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MK

Utente di lunga data
Credo di fare un po' di confusione quando si parla di sentimenti. Mi è molto facile fare amicizia e coltivare rapporti di questo tipo. Quando si passa ai rapporti di coppia mi incasino. Come è possibile che ci sia attrazione fisica, stima, rispetto, che ti si dica mi piaci molto come persona, ma non voglio stare con te? Cos'è che manca?
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Credo di fare un po' di confusione quando si parla di sentimenti. Mi è molto facile fare amicizia e coltivare rapporti di questo tipo. Quando si passa ai rapporti di coppia mi incasino. Come è possibile che ci sia attrazione fisica, stima, rispetto, che ti si dica mi piaci molto come persona, ma non voglio stare con te? Cos'è che manca?
Questo thread sembra sia stato scritto da me....
Ci rifletto su un attimo e rispondo....
 

MK

Utente di lunga data
Questo thread sembra sia stato scritto da me....
Ci rifletto su un attimo e rispondo....
Giusy ti leggo poi. Aggiungo una nota personale, mi è successo sempre ultimamente. Una volta mi è stato detto che mancava la scintilla, un'altra volta che la scintilla si era spenta a poco a poco...
 
O

Old fabrizio56

Guest
Credo di fare un po' di confusione quando si parla di sentimenti. Mi è molto facile fare amicizia e coltivare rapporti di questo tipo. Quando si passa ai rapporti di coppia mi incasino. Come è possibile che ci sia attrazione fisica, stima, rispetto, che ti si dica mi piaci molto come persona, ma non voglio stare con te? Cos'è che manca?
Cosi di getto, credo sia paura di impegnarsi in un rapporto più profondo, se le premesse tra due persone sono quelle che hai elencato mi risulta difficile capire un tale atteggiamento. Sempre ammesso che le cose affermate siano sincere....non credo manchi qualcosa per iniziare qualcosa di più impegnativo.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Credo di fare un po' di confusione quando si parla di sentimenti. Mi è molto facile fare amicizia e coltivare rapporti di questo tipo. Quando si passa ai rapporti di coppia mi incasino. Come è possibile che ci sia attrazione fisica, stima, rispetto, che ti si dica mi piaci molto come persona, ma non voglio stare con te? Cos'è che manca?
L'innamoramento/amore nascente?


La scintilla, forse è quello?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Cosi di getto, credo sia paura di impegnarsi in un rapporto più profondo, se le premesse tra due persone sono quelle che hai elencato mi risulta difficile capire un tale atteggiamento. Sempre ammesso che le cose affermate siano sincere....non credo manchi qualcosa per iniziare qualcosa di più impegnativo.

C'hai perfettamente ragione... spesso la volonta' di impegnarsi in una relazione in teoria non coincide poi nella pratica... subconsciamente allontaniamo chi ci interessa o non dimostriamo sufficentemente la nostra disponibilita'...
 
O

Old cottage

Guest
paura di riprovarci

Credo di fare un po' di confusione quando si parla di sentimenti. Mi è molto facile fare amicizia e coltivare rapporti di questo tipo. Quando si passa ai rapporti di coppia mi incasino. Come è possibile che ci sia attrazione fisica, stima, rispetto, che ti si dica mi piaci molto come persona, ma non voglio stare con te? Cos'è che manca?



E' quel che accade a me con le altre persone. Non riesco a trovare il coraggio di impegnarmi in una storia seriamente, e nonostante si intuiscano le “potenziali” premesse alla fine accampo giustificazioni anche abbastanza stupide per darmela a gambe levate senza manco iniziare. E' la paura di riprovare a “crederci”. Io credo che da parte mia ci sia ancora in atto quella sorta di “invalidazione” di cui una volta ha parlato Chen. Sono ancora convinta di non riuscire a rimettermi in carreggiata per paura, eventualemnte” di subire un' altra delusione sentimentale. Insomma sono cosciente che se non si prova non c'è possibilità di smentita e che partire pensando già alla delusione che ne potrà derivare non è un grande presupposto ma questa conspevolezza non sposta granchè....
 
O

Old fabrizio56

Guest

C'hai perfettamente ragione... spesso la volonta' di impegnarsi in una relazione in teoria non coincide poi nella pratica... subconsciamente allontaniamo chi ci interessa o non dimostriamo sufficentemente la nostra disponibilita'...
Lettrì per fortuna rispondendoti mi è apparso quello che hai scritto, aiutoooo ma che stai a combinà?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Lettrì per fortuna rispondendoti mi è apparso quello che hai scritto, aiutoooo ma che stai a combinà?
Fo la bischera... E' domenica... e nella vita bisogna giocare di piu'


'Giorno Fabrizio
 

MK

Utente di lunga data
L'innamoramento/amore nascente?


