cosa fare?

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O

Old Nietzsche

Guest
Faccio una pausa dallo studio…spero di passare l’esame, è solo un preappello, però ci terrei a passarlo, ma ammetto di non essere molto preparata.
Cavolo…ho litigato con il mio ragazzo, di nuovo. Il motivo? Sempre lo stesso: io non mi fido di lui. O meglio…mi fido, ma se non va in…parrocchia. Ebbene sì…io, atea dichiarata (ma non fossilizzata, forse ci penso troppo e non ci credo per questo troppo riflettere), sto con un ragazzo sempre attaccato alle gonne del prete. Ma ci sta in modo morboso…e ogni volta mi dice “devo fare un servizio alla comunità”. Ma cazzo…c’ha quasi 30anni, come fa a fare l’animatore ai 15enni? Va ai campi-scuola…e non vuole venire in vacanza con me. Lo scorso anno è stato via 4settimane. Se io gli chiedevo di uscire al pomeriggio mi diceva “ma lo capisci che per me il lavoro è importante??mi fa curriculum” [non è proprio un lavoro…aiuta un prof nella costruzione di un aggeggio informatico col bluetooth…mah J ] e poi…lo chiama il prete e dal venerdì al lunedì mi parte per un caposcuola. Le sue stronzate tipo “sono a casa ad aiutare mio papà” e poi invece va nei palazzetti dello sport alle feste dell’ac…oppure “oggi?sono stato a casa…” mentre io so benissimo che è stato tutto il pomeriggio dal prete perché l’ho visto…la canonica è giusta davanti al bar che io frequento con regolarità, quindi se non lo vedo io ci pensano i miei amici a dirmelo. Io non le reggo più le sue passeggiate serali (quasi quotidiane!) in canonica dal prete a “parlare”. Voleva farsi prete il ragazzo, è stato a corsi vocazionali e tutto l’ambardam che ci sta dietro…poi ha smesso e poi ha conosciuto me, ma aveva ancora molti dubbi …dubbi che non credo si siano risolti.
Ogni olta che litighiamo (ed è molto frequente, ma il motivo è sempre lo stesso) lui conclude dicendo “ e se non ti va bene, quella è la porta”. Io prima avevo il latte di vipera che mi usciva dagli occhi…sono molto pacata in genere, ma prima ero al limite, sen on fossimo stati al telefono l’avrei ammazzato di botte, gli ho detto qualcosa tipo che probabilmente questa volta avrei aperto la porta e poi ho sbattuto il telefono.
Non guida…tocca a me ogni volta, non uvole conoscere i miei e, soprattutto, nel suo ambiente non dice (se non come risposta a domanda diretta) che sta con qualcuno.
Io non riesco a convivere con la paura che lui mi lasci perché vuole entrare in seminario e il suo continuare in modo così ossessivo ad andare dal prete non fa che alimentare questa mia paura.
Io non sono come lui…assieme sembriamo il diavolo e l’acqua santa. Lui è tutto dimesso…un po’ rotondetto, sempre ordinato, un po ‘stempiato…io invece sembro uscita da una lavatrice. I vestiti non li scelgo, li indosso seguendo l’ordine di estrazione del cassetto, ho il ciuffo perpendicolare alla testa…sembra abbia 15anni, non 21. Lui cammina lento, io sono un treno. Lui sembra allergico al fumo, io son da un pacchetto di benson and h. al giorno. Lui però ogni esperienza l’ha fatta con me…ed è così tenero e “illuso” –in senso buono, sia chiaro- che mi fa tenerezza. E’ un tipo che crede sempre nelle cose che fa, non è utilitarista. Io invece…dammi una chitarra e ti confermo che il rock non è morto. E’ difficile starmi dietro perché ho mille cose per la testa. Con lui sto bene perché…mi limita, non avrei freni altrimenti. Io invece “lo sveglio” perché altrimenti sarebbe sempre a casa davanti al pc.
Ma a volte ho l’impressione che questo equilibrio si stia turbando…lui a volte è fin troppo pacato con me. Io mi addormento in auto! E’ scandaloso a mio avviso…proprio stiamo due o tre ore in auto a dormire (io non posso fumare nella MIA auto né guidando né quando siamo lì distesi a parlare. Se fumo poi non mi si avvicina…al posto dei lampioni vedo tante sigaerette lunghe ed accese)Mai una volta che prenda l’iniziativa da quel punto di vista (e…sì insomma, in un uomo non guasta l’iniziativa) , abbiamo ritmi sessuali degni di un’80enne (una volta a settimana!) , pensate che i preservativi li tengo io! Certo…può tenerli sia un ragazzo che una ragazza…l’ideale sarebbe entrambi, ma lui non li vuole in casa.Avrà paura di far sogni impui.Mai una volta che mi stupisca un po’…sempre le stesse cose.Mai un regalo, un sms…niente. Sezna essere ipocriti…non sonocose importanti, ma…fanno piacere. Non si può negare. Io non voglio il regalo di compleanno, pasqua o notale o chissà cos’altro…ma penso che un libro o un ovetto kinder fatto una volta ogni tanto con un bel sorriso non faccia un schifo a nessuno
A volte io non i riconosco più…quando non esco con lui ma magari vedo le mie amiche sono completamente diversa…sono “quella di una volta”. Con lui…il sabato sera passeggiatina e poi a casa…mai una ovlta che andiamo ad un concerto (o meglio…sì ai conerti gospel che, per carità, non sono male , però…un po’ di rock non guasta mai). Se vado da sola…mi si incazza l’uomo. Un mese fa son stata a milano (lui non è venuto, ho insistito molto) mi ha tenuto il muso non so quanto tmepo A luglio andrò a pordenone e sarà la stessa arrabbiatura. Non so cosa fare, abbiamo molti problemi e siamo molto divrsi. Nn so se vale la pena sbatteci contro ancora. A volte ho paura che lui stia con me perchè...non ha nessun'altra che gli va dietro. Lui per me è tutto fuorchè un ripiego...ho rifiutato molti ragazzi senza nessun rimorso, ma ora..a volte mi è difficile. Forse è una spia. Il dott mi dice " chiediti qual è la molla che ti fa provare attrazione verso altre persone". La molla...tutte le cartelle che ho scritto qui sopra.
Quando c’è stato il bacio con il dott. era morta mia nonna da poco (qualche settimana)…io stavo male e il dott, dopo aver associato il cognome della nonna con quello di mia mamma, mi ha telefonato per le condoglianze. Mi è stato vicino con degli sms e…cert cose, per quanto poco, fanno piacere. Il mio ragazzo invece mi aveva lasciato la sera stessa perché ero troppo pesante…lo ero, lo ammetto, ma…insomma ognuno elabora il lutto a modo suo.Volevo molto bene a mia nonna.Lui non mi ha mai telefonato perché al pomeriggio era a lezione e la sera dal prete.Il dott sarà tutte le cose che sono state dette però…lui c’era in quel momento ed è stato più che disponibile con me, di sua iniziativa.
Cavolo quando ho scritto…non rileggo. Vado a letto, non mi conviene studiare, il caffè non fa più effetto
 
