Diario di un’amante.

Pincopallista

Utente di lunga data
Ma probabilmente sì, chi è traditore è anche a sua volta tradito, non è da escludere. Nessuno può essere certo al 100% di non avere le corna.


Dipende dalle persone e dai sentimenti. Se uno mi dice che ha amato l’amante, allora mi viene spontaneo chiedere, come mai sia voluto rimanere con la moglie. Allora non era tutto sto grande amore con l’extra.


Guarda, la mia amica si era registrata con la sua mail dal mio pc, e il loro server l’ha rilevata come multinick. Così hanno bannato entrambe. Ma ti pare? È stato il server a rilevarlo, altrimenti dalla sua mail, come potevano arrivare a capire che fosse il mio pc? O avevano un’ossessione verso di me ed erano lì pronti a controllare che ogni nuova registrazione non mi corrispondesse, oppure, è proprio il server a rilevarli in automatico. E guarda caso ora, se provo a registrarmi, mi dice: “Problemi con la registrazione. Contattare lo staff”.
Oppure non era tutto sto grande amore con la moglie, decidendo appunto di punirla con la propria presenza.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma probabilmente sì, chi è traditore è anche a sua volta tradito, non è da escludere. Nessuno può essere certo al 100% di non avere le corna.


Dipende dalle persone e dai sentimenti. Se uno mi dice che ha amato l’amante, allora mi viene spontaneo chiedere, come mai sia voluto rimanere con la moglie. Allora non era tutto sto grande amore con l’extra.


Guarda, la mia amica si era registrata con la sua mail dal mio pc, e il loro server l’ha rilevata come multinick. Così hanno bannato entrambe. Ma ti pare? È stato il server a rilevarlo, altrimenti dalla sua mail, come potevano arrivare a capire che fosse il mio pc? O avevano un’ossessione verso di me ed erano lì pronti a controllare che ogni nuova registrazione non mi corrispondesse, oppure, è proprio il server a rilevarli in automatico. E guarda caso ora, se provo a registrarmi, mi dice: “Problemi con la registrazione. Contattare lo staff”.
Metti una vpn.
 

Foglia

utente viva e vegeta
diciamo che ho fatto una scelta.
La migliore ?
Beh, nn è possibile saperlo perchè nn si può confrontarla conl'altra.
Quello che invece si può, una volta scelto, è fare di tutto per renderla tale.
Nel senso di non remarci contro, creando problemi o negatività allo scopo di autoconvincersi che era meglio andare dall'altro lato quando abbiamo approcciato il bivio.



citavo il karma perchè ho la capacità di chiudere in un bozzolo certi episodi della mia vita.
Li chiudo e li butto nel cassetto senza farmi influenzare nel prosieguo della vita.
mai avuta la sensazione di peso che in molti porta a vuotare il sacco.
non ho nessuna esigenza liberatoria da temere.

temo solo l'anestesia
perchè se un domani dovesse servirmi mia moglie ha detto che mi farà un sacco di domande mentre sono ancora stordito.
:)
Uhm.... Per esperienza, so che se sotto l'effetto dell'anestesia mi avessero fatto domande delicate, avrei mandato affanculo e basta 😂 😂 😂 😂
 

Etta

Utente di lunga data
Lo riferivo a te, che sei l'amante. In una prospettiva che capisco benissimo. Va bene stare nei ranghi ;), ma va meglio ancora (e una cosa non esclude l'altra) non dimenticarsi mai che ruolo ha, quella persona impegnata ;), nella TUA vita ;)
Che ruolo dovrebbe avere?