La scintilla, forse è quello?
Infatti Fedi. Nel primo caso era proprio quello che mancava. Ci sono rimasta male ma tutto sommato poteva anche andarmi bene così (poi non si sa mai eh). Il problema è che ho chiuso questa relazione quando è arrivato qualcuno che ha detto subito di amarmi, infiammato dalla scintilla. Per accorgersi, dopo un anno, che non solo la scintilla non c'era più (naturale per me che dall'innamoramento si passi all'amore dopo un po'), ma che non era quello che avevo visto io... Solo io sono sempre me stessa anche quando mi innamoro? Bah...
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Infatti Fedi. Nel primo caso era proprio quello che mancava. Ci sono rimasta male ma tutto sommato poteva anche andarmi bene così (poi non si sa mai eh). Il problema è che ho chiuso questa relazione quando è arrivato qualcuno che ha detto subito di amarmi, infiammato dalla scintilla. Per accorgersi, dopo un anno, che non solo la scintilla non c'era più (naturale per me che dall'innamoramento si passi all'amore dopo un po'), ma che non era quello che avevo visto io... Solo io sono sempre me stessa anche quando mi innamoro? Bah...

Se nel primo caso ( quello di chi scappa) c'è paura di impegnarsi...in questo ultimo da te descritto c'è una tendenza a partire in quarta....all'inizio ci può essere infatuazione...la scintilla che porta ad aver voglia di continuare a vedersi, a conoscersi....ma l'amore deve superare la prova del tempo..deve crescere e rafforzarsi...e deve dare prova di sè...altrimenti rimangono solo 'parole..parole parole....'
 

MK

Utente di lunga data
Se nel primo caso ( quello di chi scappa) c'è paura di impegnarsi...in questo ultimo da te descritto c'è una tendenza a partire in quarta....all'inizio ci può essere infatuazione...la scintilla che porta ad aver voglia di continuare a vedersi, a conoscersi....ma l'amore deve superare la prova del tempo..deve crescere e rafforzarsi...e deve dare prova di sè...altrimenti rimangono solo 'parole..parole parole....'
Certo, la penso anch'io così. E infatti continuo a pensare che non fosse amore; se non ci fossero stati momenti di tale intensità che... E' che mi venivano fatte accuse di poco amore, poco coinvolgimento, richieste di prove d'amore... Ho creduto davvero di essere io quella incapace di amare!
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Credo di fare un po' di confusione quando si parla di sentimenti. Mi è molto facile fare amicizia e coltivare rapporti di questo tipo. Quando si passa ai rapporti di coppia mi incasino. Come è possibile che ci sia attrazione fisica, stima, rispetto, che ti si dica mi piaci molto come persona, ma non voglio stare con te? Cos'è che manca?
Dicevo prima che questo thread sembra scritto da me. Mi è successo ben 3 volte di iniziare una frequentazione, sentirsi dire "mi piaci molto, ti desidero, sto bene con te ma...non voglio stare con te". Vero è che si trattava di situazioni diverse tra loro, in 2 casi lui usciva da storie durate parecchi anni per cui era confuso, si sentiva sperduto, del tipo "ne sto uscendo, mi sento spaesato, non riesco a vedermi accanto ad un'altra donna" e stupidate del genere.
Mi sono interrogata per tantissimo tempo su questi atteggiamenti e sai cosa penso, MK? Che non è mai stato amore ma neanche innamoramento. Cioè, sicuramente ero bella ai loro occhi, interessante, una donna con cui poter parlare di tutto, con idee proprie, desiderabile mentalmente e fisicamente, ma sentimentalmente no. I motivi per cui non scattava quella famosa scintilla non li so dire, probabilemente ognuno di loro avrà avuto le sue buone ragioni, la paura di legarsi di nuovo dopo brutte storie, la voglia di divertirsi senza legami, non lo so.... Sono certa di avere anch'io qualcosa che non lega gli uomini a me, forse ho capito cos'è, e ci sto lavorando su, ma oggi non conosco più le sfumature, le vie di mezzo: se anche un uomo mi interessa lascio tutto nelle sue mani, non faccio pressioni di alcun tipo, perchè adesso è arrivato il momento dei fatti, di parole ne ho sentite fin troppe, e non ho intenzione di perdere tempo ad interrogarmi sul perchè di certi atteggiamenti.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Infatti Fedi. Nel primo caso era proprio quello che mancava. Ci sono rimasta male ma tutto sommato poteva anche andarmi bene così (poi non si sa mai eh). Il problema è che ho chiuso questa relazione quando è arrivato qualcuno che ha detto subito di amarmi, infiammato dalla scintilla. Per accorgersi, dopo un anno, che non solo la scintilla non c'era più (naturale per me che dall'innamoramento si passi all'amore dopo un po'), ma che non era quello che avevo visto io... Solo io sono sempre me stessa anche quando mi innamoro? Bah...
Io su quello che ho sottolineato ci ragionerei un pò... che sia naturale per te, può essere, ma non è così sempre e per tutti... anzi è assai più facile che non si superi quella fase (l'innamoramento) e che quindi via via scemi il tutto...