O

Old DITBAN26

Guest
NON SAPREI DA CHE PARTE INIZIARE...
NIETZE..SEI UNA MASOCHISTA?
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Faccio una pausa dallo studio…spero di passare l’esame, è solo un preappello, però ci terrei a passarlo, ma ammetto di non essere molto preparata.
Cavolo…ho litigato con il mio ragazzo, di nuovo. Il motivo? Sempre lo stesso: io non mi fido di lui. O meglio…mi fido, ma se non va in…parrocchia. Ebbene sì…io, atea dichiarata (ma non fossilizzata, forse ci penso troppo e non ci credo per questo troppo riflettere), sto con un ragazzo sempre attaccato alle gonne del prete. Ma ci sta in modo morboso…e ogni volta mi dice “devo fare un servizio alla comunità”. Ma cazzo…c’ha quasi 30anni, come fa a fare l’animatore ai 15enni? Va ai campi-scuola…e non vuole venire in vacanza con me. Lo scorso anno è stato via 4settimane. Se io gli chiedevo di uscire al pomeriggio mi diceva “ma lo capisci che per me il lavoro è importante??mi fa curriculum” [non è proprio un lavoro…aiuta un prof nella costruzione di un aggeggio informatico col bluetooth…mah J ] e poi…lo chiama il prete e dal venerdì al lunedì mi parte per un caposcuola. Le sue stronzate tipo “sono a casa ad aiutare mio papà” e poi invece va nei palazzetti dello sport alle feste dell’ac…oppure “oggi?sono stato a casa…” mentre io so benissimo che è stato tutto il pomeriggio dal prete perché l’ho visto…la canonica è giusta davanti al bar che io frequento con regolarità, quindi se non lo vedo io ci pensano i miei amici a dirmelo. Io non le reggo più le sue passeggiate serali (quasi quotidiane!) in canonica dal prete a “parlare”. Voleva farsi prete il ragazzo, è stato a corsi vocazionali e tutto l’ambardam che ci sta dietro…poi ha smesso e poi ha conosciuto me, ma aveva ancora molti dubbi …dubbi che non credo si siano risolti.
Ogni olta che litighiamo (ed è molto frequente, ma il motivo è sempre lo stesso) lui conclude dicendo “ e se non ti va bene, quella è la porta”. Io prima avevo il latte di vipera che mi usciva dagli occhi…sono molto pacata in genere, ma prima ero al limite, sen on fossimo stati al telefono l’avrei ammazzato di botte, gli ho detto qualcosa tipo che probabilmente questa volta avrei aperto la porta e poi ho sbattuto il telefono.
Non guida…tocca a me ogni volta, non uvole conoscere i miei e, soprattutto, nel suo ambiente non dice (se non come risposta a domanda diretta) che sta con qualcuno.
Io non riesco a convivere con la paura che lui mi lasci perché vuole entrare in seminario e il suo continuare in modo così ossessivo ad andare dal prete non fa che alimentare questa mia paura.
Io non sono come lui…assieme sembriamo il diavolo e l’acqua santa. Lui è tutto dimesso…un po’ rotondetto, sempre ordinato, un po ‘stempiato…io invece sembro uscita da una lavatrice. I vestiti non li scelgo, li indosso seguendo l’ordine di estrazione del cassetto, ho il ciuffo perpendicolare alla testa…sembra abbia 15anni, non 21. Lui cammina lento, io sono un treno. Lui sembra allergico al fumo, io son da un pacchetto di benson and h. al giorno. Lui però ogni esperienza l’ha fatta con me…ed è così tenero e “illuso” –in senso buono, sia chiaro- che mi fa tenerezza. E’ un tipo che crede sempre nelle cose che fa, non è utilitarista. Io invece…dammi una chitarra e ti confermo che il rock non è morto. E’ difficile starmi dietro perché ho mille cose per la testa. Con lui sto bene perché…mi limita, non avrei freni altrimenti. Io invece “lo sveglio” perché altrimenti sarebbe sempre a casa davanti al pc.
