Diario di un’amante.

Brunetta

Utente di lunga data
Il prof.non era brizzolato.
Comunque era una storia diversa. Con il gestore ce lo siamo proprio detti, non è che sono io che mi sto inventando le cose, e ne ho abbastanza di esperienze per capire chi ci tiene e chi no.
Però lasciami dire una cosa: lo saprò io com’è il nostro rapporto o vuoi saperlo meglio tu? Non è una critica eh. Nel tuo rapporto col milanese non ti direi mai che per lui non conti nulla o ti vuole a tempo perso. Perché lo saprai tu e solo tu cosa siete.
Quella del milanese è Foglia e non ha mai detto che lui ci tiene.
 

Etta

Utente di lunga data
Mi pare che ti sei spiegata benissimo.
C’è anche chi una relazione continuativa, quotidiana e progettuale non la vuole. Può essere per aridità o generosità o scarsa previdenza o acute previsioni o stupidità o intelligenza.
Tu sei così.
Non e’ che non la voglio, è che non capita. Cosa devo fare? Chiudermi in convento, finché non arriva la persona giusta a darmi quotidianità e progettualità?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non e’ che non la voglio, è che non capita. Cosa devo fare? Chiudermi in convento, finché non arriva la persona giusta a darmi quotidianità e progettualità?
Ma è quello che ho detto
 

Etta

Utente di lunga data
Quindi decide per sè che quella storia deve chiudersi per entrambi.

Giusto?
Sì. Il succo era quello. Se io lascio una persona è perché non ci sto più bene o non sono più presa/interessata. Non perché quella persona senza di me potrebbe avere un futuro migliore. Sarà lui a deciderlo semmai.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sì. Il succo era quello. Se io lascio una persona è perché non ci sto più bene o non sono più presa/interessata. Non perché quella persona senza di me potrebbe avere un futuro migliore.
Non necessariamente il grassetto.

Non necessariamente per tutti, ovviamente. :)
Per te il lasciare è vincolato alla perdita di interesse, a quanto scrivi.
Ma non per tutti è lo stesso.

Se penso a me, per esempio, io ho lasciato valutando che quel modo di vivere la relazione (troppo dentro) non era quello che desideravo venisse offerto a me.
E da questo conseguiva una sorta di liberazione dell'altro. (che per conseguenza poteva andare a fare altrove quell'offerta).
Altro che, dal mio punto di vista, stava vivendo una illusione. (ovviamente dal suo non era una illusione, anzi).

Ma quella valutazione non necessariamente implicava una mia perdita di interesse per l'altro, a volte anzi, lo aumentava per certi versi.

L'altro mi interessava.

Ma non ero interessata alla proposta relazionale che stava offrendo.

Tutto qui.

Io per esempio capisco molto bene il piacere di lasciar qualcuno e poi osservarlo fiorire in una sua vita in mia assenza.
E' un grande piacere. Molto egocentrico. Molto bello saper di averci messo dentro la mano in quel fiorire.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Le relazioni extraconiugali sono fisicamente e mentalmente faticose: ti danno tanto ma ti tolgono anche tanto.
Quasi tutte finiscono quando, per uno dei due, il saldo tra ciò che danno e ciò che tolgono diventa negativo.
Ipse dixit.
 

Etta

Utente di lunga data
Non necessariamente il grassetto.

Non necessariamente per tutti, ovviamente. :)
Per te il lasciare è vincolato alla perdita di interesse, a quanto scrivi.
Ma non per tutti è lo stesso.

Se penso a me, per esempio, io ho lasciato valutando che quel modo di vivere la relazione (troppo dentro) non era quello che desideravo venisse offerto a me.
E da questo conseguiva una sorta di liberazione dell'altro. (che per conseguenza poteva andare a fare altrove quell'offerta).
Altro che, dal mio punto di vista, stava vivendo una illusione. (ovviamente dal suo non era una illusione, anzi).

Ma quella valutazione non necessariamente implicava una mia perdita di interesse per l'altro, a volte anzi, lo aumentava per certi versi.

