vi siete messi in questa situazione? :incazzato:) ci sono coppie che in pubblico sono sempre attaccate e in privato si ignorano e viceversa.
Certo che è sempre possibile separarsi e vivere le relazioni con onestà ...anche se accade di rado.. :cool:
Pretendere che sia indolore è assurdo. Soffriranno tutti.
Se si prende una decisione del genere (così come quando la si prende perché si scopre un tradimento) lo si fà per onesta, chiarezza, coerenza e si dà sì un messaggio che nulla è per sempre, ma anche che si può essere onesti sempre.
Concretamente io non vedo facile il dopo.
Tu hai pensato concretamente a tutto?
Quelli evidenziati sono i due capisaldi del mio tormento.
- La rabbia di essere finita, anche per colpa mia intendiamoci, ma molto anche per una serie di eventi, in una situazione davvero difficile. La reciproca presentazione dei coniugi è stata la ciliegina sulla torta!
- Poi il senso di totale inadeguatezza e di fragilità di fronte alla potenziale realtà di due separazioni da gestire con la sofferenza di tutti e con passi concreti.
Ma come giustamente dici tu, sarebbe almeno onesto.

Oppure è meglio cercare in ogni caso di salvare le due navi dall'affondamento? Anche se questo sarebbe fatto non tanto per l'amore verso il coniuge, quanto per responsabilità verso i figli e per salvare il progetto della famiglia? Una famiglia dove c'è ancora affetto, ma non amore.

Una sola considerazione: se invece fossi io in una fase rovinosa che non mi consente di svoltare? Anche questo mi domando. Insomma, sono confusa, indecisa e cosciente di dover far qualcosa, non posso restare così.
Io credo che quando si decide di formare una famiglia si prenda una decisione e un'assunzione di responsabilità a vita e che sia primaria rispetto ai desideri dei singoli che hanno preso la decisione.
Chiaro però che questa decisione non è un atto singolo, ma richiede un impegno costante di entrambi i responabili.
Entrambi! E questo dovresti chiarire davvero con tuo marito.
Si può riconoscere che non si è riusciti a garantire una situazione che rende vera questa decisione e anche separarsi.
Però bisogna considerare se è davvero così e se l'alternativa che si immagina sia migliore.
Io sono un po' scettica a credere che quell'attrazione e affinità intuita o sperimentata in situazioni precarie (da un lato eccitanti di per sè dall'altro necessariamente parziali) possano essere prove di una vera possibilità di realizzare un'unione migliore.
Prima di sposarsi e prima di avere figli si ha molto tempo per conoscersi e verificare la realtà con l'altra persona, possibilità che non si ha quando le persone si sono conosciute da impegnate. E' davvero facile prendere abbagli e sopravvalutare aspetti emozionali che magari neppure ci sarebbero in condizioni diverse.
Ma se non riesci a scuotere tuo marito e a cercare di ricostruire un nuovo rapporto (ma tu ce la fai a impegnarti con lo sguardo sempre rivolto all'uscita di sicurezza?) puoi decidere per una separazione che ti consenta di valutare meglio tutto.

P.S. per sistemare il quote basta che togli l'evidenziato e poi, prima di rimetterlo, distanzi di uno spazio la parentesi quadrata del quote, che non deve essere mai modificato.
 