Oppure non era tutto sto grande amore con la moglie, decidendo appunto di punirla con la propria presenza.
E che punizione sarebbe? 😄

Metti una vpn.
Solo per creare un altro account? Naaa. Appena la mia amica riesce si registra dal suo pc. Così potrà scrivere lei il mio messaggio sul mio 3d. Se scrivo io ci bannano di nuovo.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data

Foglia

utente viva e vegeta
Che ruolo dovrebbe avere?
Per evitare i rischi di cui parlavamo prima? :)
Un ruolo necessariamente non prioritario, non saprei che altro termine usare, almeno per me ;)
So bene eh, che poi certi sentimenti si possono accendere a prescindere, ma credo altrettanto bene che sapere cosa rappresenti per noi un amante sia come un'ancora che ti tiene bene a terra, terminati i momenti a letto ;)
Ti posso dire per esperienza (e questa è una cosa su cui mi sono proprio trovata recentemente a riflettere) che il "rischio", per una persona single, di "travisare" tutto è molto, molto elevato. Aggravato (se vogliamo, ma a ben pigliarlo è tutto fuorché un'aggravante :) ) dal fatto che potendomi vedere spesso con lui, e per parecchio tempo, senza particolari vincoli, a casa mia, condividendo la cena (e solo per una mia preferenza non abbiamo condiviso pure la notte, e il risveglio insieme) e altri momenti.... :), come dire? :) Facile immaginarsi in una relazione a 360 gradi, di quelle che ti vedi quando vuoi, fai quel che vuoi, lo chiami quando vuoi, eccetera. E invece no, l'illusione si crea un pò perché - single io - impegnato lui ma con parecchio tempo "libero" dalla compagna, non abbiamo troppo la percezione dei momenti come si suol dire "rubati". E un pò perché mi trovo anche in un particolare momento della mia vita in cui mi è abbastanza facile concedere questi spazi. Se mi scordassi del fatto che lui è impegnato, e che siamo in una relazione clandestina a tutti gli effetti, prenderei questa relazione come quella che potrei avere con uno libero, alla luce del sole, e magari solo un pò abitudinario 🤷‍♀️ , nel senso che, se è pur vero che si condividono diversi momenti, è altrettanto vero che, gira che ti rigira, il 90% delle volte siamo a casa mia. Ma lui non ha il ruolo di un compagno, né di uno che potenzialmente potrei mai arrivare a chiamare così. Devo dire che (a parte alcune discussioni che ho avuto con lui, perché lui si sente un pò come quello che detta i tempi, fino ad ora sono riuscita a giostrarmi abbastanza bene. Sicuramente il fatto di sapere cosa sia e cosa rappresenta me lo sta facendo vivere "coi piedi a terra" ;) Poi magari si potrà dire che ho il freno a mano tirato (è un discorso che è già stato fatto). ma pensa che bello, se al contrario, fossi innamorata persa di lui, mentre lui tutto sommato la storia se la piglia come un diversivo, una "variante" alla routine, una cosa bella ma verso cui la rinuncia non pesa certamente troppo ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per evitare i rischi di cui parlavamo prima? :)
Un ruolo necessariamente non prioritario, non saprei che altro termine usare, almeno per me ;)
So bene eh, che poi certi sentimenti si possono accendere a prescindere, ma credo altrettanto bene che sapere cosa rappresenti per noi un amante sia come un'ancora che ti tiene bene a terra, terminati i momenti a letto ;)
Ti posso dire per esperienza (e questa è una cosa su cui mi sono proprio trovata recentemente a riflettere) che il "rischio", per una persona single, di "travisare" tutto è molto, molto elevato. Aggravato (se vogliamo, ma a ben pigliarlo è tutto fuorché un'aggravante :) ) dal fatto che potendomi vedere spesso con lui, e per parecchio tempo, senza particolari vincoli, a casa mia, condividendo la cena (e solo per una mia preferenza non abbiamo condiviso pure la notte, e il risveglio insieme) e altri momenti.... :), come dire? :) Facile immaginarsi in una relazione a 360 gradi, di quelle che ti vedi quando vuoi, fai quel che vuoi, lo chiami quando vuoi, eccetera. E invece no, l'illusione si crea un pò perché - single io - impegnato lui ma con parecchio tempo "libero" dalla compagna, non abbiamo troppo la percezione dei momenti come si suol dire "rubati". E un pò perché mi trovo anche in un particolare momento della mia vita