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C

Confusamente

Guest
Conosco Lui da 11 anni. Lui, sposato da 25 anni, 10 anni fa abbiamo iniziato una relazione finita (Per modo di dire) quando quella carogna del mio ex (Già ex all'epoca del fatto) casualmente ha saputo di noi e si è premurato di avvertire la moglie. In quei mesi di 10 anni fa più che pensare di costruire qualcosa ci eravamo rassegnati all'inevitabilità dell'attrazione fortissima che c'era fra noi, e Lui ha scelto la moglie. Complicazioni: io, Lui, un paio di suoi parenti, lavoriamo tutti assieme. Per 2 anni non ci rivolgiamo parola, per imbarazzo, per reciproci rancori. Quando ricominciamo a parlare, ricomincia la scossa. Abbiamo per anni una delle relazioni più pericolose e forse più ingiuste nei confronti della moglie: siamo amici. Ma con la "A" maiuscola. So che sta crescendo qualcosa fra noi, ci teniamo rigorosamente sul platonico ancorché circospettamente allusivi al riguardo di ciò che realmente proviamo, ma lui mi racconta TUTTO di sé e del suo mènage famigliare, e io cerco perfino di consigliarlo (Senza cercarne profitto). A sua moglie lui tace tutto di ciò che sente e non sente per lei. 4 anni fa il rapporto cambia, diventiamo una coppia oltre la coppia. Io innamorata dichiaratamente. Lui sostiene di non amarmi ma di provare comunque sentimenti molto forti, e pure si comporta in modo diametralmente opposto a ciò che dice e con me non fa sesso: fa l'amore. Anche se il sesso continua, nonotante la forte attrazione, a non essere la predominante del nostro rapporto. Parla di noi al suo migliore amico (Anch'esso un collega), m'invita in montagna con questo amico a la sua fidanzata, perde le remore e diventa sempre meno cauto quando si tratta di noi, dice che non gl'importerebbe se fosse scoperto. Mi prende il panico e dopo 1 anno, inspiegabilmente, tronco senza offrire una vera ragione. Vado in depressione, un senso di vuoto immenso. Esco con un altro, rimango incinta. Tronco con l'altro e mi tengo il figlio; manco dal lavoro per 2 anni. Torno che sono nemmeno 2 mesi, e subito riparte la scintilla: duriamo 2 giorni. Il terzo giorno ci stavamo già baciando: lui continua ad essere sposato. Poi mi fa il seguente panegirico, in una serie di frasi sconnesse che messe tutte assieme formano questa frase senza senso: non ti amo-ma non posso fare a meno di te-però di te non mi fido più, sei pazza e inaffidabile e mi sono già scottato 2 volte-però se te ne andassi resisterei poco senza cercarti-ma voglio stare con mia moglie-però voglio che tu stia con me e non vada con altri.
Non sono famosa per la mia pazienza.
Non sono famosa per la mia tolleranza.
Non sono famosa per la mia condiscendenza.
Forse sono pazza davvero.
Quasi gli urlo di tornare quando avrà le idee più chiare. La sera stessa inizio una relazione (Di gioco e di letto e nulla più) con un ragazzo che conosco da 12 anni.
Non gliela nascondo. Lui fa 100 passi indietro.
Aspetta 1 settimana, poi mi parla per 2 ore di fila. Non è vero che non mi ama - dice. Ma non può nemmeno dire di amarmi perché per lui amore lo si può chiamare solo quando si è costruito qualcosa assieme - cosa che accadrà se gliene darò l'occasione. I sentimenti che prova per me, però, sono fortissimi - dice.
Non è l'attrazione, altrimenti non sarebbe ancora lì dopo 10 anni e dopo che me ne sono andata di punto in bianco per ben 2 volte.
Io sono importantissima per lui - dice - e "Non puoi nemmeno immaginare il bene che ti voglio".
Sono geloso, ti voglio tutta per me.
Ma rimane sposato.
Il suo migliore amico sa di nuovo di noi. I parenti colleghi sospettano e ci guardano storto. Lui se ne frega :-O .
Ogni sera racconta balle alla moglie per restare quell'ora o due a PARLARE - e basta - con me, al massimo scambiarci qualche bacio, qualche carezza.
Parla tantissimo, e io lo ascolto con attenzione.
Non abbiamo ancora fatto sesso (Non sapremmo nemmeno dove poterlo fare).
Oggi mi ha baciata subito fuori dal lavoro: non so se qualcuno ci abbia visti, sarebbe anche stato possibile, ma ha fatto tutto lui.
Cosa devo fare con quest'uomo?
 