L'altro mi interessava.

Ma non ero interessata alla proposta relazionale che stava offrendo.

Tutto qui.

Io per esempio capisco molto bene il piacere di lasciar qualcuno e poi osservarlo fiorire in una sua vita in mia assenza.
E' un grande piacere. Molto egocentrico. Molto bello saper di averci messo dentro la mano in quel fiorire.
Infatti parlavo per me, so che non la pensiamo tutti allo stesso modo, giustamente.
Io non riuscirei a lasciare una persona se mi piace o mi interessa ( salvo casi davvero gravi ma questa è un’altra storia ). Se lascio è solo perché non ho più interesse verso quella persona ( per svariati motivi ). Ma ciò accade sempre dopo molto tempo.
Anzi, ci starei male a vedere una persona che ancora mi piace, fiorire con un’altra.
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Quella del milanese è Foglia e non ha mai detto che lui ci tiene.
Grazie...
Infatti per un attimo ho detto...toh mi sono persa uno?🤣🤣🤣🤣
Un milanese mi manca...🤣🤣🤣🤣

Il prof.non era brizzolato.
Comunque era una storia diversa. Con il gestore ce lo siamo proprio detti, non è che sono io che mi sto inventando le cose, e ne ho abbastanza di esperienze per capire chi ci tiene e chi no.
Però lasciami dire una cosa: lo saprò io com’è il nostro rapporto o vuoi saperlo meglio tu? Non è una critica eh. Nel tuo rapporto col milanese non ti direi mai che per lui non conti nulla o ti vuole a tempo perso. Perché lo saprai tu e solo tu cosa siete.
Va bene ...
Ti ha già risposto brunetta che il milanese non è mio...
Io leggo e vedo quello che voglio vedere...
Poi ci sei tu nelle storie...
Belle o brutte che siano...
E da quello che uno scrive su un forum ognuno capisce quello che vuole...
Da come scrivo io..passa un messaggio che poi non è quello che rispecchia il mio vero io...
Non nel senso che dica stronzate ma ognuno interpreta qualcosa che non sarà mai l insieme di quello che veramente provo o vivo ..o sento...
Lo stesso vale per te...
O per chiunque...

Le relazioni extraconiugali sono fisicamente e mentalmente faticose: ti danno tanto ma ti tolgono anche tanto.
Quasi tutte finiscono quando, per uno dei due, il saldo tra ciò che danno e ciò che tolgono diventa negativo.
Ipse dixit.
E allora non cercarle ...
Guarda hai risolto un problema!!!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Infatti parlavo per me, so che non la pensiamo tutti allo stesso modo, giustamente.
Io non riuscirei a lasciare una persona se mi piace o mi interessa ( salvo casi davvero gravi ma questa è un’altra storia ). Se lascio è solo perché non ho più interesse verso quella persona ( per svariati motivi ). Ma ciò accade sempre dopo molto tempo.
Anzi, ci starei male a vedere una persona che ancora mi piace, fiorire con un’altra.
Eh già.
Ognuno è un mondo.

La questione è l'accettazione dell'altro per ciò che è.
Il non ricoprirlo delle proprie attese.

E quindi non leggerlo secondo i propri parametri.

I parametri possono solo esser confrontati, ma non attribuiti.

Quindi, per come sei tu, tu decideresti per l'altro optando per una scelta anche in considerazione di pensieri che riguardano il suo futuro. Perché questo modo di guardare non ti appartiene e anzi, applicandolo falseresti chi sei.

Ma l'altro che decide anche in quella considerazione perché gli appartiene come visione, non sta decidendo per te (come faresti invece tu) perché ha una visione e una percezione che glielo consente.

Peccato tu non riesca a godere del fiorire, è una bella esperienza e una bella.percezione...d'altro canto si può godere del fiorire di un altro solo quando quell'altro interessa a prescindere dall'averlo per sé.
Se non interessa, non lo si vede neppure, il fiorire intendo.
 