Ma a volte ho l’impressione che questo equilibrio si stia turbando…lui a volte è fin troppo pacato con me. Io mi addormento in auto! E’ scandaloso a mio avviso…proprio stiamo due o tre ore in auto a dormire (io non posso fumare nella MIA auto né guidando né quando siamo lì distesi a parlare. Se fumo poi non mi si avvicina…al posto dei lampioni vedo tante sigaerette lunghe ed accese)Mai una volta che prenda l’iniziativa da quel punto di vista (e…sì insomma, in un uomo non guasta l’iniziativa) , abbiamo ritmi sessuali degni di un’80enne (una volta a settimana!) , pensate che i preservativi li tengo io! Certo…può tenerli sia un ragazzo che una ragazza…l’ideale sarebbe entrambi, ma lui non li vuole in casa.Avrà paura di far sogni impui.Mai una volta che mi stupisca un po’…sempre le stesse cose.Mai un regalo, un sms…niente. Sezna essere ipocriti…non sonocose importanti, ma…fanno piacere. Non si può negare. Io non voglio il regalo di compleanno, pasqua o notale o chissà cos’altro…ma penso che un libro o un ovetto kinder fatto una volta ogni tanto con un bel sorriso non faccia un schifo a nessuno
A volte io non i riconosco più…quando non esco con lui ma magari vedo le mie amiche sono completamente diversa…sono “quella di una volta”. Con lui…il sabato sera passeggiatina e poi a casa…mai una ovlta che andiamo ad un concerto (o meglio…sì ai conerti gospel che, per carità, non sono male , però…un po’ di rock non guasta mai). Se vado da sola…mi si incazza l’uomo. Un mese fa son stata a milano (lui non è venuto, ho insistito molto) mi ha tenuto il muso non so quanto tmepo A luglio andrò a pordenone e sarà la stessa arrabbiatura. Non so cosa fare, abbiamo molti problemi e siamo molto divrsi. Nn so se vale la pena sbatteci contro ancora. A volte ho paura che lui stia con me perchè...non ha nessun'altra che gli va dietro. Lui per me è tutto fuorchè un ripiego...ho rifiutato molti ragazzi senza nessun rimorso, ma ora..a volte mi è difficile. Forse è una spia. Il dott mi dice " chiediti qual è la molla che ti fa provare attrazione verso altre persone". La molla...tutte le cartelle che ho scritto qui sopra.
Quando c’è stato il bacio con il dott. era morta mia nonna da poco (qualche settimana)…io stavo male e il dott, dopo aver associato il cognome della nonna con quello di mia mamma, mi ha telefonato per le condoglianze. Mi è stato vicino con degli sms e…cert cose, per quanto poco, fanno piacere. Il mio ragazzo invece mi aveva lasciato la sera stessa perché ero troppo pesante…lo ero, lo ammetto, ma…insomma ognuno elabora il lutto a modo suo.Volevo molto bene a mia nonna.Lui non mi ha mai telefonato perché al pomeriggio era a lezione e la sera dal prete.Il dott sarà tutte le cose che sono state dette però…lui c’era in quel momento ed è stato più che disponibile con me, di sua iniziativa.
Cavolo quando ho scritto…non rileggo. Vado a letto, non mi conviene studiare, il caffè non fa più effetto
scappa dal tuo ragazzo....a gambe levate.....
e anche dal dottore......che si approfitta di certi momenti di debolezza
 
