Dubbio amletico:sesso o amore?

Leda

utente Olimpi(c)a
La domanda é più una provocazione.Ultimamente leggo sempre più spesso che la giustificazione dopo la scoperta di un tradimento é :"Tranquillo,é stato solo sesso,non era importante,io amo solo te"
Ma allora,se non era importante,perche' farlo a discapito di tuo marito,che invece dici essere importantissimo.Mi viene da pensare chevquesta incongruenza dica esattamente il contrario,fare sesso con l'altro era piu' importante di te,e di tutto il resto...ti amo,ma al sesso con l'altro non rinuncio...ecco ill vulnus...
Ho capito il ragionamento, e diciamo che di primo acchito sono pure d'accordo con te.
Poi però penso che ci sono tante cose importanti, che non mettiamo in competizione con il fatto di amare qualcuno. Che ne so, abbiamo anche degli amici, senza per questo volere meno bene ai figli o al partner.
Il sesso, visto come totale esclusiva della coppia nell'esempio che fai, se vissuto con altr* fuori dalla coppia stessa innesca il conflitto sulla preminenza dell'uno o dell'altro, in termini di importanza. Ma potrebbe essere una conclusione alla quale si giunge dando per scontate delle premesse che magari invece scontate non sono o non per tutti.
Non so se mi sono spiegata :)
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
La domanda é più una provocazione.Ultimamente leggo sempre più spesso che la giustificazione dopo la scoperta di un tradimento é :"Tranquillo,é stato solo sesso,non era importante,io amo solo te"
Ma allora,se non era importante,perche' farlo a discapito di tuo marito,che invece dici essere importantissimo.Mi viene da pensare chevquesta incongruenza dica esattamente il contrario,fare sesso con l'altro era piu' importante di te,e di tutto il resto...ti amo,ma al sesso con l'altro non rinuncio...ecco ill vulnus...
Perché non è amore, ma innamoramento. Il secondo può ottenerlo solo fuori dalla coppia.
 

trilobita

Utente di lunga data
Certo,credo di capire quello che intendi.
Chiaro che la mia disquisizione poggia su quello che e' il comune sentire,o perlomeno quello che io credevo fosse il comune sentire,fino a un mese fa,cioe' da quando ho cominciato a leggere tra le storie descritte in questo forum.
Ho visto tanti rapporti matrimoniali poggiare su basi impensabili per me prima di leggerli,reazioni dei traditi per me inconcepibili e prive di ogni ragione razionale.
In effetti,si,non tutte le premesse e promesse matrimoniali iniziali sono uguali.
 

trilobita

Utente di lunga data
Perché non è amore, ma innamoramento. Il secondo può ottenerlo solo fuori dalla coppia.
Sono d'accordo.
L'innamoramento e' una delle tante cose che si possono trovare solo fuori dalla coppia,ma,a meno che il partner sia consenziente,vanno contro tutte
all' essenza della coppia stessa.
Secondo me,nel momento in cui tu decidi di accettare dei complimenti da un palese neocorteggiatore,invece di esserne offesa,la ragion d'essere della coppia non c'e' gia' piu',non vi e' assolutamente il bisogno di arrivare alle estreme conseguenze o attendere di essere scoperti per giubilare la gia' defunta coppia..
 

Django

Utente di lunga data
Sono d'accordo.
L'innamoramento e' una delle tante cose che si possono trovare solo fuori dalla coppia,ma,a meno che il partner sia consenziente,vanno contro tutte
all' essenza della coppia stessa.
Secondo me,nel momento in cui tu decidi di accettare dei complimenti da un palese neocorteggiatore,invece di esserne offesa,la ragion d'essere della coppia non c'e' gia' piu',non vi e' assolutamente il bisogno di arrivare alle estreme conseguenze o attendere di essere scoperti per giubilare la gia' defunta coppia..
Appunto!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho capito il ragionamento, e diciamo che di primo acchito sono pure d'accordo con te.
Poi però penso che ci sono tante cose importanti, che non mettiamo in competizione con il fatto di amare qualcuno. Che ne so, abbiamo anche degli amici, senza per questo volere meno bene ai figli o al partner.
Il sesso, visto come totale esclusiva della coppia nell'esempio che fai, se vissuto con altr* fuori dalla coppia stessa innesca il conflitto sulla preminenza dell'uno o dell'altro, in termini di importanza. Ma potrebbe essere una conclusione alla quale si giunge dando per scontate delle premesse che magari invece scontate non sono o non per tutti.
Non so se mi sono spiegata :)
Sono anni che cerco di capire questa cosa, ma non la capisco.
Perché sono infinite le cose a cui si rinuncia per una scelta compiuta perché considerata superiore. Poi c'è anche chi non rinuncia a niente. Ad esempio secondo me avere figli dovrebbe comportare la rinuncia a molti comportamenti che sono rischiosi per non aumentare le possibilità di non potersi occupare di loro.

