E se scopri di non amare più tuo marito?

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Old mariellabosco70

Guest
E se scopri di non amare più tuo marito?

Ho letto un bellissimo libro che s'intitola "Il giardino degli angeli inquieti" che consiglio a tutte, dove una donna dopo diversi anni di matrimonio, scopre di non amare più suo marito quando reincontra il suo primo amore. Penso che sia il mio caso.


Secondo voi è giusto lasciare il proprio marito se ci si accorge che non lo si ama più?
 

brugola

Utente di lunga data
Ho letto un bellissimo libro che s'intitola "Il giardino degli angeli inquieti" che consiglio a tutte, dove una donna dopo diversi anni di matrimonio, scopre di non amare più suo marito quando reincontra il suo primo amore. Penso che sia il mio caso.


Secondo voi è giusto lasciare il proprio marito se ci si accorge che non lo si ama più?
direi che è un ottimo motivo.
forse uno degli unici validi.
sei sicura che non sia solo x aver rivisto un lontanissimo primo amore?
 

Kid

Utente un corno
Ho letto un bellissimo libro che s'intitola "Il giardino degli angeli inquieti" che consiglio a tutte, dove una donna dopo diversi anni di matrimonio, scopre di non amare più suo marito quando reincontra il suo primo amore. Penso che sia il mio caso.


Secondo voi è giusto lasciare il proprio marito se ci si accorge che non lo si ama più?

Di sicuro non è il primo amore la prova del fuoco. Anzi, semmai quella è la più illusoria e frequente delle sbandate.
 
O

Old Asudem

Guest
Il fatto che se ne accorga solo quando rivede il suo ex amore a me non convince proprio.
Dopo tanti anni di matrimonio (quanti i tuoi??) prima di lasciarlo bisogna riflettere molto, molto bene.
Non si buttano via anni di storia insieme per un ex amore riapparso all'improvviso.
Ex amore che può significare anche solo la novità, il bisogno di riprovare certe sensazioni che sono state sostituite ,col tempo, in altrettanto forti e valide emozioni col marito.
Ma non so come sia con tuo marito...
dovresti raccontarci di più..
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Io ho scoperto di non amare più mia moglie, ma non riesco ad allontanarmi da lei.
Pigrizia, forse, e l'incontro con un'altra potrebbe essere un punto di leva per prendere una decisione, ma suona troppo strumentale la cosa, quindi perde fascino.
 

Kid

Utente un corno
Il fatto che se ne accorga solo quando rivede il suo ex amore a me non convince proprio.
Dopo tanti anni di matrimonio (quanti i tuoi??) prima di lasciarlo bisogna riflettere molto, molto bene.
Non si buttano via anni di storia insieme per un ex amore riapparso all'improvviso.
Ex amore che può significare anche solo la novità, il bisogno di riprovare certe sensazioni che sono state sostituite ,col tempo, in altrettanto forti e valide emozioni col marito.
Ma non so come sia con tuo marito...
dovresti raccontarci di più..

Io così di primo impatto, ho la sensazione che lei lo chieda nella speranza che le diciamo di sì, ma spero di sbagliarmi...
 

brugola

Utente di lunga data
ci sta il fatto che uno dopo anni si accorga di non amare più il proprio marito.
triste ma succede.
ancora più triste è che uno si renda conto di non amare più il marito solo davanti ad un altro.
poco onesto.
 
O

Old istinto

Guest
ciao, mi sono appena iscritta...ma speravo tanto esistesse un posto del genere dove poter scrivere quello che penso. il mio nick "istinto" si riferisce al fatto che, purtroppo x me, il mio primo istinto quando ho un compagno fisso, è quello di tradirlo. Ormai sono 3 anni che convivo con quello che prima era il mio amante, no anzi...io ero la sua amante...e convivo anche con questo istinto che cerco di tenere a bada...inventandomi sempre nuove strategie (tutte sessuali per la verità) coinvolgendo il mio lui...e x il momento funziona.
Ma allora mi chiedo (in riferimento alla domanda) Non lo amo più? si tratta di bisogni più fisici? sinc sono molto innamorata tanto che ho messo da parte anche il mio fortissimo orgoglio x non essere sempre in conflitto con lui...che è pure più orgoglioso i me...
 

