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Old Airforever

Guest
...questo scritto è stato estrapolato da internet da una cara amica e collega che poi me lo ha "girato".
Cosa ne pensate?
Ciao a tutti!
Airforever

Infedeli per istinto

Il tradimento è una vera necessità biologica. Un'eredità dei nostri progenitori che rappresenta il trionfo della natura sulla cultura, dato che le avventure extraconiugali esistono anche là dove sono punite con la morte. Lo sostengono alcuni studiosi di questo "bene di largo consumo"

E' anche la nostra società a non essere adatta alla monogamia, sottolinea Giacomo Dacquino, psicologo e psichiatra, docente universitario di Torino."Il tradimento coniugale è diventato un bene di largo consumo anche nel nostro Paese, tradizionalmente molto "casto" sotto il profilo del matrimonio e dei rapporti di coppia in generale", prosegue l'esperto. "I costumi sono cambiati al punto da aver reso l'adulterio il peccato più confessato dagli italiani, quello che supera tutte le altre trasgressioni erotiche". E in fondo il partner assolutamente fedele e le storie d'amore a prova di tradimento non esistono, perché tutti tradiamo con il pensiero, tutti abbiamo l'istinto di "rapina" e quindi desideriamo relazioni "extra", almeno con la fantasia. E' una questione di scelte. Ma perché dal desiderio si passi all'azione è necessario che nella coppia scatti un meccanismo preciso, quello del disamoramento. "Prima che il tradimento si consumi, molto di frequente si crea il silenzio affettivo e sessuale, e prima ancora la perdita di fiducia, la disistima, l'indifferenza o l'intolleranza", sostiene Dacquino, affermando inoltre che se c'è l'amore non si pensa proprio a tradire, si prova solo il "piacere della fedeltà". "Può darsi che l'impulso all'adulterio abbia anche un fondamento genetico", conclude lo psichiatra, "ma le ipotesi, poiché solo di ipotesi si tratta, esposte da Helen Fisher e da Robin Backer circa le radici biologiche dell'infedeltà, non devono far credere che quanto è scritto nei geni sia del tutto incontrollabile. La fedeltà è una scelta volontaria, ma si deve essere allenati al dominio di sé, al duro lavoro quotidiano fatto di chiarimenti, sublimazioni e inevitabili mediazioni". Se è vero che infedeli si nasce, fedeli si diventa.

Il tradimento

Il tradimento è l'argomento preferito di molti giornali femminili e fiumi di inchiostro sono stati versati. Nell'ottica di una comprensione delle basi dell'argomento è utile capire la grande suddivisione che può essere fatta.

L'immaturità sessuale - Riguarda soprattutto gli uomini, anche se la percentuale femminile è andata aumentando con l'emancipazione. Si tradisce per provare nuove situazioni sessuali, ritenute più appaganti. Riguarda soggetti che non sono mai riusciti a vivere completamente le proprie fantasie, spesso più estetiche che sessuali (una donna bellissima o un uomo dal fisico scultoreo). Un comportamento tipico è quello dell'uomo sempre galante con le donne che ha avuto poche o non diversificate esperienze sessuali. Il tradimento può essere unito o meno a un grosso coinvolgimento emotivo. Ciò che è importante notare è l'associazione a una situazione sessuale nuova per il soggetto. Non rientra in questa categoria il tradimento a sfondo sessuale per insoddisfazione: chi tradisce perché il partner si è raffreddato tradisce per incompletezza, cioè perché non riceve più ciò che vorrebbe ricevere.

Il narcisismo - Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe rientrare nel generico concetto di machismo: l'uomo tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo, la donna si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè o accetterebbe un invito a pranzo. Sia nel macho sia nella geisha è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l'individuo a identificare nell'atto sessuale un'approvazione per la propria persona. Ovviamente con queste premesse non è in grado di reggere un rapporto esclusivo.

L'incompletezza - È di gran lunga la causa più comune: il partner non dà quello che ci si aspetta e che si trova invece in un'altra persona. Mille sono le sfaccettature dell'incompletezza. È proprio a causa di questa varietà che, parlando di tradimenti, troppo spesso si entra nel particolare per giustificare o per condannare. In realtà è un errore fondamentale: prima occorre definire la classe a cui il tradimento appartiene e ragionare sempre per schemi molto generali. Si scoprirà che non esiste comunque nessun motivo valido che giustifichi un tradimento.