Becco

Utente di lunga data
vasectomia e isetrectomia

Ciao a tutti!
Mi sono assentata qualche giorno perchè sono accadute un paio di cose importanti e dovevo capire io stessa meglio la situazione.
Prima cosa: a una cena aziendale di tutti i dipendenti con relativi coniugi, ho conosciuto sua moglie e lui mio marito! E'stato come ricevere una mazzata. Sua moglie non è la tipa che mi aspettavo. Lui (FC) è molto formale ed elegante, curato ed educato. Lei è parecchio scialba, cioè, è una donna normale come ce ne sono tante, più grande di lui e si vede. Inoltre è sempre corrucciata ed ha un carattere un pò spigoloso. Forse fosse stata più dolce e amorevole mi avrebbe fatto meno effetto, ma così non so perchè ma mi ha turnbato ancora di più vederlo con una moglie così differente da lui. FC da parte sua, ha guardato spesso me e mio marito. In un attimo di relativa tranquillità mi ha parlato due minuti. Anche lui non si aspettava mio marito così, tanto distaccato e poco attento a sua moglie e mi ha detto che è vero che nella vita non si può aver tutto, ma non si rassegna a rinunciare a me.
Mio marito non ha manifestato particolari intuizioni nei confronti di FC, ma ritornati a casa sono stata io ad affrontare l'argomento. Non ce l'ho fatta a tacere. E non per scaricarmi la coscienza, ma per avere un confronto onesto e possibilmente costruttivo. Gli ho spiegato il mio disagio, la mia crisi, il mio interesse per un altro. Il tutto senza colpevolizzarlo, è solo all'origine la sua parziale responsabilità. Dopo le colpe sono solo mie.
Mio marito ha reagito abbastanza positivamente riguardo il mio interesse, ma ha manifestato dubbi sulla possibilità di un suo cambiamento. Anzi, ha minimizzato dicendo che mi passerà presto la cotta, tanto quello è sposato e non mi guarderà a lungo, soparttutto se io continuo a negarmi fisicamente. Ha aggiunto che se mi aspetto rivoluzioni nel nostro rapporto, allora posso mettermi l'animo in pace perchè lui non si farà di più il mazzo perchè io ho il debole per un'altro!
Ieri ho parlato con l'altro, il quale mi ha rassicurata dicendo che, certo, la situazione è pesante, ci sono 5 bambini in ballo, ma potremmo seriamente approfondire il nostro rapporto, prima lasciando, almeno per un periodo di riflessione, i rispettivi coniugi. Anche se abbiamo mille dubbi e resistenze, un attimo pensiamo una cosa, al nostro sentimento inaspettato,subito dopo ai danni che potremmo fare alle nostre famiglie. Saremmo in grado di creare una nuova famiglia senza far disastri a carico dei bambini? Ai coniugi, a cui comunque ci lega un affetto? A noi stessi? E' tutta un'illusione, un sogno? Sono pensieri che affollano la mia mente già confusa, il mio cuore che non credevo potesse palpitare così per un'altra persona. Davvero si può pensare di ricominciare a 40 anni, con 3 figli ancora piccoli da crescere? Ricominciare con un'altra persona perchè non si riesce più a stare con quella che pensavi essere qulla per la vita?
Mi rendo conto che le mie paranoie saranno quelle di tanti altri che voi avete letto in questo forum, ma per me sono dilanianti. E' una scelta difficile e mi sembra di non avere ancora le armi giuste per affrontare tutto questo e nello stesso tempo non riesco ad allontanarmene!
Io ho deciso di non avere figli dopo i tradimenti di mia moglie.
Non capisco nemmeno come si faccia ad avere tre figli e poi tradirsi e vivere in una relazione come questa. Scusa, non è un giudizio è che proprio "non capisco".
Becco
 

Verena67

Utente di lunga data
Cosa dice di noi mio marito? Bè certo, mi vuole bene, abbiamo tre bambini e mi desidera ancora, ma non dice che mi ama. Come io non lo dico a lui. Temo che qualcosa si sia spezzato, FC a parte. E'questo che mi fa più male, capire che l'amante, semi-platonico ma comunque tale, mi ha solo fatto aprire gli occhi sulle difficoltà reali del mio matrimonio. Oppure le difficoltà le ha create questo sentimento verso FC? Non capisco cosa ha scatenato questa catena di eventi, se le già pre-esistenti voragini con mio marito, oppure questa mia crisi. Fosse la seconda ipotesi mi sentirei davvero una schifezza!
la seconda che hai detto.
Elimina l'amante almeno per un po', ma con serietà, fai un tentativo, lo devi ai tuoi ANNI di matrimonio e ai tuoi tre bambini. Vedrai come il matrimonio risorge (e non diamo addosso al marito, l'orgoglio ferito di un uomo tradito dove lo mettiamo?!)
 