Kid

Utente un corno
ciao, mi sono appena iscritta...ma speravo tanto esistesse un posto del genere dove poter scrivere quello che penso. il mio nick "istinto" si riferisce al fatto che, purtroppo x me, il mio primo istinto quando ho un compagno fisso, è quello di tradirlo. Ormai sono 3 anni che convivo con quello che prima era il mio amante, no anzi...io ero la sua amante...e convivo anche con questo istinto che cerco di tenere a bada...inventandomi sempre nuove strategie (tutte sessuali per la verità) coinvolgendo il mio lui...e x il momento funziona.
Ma allora mi chiedo (in riferimento alla domanda) Non lo amo più? si tratta di bisogni più fisici? sinc sono molto innamorata tanto che ho messo da parte anche il mio fortissimo orgoglio x non essere sempre in conflitto con lui...che è pure più orgoglioso i me...

Ciao istinto, apri un nuovo thread e raccontaci in dettaglio la tua storia.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho letto un bellissimo libro che s'intitola "Il giardino degli angeli inquieti" che consiglio a tutte, dove una donna dopo diversi anni di matrimonio, scopre di non amare più suo marito quando reincontra il suo primo amore. Penso che sia il mio caso.


Secondo voi è giusto lasciare il proprio marito se ci si accorge che non lo si ama più?
Mi accodo agli altri.
Il primo amore (o l'ex) può essere anche solo un modo per ritrovare la giovinezza, potrebbe essere solo un modo di sfuggire alla realtà della vita che sembra che ormai sia già tracciata?
Ti piace il cinema?
Hai visto La casa sul lago dorato? Segui Lost?
Ti consiglio "Caso mai".
 
O

Old squonk

Guest
Eh, no, un momento. Mi sveglio una mattina, scopro di "non amare più mia moglie" e la lascio. Ma che razza di discorso è? Credo che - se ha ancora un senso l'istituzione del matrimonio - l'impegno preso con il proprio coniuge non è quello di "lasciarlo appena mi gira" bensì quello di "amarlo, rispettarlo eccetera".
Ma che razza di uomini e donne siamo? Qualcuno ci ha obbligato a sposarci? Ha un senso la parola che diamo all'altro oppure è semplice aria fresca per le gengive?
Poi naturalmente ci sta tutto che nel tempo e con la vita di tutti i giorni il rapporto possa scivolare, degenerare, infeltrirsi. Ma che cosa facciamoo noi per mantenerlo vivo, per seguirlo, averne cura e rispetto, cioè per mantenere la parola data? Domande come quelle che hannod ato origine al thread mi fanno letteralmente arrabbiare, e me ne scuso se i toni sono quelli.
Ma il matrimonio - o un impegno di coppia anche non matrimoniale, fa lo stesso - è un patto a due che vincola reciprocamente. Troppo comodo che uno si sfili perché così gli gira, senza nemmeno sforzarsi di pensare che si hanno anche precisi DOVERI DI COPPIA, primo fra tutti quello di lavorare per la coppia, oltre che diritti di singoli... E senza pensare che l'altro abbia anche LEGITTIME ASPETTATIVE, fra cui quelle di essere coinvolto nella maturazione e nella crescita della stessa coppia, non certo l'aspettativa di essere piantati o traditi su due piedi...
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Eh, no, un momento. Mi sveglio una mattina, scopro di "non amare più mia moglie" e la lascio. Ma che razza di discorso è? Credo che - se ha ancora un senso l'istituzione del matrimonio - l'impegno preso con il proprio coniuge non è quello di "lasciarlo appena mi gira" bensì quello di "amarlo, rispettarlo eccetera".
Ma che razza di uomini e donne siamo? Qualcuno ci ha obbligato a sposarci? Ha un senso la parola che diamo all'altro oppure è semplice aria fresca per le gengive?
Poi naturalmente ci sta tutto che nel tempo e con la vita di tutti i giorni il rapporto possa scivolare, degenerare, infeltrirsi. Ma che cosa facciamoo noi per mantenerlo vivo, per seguirlo, averne cura e rispetto, cioè per mantenere la parola data? Domande come quelle che hannod ato origine al thread mi fanno letteralmente arrabbiare, e me ne scuso se i toni sono quelli.
Ma il matrimonio - o un impegno di coppia anche non matrimoniale, fa lo stesso - è un patto a due che vincola reciprocamente. Troppo comodo che uno si sfili perché così gli gira, senza nemmeno sforzarsi di pensare che si hanno anche precisi DOVERI DI COPPIA, primo fra tutti quello di lavorare per la coppia, oltre che diritti di singoli... E senza pensare che l'altro abbia anche LEGITTIME ASPETTATIVE, fra cui quelle di essere coinvolto nella maturazione e nella crescita della stessa coppia, non certo l'aspettativa di essere piantati o traditi su due piedi...
Quoto...e qui nella trincea la vita è durissima...piovono granate da tutte le parti...
 