Etta

Utente di lunga data
Va bene ...
Ti ha già risposto brunetta che il milanese non è mio...
Io leggo e vedo quello che voglio vedere...
Poi ci sei tu nelle storie...
Belle o brutte che siano...
E da quello che uno scrive su un forum ognuno capisce quello che vuole...
Da come scrivo io..passa un messaggio che poi non è quello che rispecchia il mio vero io...
Non nel senso che dica stronzate ma ognuno interpreta qualcosa che non sarà mai l insieme di quello che veramente provo o vivo ..o sento...
Lo stesso vale per te...
O per chiunque...
Sì esatto. Infatti anche della mia storia si potrebbero interpretare male alcune cose.

Peccato tu non riesca a godere del fiorire, è una bella esperienza e una bella.percezione...d'altro canto si può godere del fiorire di un altro solo quando quell'altro interessa a prescindere dall'averlo per sé.
Se non interessa, non lo si vede neppure, il fiorire intendo.
No, non ci riuscirei. O meglio, ci riuscirei solo nel momento in cui quella persona non mi interessasse più. Altrimenti ne sarei gelosa.

Questa è la frase di circostanza, poi casualmente appaiono impegni inderogabili, proprio quando potrebbe.
Per ora non e’ mai successo. E poi perché dovrebbe inventarsi scuse? Se non volesse più stare con me me lo direbbe tranquillamente. Uno che inventa scuse per non scopare con l’amante devo ancora trovarlo.
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Per ora non e’ mai successo. E poi perché dovrebbe inventarsi scuse? Se non volesse più stare con me me lo direbbe tranquillamente. Uno che inventa scuse per non scopare con l’amante devo ancora trovarlo.
Non sono scuse è prendere le distanze.
C'è chi da il taglio netto e chi si allontana piano piano.
Come sono finite le tue storie da amante?
 

Pincopallista

Utente di lunga data
No.
Sta decidendo che la tua posizione rispetto a lui non è la posizione che lui desidera per sè.

E' semplice.

Ovviamente poi le decisioni di uno ricadono anche sull'altro.
Che poi ci possa esser dentro una forma di "protezione" dell'altro, specialmente se si è in una posizione di "forza" nella relazione ci sta.

A me è capitato di smollare tipi che eran partiti facendo gli splendidi e poi eran finiti dentro nella storia della principessa e del principe.
Ho scelto per me mollandoli, eran troppo dentro e questo non era quello che desideravo io in quella relazione. E neppure quello che desideravo veder riflesso in loro.

La ricaduta su di loro è che, per certi versi, li ho liberati e ho nominato uno spazio in cui loro potevano andarsene dall'illusione in cui si erano ficcati e che impediva loro di investire sulla loro vita come io stavo facendo per la mia.
Avevano rotto un equilibrio, e indirettamente mi stavano usando come alibi per le loro mancate scelte in nome di un innamoramento, una infatuazione, qualcuno pure amore, tutto immaginario e illusorio. E non mi piace esser usata in quel modo.

C'è poi la parte di ego che ben comprendo in @Pincopallista per cui quando ti scopi uno/a e poi lo/la liberi e quello va e fiorisce...beh...è proprio bello. :)
E non è nemmeno escluso noi si riprenda a scopare, ma con tutt’altra consapevolezza da parte sua.

Ma lui mi vedrebbe molto di più se potesse.


Appunto. Ciò significa che uno dei due decide per entrambi.


E se non mi interessasse cambiare il mio futuro? Non sto dicendo di me eh. Sto parlando in generale.


Esattamente.
E invece devi dirlo di te, perché a parlare in generale si finisce a raccontare di cose che non si sa.

Dico che è noiosetto questo botta e risposta da mamme o sorelle maggiori che vogliono immaginare per Etta una vita ricca di possibilità roboanti. Adesso ha sta roba qui.
Dall’atteggiamento spavaldo iniziale è arrivata a riconoscere che potrebbe avere altro.
Possiamo smettere di insistere e gli uomini di descriversi validi. 😀
Se è noiosetto puoi sempre non renderlo ancora più noioso facendo notare che lo è, non ti pare? Oppure diventa moderatore e censura.