Questa asserzione non è certo un inno alla fedeltà, ma una considerazione sulla qualità della vita di chi tradisce; poiché non esiste alcun vincolo indissolubile (nemmeno il matrimonio, visto che c'è il divorzio): chi tradisce rivela sostanzialmente un fallimento esistenziale.

Che bisogno c'è di tradire? Prima si lascia il vecchio partner e poi si va con il nuovo. Chi tradisce è insoddisfatto della sua situazione, ma non ha il coraggio di cambiarla. Quando ci si sente attratti fortemente da un'altra persona vuol dire che il rapporto attuale è in crisi; a questo punto esistono due possibilità: lo si tronca e si inizia una nuova storia o lo si accetta per quello che è, consci che l'attrazione ha solo messo in luce gli aspetti negativi del rapporto: sta a noi decidere se la qualità del rapporto attuale è sufficiente. Il tradimento equivale a tenere il piede in due scarpe, attingendo il meglio dalle due (o più!) fonti: un atto di viltà.
 
S

Steel Ricky

Guest
penso che sia troppo fottutamente tollerante verso il tradimento. Narcisismo, insoddisfazione, immaturitaà bla bla bla, tutte idiozie.
Si tradisce perchè anziché essere persone civili si è BESTIE! finché la gente non si decide a capirlo non ci libereremo mai dei suini.
 

Iris

Utente di lunga data
air

Questa teoria, più o meno argomentata, non è nuova.
Sicuramente nella notte dei tempi, la monogamia non era praticata. La necessità di perpetuare la specie faceva sì che non esistessero coppie fedeli, modernamente intese.
La mortalià , specie quella infanitile, era altissima , e quindi c'era la necessità di parecchi rapporti sessuali al di fuori della coppia, come avviene nel mondo animale.
Ma questo accadeva in un periodo sicuramente anteriore a quello della nascita della civiltà.
E' provato, che l'uomo, una volta superato il problema della mera sopravvivenza , superata la fase animale, al contrario si è preoccupato di garantire la continuità della famiglia: a questo punto la fedeltà femminile e non maschile, è divenuta un'esigenza atta a garantite la certezza della figliolanza.
Certamente la coppia monogama, modernamente intesa, è il frutto di civiltà più evolute, almeno sotto un punto di vista etico, se non culturale. E' una questione di sensibilità oltre che di convenienza familiare.
La poligamia, ormai è un mito anche nelle culture che teoricamente l'ammettono: d'altronde mantenere più mogli è sempre stato costoso!!!

Mi sembra che la teoria da te citata, non tenga conto, che abbiamo superato la fase animale da un bel pezzo.

Per quanto riguarda le altre argomentazioni...in fondo non sono granchè illuminanti. Ma questa è una mia opinione.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
...questo scritto è stato estrapolato da internet da una cara amica e collega che poi me lo ha "girato".
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Ciao a tutti!
Airforever

Infedeli per istinto

Il tradimento è una vera necessità biologica. Un'eredità dei nostri progenitori che rappresenta il trionfo della natura sulla cultura, dato che le avventure extraconiugali esistono anche là dove sono punite con la morte. Lo sostengono alcuni studiosi di questo "bene di largo consumo"

E' anche la nostra società a non essere adatta alla monogamia, sottolinea Giacomo Dacquino, psicologo e psichiatra, docente universitario di Torino."Il tradimento coniugale è diventato un bene di largo consumo anche nel nostro Paese, tradizionalmente molto "casto" sotto il profilo del matrimonio e dei rapporti di coppia in generale", prosegue l'esperto. "I costumi sono cambiati al punto da aver reso l'adulterio il peccato più confessato dagli italiani, quello che supera tutte le altre trasgressioni erotiche". E in fondo il partner assolutamente fedele e le storie d'amore a prova di tradimento non esistono, perché tutti tradiamo con il pensiero, tutti abbiamo l'istinto di "rapina" e quindi desideriamo relazioni "extra", almeno con la fantasia. E' una questione di scelte. Ma perché dal desiderio si passi all'azione è necessario che nella coppia scatti un meccanismo preciso, quello del disamoramento. "Prima che il tradimento si consumi, molto di frequente si crea il silenzio affettivo e sessuale, e prima ancora la perdita di fiducia, la disistima, l'indifferenza o l'intolleranza", sostiene Dacquino, affermando inoltre che se c'è l'amore non si pensa proprio a tradire, si prova solo il "piacere della fedeltà". "Può darsi che l'impulso all'adulterio abbia anche un fondamento genetico", conclude lo psichiatra, "ma le ipotesi, poiché solo di ipotesi si tratta, esposte da Helen Fisher e da Robin Backer circa le radici biologiche dell'infedeltà, non devono far credere che quanto è scritto nei geni sia del tutto incontrollabile. La fedeltà è una scelta volontaria, ma si deve essere allenati al dominio di sé, al duro lavoro quotidiano fatto di chiarimenti, sublimazioni e inevitabili mediazioni". Se è vero che infedeli si nasce, fedeli si diventa.