Verena67

Utente di lunga data
Ho letto un bellissimo libro che s'intitola "Il giardino degli angeli inquieti" che consiglio a tutte, dove una donna dopo diversi anni di matrimonio, scopre di non amare più suo marito quando reincontra il suo primo amore. Penso che sia il mio caso.


Secondo voi è giusto lasciare il proprio marito se ci si accorge che non lo si ama più?

No, non è giusto. Non è giusto lasciare chi ci è stato vicino nel bene e nel male, sopportandoci per anni, supportandoci, amandoci, essendoci leali sempre.

A me questa bella "trama" purtroppo mi è capitata, ed è stata una disgrazia.

E ti anticipo come finisce: male.

Comunque benvenuta!!!
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
No, non è giusto. Non è giusto lasciare chi ci è stato vicino nel bene e nel male, sopportandoci per anni, supportandoci, amandoci, essendoci leali sempre.

A me questa bella "trama" purtroppo mi è capitata, ed è stata una disgrazia.

E ti anticipo come finisce: male.

Comunque benvenuta!!!
Cioè io faccio bene a resistere in qualche modo anche se i fatti insomma dicono che non mi ama più?
 
O

Old mux

Guest
Credo che, l'amore non sia perenne, ma l'affetto si. Se non ami tuo marito è perchè il tuo amore s'è trasformato in affetto. I ricordi son sempre belli, perchè la nostra mente elabora e scarta tutte le cose brutte che abbiamo vissuto. Rimango dell'idea, che prima di fare un passo bisogna usare la testa, perchè la vita vissuta con gli istinti spesso, ci porta a fare danni agli altri come a noi stessi.
 
O

Old mux

Guest
No, non è giusto. Non è giusto lasciare chi ci è stato vicino nel bene e nel male, sopportandoci per anni, supportandoci, amandoci, essendoci leali sempre.

A me questa bella "trama" purtroppo mi è capitata, ed è stata una disgrazia.

E ti anticipo come finisce: male.

Comunque benvenuta!!!
D'accordissimo con te Vene
 
O

Old Asudem

Guest
No, non è giusto. Non è giusto lasciare chi ci è stato vicino nel bene e nel male, sopportandoci per anni, supportandoci, amandoci, essendoci leali sempre.

A me questa bella "trama" purtroppo mi è capitata, ed è stata una disgrazia.

E ti anticipo come finisce: male.

Comunque benvenuta!!!
 
O

Old mux

Guest
Ciao Verena, scusami ho preso una N per una R in tutti i casi grazie per l'accoglienza
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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