Verena67

Utente di lunga data
Confusamente?

....ma tu sei una pazza scatenata


Lo dico con affetto, eh!

E prendere delle decisioni NETTE ogni tanto invece di lasciarsi vivere?!

Quanto a lui, è la tua anima gemella. Proprio vero che Dio li fa e poi li accoppia


Bacio!
 
O

Old Ari

Guest
Conosco Lui da 11 anni. Lui, sposato da 25 anni, 10 anni fa abbiamo iniziato una relazione finita (Per modo di dire) quando quella carogna del mio ex (Già ex all'epoca del fatto) casualmente ha saputo di noi e si è premurato di avvertire la moglie. In quei mesi di 10 anni fa più che pensare di costruire qualcosa ci eravamo rassegnati all'inevitabilità dell'attrazione fortissima che c'era fra noi, e Lui ha scelto la moglie. Complicazioni: io, Lui, un paio di suoi parenti, lavoriamo tutti assieme. Per 2 anni non ci rivolgiamo parola, per imbarazzo, per reciproci rancori. Quando ricominciamo a parlare, ricomincia la scossa. Abbiamo per anni una delle relazioni più pericolose e forse più ingiuste nei confronti della moglie: siamo amici. Ma con la "A" maiuscola. So che sta crescendo qualcosa fra noi, ci teniamo rigorosamente sul platonico ancorché circospettamente allusivi al riguardo di ciò che realmente proviamo, ma lui mi racconta TUTTO di sé e del suo mènage famigliare, e io cerco perfino di consigliarlo (Senza cercarne profitto). A sua moglie lui tace tutto di ciò che sente e non sente per lei. 4 anni fa il rapporto cambia, diventiamo una coppia oltre la coppia. Io innamorata dichiaratamente. Lui sostiene di non amarmi ma di provare comunque sentimenti molto forti, e pure si comporta in modo diametralmente opposto a ciò che dice e con me non fa sesso: fa l'amore. Anche se il sesso continua, nonotante la forte attrazione, a non essere la predominante del nostro rapporto. Parla di noi al suo migliore amico (Anch'esso un collega), m'invita in montagna con questo amico a la sua fidanzata, perde le remore e diventa sempre meno cauto quando si tratta di noi, dice che non gl'importerebbe se fosse scoperto. Mi prende il panico e dopo 1 anno, inspiegabilmente, tronco senza offrire una vera ragione. Vado in depressione, un senso di vuoto immenso. Esco con un altro, rimango incinta. Tronco con l'altro e mi tengo il figlio; manco dal lavoro per 2 anni. Torno che sono nemmeno 2 mesi, e subito riparte la scintilla: duriamo 2 giorni. Il terzo giorno ci stavamo già baciando: lui continua ad essere sposato. Poi mi fa il seguente panegirico, in una serie di frasi sconnesse che messe tutte assieme formano questa frase senza senso: non ti amo-ma non posso fare a meno di te-però di te non mi fido più, sei pazza e inaffidabile e mi sono già scottato 2 volte-però se te ne andassi resisterei poco senza cercarti-ma voglio stare con mia moglie-però voglio che tu stia con me e non vada con altri.
Non sono famosa per la mia pazienza.
Non sono famosa per la mia tolleranza.
Non sono famosa per la mia condiscendenza.
Forse sono pazza davvero.
Quasi gli urlo di tornare quando avrà le idee più chiare. La sera stessa inizio una relazione (Di gioco e di letto e nulla più) con un ragazzo che conosco da 12 anni.
Non gliela nascondo. Lui fa 100 passi indietro.
Aspetta 1 settimana, poi mi parla per 2 ore di fila. Non è vero che non mi ama - dice. Ma non può nemmeno dire di amarmi perché per lui amore lo si può chiamare solo quando si è costruito qualcosa assieme - cosa che accadrà se gliene darò l'occasione. I sentimenti che prova per me, però, sono fortissimi - dice.
Non è l'attrazione, altrimenti non sarebbe ancora lì dopo 10 anni e dopo che me ne sono andata di punto in bianco per ben 2 volte.
Io sono importantissima per lui - dice - e "Non puoi nemmeno immaginare il bene che ti voglio".
Sono geloso, ti voglio tutta per me.
Ma rimane sposato.
Il suo migliore amico sa di nuovo di noi. I parenti colleghi sospettano e ci guardano storto. Lui se ne frega :-O .
Ogni sera racconta balle alla moglie per restare quell'ora o due a PARLARE - e basta - con me, al massimo scambiarci qualche bacio, qualche carezza.
Parla tantissimo, e io lo ascolto con attenzione.
Non abbiamo ancora fatto sesso (Non sapremmo nemmeno dove poterlo fare).
Oggi mi ha baciata subito fuori dal lavoro: non so se qualcuno ci abbia visti, sarebbe anche stato possibile, ma ha fatto tutto lui.
Cosa devo fare con quest'uomo?
Tra poco ti ci manda lui dallo psicologo.....
Ti sta rovinando la vita, anche se ancora una volta non capisco il perchè, te la sta rovinando perchè non lascia la moglie.
A parere mio lui NON ama la sua compagna, ma quello che la sua vita coniugale comporta. Per intenderci, se ci fosse un'altra al posto della moglie sarebbe lo stesso. Però è tremendamente attaccato alla sua vita che non si sognerebbe mai di lasciarla. Ama te, ma non al punto da lasciare tutto.
E...un'ultima considerazione, quando ami e sei una persona responsabile, decidi anche di lasciare libera la persona che ami se ti rendi conto di non poterle fare del bene.....e lui non te ne sta facendo affatto.
Cerca di mollare il colpo, la tua vita non sarà migliore dopo, ma almeno potrai cercare di soffrire un pò meno.
Un abbraccio e tirati su dal fosso
 