Ma che uno dei due decida va bene.
Nel senso.. è sempre così che succede, credo sia raro che ci si molli in sincrono.

Ed è chiaro che, essendo la relazione fatta di due persone (almeno quelle standard, diciamo) la decisione di uno vale per tutti e due.

Trovo peró da paraculo giustificare la decisione proiettandola come un atto di quasi “generosità”, di bene per l’altro.

Uno guarda a sé, poi decide.
Perché decidere guardando all’altro e a proprio discapito è contro natura, tranne che nell’amore genitoriale.
Il resto è fuffa.

IO non sto più così bene con te perché mi sembra che ti faccio sprecare tempo, IO non voglio sentirmi responsabile di una tua possibile infelicità futura, quindi IO ti lascio.
Questa è la prospettiva onesta, a mio parere.

Poi che a volte essere scaricati da certe persone si riveli una botta di culo, se ne può parlare.
Se fosse questa lo direi più che serenamente, del resto qui sul mio passato di infedele ho rivelato ben di peggio.
La frase corretta, per quanto riguarda me e non altri, fu: io non sto così bene con te perché mi sembra di tenerti legata a qualcosa che vale 10 quando potresti avere 100, pertanto visto che per me è un disagio questo sentire, chiudo.
Pero‘ settimana prossima ceniamo assieme, le faccio leggere qui e se hai ragione tu, prometto di farla iscrivere e dirtelo.

Giulia ovviamente tu non hai seguito la mia storia col gestore dall’inizio, quindi pensi che sia una cosa a tempo morto, ma se così fosse non ci starei nemmeno dietro. Uno che ti cerca nei tempi morti ti scrive solo quando ha voglia di vederti. Tra di noi c’è proprio una relazione extraconiugale. Ed il fatto di averci scopato tre volte non significa quello che pensi tu. Bisogna guardare la relazione globalmente e non solo in base al sesso. Se io domani mi sposo e faccio sesso solo tre volte allora significa che non sono sposata davvero? 😄
Quindi a breve farete una vacanza insieme immagino, tipo a Sant’Ambrogio e Immacolata? Tanto la sua attività è chiusa.
 

Lostris

Utente Ludica
Se fosse questa lo direi più che serenamente, del resto qui sul mio passato di infedele ho rivelato ben di peggio.
La frase corretta, per quanto riguarda me e non altri, fu: io non sto così bene con te perché mi sembra di tenerti legata a qualcosa che vale 10 quando potresti avere 100, pertanto visto che per me è un disagio questo sentire, chiudo.
Pero‘ settimana prossima ceniamo assieme, le faccio leggere qui e se hai ragione tu, prometto di farla iscrivere e dirtelo.
Dai che hai capito che intendevo.
Ovvio che Le tue motivazioni e ciò che le hai detto le sai giustamente tu, mica mi son riferita direttamente a te per quello che avresti dovuto dirle. La storia era un pretesto.

E si era andati oltre nella discussione parlando di chi decide “per l’altro” o dichiara di farlo.

Da lì mi sono allacciata E Quello che ho portato era un esempio di discorso (ispirato alla tua vicenda) nella prospettiva per me corretta e veritiera. Quella dell’Io.

Se fosse stato più di un esempio ti avrei quotato.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Dai che hai capito che intendevo.
Ovvio che Le tue motivazioni e ciò che le hai detto le sai giustamente tu, mica mi son riferita direttamente a te per quello che avresti dovuto dirle. La storia era un pretesto.

E si era andati oltre nella discussione parlando di chi decide “per l’altro” o dichiara di farlo.

Da lì mi sono allacciata E Quello che ho portato era un esempio di discorso (ispirato alla tua vicenda) nella prospettiva per me corretta e veritiera. Quella dell’Io.

Se fosse stato più di un esempio ti avrei quotato.
Ripetere tutto, capito un casso.
Grazie. 🙂
 
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