in cui mi è abbastanza facile concedere questi spazi. Se mi scordassi del fatto che lui è impegnato, e che siamo in una relazione clandestina a tutti gli effetti, prenderei questa relazione come quella che potrei avere con uno libero, alla luce del sole, e magari solo un pò abitudinario 🤷‍♀️ , nel senso che, se è pur vero che si condividono diversi momenti, è altrettanto vero che, gira che ti rigira, il 90% delle volte siamo a casa mia. Ma lui non ha il ruolo di un compagno, né di uno che potenzialmente potrei mai arrivare a chiamare così. Devo dire che (a parte alcune discussioni che ho avuto con lui, perché lui si sente un pò come quello che detta i tempi, fino ad ora sono riuscita a giostrarmi abbastanza bene. Sicuramente il fatto di sapere cosa sia e cosa rappresenta me lo sta facendo vivere "coi piedi a terra" ;) Poi magari si potrà dire che ho il freno a mano tirato (è un discorso che è già stato fatto). ma pensa che bello, se al contrario, fossi innamorata persa di lui, mentre lui tutto sommato la storia se la piglia come un diversivo, una "variante" alla routine, una cosa bella ma verso cui la rinuncia non pesa certamente troppo ;)
I principio di realtà non è un freno a mano.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Per evitare i rischi di cui parlavamo prima? :)
Un ruolo necessariamente non prioritario, non saprei che altro termine usare, almeno per me ;)
So bene eh, che poi certi sentimenti si possono accendere a prescindere, ma credo altrettanto bene che sapere cosa rappresenti per noi un amante sia come un'ancora che ti tiene bene a terra, terminati i momenti a letto ;)
Ti posso dire per esperienza (e questa è una cosa su cui mi sono proprio trovata recentemente a riflettere) che il "rischio", per una persona single, di "travisare" tutto è molto, molto elevato. Aggravato (se vogliamo, ma a ben pigliarlo è tutto fuorché un'aggravante :) ) dal fatto che potendomi vedere spesso con lui, e per parecchio tempo, senza particolari vincoli, a casa mia, condividendo la cena (e solo per una mia preferenza non abbiamo condiviso pure la notte, e il risveglio insieme) e altri momenti.... :), come dire? :) Facile immaginarsi in una relazione a 360 gradi, di quelle che ti vedi quando vuoi, fai quel che vuoi, lo chiami quando vuoi, eccetera. E invece no, l'illusione si crea un pò perché - single io - impegnato lui ma con parecchio tempo "libero" dalla compagna, non abbiamo troppo la percezione dei momenti come si suol dire "rubati". E un pò perché mi trovo anche in un particolare momento della mia vita in cui mi è abbastanza facile concedere questi spazi. Se mi scordassi del fatto che lui è impegnato, e che siamo in una relazione clandestina a tutti gli effetti, prenderei questa relazione come quella che potrei avere con uno libero, alla luce del sole, e magari solo un pò abitudinario 🤷‍♀️ , nel senso che, se è pur vero che si condividono diversi momenti, è altrettanto vero che, gira che ti rigira, il 90% delle volte siamo a casa mia. Ma lui non ha il ruolo di un compagno, né di uno che potenzialmente potrei mai arrivare a chiamare così. Devo dire che (a parte alcune discussioni che ho avuto con lui, perché lui si sente un pò come quello che detta i tempi, fino ad ora sono riuscita a giostrarmi abbastanza bene. Sicuramente il fatto di sapere cosa sia e cosa rappresenta me lo sta facendo vivere "coi piedi a terra" ;) Poi magari si potrà dire che ho il freno a mano tirato (è un discorso che è già stato fatto). ma pensa che bello, se al contrario, fossi innamorata persa di lui, mentre lui tutto sommato la storia se la piglia come un diversivo, una "variante" alla routine, una cosa bella ma verso cui la rinuncia non pesa certamente troppo ;)
Io ho lasciato la mia penultima amante proprio per tutti questi discorsi.
Dopo tre anni mi definiva il suo uomo e si accontentava di vivermi di nascosto, cioè una trentacinquenne in perfetta forma fisica che faceva l’amante e nemmeno mantenuta di un marito e padre sposato e Convinto di volerlo rimanere.
Quando stavo da lei cioè a casa per più notti consecutive, facevamo i fidanzati uscendo anche la sera, ma di fatto lei per me era “solo” un extra, io per lei no.