Bruja

Utente di lunga data
Domanda sbagliata....

La domanda che devi porti è "cosa voglio fare io con me stessa"........... La tua vita negli ultimi 10 anni è diventata una reazione casuale e fortuita ai comportamenti di lui.
Non so se e quanto vi vogliate bene voi due, ma certamente non amate voi stessi e fate di tutto per rendere la vostra vita un fallimento nel nome pretestuoso del vostro sedicente amore.
L'attrazione, l'innamoramento, la complicità sono una cosa, l'amore, che presuppone rispetto reciproco è ben altro. E se in 10 anni non lo avete trovato insieme, credo che la sola cosa da fare sia un taglio chirurgico, è non per rispetto a chi vi sta intorno, ma per non fare altre scelte esistenziali che sono all'insegna della sconsideratezza.
Hai un figlio e nemmeno ne parli, padre compreso, e di come hai "rimesso in sesto" la tua vita da quando c'è lui.
Non sò che dire, perdonami, ma vedo solo una reattività istintiva reciproca alle azioni dell'altro, e tra l'altro scusa ma molto sconsiderate e immature per quello che siete riusciti a infilare in questi 10 anni.
Il tempo per valutare, considerare e capire c'è stato.......... sembra quasi che siate succubi più delle vostre pulsioni che dei vostri sentimenti, ed esserlo dopo tanto tempo non depone granchè sulla serietà di quello che provate, e non tanto l'uno verso l'altro, ma proprio verso voi stessi.
Provate a prendervi sul serio come persone, ed intendo ognuno per se stesso, che ad accontentarvi di "seguire l'onda" degli eventi che capitano.........
Bruja
 
O

Old MASCALZONE

Guest
Ora capisco Ari!!!!

Non credo di poterti dare consigli in quanto i sentimenti sono tuoi e un altro non li potra' mai capire !!
Ma posso darti un abbraccio Virtuale che ti dia Forza!!!!
 
O

Old Ari

Guest
Ora capisco Ari!!!!

Non credo di poterti dare consigli in quanto i sentimenti sono tuoi e un altro non li potra' mai capire !!
Ma posso darti un abbraccio Virtuale che ti dia Forza!!!!
Mmmmmm ..... non ho capito....è riferito a me questo post o a Confusamente che ha aperto il tread?
 

Iris

Utente di lunga data
Confusamente

Non ho capito una cosa: Ma in 10 anni la relazione è cominciata o no?

Se non è accaduto niente in tanti anni, perchè dovrebbe succedere qualcosa adesso? Non me lo spiego.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Minchia, 10 anni di vita così e sei ancora a piede libero?
Roba da manicomio, scusa!

Chissà quante rughe!


Senti... ma perchè non cambi lavoro, per esempio?
 