O

Old Angel

Guest
Madonna Benedetta
, e ci stai ancora a pensare?

Condivido condivido....è quasi masochismo
 

Nobody

Utente di lunga data
Fai onore al tuo nick, imponi i tuoi valori e la tua volontà...e sbarazzati di questo impiastro.
 
O

Old Nietzsche

Guest
ciao. grazie...
scappare a volte è difficile, c'è una canzone (all at once, mi sembra) "a volta la cosa più dififcile e quella giusta sono la stessa" - in inglese, ma io son patriottica e lo scrivo in italiano
La cosa più difficile è lasciarlo, ma non so se è quella giusta.
Ah mi sento idiota a dirlo...io con lui ci vedevo "un futuro", però lui ieri sera mi ha detto una cosa vagamente da ebete: "se fai così adesso che non stiamo nemmeno assieme completamente".
Boh cmq non credo di essere più masochista di una qualsiasi altra donna
 
O

Old Angel

Guest
ciao. grazie...
scappare a volte è difficile, c'è una canzone (all at once, mi sembra) "a volta la cosa più dififcile e quella giusta sono la stessa" - in inglese, ma io son patriottica e lo scrivo in italiano
La cosa più difficile è lasciarlo, ma non so se è quella giusta.
Ah mi sento idiota a dirlo...io con lui ci vedevo "un futuro", però lui ieri sera mi ha detto una cosa vagamente da ebete: "se fai così adesso che non stiamo nemmeno assieme completamente".
Boh cmq non credo di essere più masochista di una qualsiasi altra donna
Si vabbè ma lui fa proprio solamente i comodacci suoi, e da come l'hai descritto tu, lo fa in tutto.
 
O

Old Nietzsche

Guest
Non strapparlo alla sua vocazione...andate con Dio...ognuno per suo conto
Amen

Io ci sto anche senza Dio, va bene uguale...ma non lo so. Le mie amiche ridono un po' quando sentono come litighiamo. Una mi dice sempre "ma con chi sei andata ad incastrarti?" e io tendo pure ad arrabbiarmi perchè "chi è lei per giudicare?" però infine un po' di ragione ce l'ha...come ce l'hanno i miei
 

Nobody

Utente di lunga data
ciao. grazie...
scappare a volte è difficile, c'è una canzone (all at once, mi sembra) "a volta la cosa più dififcile e quella giusta sono la stessa" - in inglese, ma io son patriottica e lo scrivo in italiano
La cosa più difficile è lasciarlo, ma non so se è quella giusta.
Ah mi sento idiota a dirlo...io con lui ci vedevo "un futuro", però lui ieri sera mi ha detto una cosa vagamente da ebete: "se fai così adesso che non stiamo nemmeno assieme completamente".
Boh cmq non credo di essere più masochista di una qualsiasi altra donna
Magari non sarà la cosa giusta, ma da come lo descrivi è l'unica da fare.
 