Perché non è amore, ma innamoramento. Il secondo può ottenerlo solo fuori dalla coppia.
L'innamoramento facile non lo capisco. Chiamiamolo gioco seduttivo.
 

Piperita

Sognatrice
Perché non è amore, ma innamoramento. Il secondo può ottenerlo solo fuori dalla coppia.
Non è esatto.
L'innamoramento è la prima fase dell'amore, anche se non tutti gli innamoramenti si trasformano in amore.
Se stai con qualcuno che dici di amare , prima sei stato innamorato di lui e lentamente il rapporto si, come dire, " tranquillizza" e diventa amore.
Per provare di nuovo l'innamoramento devi uscire dalla coppia e scoprire nuove persone. Ogni tanto serve alla mente e al corpo riscoprirsi innamorati. Innamorarsi è un antidepressivo naturale, a livello chimico ha lo stesso effetto di alcuni farmaci.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Sono anni che cerco di capire questa cosa, ma non la capisco.
Perché sono infinite le cose a cui si rinuncia per una scelta compiuta perché considerata superiore. Poi c'è anche chi non rinuncia a niente. Ad esempio secondo me avere figli dovrebbe comportare la rinuncia a molti comportamenti che sono rischiosi per non aumentare le possibilità di non potersi occupare di loro.
Questo approccio non dà la stessa soddisfazione a tutti. Ci sono persone un po' più leggere di così, stabilmente o temporaneamente, nel vivere i rapporti e le cose della vita, che non prendono tutto con questa serietà e che sono molto più egoriferite. Sarà per quello che non capisci?

Il problema è far entrare personalità e attitudini molto differenti in un unico contenitore al quale si tende ad attribuire un contenuto uguale per tutti. Anzi, direi che spesso sono proprio queste persone-contenuto che pensano di diventare come tutti gli altri se si infilano nella scatola. Vedo scarsa conoscenza di sè e degli altri. Però devo anche riconoscere che la conoscenza ce la si fa sul campo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo approccio non dà la stessa soddisfazione a tutti. Ci sono persone un po' più leggere di così, stabilmente o temporaneamente, nel vivere i rapporti e le cose della vita, che non prendono tutto con questa serietà e che sono molto più egoriferite. Sarà per quello che non capisci?

Il problema è far entrare personalità e attitudini molto differenti in un unico contenitore al quale si tende ad attribuire un contenuto uguale per tutti. Anzi, direi che spesso sono proprio queste persone-contenuto che pensano di diventare come tutti gli altri se si infilano nella scatola. Vedo scarsa conoscenza di sè e degli altri. Però devo anche riconoscere che la conoscenza ce la si fa sul campo.
Ho sbagliato a dire che non la capisco. La capisco perché la vedo. Però mi sembra così naturale sentire il senso di responsabilità come dovrebbe essere facile sentire che se si beve troppo alcool non fa bene. Dovrebbe.
Di incoscienti è pieno il mondo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sono d'accordo.
L'innamoramento e' una delle tante cose che si possono trovare solo fuori dalla coppia,ma,a meno che il partner sia consenziente,vanno contro tutte
all' essenza della coppia stessa.
Secondo me,nel momento in cui tu decidi di accettare dei complimenti da un palese neocorteggiatore,invece di esserne offesa,la ragion d'essere della coppia non c'e' gia' piu',non vi e' assolutamente il bisogno di arrivare alle estreme conseguenze o attendere di essere scoperti per giubilare la gia' defunta coppia..
Dici davvero???