Verena67

Utente di lunga data
Quelli evidenziati sono i due capisaldi del mio tormento.
- La rabbia di essere finita, anche per colpa mia intendiamoci, ma molto anche per una serie di eventi, in una situazione davvero difficile. La reciproca presentazione dei coniugi è stata la ciliegina sulla torta!
- Poi il senso di totale inadeguatezza e di fragilità di fronte alla potenziale realtà di due separazioni da gestire con la sofferenza di tutti e con passi concreti.
Ma come giustamente dici tu, sarebbe almeno onesto.

Oppure è meglio cercare in ogni caso di salvare le due navi dall'affonadamento? Anche se questo sarebbe fatto non tanto per l'amore verso il coniuge, quanto per responsabilità verso i figli e per salvare il progetto della famiglia? Una famiglia dove c'è ancora affetto, ma non amore.

Una sola considerazione: se invece fossi io in una fase rovinosa che non mi consente di svoltare? Anche questo mi domando. Insomma, sono confusa, indecisa e cosciente di dover far qualcosa, non posso restare così.

Dici poco.
E i matrimoni hanno grandi capacità di ripresa, non parlare di "Non amore", è ingeneroso verso la persona che hai sposato e che è il padre dei tuoi 3 figli.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Dici poco.
E i matrimoni hanno grandi capacità di ripresa, non parlare di "Non amore", è ingeneroso verso la persona che hai sposato e che è il padre dei tuoi 3 figli.
Ma se una persona non capisce che nell'arco della vita qualche mese di incertezza è una sciocchezza ...forse non è in grado di ricominciare a trovare un senso a quello che ha vissuto.
 

aristocat

Utente iperlogica
la seconda che hai detto.
Elimina l'amante almeno per un po', ma con serietà, fai un tentativo, lo devi ai tuoi ANNI di matrimonio e ai tuoi tre bambini. Vedrai come il matrimonio risorge (e non diamo addosso al marito, l'orgoglio ferito di un uomo tradito dove lo mettiamo?!)
Mai dimenticando però che l'egoismo di questo marito farebbe cadere le braccia anche alla più benintenzionata :blank:
Il più è vedere con quali premesse potrebbe risorgere questo matrimonio..
 

Anna A

Utente di lunga data
toffee...

oh silvy, silvy... ti sei scelta uno che dalle mie parti viene definito un "ratai", cioè uno scarto.
non commettere l'errore di combattere per un ratai simile.. lascialo a sua moglie e lo dico per il tuo bene.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Dici poco.
E i matrimoni hanno grandi capacità di ripresa, non parlare di "Non amore", è ingeneroso verso la persona che hai sposato e che è il padre dei tuoi 3 figli.
Perchè irrispettoso? :confused:

L'amore può finire, non scordiamocelo....:cool:

Se poi era tiepido fin dall'inizio...:unhappy:

Anche se sicuramente silvi non è lucida e oggettiva perchè obnubilata da qualcosa che probabilmente non ha mai provato così intensamente...si può non capirla? Non accettare che si attacchi a un possibile sogno/svolta? Pur capendo le difficoltà e il dolore che potrà provocare, siam sicuri di poterla condannare a una sua sofferenza a vita accanto a un pusillanime tronfio ed inamovibile dal proprio status, che lui sì è irrispettoso del suo sentire e dei suoi conflitti interiori? Che SE-NE-FREGA del suo disagio?