Iris

Utente di lunga data
Non vedo cosa c'è da decidere...questo va bene per officiare un matrimonio, non per fare il fidanzato o i marito...non ti fa un pò impressione fare l'amore con un mezzo prete?
 
O

Old Nietzsche

Guest
sinceramente no, non mi fa impressione, perchè se lui ci sta vuol dire che in uqalche modo in quel momento sceglie me. boh non lo so...se non lo sento per un po' forse è meglio cmq...
a volte penso di essere io che esigo troppo da lui, però non mi sembra...tutto sommatomi sembrano cose normali (la vacanza insieme, che se lo chiami ti risponda anchese è in canonica, che se non sa cosa fare chieda a me di uscire e non vada dal prete...)
 
O

Old Angel

Guest
ciao. grazie...
scappare a volte è difficile, c'è una canzone (all at once, mi sembra) "a volta la cosa più dififcile e quella giusta sono la stessa" - in inglese, ma io son patriottica e lo scrivo in italiano
La cosa più difficile è lasciarlo, ma non so se è quella giusta.
Ah mi sento idiota a dirlo...io con lui ci vedevo "un futuro", però lui ieri sera mi ha detto una cosa vagamente da ebete: "se fai così adesso che non stiamo nemmeno assieme completamente".
Boh cmq non credo di essere più masochista di una qualsiasi altra donna
Inoltre direi di meditare sulle sue stesse parole (rivolte a lui chiaramente)....fai 2+2
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
cara ragazza

Ma davvero tu vuoi cimentarti solo con uomini impossibili?
Il tuo ragazzo può essere un meraviglioso fidanzato e, poi, marito per ...un'altra.
Non è tanto come realmente è che conta, ma come lo descrivi tu che fa pensare non solo che non abbiate nulla in comune, ma che tu non faccia nessuno sforzo per capirlo ed entrare nel suo modo. Ugualmente sembra che nemmeno a lui interessi come sei, ma che sia più che altro a sperimentare un "simil rapporto di coppia" (infatti lui non ritiene che voi siate "veramente insieme") per verificare la sua vocazione. per poter rinunciare a qualcosa potendo dire che l'ha provato (non mi azzardo a insinuare una latente e repressa omosessualità, che sarebbe credibile).
Perché tu sia così alla ricerca di "prove di seduzione" non è chiaro e dovresti indagare su questo.

Ah, concordo con gli altri: mollalo!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Nietzsche

Io non riesco a convivere con la paura che lui mi lasci perché vuole entrare in seminario e il suo continuare in modo così ossessivo ad andare dal prete non fa che alimentare questa mia paura.


questa persona se dovesse lasciare la sua vocazione ( ?! ) tradirebbe se stesso in contemporanea a te, come sta facendo ora. Lui ha scelto. Ora tocca a te superare queste paure. Sei giovane, intelligente...coraggio.



 

Miciolidia

Utente di lunga data
a chi dorme.... beati loro... :))

Una considerazione generale.


in questo caso il tradimento della relazione non è stato generato come si legge di consuetudine qui dentro, da una seconda persona estranea alla coppia...ma da un interesse rivolto altrove.

Eppure come vediamo le dinamiche sono le stesse. Nietzsche ha una paura folle di essere di essere abbandonata e l'altro non ha il coraggio di parlare chiaramente probabimente a se stesso, o forse lo ha fatto dicendole che il loro rapporto non è nemmeno un rapporto "vero"...Piu' chiaro e doloroso di cosi ( per la nostra amica ) che altro poteva dirle?


Quindi che questa volta si chiami vocazione, o interesse per il lavoro, o per se stessi...o per un'altra donna..personalmnete non ci vedo tutta questa differenza...l'unica differenza lo fa il mancato impegno ( autentico tradimento) perpretato nell'ambito della relazione.


Impegno preso in una promessa non mantenuta. E in questo caso nemmeno la promessa c'è stata.