Perchè svanisce? Anche per la paura di cui parla cottage, per la pretesa del "..o tutto come dico io o nulla.." come si dicevamo nell'altro thread sulle aspettative

O forse molto più prosaicamente perchè siam quasi tutti degli eterni insoddisfatti...


E' quel che accade a me con le altre persone. Non riesco a trovare il coraggio di impegnarmi in una storia seriamente, e nonostante si intuiscano le “potenziali” premesse alla fine accampo giustificazioni anche abbastanza stupide per darmela a gambe levate senza manco iniziare. E' la paura di riprovare a “crederci”. Io credo che da parte mia ci sia ancora in atto quella sorta di “invalidazione” di cui una volta ha parlato Chen. Sono ancora convinta di non riuscire a rimettermi in carreggiata per paura, eventualemnte” di subire un' altra delusione sentimentale. Insomma sono cosciente che se non si prova non c'è possibilità di smentita e che partire pensando già alla delusione che ne potrà derivare non è un grande presupposto ma questa conspevolezza non sposta granchè....

Giusy ha detto:
se anche un uomo mi interessa lascio tutto nelle sue mani, non faccio pressioni di alcun tipo, perchè adesso è arrivato il momento dei fatti, di parole ne ho sentite fin troppe, e non ho intenzione di perdere tempo ad interrogarmi sul perchè di certi atteggiamenti.
Non condivido questo atteggiamento "attendista", da osservatore/trice...alla "fammi vedere un pò di cosa sei capace"...se viene avvertito dall'altro/a spesso quello si lo fa fuggire!!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Credo di fare un po' di confusione quando si parla di sentimenti. Mi è molto facile fare amicizia e coltivare rapporti di questo tipo. Quando si passa ai rapporti di coppia mi incasino. Come è possibile che ci sia attrazione fisica, stima, rispetto, che ti si dica mi piaci molto come persona, ma non voglio stare con te? Cos'è che manca?[/quote]

Mk, è impossibile rispondere a questa domanda, dovresti raccontare delle persone con le quali hai avuto una realzione. tu centri in questa( pseudo ) mancanza quanto centrano loro in pari misura.

La sinergia in una relazione accade se:


A. le condizioni sono favorevoli.

B. se le intenzioni sono comuni.

vai a ritroso e ripensa a coloro che ti hanno detto ste cose..vedrai che qualche cosa del punto A o del punto B mancava.
 
O

Old Addos

Guest
Noon saprei

Forse è la paura di rovinare il rapporto positivo che ci lega ad un' altra persona ; iniziare una relazione significa mettersi in gioco e - frequentandosi - può succedere di svelare i lati del nostro carattere che possono risultare sgraditi e che , limitandosi ad una conoscenza più generica e superficiale , erano rimasti nascosti o quasi.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Forse è la paura di rovinare il rapporto positivo che ci lega ad un' altra persona ; iniziare una relazione significa mettersi in gioco e - frequentandosi - può succedere di svelare i lati del nostro carattere che possono risultare sgraditi e che , limitandosi ad una conoscenza più generica e superficiale , erano rimasti nascosti o quasi.
Ma questo tipo di paura, come quella di impegnarsi, è così forte da portare a mettere da parte un eventuale trasporto emotivo?
 
O

Old Addos

Guest
per Giusy

A mio avviso , la gente ha paura delle emozioni ;

io credo che siano quelle che ci tengono in vita , per cui non mi precluderei mai la possibilità di provarne una nuova , specie se subodorassi di essere prossimo ad innamorarmi ;

ma che vuoi , siamo tutti diversi e ciascuno si regola in base al proprio " sentire ".
 

Mari'

Utente di lunga data
Io credo che molte volte ci si "infatua" credendo che sia amore ... l'infatuazione i primi tempi e' molto simile all'innamoramento, ma non sempre accende l'Amore
 
Stato
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