Questo me lo chiamate amore? Questa è condivisione familiare? :(
 

Anna A

Utente di lunga data
Perchè irrispettoso? :confused:

L'amore può finire, non scordiamocelo....:cool:

Se poi era tiepido fin dall'inizio...:unhappy:

Anche se sicuramente silvi non è lucida e oggettiva perchè obnubilata da qualcosa che probabilmente non ha mai provato così intensamente...si può non capirla? Non accettare che si attacchi a un possibile sogno/svolta? Pur capendo le difficoltà e il dolore che potrà provocare, siam sicuri di poterla condannare a una sua sofferenza a vita accanto a un pusillanime tronfio ed inamovibile dal proprio status, che lui sì è irrispettoso del suo sentire e dei suoi conflitti interiori? Che SE-NE-FREGA del suo disagio?

Questo me lo chiamate amore? Questa è condivisione familiare? :(
dai tralascio di ridere...
ma che t'inventi johnny?
dai su... si è sempre lucidi ed obbiettivi.. anche quando sappiamo di star facendo le più grandi stronzate della nostra vita. la differenza sta solo nel fatto che i migliori si assumono sempre la responsabiltà delle scelte che fanno. giuste o sbagliate che siano.
va bè...passami ringhio:D
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Pur capendo le difficoltà e il dolore che potrà provocare, siam sicuri di poterla condannare a una sua sofferenza a vita accanto a un pusillanime tronfio ed inamovibile dal proprio status, che lui sì è irrispettoso del suo sentire e dei suoi conflitti interiori? Che SE-NE-FREGA del suo disagio?:(
Di certo non sarà un gran bel vivere, ma suggerirei a Silvi di guardare in giro per scoprire che non è un dramma...anzi. ;)
Non hai l'amore della tua vita? Amen, è quello che si chiama un optional, tanto anche se lo trovi o ti mollerà o lo mollerai!
Pensiamo al radiomodellismo, forse ha possibilità di rendere più felici i fruitori.
Non sto scherzando, attenti, ma ho scoperto che la vera felicità sta in quello che facciamo per noi stessi, sti cazzi che sta dentro l'amore, quello è piacevole, è consolante, ma come dire, tra una vita ricca e senza troppo amore e due cuori ed una capanna...io so bene cosa scegliere, ovviamente tutti hanno il diritto di scegliere l'amore, ma il resto conta eccome!
 

giobbe

Utente di lunga data
Perchè irrispettoso? :confused:

L'amore può finire, non scordiamocelo....:cool:

Se poi era tiepido fin dall'inizio...:unhappy:

Anche se sicuramente silvi non è lucida e oggettiva perchè obnubilata da qualcosa che probabilmente non ha mai provato così intensamente...si può non capirla? Non accettare che si attacchi a un possibile sogno/svolta? Pur capendo le difficoltà e il dolore che potrà provocare, siam sicuri di poterla condannare a una sua sofferenza a vita accanto a un pusillanime tronfio ed inamovibile dal proprio status, che lui sì è irrispettoso del suo sentire e dei suoi conflitti interiori? Che SE-NE-FREGA del suo disagio?

Questo me lo chiamate amore? Questa è condivisione familiare? :(
Secondo me questo è un luogo comune.
L'amore quando non viene coltivato si spegne, si assopisce.
Quando viene oltraggiato e si coltiva il rancore al posto del perdono, l'amore si rachitizza, diventa uno sgorbio.
Ma sono tutte situazioni reversibili, il recupero è sempre possibile.
Ci vuole pazienza, perdono, umiltà (bisogna mettere da parte l'orgoglio) e volontà di recuperare.
 

Mari'

Utente di lunga data
Secondo me questo è un luogo comune.
L'amore quando non viene coltivato si spegne, si assopisce.
Quando viene oltraggiato e si coltiva il rancore al posto del perdono, l'amore si rachitizza, diventa uno sgorbio.
Ma sono tutte situazioni reversibili, il recupero è sempre possibile.
Ci vuole pazienza, perdono, umiltà (bisogna mettere da parte l'orgoglio) e volontà di recuperare.