Il tradimento

Il tradimento è l'argomento preferito di molti giornali femminili e fiumi di inchiostro sono stati versati. Nell'ottica di una comprensione delle basi dell'argomento è utile capire la grande suddivisione che può essere fatta.

L'immaturità sessuale - Riguarda soprattutto gli uomini, anche se la percentuale femminile è andata aumentando con l'emancipazione. Si tradisce per provare nuove situazioni sessuali, ritenute più appaganti. Riguarda soggetti che non sono mai riusciti a vivere completamente le proprie fantasie, spesso più estetiche che sessuali (una donna bellissima o un uomo dal fisico scultoreo). Un comportamento tipico è quello dell'uomo sempre galante con le donne che ha avuto poche o non diversificate esperienze sessuali. Il tradimento può essere unito o meno a un grosso coinvolgimento emotivo. Ciò che è importante notare è l'associazione a una situazione sessuale nuova per il soggetto. Non rientra in questa categoria il tradimento a sfondo sessuale per insoddisfazione: chi tradisce perché il partner si è raffreddato tradisce per incompletezza, cioè perché non riceve più ciò che vorrebbe ricevere.

Il narcisismo - Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe rientrare nel generico concetto di machismo: l'uomo tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo, la donna si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè o accetterebbe un invito a pranzo. Sia nel macho sia nella geisha è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l'individuo a identificare nell'atto sessuale un'approvazione per la propria persona. Ovviamente con queste premesse non è in grado di reggere un rapporto esclusivo.

L'incompletezza - È di gran lunga la causa più comune: il partner non dà quello che ci si aspetta e che si trova invece in un'altra persona. Mille sono le sfaccettature dell'incompletezza. È proprio a causa di questa varietà che, parlando di tradimenti, troppo spesso si entra nel particolare per giustificare o per condannare. In realtà è un errore fondamentale: prima occorre definire la classe a cui il tradimento appartiene e ragionare sempre per schemi molto generali. Si scoprirà che non esiste comunque nessun motivo valido che giustifichi un tradimento.

Questa asserzione non è certo un inno alla fedeltà, ma una considerazione sulla qualità della vita di chi tradisce; poiché non esiste alcun vincolo indissolubile (nemmeno il matrimonio, visto che c'è il divorzio): chi tradisce rivela sostanzialmente un fallimento esistenziale.

Che bisogno c'è di tradire? Prima si lascia il vecchio partner e poi si va con il nuovo. Chi tradisce è insoddisfatto della sua situazione, ma non ha il coraggio di cambiarla. Quando ci si sente attratti fortemente da un'altra persona vuol dire che il rapporto attuale è in crisi; a questo punto esistono due possibilità: lo si tronca e si inizia una nuova storia o lo si accetta per quello che è, consci che l'attrazione ha solo messo in luce gli aspetti negativi del rapporto: sta a noi decidere se la qualità del rapporto attuale è sufficiente. Il tradimento equivale a tenere il piede in due scarpe, attingendo il meglio dalle due (o più!) fonti: un atto di viltà.

Perchè mai fare una scelta quando uno ha a disposizione entrambe le cose...
Finchè non ho sbottato lui è andato avanti quanto ha potuto
Faceva all'amore con lei nonostante la crisi...e poi le diceva: si però con questo non ti illudere che le cose vadano a posto....