A me piace moltissimo quando G. riceve complimenti da altre donne. Gongolo quando me lo riferisce.
E ancor di più quando accade di fronte a me.
Mi piace un sacco passeggiare e vedere sguardi che si posano su di lui.
E leggerci dentro piacere del guardare.

E mi piace che lui se ne accorga, e ne goda con me.

Viceversa mi piace quando lui si accorge che gli sguardi sono su di me.
E mi piace la scintilla che gli si accende nello sguardo quando accade.

E nutrimento di complicità. Per noi.
Ci giochiamo molto. E ci divertiamo anche parecchio.
Diventa una coccola fra noi.
 

trilobita

Utente di lunga data
[MENTION][/MENTION]
Dici davvero???

A me piace moltissimo quando G. riceve complimenti da altre donne. Gongolo quando me lo riferisce.
E ancor di più quando accade di fronte a me.
Mi piace un sacco passeggiare e vedere sguardi che si posano su di lui.
E leggerci dentro piacere del guardare.

E mi piace che lui se ne accorga, e ne goda con me.

Viceversa mi piace quando lui si accorge che gli sguardi sono su di me.
E mi piace la scintilla che gli si accende nello sguardo quando accade.

E nutrimento di complicità. Per noi.
Ci giochiamo molto. E ci divertiamo anche parecchio.
Diventa una coccola fra noi.
Forse dovevi porre più attenzione alla frase prima del neretto,dove scrivo...se il partner é consenziente....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Forse dovevi porre più attenzione alla frase prima del neretto,dove scrivo...se il partner é consenziente....
Non l'ho mancato di attenzione...:)

Semplicemente dubito sia la consensualità del partner ad essere il punto di partenza per il godere.
Credo che la prima consensualità derivi da se stessi.

Se io non concedessi a me stessa di godere di determinate cose, il mio partner potrebbe anche scrivermelo in aramaico portandomi l'acqua con le orecchie e la luna su un dito, che non me le concederei comunque.

Il partner per me arriva dopo.
E c'entra molto poco.

Se non in termini di condivisione di determinati modi di trovare il Piacere.
(ed è qui che credo si possa percepire la differenza che corre tra chiunque e Qualcuno).

Non pensi?
 
Ultima modifica:

trilobita

Utente di lunga data
Beh,io non ho la pretesa di avere la verità in tasca,tant'é che dopo aver digerito storie su storie di infedeltà su questo ed altri forum,ho spostato più volte il mio punto di vista,chiaro,ma qui si entra in dettagli talmente sottili del vivere la coppia,che non credo chi si guardi attorno con sguardi ambigui,magari considerati ammiccanti da..qualcuno...parta necessariamente cpn la tua stessa prospettiva,almeno non credo
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Beh,io non ho la pretesa di avere la verità in tasca,tant'é che dopo aver digerito storie su storie di infedeltà su questo ed altri forum,ho spostato più volte il mio punto di vista,chiaro,ma qui si entra in dettagli talmente sottili del vivere la coppia,che non credo chi si guardi attorno con sguardi ambigui,magari considerati ammiccanti da..qualcuno...parta necessariamente cpn la tua stessa prospettiva,almeno non credo
Pensa che un mio amico faceva agghindare apposta la moglie quando la portava fuori a cena, da fidanzati.

Non so nemmeno quanto lei ne fosse entusiasta

Mi ricordo che mi confessò che gli piaceva sentirsi invidiato....

Da dove alcuni ricavano piacere, altri masticano bile.. :)
 
Ultima modifica:

Django

Utente di lunga data
Ho sbagliato a dire che non la capisco. La capisco perché la vedo. Però mi sembra così naturale sentire il senso di responsabilità come dovrebbe essere facile sentire che se si beve troppo alcool non fa bene. Dovrebbe.
Di incoscienti è pieno il mondo.
Anche a me sembra naturale.
 
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