Diario di una Etta

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Intervengo una volta, poi spero di non farlo più, e in fin dei conti io son proprio nessuno ;)
Non è che - detto fra me e te - abbia molta nostalgia di quel periodo di "auguri". Non so te, eh.
Il punto, Arci, è che @Etta riesce a urtare, sotto molti aspetti. A me ad esempio urta il suo atteggiamento nei confronti di malattie e gravidanze. Ok?
Di qui, a passare ad insulti (che poi vengono ovviamente replicati e amplificati tutte le successive volte) io direi ne corra parecchio. Da ambo le parti eh, perché lei poi risponde.
Ma quello che non capisco IO (sarò di comprendonio limitato io) è il bisogno che si ha di mettere in ignore una utente (e fin qui ci sta anche) per poi insultarla. Non le fai cambiare idea. Non la sposti da come pensa. E ad un certo punto come la pensa sono anche affari suoi. Pure io cerco di darle altri punti di vista. Non è che mi sia sfuggito il fatto che manchi, in lei (@Etta : son cose che penso!) la volontà AUTENTICA di mettersi in discussione. Ed è un peccato, perché qui dentro farlo è una bella opportunità ;)

Ma non è che puoi mica costringere nessuno. Nè i commenti (che poi diventano cattivi) su Q.I. et similia sposteranno nulla, se non in negativo.

Chiudo qui (e vengo in pace, eh 😜), leggendo in effetti ho sentito diversi "echi" :)
Tesò, ignorare vuol dire non parlare CON non DI. Se la tizia non mi rappresenta nulla di interessante non è che posso cercare qualcosa per forza se non esiste. Ciò non toglie che partecipo alla discussione parlando con gli altri utenti per dire quello che mi pare, it's a forum, baby! Purtroppo nel caso specifico più che l'insulto (eddai però, i bei vecchi tempi almeno erano degni di essere considerati insultanti, non ste due cazzate buttate a caso) non viene. Vogliamo discutere in un diario di una presunta amante? Apposto! Ma dammi del materiale su cui parlare, non il Ferrero Rocher o il cane da pisciare, dai su!
Non c'è pathos, non c'è dialogo, sembra un disco rotto, a domande dirette non risponde.
Non è compito mio farle cambiare idea, quando ho tempo e voglia entro e dove reputo sia il caso rispondere seriamente lo faccio, se no intervengo in altro modo.
Sta soggetta è buona solo ai semafori o tra un appuntamento e l'altro, quasi azzarderei a dire anche che è buona per portare fuori il cane. Più di questo qui non ho visto.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Allora non ho capito come ci si pone in discussione.
Scusami eh, se io racconto quello che succede, voi fate le vostre considerazioni ed io a mia volta vi scrivo che non è così e vi spiego, questo non è discutere? Poi ovvio che se trovo davanti persone che pensano di saperla meglio di me non è che sia tanto bello discutere. Oppure consigli non richiesti ecco.
A me piace lo scambio di opinioni, e cerco di farlo, ma se mi piovono insulti perché secondo voi scrivo caxxate che posso farci?
La risposta ce l'hai negli interventi successivi, secondo me.
Se lo scopo è di portare "un racconto", senza la benché minima voglia di riflettere su di te, allora il racconto è scadente, proprio perché non ci sono narrati chissà quali fatti. SE (e solo SE) mi aspetto di leggere un racconto.
Diversamente si racconta, ma più che altro si discute. O meglio: ci si discute. Porsi in discussione significa parlare di sé. Tu, questa parte, la eviti. O meglio, non vai oltre al racconto, e il racconto è un racconto che suscita perplessità a livello di "ma sa quel che sta facendo/dicendo"? Di qui che poi, l'evitamento a parlar di sé, fa nascere anche l'atteggiamento di chi, alla fine, ne sa di più. Giusto o sbagliato che sia, non entro nel merito.
Poi, d'accordissimo con te sul fatto che si possa anche evitare di risponderti.

