Decorso e tecniche di guarigione

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Rebecca

Utente di lunga data
Suppongo che le fissazioni, chiamiamole "amorose", come una malattia abbiano tempi più o meno lunghi di guarigione e che anche per esse ci siano comportamenti che possono agevolare o rallentare il decorso e la guarigione, favorire recidive o predisporre a ricadute.
Dalla vostra esperienza quali sono?
E c'è qualcuna che se l'è cavata in poco tempo?
Ad esempio, meglio scacciare i pensieri e farsi forza di uscire e vivere come se nulla fosse? Oppure chiudersi in casa e rimuginare finchè non se ne può più e ti viene voglia di reagire in maniera spontanea?
Sottolineare con se stessi gli aspetti negativi di una persona per farcela piacere meno, o sottolineare gli aspetti positivi di un'esperienza per considerarla una parte comunque valida della tua vita, accettarla e superarla?
Spaccargli la faccia o guardarsi allo specchio e farsi venir voglia di spaccarsela da soli?
Qualche esperienza da chi ne è uscito?
 

Old Lilith

Utente di lunga data
Suppongo che le fissazioni, chiamiamole "amorose", come una malattia abbiano tempi più o meno lunghi di guarigione e che anche per esse ci siano comportamenti che possono agevolare o rallentare il decorso e la guarigione, favorire recidive o predisporre a ricadute.
Dalla vostra esperienza quali sono?
E c'è qualcuna che se l'è cavata in poco tempo?
Ad esempio, meglio scacciare i pensieri e farsi forza di uscire e vivere come se nulla fosse? Oppure chiudersi in casa e rimuginare finchè non se ne può più e ti viene voglia di reagire in maniera spontanea?
Sottolineare con se stessi gli aspetti negativi di una persona per farcela piacere meno, o sottolineare gli aspetti positivi di un'esperienza per considerarla una parte comunque valida della tua vita, accettarla e superarla?
Spaccargli la faccia o guardarsi allo specchio e farsi venir voglia di spaccarsela da soli?
Qualche esperienza da chi ne è uscito?

per come mi sento oggi spaccargli la faccia (ci ho anche provato sul serio l'ultima volta che abbiamo litigato
) mi farebbe stare molto meglio, almeno avrei dato sfogo alla rabbia....
cavarsela in poco tempo la vedo improbabile, ma certo rimurginarci sopra non accelera il processo.
io cerco di occuparmi di altro, di mettere su progetti (che so cercare finalmente i lampadari per la nuova casa) e portarli avanti...
cerca di stare in giro + che puoi, vedi amiche amici, leggi, vedi dei film (non i tuoi!!!) iscriviti in palestra o ad un corso di cucina per es....fatti un w.e. da qualche parte...ci sono tante cose che aiutano ma non stare sempre e solo a pensare al tipo, pensa a quanto male ti ha fatto e potrebbe ancora fartene se gli dai lo spazio!!!
(tutto questo ovviamente vale anche per me)
ciao
lilith
 

Bruja

Utente di lunga data
Rita

Credo che le nostre parole siano insufficienti e quindi ti lascio un elaborato che trovo molto pertinente di P. Besson:

[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]"Un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla". Questa struggente frase di C. Pavese sintetizza bene la condizione in cui ci si ritrova per la fine di un amore. Tale condizione è tanto più grande quanto più lacerante è la riflessione sulla fine di un amore. Riflessione che per attribuzione di sensi di colpa, volomtà di autopunirsi per quello che è successo, perdita di fiducia e stima verso sè e gli altri, può portare a veri e propri stati depressivi. Diventa quindi necessario effettuare un percorso per il superamento di questa fine.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Innanzitutto bisogna accettare che l'amore è finito e che nel finire ci ha completamente disarmati, come nella frase di Pavese. Senza un'accettazione di ciò qualsiasi percorso è inutile. Sembra scontato ciò, ma non lo è. All'inizio, sopratutto se la fine sopraggiunge in maniera improvvisa ed imprevista, si tende a negare il tutto o quanto meno a minimizzare. Si ritiene che l'altro ritornerà, che ha confuso qualche suo dubbio o quant'altro come mancanza d'amore. [/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Dopo che si è arrivati ad accettare che l'amore è realmente finito, si sprofonda in un cupo, lacerante dolore. Bisogna allora concedersi un periodo di lutto. In questo periodo che può durare giorni o settimane ed a volte mesi, và cacciato fuori tutto il nostro dolore. Bisogna piangere tutte le lacrime di questo mondo. Ci si può far affiancare in questo periodo da una persona a noi cara che prestandoci semplicemente ascolto, raccogliendo il nostro dolore, ci allevierà un pò la sofferenza. Và espressa anche tutta la rabbia che si ha dentro. Vanno anallizzati eventuali sensi di colpa che si provono.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Serve un distacco assoluto dalla persona che ci ha lasciato. Spesso, per soffrire di meno, si tende a mantenere una minimo di relazione, di tipo amicale, con l'altro. Ci si illude che così il dolore sara meno lacerante, mentre non si fà altro che prolungare l'agonia. Inoltre quest'atteggiamento nasconde la speranza, spesso inconscia, che l'amore possa ritornare. Quindi, prima che si possa riprendere un rapporto anche minimamente formale con l'altro, occorre tempo.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Come suggeriva già Ovidio enl suo trattato Remedia Amoris, evitare luoghi e situazioni della relazione finita. Spesso, si tende a ritornare sul "luogo del delitto" a voler simbolicamente rivivere l'amore finito, al fine di attenuarne il dolore. Niente di più sbagliato, è solo una sorta di masochismo sentimentale che prolunga solo l'agonia. L'evitare luoghi e situazioni dell'amore finito fà parte di quel distacco assoluto, necessario al superamento del tutto.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Agire[/FONT][FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]. Bisogna, nel frattempo, fare qualcosa di positivo per sé stessi, per riempire il vuoto della mancanza della persona amata. Non si può interrompere un rapporto di dipendenza senza sostituirgliene un altro che ne prenda il posto. La nuova dipendenza,deve essere positiva però, bisogna cercare un nuovo forte interesse, che non riempirà appieno il baratro lasciato dal precedente, ma ci aiuterà comunque.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]La natura umana aborrisce il vuoto,soprattutto nell’area dei comportamenti e delle emozioni umane. Se non colmiamo, pur parzialmente, questo vuoto, il comportamento dipendente si rafforza. [/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Ricordarsi della massima del filosofo Nieztsche che recita "Tutto ciò che non mi uccide mi giova". La fine dell'amore rappresenta anche un momento di crescita, di rafforzamento delle proprie capacità di superare le difficoltà. Inoltre può rappresentare l'inzio di un percorso volto a meglio conoscere noi stessi. Se riusciremo in tutto questo saremo sicuramente più forti e più maturi. [/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Capire quali eventuali vuoti interiori questo amore così forte e passionale colmava. Infatti spesso sentimenti molto forti non sono dovuti all'amore per l'amato, ma a ver e proprie carenze affettive passate.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Ricostruire gli "abbandoni passati". Infine non dobbiamo dimenticare che il nostro modo di superare la fine di un amore è legato ai nostri primi abbandoni, quelli infantili. Qualcuno ha detto che il bambino è il padre dell'uomo. Mai come in questo caso ha ragione. Infatti a seconda di come abbiamo vissuto "l'abbandono" e lo abbiamo superato che rivivremo quelli attuali e futuri. Capire questo ci permette di meglio superare la fine di un amore, di cambiare il "copione" passato.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Non dimenticarsi del dottore "Tempo" che col suo trascorrere cicatrizza qualsiasi ferita. [/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Infine vorrei ricordare un bel verso di U. Saba " Muta il destino lentamente, a un'ora precipita". Per quanto doloroso e lento possa essere questo percorso di superamento della fine di un'amore, arriverà un'ora dove vi accorgerete di essere guariti. E vi renderete conto che il più grande amore è quello che ancora stà aspettando.[/FONT]
[FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Ricordate, di fronte, alla cupa disperazione per la fine di un amore questo aforisma: "Si è proteso su degli abissi. Ha rischiato più volte di cadere. Ma alla fine non è precipitato. In bilico sul vuoto, non ha conosciuto la caduta. Ci sono stati cedimenti, sbandamenti, delusioni, scoramenti, ma la vita l'ha sempre avuta vinta." (P. Besson)[/FONT]
 
O

Old Fa.