Non sapeva proprio tenere l'uccello a posto.
..ops..sorry my french
 
O

Old Angel

Guest
Tante belle parole, ma non comprenderò mai come si può trarre piacere attingendo dolore da quelli a cui si vuole bene ------> disinamoramento del partner giusto il tempo di viversi la propria relazione e ormai sappiamo che solo un 1% di questi amori unici vanno a buon fine, io tutto ciò la chiamo immaturità sentimentale, se non pruriti inguinali che si confondono facilmente causa posizione strategica con il batti cuore.

Due frasi trovo esatte

chi tradisce rivela sostanzialmente un fallimento esistenziale.

Il tradimento equivale a tenere il piede in due scarpe, attingendo il meglio dalle due (o più!) fonti: un atto di viltà.
 

Nobody

Utente di lunga data
Questa teoria, più o meno argomentata, non è nuova.​
Sicuramente nella notte dei tempi, la monogamia non era praticata. La necessità di perpetuare la specie faceva sì che non esistessero coppie fedeli, modernamente intese.​
La mortalià , specie quella infanitile, era altissima , e quindi c'era la necessità di parecchi rapporti sessuali al di fuori della coppia, come avviene nel mondo animale.​
Ma questo accadeva in un periodo sicuramente anteriore a quello della nascita della civiltà.​
E' provato, che l'uomo, una volta superato il problema della mera sopravvivenza , superata la fase animale, al contrario si è preoccupato di garantire la continuità della famiglia: a questo punto la fedeltà femminile e non maschile, è divenuta un'esigenza atta a garantite la certezza della figliolanza.​
Certamente la coppia monogama, modernamente intesa, è il frutto di civiltà più evolute, almeno sotto un punto di vista etico, se non culturale. E' una questione di sensibilità oltre che di convenienza familiare.​
La poligamia, ormai è un mito anche nelle culture che teoricamente l'ammettono: d'altronde mantenere più mogli è sempre stato costoso!!!​
Mi sembra che la teoria da te citata, non tenga conto, che abbiamo superato la fase animale da un bel pezzo.
Per quanto riguarda le altre argomentazioni...in fondo non sono granchè illuminanti. Ma questa è una mia opinione.​
Non sono per niente d'accordo, cara Iris. Siamo animali che pensano. Ma animali restiamo.
 
S

Steel Ricky

Guest
Tante belle parole, ma non comprenderò mai come si può trarre piacere attingendo dolore da quelli a cui si vuole bene ------> disinamoramento del partner giusto il tempo di viversi la propria relazione e ormai sappiamo che solo un 1% di questi amori unici vanno a buon fine, io tutto ciò la chiamo immaturità sentimentale, se non pruriti inguinali che si confondono facilmente causa posizione strategica con il batti cuore.

Due frasi trovo esatte

chi tradisce rivela sostanzialmente un fallimento esistenziale.

Il tradimento equivale a tenere il piede in due scarpe, attingendo il meglio dalle due (o più!) fonti: un atto di viltà.
Eppure nonostante sia ormai provato e straprovato che il tradimento non porta a nulla di buono e nessun beneficio si continua a praticarlo? Perchè? puro masochismo e semplice stupidità?
 

Bruja

Utente di lunga data
Air

Con tutta la considerazione possibile per te, la tua amica e lo psicologo........... queste motivazioni le abbiamo esposte ed analizzate decine di volte.
Per certi veris ci sono delle grandi verità, ma su tutte esiste sempre la libera scelta e la volontà.
Le pulsioni le abbiamo tutti..............più o meno forti e incontenibili, ma non è che davanti ad un gioielliere, ad una concessionaria della Ferrari, o davanti ad altri commercianti esclusivi la prima cosa che viene in mente è il furto............
La faccio sbrigativa perchè voglio centrare subito il concetto primario: il tradimento si mette in atto quando il legame di amore, passione, affidfabilità e rispetto che lega due persone entra in crisi........ non ci voleva un Solone per intuirlo, esattamente come non serve nessuno per farci capire che se siamo "aperti" alle novità, qualunque cosa o persona ci attragga nel momento (valga quel che valga) ci induce in tentazione.
Poi podssiamo passare a tuttele menate antopologiche, psicologiche e caratteriale che si vuole............... ma la causa scatenante è sempre una..............la stasi di un rapporto in cui si infiltra il rigagnolo della novità e, per poco che valga è sempre una nuova forma di odore, sapore e sensazione!
Il tradimento è un fallimento, e non perchè si è arrivati a tradire, ma perchè non si è statio capaci di tenere vivo un rapporto sociale che è la base della società umana.......
sembra poca cosa, ma chi ci riesce impera sui sè stesso e sulle tentazioni non per virtù, ma per capacità interiore di scegliere come essere nei rapporti sociali.
Chi tradisce deve diventare bugiardo e mentire non è solo un'offesa verso chi si fida di noi, è un compromesso con noi stessi!
Bruja