La nostra storia nata con lei da sposata si è evoluta, l’ho seguita è supportata in tutte le fase della separazione e del divorzio, le ho fatto da amico, consulente, amante ma quando lei finalmente si trovo libera, si trovo anche innamorata di me.
Egoisticamente avrei potuto continuare a scoparmela senza impegno, ma vedevo che per lei ero diventato il suo uomo, mi presento pure ai genitori, per intenderci.
E non mi è sembrato giusto, l’ho trovato abbastanza triste (per lei) questo viversi il proprio amore.
Pianse molto quando chiusi, ma poi capì ed ora finalmente ha una storia con una persona che ha fatto il suo medesimo percorso di vita, quindi il tutto sta in equilibrio.
Poi per carità tutte le storie possono finire male, ma questo vale per tutti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
I principio di realtà non è un freno a mano.
Nemmeno per me. Però è stato anche detto (lo ripeto senza polemica alcuna eh, ma è una cosa lontana anni luce dal mio punto di vista, tutto qua) che insomma, se arriva l'amore, bisogna lasciarsi andare all'amore. Cioé: sinceramente il fatto di poter finire innamorata (non intrigata, piacevolmente presa o che altro: innamorata) di una persona sposata, la considerei una sfiga. E con questo mica sminuisco niente e nessuno, per l'appunto, perché la realtà è che finirei per essere innamorata di una persona che matematicamente non può ricambiare, il che diventerebbe abbastanza frustrante 🤷‍♀️
Fortuna vuole che solitamente ce ne vuole prima di "accendere" quel motore. Però ripeto: bisogna sempre intendersi sul significato che diamo alle parole. Dubito che sia lo stesso per chi usa "ti amo" come intercalare: l'importante è che chi lo recepisce dia un significato, se non uguale, per lo meno simile alla parola. Ma se devo parlare di innamoramento, e di amore, in tutta franchezza ringrazio anche il cielo di non doverne parlare con riguardo ad uno impegnato. Discorso già fatto, né d'altro canto non ho problemi neppure a ribadire che ci penserei non una, ma dieci volte, prima di pensare a una relazione ufficiale e "impegnata" con una persona che so per certo essere usa tradire.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io ho lasciato la mia penultima amante proprio per tutti questi discorsi.
Dopo tre anni mi definiva il suo uomo e si accontentava di vivermi di nascosto, cioè una trentacinquenne in perfetta forma fisica che faceva l’amante e nemmeno mantenuta di un marito e padre sposato e Convinto di volerlo rimanere.
Quando stavo da lei cioè a casa per più notti consecutive, facevamo i fidanzati uscendo anche la sera, ma di fatto lei per me era “solo” un extra, io per lei no.
La nostra storia nata con lei da sposata si è evoluta, l’ho seguita è supportata in tutte le fase della separazione e del divorzio, le ho fatto da amico, consulente, amante ma quando lei finalmente si trovo libera, si trovo anche innamorata di me.
Egoisticamente avrei potuto continuare a scoparmela senza impegno, ma vedevo che per lei ero diventato il suo uomo, mi presento pure ai genitori, per intenderci.
E non mi è sembrato giusto, l’ho trovato abbastanza triste (per lei) questo viversi il proprio amore.
Pianse molto quando chiusi, ma poi capì ed ora finalmente ha una storia con una persona che ha fatto il suo medesimo percorso di vita, quindi il tutto sta in equilibrio.
Poi per carità tutte le storie possono finire male, ma questo vale per tutti.
In tutta franchezza (premetto che non è un "attacco" :), quindi non pigliarla al solito sulla difensiva :) ), dubito che uno lasci "per il bene dell'altro". Al limite perché, non trovando la stessa spensieratezza nell'altro, non trova appunto più ciò che lo ha indotto a iniziare la relazione.
Ti faccio un paio di domande: tu come mai hai acconsentito a voler conoscere i suoi genitori? (Intendo dire, li hai conosciuti per caso, oppure lei ti disse "ti presento ai miei"? In quest'ultima ipotesi sarebbe interessante capire cosa ti sia passato per la testa nel momento in cui hai accettato di conoscerli, ovvero se sapevi che per lei questa cosa poteva equivalere a una sorta di presentazione, per così dire, "ufficiale"
Il grassetto è proprio emblematico di quanto dicevo prima: sicuro di avere chiuso "per lei", o perché piuttosto avevi intravisto potenziali rogne all'orizzonte tu?
 