Termino qui, eh, che a me non è utile psicanalizzare chicchessia, manco ne ho le capacità ;)
 

Etta

Utente di lunga data
Tesò, ignorare vuol dire non parlare CON non DI. Se la tizia non mi rappresenta nulla di interessante non è che posso cercare qualcosa per forza se non esiste. Ciò non toglie che partecipo alla discussione parlando con gli altri utenti per dire quello che mi pare, it's a forum, baby! Purtroppo nel caso specifico più che l'insulto (eddai però, i bei vecchi tempi almeno erano degni di essere considerati insultanti, non ste due cazzate buttate a caso) non viene. Vogliamo discutere in un diario di una presunta amante? Apposto! Ma dammi del materiale su cui parlare, non il Ferrero Rocher o il cane da pisciare, dai su!
Non c'è pathos, non c'è dialogo, sembra un disco rotto, a domande dirette non risponde.
Non è compito mio farle cambiare idea, quando ho tempo e voglia entro e dove reputo sia il caso rispondere seriamente lo faccio, se no intervengo in altro modo.
Sta soggetta è buona solo ai semafori o tra un appuntamento e l'altro, quasi azzarderei a dire anche che è buona per portare fuori il cane. Più di questo qui non ho visto.
Se io dovessi ignorare ogni persona che non è interessante allora dovrei mettere tutti in ignore. 😂
Discorsi da paperi idioti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma in che senso non parlo di me? Se vi racconto ciò che succede automaticamente parlo anche di me.
Io rifletto anche su me stessa, ma sono riflessioni che per voi forse non vanno bene, perché nei panni vi comportereste diversamente.
Sento spesso dirmi che il gestore non sale qua ma sono sempre io a scendere. E allora? Ma se a me sta bene così perché dovrei cambiare idea?
Se non mi andasse bene non starei a scendere io.
Nonostante ciò, me lo sento sempre ripetere, ogni volta. Oppure che abbiamo scopato poco.
Il bello è che io non mi sto lamentando di queste cose. Eppure sembra che vogliate per forza che io faccia salire lui o che mi trovi un amante vicino.
Ma io non sto assolutamente chiedendo questo.
Noi si è provato (chi per un verso, chi per un altro) a farti riflettere su vari aspetti della relazione.
Mi piglio ad esempio io. A me personalmente ha lasciato basita la facilità con cui col tuo amante discuti di sesso non protetto. ma se anche ti dico "Etta, guarda che questo manco lo conosci!". Oppure ancora "Etta, ma com'è che questo ti dice che non vede l'ora di venirti dentro?", con tutte le perplessità che ne derivano, la risposta che mi arriva è che "tranqui, ho fatto il calcolo dei giorni, lui non scopa nemmeno con la moglie, e comunque a questo punto io corro il medesimo rischio che corre una sposata ad andare col marito senza protezioni". A nulla vale farti notare che (sperabilmente) una il proprio marito lo conosca un filino di più, non tanto dal lato tradimento, quanto nel senso di responsabilità. A nulla vale perché, per te, a quel punto, la discussione è già morta, e l'unico altro spunto che ne deriva è un "decido io se farlo con o senza, e voi non lo potete conoscere meglio di me, e anzi avete la presunzione di conoscere meglio chi vi dorme accanto". Più o meno una roba così. Lo capisci ora quello che voglio dire? Ti ho portato volutamente l'esempio di ciò che URTA me. Sul chiedere: domandare è sempre lecito, rispondere è cortesia. Noi qui siamo abituati a divagare, anche. Non tutte le divagazioni direi che sono fuffa. Ma è chiaro, anche qui, che anziché trarne l'utile, dici "eh no, sta roba non l'ho chiesta", metti un altro freno ad altri spunti. Togli utilità a volte senz'altro non richieste, ma arrivate, e finisci con lo smontare anche quella discussione con un "io questo non ve l'ho chiesto". E' questo ciò che arriva.
Per parte mia pazienza ;), non ho certamente problemi ad intervenire anche nella tua discussione.
Ma se vuoi provare a dare un pò di risposte ai tuoi "perché", prova per un attimo a guardare come ti poni anche tu. Io sono anche convinta che tu non voglia certo questo effetto. In realtà, pure certe reazioni possono esserti utili.

Bon.... ho parlato anche troppo, al mio solito, mi sa ..... :)
 
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