p.s. Il concetto che l'uomo non sia monogamo è cosa vecchia.......... ed in effetti la fedeltà è una conquista dello spirito sulla carne, o se preferite, della volontà e del libero arbitrio sulle pulsioni istintive...........
 

Iris

Utente di lunga data
Moltimodi

Con questa affermazione allora dovremmo anche ammettere il cannibalismo ( le specie animali lo sono); l'incesto( gli animali non si pongono di questi problemi)....e tante altre cose...LO ripeto è questione di sensibilità.
Siamo animali evoluti. Almeno dovremmo
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non sempre...

Con tutta la considerazione possibile per te, la tua amica e lo psicologo........... queste motivazioni le abbiamo esposte ed analizzate decine di volte.
Per certi veris ci sono delle grandi verità, ma su tutte esiste sempre la libera scelta e la volontà.
Le pulsioni le abbiamo tutti..............più o meno forti e incontenibili, ma non è che davanti ad un gioielliere, ad una concessionaria della Ferrari, o davanti ad altri commercianti esclusivi la prima cosa che viene in mente è il furto............
La faccio sbrigativa perchè voglio centrare subito il concetto primario: il tradimento si mette in atto quando il legame di amore, passione, affidfabilità e rispetto che lega due persone entra in crisi........ non ci voleva un Solone per intuirlo, esattamente come non serve nessuno per farci capire che se siamo "aperti" alle novità, qualunque cosa o persona ci attragga nel momento (valga quel che valga) ci induce in tentazione.
Poi podssiamo passare a tuttele menate antopologiche, psicologiche e caratteriale che si vuole............... ma la causa scatenante è sempre una..............la stasi di un rapporto in cui si infiltra il rigagnolo della novità e, per poco che valga è sempre una nuova forma di odore, sapore e sensazione!
Il tradimento è un fallimento, e non perchè si è arrivati a tradire, ma perchè non si è statio capaci di tenere vivo un rapporto sociale che è la base della società umana.......
sembra poca cosa, ma chi ci riesce impera sui sè stesso e sulle tentazioni non per virtù, ma per capacità interiore di scegliere come essere nei rapporti sociali.
Chi tradisce deve diventare bugiardo e mentire non è solo un'offesa verso chi si fida di noi, è un compromesso con noi stessi!
Bruja

p.s. Il concetto che l'uomo non sia monogamo è cosa vecchia.......... ed in effetti la fedeltà è una conquista dello spirito sulla carne, o se preferite, della volontà e del libero arbitrio sulle pulsioni istintive...........
Non credo sia così molto spesso..lo è per chi coglie la prima occasione che si presenta o tutte le occasioni che si presentano...ma in questi casi si tratta di persone enormemente insicure o immensamente superficiali...
Ma molto spesso invece si incontra qualcuno che insiste a dimostrare interesse per molto tempo dimostrando una pazienza e una dedizione che nel rapporto consolidato non è possibile trovare perché, proprio perché consolidato, è sicuro e garantito.
E forse il "difetto" del rapporto principale è proprio quello di essere considerato inattaccabile: il traditore non solo è convinto di non essere scoperto (e spesso il tradito, per fiducia, non coglie segnali e tracce "dimostrando" implicitamente altrettanta sicurezza del rapporto), ma soprattutto che, nel caso venisse scoperto, il/la partner perdonerebbe e scongiurerebbe di non essere lasciato. Paradossalmente il traditore è più attento alle attese dell'amante che del/della partner ufficiale che ritiene ormai acquisita e sistemata al suo posto..tra l'armadio e il comodino.
Ma questa sicurezza è altresì una carenza del rapporto perché toglie l'aspetto emozionale dato dall'insicurezza...come insegna Fa...basterebbe sentire di rischiare di perdere (non di lasciare che è un segno di essere dalla parte del potere in un rapporto...e che è invece una fantasia frequentata e coltivata con l'amante senza considerararla nella concretezza della sue conseguenze...) il/la partner per comprenderne l'importanza...
 

