Dove?Che ne pensate del fatto che nella lingua italiana, alle porte del 2019, sono ancora indicati i seguenti sinonimi in riferimento a maschio e femmima :
maschio= virile, forte, energico, vigoroso, robusto
femmina= donnicciola, femminuccia
http://dizionari.corriere.it/dizionario_sinonimi_contrari/M/maschio_1.shtmlDove?
mi viene in mente una vecchia puntata di Soutj park sul tema del significato della parola gay
c'era tutto un ragionamento sul fatto che per le giovani generazioni, come quella dei protagonisti del cartone, gay era sinonimo di noioso e non di omosessuale.cosa dicevano nella puntata a riguardo?
Non credo che "il mio uomo" sia equivalente di amante (almeno io non l'ho mai sentito dire)Anche dire “il mio uomo “ è equivalente di fidanzato, marito, amante.
È vero che dire femmineo di un uomo è considerato dispregiativo, ma anche mascolino per una donna.
Naturalmente c’è una tradizione legata al maschile di virilità e forza, come c’è una tradizione legata al femminile di altre virtù quali dolcezza o accoglienza. Se si dà più valore alle virtù aggressive, rispetto a quelle pacifiche è un problema individuale e culturale.
Comunque non so sé questa discussione è una figata o una cazzata :mexican:
c'era tutto un ragionamento sul fatto che per le giovani generazioni, come quella dei protagonisti del cartone, gay era sinonimo di noioso e non di omosessuale.
a memoria non ricordo tutto, però sì una spiegazione la davanostana questa cosa! ma davano anche una spiegazione, o si capiva il perché?
Queste osservazioni sulla lingua fanno parte della cultura femminista. Vi sono monologhi, saggi, articoli sull’argomento.Non credo che "il mio uomo" sia equivalente di amante (almeno io non l'ho mai sentito dire)
Il problema è proprio il fatto che la cultura italiana ci dice ufficialmente che alla donna si possono associare termini dispregiativi e che sminuiscono. Mancava che aggiungevano anche zoccola come sinonimo di donna, anche se nel linguaggio "popolare" è molto frequente: vacca, troia ecc. solo per indicare o portare l'attenzione verso una bella donna. Guarda che manza! guarda che troiona! e tante altre. Mi è venuto in mente questo perché recentemente ho letto un articolo sul femminicidio in italia. Sotto l'articolo c'erano centinaia di commenti, e almeno l'80% di questi aveva un tono tipo.."si vabene il femminicidio, ma... però...". Mi ha fatto molto riflettere.
In inglese per esempio, donna non è sinonimo di amante, concubina, donna di servizio, sesso debole ecc. anche femmina, non esistono sinonimi come donnicciola e femminuccia. I sinonimi di femmina in inglese sono al limite materna, fertile, femminile, ecc.
Oppure in italiano Uomo indica tutto il genere umano, mentre in inglese man indica solo la persona. Sembra una cazzata ma dovrebbe far riflettere. Mi piacerebbe sapere quali sono i sinonimi di donna e femmina nella cultura araba e confrontarle con quella intaliana e altre lingue europee.
p.s. direi che la discussione è più una figata che cazzata :mrgreen:
Straquoto, in effetti i risultati educativi risentono di queste "interpretazioni"... e comunque anche in francese femme con davanti il possessivo è sinonimo di moglie.Queste osservazioni sulla lingua fanno parte della cultura femminista. Vi sono monologhi, saggi, articoli sull’argomento.
Come dicevo, nel linguaggio di alcune regioni il termine “zoccola” e “zoccoletta” assume un significato affettuoso quando usato per bimbe talmente graziose da conquistare. Io lo trovo orribile e penso che sia significativo della mentalità che purtroppo permane in alcune regioni che connota negativamente l’attrazione che suscitano le donne e, per estensione, perfino le bimbe.
Tra l’altro questa mentalità porta a “educare” figlie e figli in modo sessista e creando uno stile relazionale seduttivo nelle bambine, elogiate per i sorrisi, le moine ecc.
Un’altra osservazione. Il termine amante indica chi ama. Se viene considerato solo nella accezione di chi ama qualcuno clandestinamente è indicativo della concezione del matrimonio.
Uomo e donna in milanese sono sinonimi di marito e moglie se uniti all’aggettivo possessivo.
La lingua italiana si sta evolvendo assimilando i significati regionali.