Giobbe Gio' :eek: e' una questione d'inquinamento ;) :p



Salute: Si Riducono Le 'Misure' Di Lui, Inquinamento Sotto Accusa

Ven 26 Feb - 17.02
Roma, 26 feb. (Adnkronos Salute) - Giovani italiani più alti e grassi ma sempre meno 'dotati'. La statura dei maschi delle nuove generazioni, infatti, raggiunge una media di un metro e 79 centimetri e uno su quattro è obeso. Ma la lunghezza del pene 'a riposo' si è ridotta da 9,7 centimetri a 8,9 centimetri. Il 10% in meno negli ultimi 60 anni e un ulteriore 1% in meno rispetto al 2001, come dimostrano le indagini più accreditate. Riduzioni importanti, considerata la lentezza con cui gli organismi viventi si modificano, da imputare soprattutto all'inquinamento, come spiegano gli esperti che aprono oggi, ad Abano Terme, il XXV convegno sulla Medicina della riproduzione in corso fino a domani.
Le cattive notizie, sul fronte delle 'misure', non finiscono qui. Aumentano, infatti, anche di casi di 'micropene' (sotto ai 5 centimetri 'a riposo'), che oggi riguardano il 3,5% dei diciottenni coinvolti nello studio, a fronte di una media dello 0,6%. Misurazioni fatte su 2.123 diciottenni veneti dall’equipe del Centro regionale di crioconservazione dei gameti maschili dell'università degli Studi di Padova, diretto da Carlo Foresta. Sotto accusa l'inquinamento ambientale e i suoi effetti "anti-androgenici", legati in particolare a diossine, pesticidi, metalli pesanti, additivi di plastiche, vernici e materiali tossici liberati dai detergenti. L'inquinamento, spiega Foresta, "danneggia lo sviluppo e la funzione dell’apparato sessuale maschile già nel periodo embrionale".
Le dimensioni del pene, continua l'esperto, "sono androgeno-dipendenti e la crescita dell'organo si verifica nei primi quattro mesi di vita embrionale, entro i primi quattro anni di vita e durante lo sviluppo adolescenziale". E la riduzione di androgeni è legata anche allo sviluppo di tumori e all’aumento della sterilità. "In Italia il tumore ai testicoli è la neoplasia più frequente fra gli uomini fra i 15 e i 39 anni e l’incidenza, in questa fascia di età, è di 10,2 ogni 100.000 uomini", precisa Andrea Lenzi, docente di endocrinologia e direttore del dipartimento di fisiopatologia medica all’università di Roma La Sapienza.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/

:nuke:
 

Verena67

Utente di lunga data
Mai dimenticando però che l'egoismo di questo marito farebbe cadere le braccia anche alla più benintenzionata :blank:
Il più è vedere con quali premesse potrebbe risorgere questo matrimonio..

Scusa, Aristocat, ma un marito tradito cosa deve anche fare, spargere petali di rose?! Noi stiamo sentendo solo la campana di lei, eh!
 

Verena67

Utente di lunga data
Secondo me questo è un luogo comune.
L'amore quando non viene coltivato si spegne, si assopisce.
Quando viene oltraggiato e si coltiva il rancore al posto del perdono, l'amore si rachitizza, diventa uno sgorbio.
Ma sono tutte situazioni reversibili, il recupero è sempre possibile.
Ci vuole pazienza, perdono, umiltà (bisogna mettere da parte l'orgoglio) e volontà di recuperare.

quoto e ribadisco l'UMILTA', spesso del tutto assente in questa fase dell'adulterio (e lo dico per triste personale esperienza).
 

Mari'

Utente di lunga data
La campana solista :rolleyes: come mi piacerebbe almeno una volta sentire i mariti o le mogli :carneval: AH! :idea:
 
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