Etta

Utente di lunga data
Per evitare i rischi di cui parlavamo prima? :)
Un ruolo necessariamente non prioritario, non saprei che altro termine usare, almeno per me ;)
So bene eh, che poi certi sentimenti si possono accendere a prescindere, ma credo altrettanto bene che sapere cosa rappresenti per noi un amante sia come un'ancora che ti tiene bene a terra, terminati i momenti a letto ;)
Ti posso dire per esperienza (e questa è una cosa su cui mi sono proprio trovata recentemente a riflettere) che il "rischio", per una persona single, di "travisare" tutto è molto, molto elevato. Aggravato (se vogliamo, ma a ben pigliarlo è tutto fuorché un'aggravante :) ) dal fatto che potendomi vedere spesso con lui, e per parecchio tempo, senza particolari vincoli, a casa mia, condividendo la cena (e solo per una mia preferenza non abbiamo condiviso pure la notte, e il risveglio insieme) e altri momenti.... :), come dire? :) Facile immaginarsi in una relazione a 360 gradi, di quelle che ti vedi quando vuoi, fai quel che vuoi, lo chiami quando vuoi, eccetera. E invece no, l'illusione si crea un pò perché - single io - impegnato lui ma con parecchio tempo "libero" dalla compagna, non abbiamo troppo la percezione dei momenti come si suol dire "rubati". E un pò perché mi trovo anche in un particolare momento della mia vita in cui mi è abbastanza facile concedere questi spazi. Se mi scordassi del fatto che lui è impegnato, e che siamo in una relazione clandestina a tutti gli effetti, prenderei questa relazione come quella che potrei avere con uno libero, alla luce del sole, e magari solo un pò abitudinario 🤷‍♀️ , nel senso che, se è pur vero che si condividono diversi momenti, è altrettanto vero che, gira che ti rigira, il 90% delle volte siamo a casa mia. Ma lui non ha il ruolo di un compagno, né di uno che potenzialmente potrei mai arrivare a chiamare così. Devo dire che (a parte alcune discussioni che ho avuto con lui, perché lui si sente un pò come quello che detta i tempi, fino ad ora sono riuscita a giostrarmi abbastanza bene. Sicuramente il fatto di sapere cosa sia e cosa rappresenta me lo sta facendo vivere "coi piedi a terra" ;) Poi magari si potrà dire che ho il freno a mano tirato (è un discorso che è già stato fatto). ma pensa che bello, se al contrario, fossi innamorata persa di lui, mentre lui tutto sommato la storia se la piglia come un diversivo, una "variante" alla routine, una cosa bella ma verso cui la rinuncia non pesa certamente troppo ;)
Per fortuna non sono innamorata. E sono abbastanza tranquilla con lui.
Per il resto posso benissimo dirti che nemmeno uno single può darti tutto il tempo o tutte le attenzioni che vuoi. Spesso anche meno di uno sposato. Quindi non è una garanzia.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Per fortuna non sono innamorata. E sono abbastanza tranquilla con lui.
Per il resto posso benissimo dirti che nemmeno uno single può darti tutto il tempo o tutte le attenzioni che vuoi. Spesso anche meno di uno sposato. Quindi non è una garanzia.
Dici bene, nessuno è "garanzia". Solo che uno impegnato è garanzia al contrario, laddove si tiri in ballo innamoramento, amore e affini. Per lo meno, dando a questi termini un certo significato ;)
 
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