Nobody

Utente di lunga data
La domanda che devi porti è "cosa voglio fare io con me stessa"........... La tua vita negli ultimi 10 anni è diventata una reazione casuale e fortuita ai comportamenti di lui.
Non so se e quanto vi vogliate bene voi due, ma certamente non amate voi stessi e fate di tutto per rendere la vostra vita un fallimento nel nome pretestuoso del vostro sedicente amore.
L'attrazione, l'innamoramento, la complicità sono una cosa, l'amore, che presuppone rispetto reciproco è ben altro. E se in 10 anni non lo avete trovato insieme, credo che la sola cosa da fare sia un taglio chirurgico, è non per rispetto a chi vi sta intorno, ma per non fare altre scelte esistenziali che sono all'insegna della sconsideratezza.
Hai un figlio e nemmeno ne parli, padre compreso, e di come hai "rimesso in sesto" la tua vita da quando c'è lui.
Non sò che dire, perdonami, ma vedo solo una reattività istintiva reciproca alle azioni dell'altro, e tra l'altro scusa ma molto sconsiderate e immature per quello che siete riusciti a infilare in questi 10 anni.
Il tempo per valutare, considerare e capire c'è stato.......... sembra quasi che siate succubi più delle vostre pulsioni che dei vostri sentimenti, ed esserlo dopo tanto tempo non depone granchè sulla serietà di quello che provate, e non tanto l'uno verso l'altro, ma proprio verso voi stessi.
Provate a prendervi sul serio come persone, ed intendo ognuno per se stesso, che ad accontentarvi di "seguire l'onda" degli eventi che capitano.........
Bruja
Stavo per scriverlo io...
 
O

Old Ritrovata

Guest
Io ho capito così

Tu lavori da 11 anni nello stesso posto dove c'è questo tipo.
Hai tradito il tuo fidanzato con lui e lui la moglie. Scoperto, lui ha scelto la moglie.
Frequentandovi ed essendo entrambi disponibili parlate anche della vostra vita e, ogni tanto, finite a letto (cosa si fa a letto lo sappiamo..se poi è fare sesso o amore..mah ..forse puoi dirlo di te stessa..dubito di un altro..).
Lui non lascia la moglie, la famiglia (ha figli?) per te, anche se prova gusto a porti dei divieti per sentire di avere un potere su di te. Mi sembra normale amministrazione per un uomo sposato che ha piacere di avere una relazione parallela senza impegni, ma gratificante il proprio narcisismo.comunque non ha nessuna intenzione di lasciare la moglie.
Del resto come dargli torto? Tu sei comunque disponibile a dargli quel che chiede, ma non dai nemmeno l'idea di essere una donna affidabile se in seguito a un litigio sei pronta a fare un figlio con il primo che capita e poi a essere ugualmente disponibile per lui a qualsiasi condizione...
Ma davvero tu chi sei..cosa vuoi..che importanza dai a te stessa ..alla tua vita e a tuo figlio?
Quanti anni hai? Sui trentacinque? Beh sarebbe ora di maturare un po'.
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
"Vado in depressione, un senso di vuoto immenso. Esco con un altro, rimango incinta. Tronco con l'altro e mi tengo il figlio; manco dal lavoro per 2 anni".

....

la storia è delirante, ne più e ne meno come tante lette qui (compresa la mia), ma il fatto che abbia fatto un figlio con uno usato come fuco da riproduzione è a dir poco raggelante.

mettere il fatto che hai in figlio come un inciso di mezza riga in questa storia, mi fa pensare: all'anima dell'inciso!!!!!!!!
(o forse io e te non diamo la stessa importanza all'avere un figlio...)

comunque, ritornando alla tua storia:
cambia lavoro, cambia n. di telefonino.
 

Iris

Utente di lunga data
"Vado in depressione, un senso di vuoto immenso. Esco con un altro, rimango incinta. Tronco con l'altro e mi tengo il figlio; manco dal lavoro per 2 anni".

....

la storia è delirante, ne più e ne meno come tante lette qui (compresa la mia), ma il fatto che abbia fatto un figlio con uno usato come fuco da riproduzione è a dir poco raggelante.

mettere il fatto che hai in figlio come un inciso di mezza riga in questa storia, mi fa pensare: all'anima dell'inciso!!!!!!!!
(o forse io e te non diamo la stessa importanza all'avere un figlio...)

comunque, ritornando alla tua storia:
cambia lavoro, cambia n. di telefonino.
GIA'.
 