(Promessa che in realtà a mio parere la facciamo a noi stessi per darci sicurezza..come se fosse un anti ansia per il futuro.)

..ma non è che si rimane fedeli in realtà per timore , in certi casi, di essere abbandonati?

Per paura di rimettersi in gioco e confrontarsi...dando una scossa tellurica a tutte le sicurezze che ci fanno sentire al sicuro, acquisite, che ci regalano identità, un profilo di appartenenza a qualcosa a qualcuno.

Tutte robe che stanno all'esterno di noi, perchè se all'interno fossero non temeremmo nulla di nulla.

Tutte le paure e i dolori che leggiamo tutti i giorni in queste pagine? Di tutti i tradimenti subiti o attenzioni,perpetati a danno di qualcuno o qualcosa come in questo caso ( mi scuserà il ragazzo di Nietzsche , sono atea anche io e in questa situazione mi permetto di considerare la "vocazione " in termini di estraneamento dalla realtà..o fuga...come la si vuole chiamare ) non vediamo che sono tutti accomunati da una paura unica e sola?

Paura della propria solitudine.

E a diversi livelli e attraverso diverse modalità ... una costante ricerca di un qualcosa che ci restituisca identità.

Per l'artista è la propria materia artistica che parla di lui e gli riconsegna attraverso la creazione una identità.

per l'uomo lo chiamiamo "amore" se l'altro riconoscendoci ci ama a sua volta.

E per il sistematico traditore questa paura aumenta a livello esponenziale..attraverso il bisogno di riconferme continue...

Ecco perchè per guarire da questi male o quantomeno ridurre il dolore che proviamo la medicina è solo una: comprenedere che nessuno meglio di noi stessi ci puo amare come vorremmo...e quando il dolore diventa "troppo" non è amore eccessivo per l'altro, ma poco destinato al proprio...quel "troppo" è il campanello di allarme che ci dovrebbe indicare che in realtà si tratta di una paura di non saper camminare con le proprie gambe e andare avanti...smettendola di rimurginarsi in questa ossessione nevrotica che certe volte chiamiamo ancora amore..non lo è.

E' dipendenza da qualcosa che non siamo noi stessi.Una dipendenza da una idea di riconoscimento che ci eravamo fatti e che si è sgretolata.

tentare di razionalizzare attraverso questo ragionamento è necessario se si vuole guarire da questi mali...non è sempre facile ma del resto è il cammino la parte piu' interessante di questo viaggetto... e l'ambizione ultima dovrebbe essere quella di viverlo il meglio possibile.




Fine del sermone e manco è l'alba porco giuda...e piove a dirotto ..buon giorno :)) !!!
 

Bruja

Utente di lunga data
Miciolidia

Brava Micio, ottima analisi..... a me resta solo da dire che questo ragazzo non si decide più per paura di affrontare la prova di dire chiaro a Nietzsche che non se la sente, che per altri motivi.
La vocazione, se fosse così forte lo avrebbe già visto entrare in seminario, ma lui è indeciso, interdetto, deve valutare e valutarsi, e chiudere il rapporto con lei esige decisione, consapevolezza, coraggio..... e a mio avviso li sta raccattando tutti per sapere se seguire la propria vocazione, lei passa in secondo piano, anche perchè sarebbe una prova che implica disagio e senso di colpa per aver deluso le aspettative di lei.
Il coraggio che non ha lui dovrebbe trovarlo lei.... nel suo proprio interesse!
Bruja
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Brava Micio, ottima analisi..... a me resta solo da dire che questo ragazzo non si decide più per paura di affrontare la prova di dire chiaro a Nietzsche che non se la sente, che per altri motivi.
La vocazione, se fosse così forte lo avrebbe già visto entrare in seminario, ma lui è indeciso, interdetto, deve valutare e valutarsi, e chiudere il rapporto con lei esige decisione, consapevolezza, coraggio..... e a mio avviso li sta raccattando tutti per sapere se seguire la propria vocazione, lei passa in secondo piano, anche perchè sarebbe una prova che implica disagio e senso di colpa per aver deluso le aspettative di lei.
Il coraggio che non ha lui dovrebbe trovarlo lei.... nel suo proprio interesse!
Bruja

Assolutamente d'accordo Bruja...e i sensi di colpa ti mangiano vivo se non non li sai riconoscere.
 
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