Nobody

Utente di lunga data
Con questa affermazione allora dovremmo anche ammettere il cannibalismo ( le specie animali lo sono); l'incesto( gli animali non si pongono di questi problemi)....e tante altre cose...LO ripeto è questione di sensibilità.
Siamo animali evoluti. Almeno dovremmo
Infatti io ho scritto che siamo animali che pensano. Che si creano un'etica che permette di superare il cannibalismo (ritualizzandolo nelle religioni, pensa all'eucarestia) o l'incesto. Ma non abbiamo superato la fase animale da un pezzo, come scrivevi tu. Certe pulsioni sono potenti ed agiscono dentro di noi proprio perchè restiamo sempre animali.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sentite il tradimento e' una catastrofe che non si puo' sempre prevedere.... anche se lo si analizza fase per fase... la cosa non cambia!!!

Non credo ci sia una soluzione al problema quindi tutte le statistiche sono alquanto inutili e troppo sterili... e l'unica cosa a cui servono e' aumentare la paranoia!!!!
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Tutto giusto, tutto possibile, ma alla base, alla fine, c'è sempre una incapacità di scegliere..........
Le tentazioni, le indecisioni, le paure............ sono sempre figlie di mancanza di equilibrio interiore......... la scelta di non tradire non è forzatamente essere fedeli, ma guardare veramente a fondo che la propria coppia è la risposta al nostro bisogno di "stare insieme".
Purtroppo prima di queste scelte interiori e sensitive spesso ci sono le opportunità sociali e la facilità alla distrazione che "non sconvolge" l'assetto preordinato.
Molti tradimento rispondono più alla voglia di evasione con franchigia che alla vera passionalità travolgente..........
Si è infedeli spesso non per amore esterno ma per facilità di rapportarsi ........... il tradimento raramente pretende più di quello che si fa bastare...........tradire !!!
Possibile che a questa scelta non esista altra alternativa?............ magari guardare cosa non è più vivo nel rapporto e risolvere QUEL problema invece di girare la testa e prestare attenzione alle pulsioni?
Non è moralismo nè sciovinismo quello che sostengo..................solo un pochino più di consapevolezza..........
Bruja
 
Ultima modifica:

Verena67

Utente di lunga data
Purtroppo prima di queste scelte interiori e sensitive spesso ci sono le opportunità sociali e la facilità alla distrazione che "non sconvolge" l'assettoi preordinato.
Molti tradimento risponsono più alla voglia di evazione con franchigia che alla vera passionalità travolgente..........
già l'anno scorso per il mio ex andava il tradimento con Verena, quest'anno (andato in bianco con lei e a quanto pare timoroso di tradire con femmine locali) va la gita a caponord con la moto (che ovviamente non realizzerà, perché anche per le evasioni ci va fegato...).

Che dire...non ci resta che sbadigliare!

Bacio!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Vere

già l'anno scorso per il mio ex andava il tradimento con Verena, quest'anno (andato in bianco con lei e a quanto pare timoroso di tradire con femmine locali) va la gita a caponord con la moto (che ovviamente non realizzerà, perché anche per le evasioni ci va fegato...).

Che dire...non ci resta che sbadigliare!

Bacio!
timoroso? cioè
 

Verena67

Utente di lunga data
timoroso? cioè
a sentire e vedere lui l'adulterio è praticabile solo con donna abitante nel nord già mia fidanzata 20 anni fa, cioé io. Per cui i casi sono due: a) mente (non credo, su questo) b) è un coglione (assai piu' probabile.....), privo di fegato pure nella trasgressione....

Bacio!
 

Iris

Utente di lunga data
a sentire e vedere lui l'adulterio è praticabile solo con donna abitante nel nord già mia fidanzata 20 anni fa, cioé io. Per cui i casi sono due: a) mente (non credo, su questo) b) è un coglione (assai piu' probabile.....), privo di fegato pure nella trasgressione....

Bacio!
allora con te si è sparato l'ultima cartuccia!!!!
 

Iris

Utente di lunga data
Verena

Tutta la mia comprensione alla moglie...speriamo che la poveretta trovi di che distrarsi.
 
Stato
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