Guest
Ciao Rita, ... simpaticissimo il tuo avatar


Si possono avere dei tempi rapidi, ... solo se ci si trasforma, di solito si diventa crudeli e peggiori: ma poi si finisce che non amiamo più come siamo diventati.

Quindi, tanto vale ripiegare per un tempo più lungo, ... ma con la possibilità di riuscire a controllarci e riconoscersi.

Purtroppo stronzi si nasce, ... non c'è modo di diventarlo
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho portato su una discussione di quando Rita cercava di allontanarsi da chi ora non le interessa per la bella risposta di Bruja e quella fulminante di Fa.
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Ho portato su una discussione di quando Rita cercava di allontanarsi da chi ora non le interessa per la bella risposta di Bruja e quella fulminante di Fa.

Mi stavo scordando che scrivevamo anche dei "pipponi" ...e di quanto Rita ci ha coinvolto. (mi stava scappando "bei tempi"...)
Speriamo che oggi la presa di coscienza di Rita, seppure tardiva, sia davvero risolvente e le consenta di vivere in modo soddisfacente.
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Bella domanda, cavoli quanto tempo è passato!

Non penso le esperienze si possano superare né con la rabbia, né con il volemose bene, né con la negazione.

Penso occorrano solo due ingredienti 1. rompere DAVVERO ogni contatto 2. Il tempo.

Nient'altro.
 
O

Old dolorante

Guest
ciao,
io sono in pieno periodo di fuoco. 15gg dalla scoperta del tradimento.
mi ha aiutato spaccare una porta e sbattere un tavolino della sala contro il muro.
Il gatto (che detesto) mi è passato a fianco proprio in quel momento; se non l'ho fatto fuori in quel momento vuol dire che non morirà mai...


vivo con una birra ogni ora (a parte quando lavoro) e con una sambuca ogni tanto.

musica (la tua, non quella di relazione) a volume da far infuriare i vicini

non riesco a leggere, quello si... mi ingrippo subito nei pensieri.

Evito di stare da solo. evito le persone che so sapere o che sono parte della mia vita di coppia. lavoro tanto, parlo con la gente, sono diventato molto aperto.

e quando lo sguardo cade di sbieco nella paranoia mi urlo ad alta voce quanto sono stato testa di cazzo ad aver creato i presupposti perchè una cosa simile potesse accadere.

da un paio di giorni sembra passarmi meglio.
 

Lettrice

Utente di lunga data
mai scritto pipponi


sempre sintetica io
 
O

Old Anna A

Guest
ciao,
io sono in pieno periodo di fuoco. 15gg dalla scoperta del tradimento.
mi ha aiutato spaccare una porta e sbattere un tavolino della sala contro il muro.
Il gatto (che detesto) mi è passato a fianco proprio in quel momento; se non l'ho fatto fuori in quel momento vuol dire che non morirà mai...


vivo con una birra ogni ora (a parte quando lavoro) e con una sambuca ogni tanto.

musica (la tua, non quella di relazione) a volume da far infuriare i vicini

non riesco a leggere, quello si... mi ingrippo subito nei pensieri.

Evito di stare da solo. evito le persone che so sapere o che sono parte della mia vita di coppia. lavoro tanto, parlo con la gente, sono diventato molto aperto.

e quando lo sguardo cade di sbieco nella paranoia mi urlo ad alta voce quanto sono stato testa di cazzo ad aver creato i presupposti perchè una cosa simile potesse accadere.

da un paio di giorni sembra passarmi meglio.

calcolando che lavori 8 h al giorno fanno come minimo 16 birre piccole.. + sambuche varie..
 
O

Old dolorante

Guest
it's not so easy...

proprio ieri ho notato un tremolio delle mani....
quando comincerò a rovesciare la sambuca tenendola in mano comincerò a rifletterci....
 
O

Old Anna A

Guest
it's not so easy...

proprio ieri ho notato un tremolio delle mani....
quando comincerò a rovesciare la sambuca tenendola in mano comincerò a rifletterci....
sempre se non inizi a bere direttamente dalla bottiglia


dai che scherzo..
 
O

Old dolorante

Guest
certe volte credo che scherzare sia l'unica cosa che mi tiene in vita
ciao!
 

Amoremio

Utente di lunga data
infatti certi 3d di puro cazzeggio hanno il loro bel perchè
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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