C

Confusamente

Guest
Grazie

Grazie davvero a tutti per l'ironia gratuita e fuori luogo. Grazie davvero a tutti per non aver capito 'na mazza. Pensavo fosse il forum "Tradimento", non il forum "Figli". Grazie per la lezioncina sulla maternità, del come e perché non ho parlato non essendo né il posto né il luogo né il momento ed essendo in sé, sì, molto più intima come relazione (Quella fra me e mia figlia), molto più importante e insieme lineare di quella con un uomo qualunque, da non volerla condividere con le masse di un forum in cui entro per la prima volta. Grazie perché, benché non abbia, e intenzionalmente, chiarito, sempre per le stesse ragioni, com'io sia arrivata a questa maternità, vi siete sentiti in diritto di tranciare un giudizio pure su questo.
Grazie per avermi spiegato la differenza fra l'amore e... boh? Del resto avete ragione voi, nella vita è sempre tutto lineare e semplice e chiaro, esiste il bianco e poi c'è solo il nero; ma quanti anni avete VOI, 12?
Grazie della piccineria e della pochezza intellettuale con cui mi avete accolta, del resto VOI siete lecitati a tradire o andare con uomini (e/o donne) impegnati in quanto VOI e *solo* VOI sì che sapete cos'è l'amore e io poverina no, ora sì che mi avete chiarito tutto! Del non esservi sforzati minimamente di capire un punto né una virgola di ciò che ho scritto, di avermi accusata di aver tradito il mio fidanzato nonostante chiaramente avessi scritto che si trattava di un ex e non di un fidanzato (Non ho mai tradito nessuno), e questo mi da la misura di quanto seriamente possa prendere i commenti di chi nemmeno ha letto e, se l'ha fatto, non è stato in grado di capire un semplice scritto in italiano.
Ho sbagliato io a entrare in un forum di sconosciuti a chiedere un consiglio: dimentico spesso che l'empatia e la comprensione sono spesso fuori luogo su Internet, dove non si sfogano che frustrazioni travestendosi da onniscenti.
Buon tutto.
 
O

Old Ritrovata

Guest
x Confusamente

Grazie davvero a tutti per l'ironia gratuita e fuori luogo. Grazie davvero a tutti per non aver capito 'na mazza. Pensavo fosse il forum "Tradimento", non il forum "Figli". Grazie per la lezioncina sulla maternità, del come e perché non ho parlato non essendo né il posto né il luogo né il momento ed essendo in sé, sì, molto più intima come relazione (Quella fra me e mia figlia), molto più importante e insieme lineare di quella con un uomo qualunque, da non volerla condividere con le masse di un forum in cui entro per la prima volta. Grazie perché, benché non abbia, e intenzionalmente, chiarito, sempre per le stesse ragioni, com'io sia arrivata a questa maternità, vi siete sentiti in diritto di tranciare un giudizio pure su questo.
Grazie per avermi spiegato la differenza fra l'amore e... boh? Del resto avete ragione voi, nella vita è sempre tutto lineare e semplice e chiaro, esiste il bianco e poi c'è solo il nero; ma quanti anni avete VOI, 12?
Grazie della piccineria e della pochezza intellettuale con cui mi avete accolta, del resto VOI siete lecitati a tradire o andare con uomini (e/o donne) impegnati in quanto VOI e *solo* VOI sì che sapete cos'è l'amore e io poverina no, ora sì che mi avete chiarito tutto! Del non esservi sforzati minimamente di capire un punto né una virgola di ciò che ho scritto, di avermi accusata di aver tradito il mio fidanzato nonostante chiaramente avessi scritto che si trattava di un ex e non di un fidanzato (Non ho mai tradito nessuno), e questo mi da la misura di quanto seriamente possa prendere i commenti di chi nemmeno ha letto e, se l'ha fatto, non è stato in grado di capire un semplice scritto in italiano.
Ho sbagliato io a entrare in un forum di sconosciuti a chiedere un consiglio: dimentico spesso che l'empatia e la comprensione sono spesso fuori luogo su Internet, dove non si sfogano che frustrazioni travestendosi da onniscenti.
Buon tutto.
E' vero a me è sfuggito che il fidanzato era già ex..mi aveva più colpito che si fosse intromesso.
Ma se sei confusa tu che li hai vissuti questi anni ..figurati noi.
Il resto del mio riassunto è sbagliato? Spiega.
Non puoi aspettarti compresione per una situazione tanto confusa.
Lui mi sembra comunque attratto, ma non tanto diverso da altri mariti che tradiscono.
Il consiglio che chiedi non l'ho capito, però, visto che non vuoi considerare punti di vista, anche provocatori, sulla tua situazione.
Naturale che chi vive le cose le sente sempre uniche, speciali e con intese superiori.
Il confronto serve proprio a ritrovare il senso della realtà ..e della banalità. Per continuare a credere di essere animi affini separati dal destino..non si chiede il parere di altri.
Mi dispiace molto che tu abbia vissuto così gli interventi anche perché nel forum io ho trovato intelligenza, profondità, comprensione e ironia ..che fa sempre bene e ..io sono una tradita.
Torna e spiegaci meglio...


 

Iris

Utente di lunga data
Confusamente

Noi saremo sicuramente piccoli di mente, e abbiamo mal interpretato il tuo scritto...
Perchè non rileggi quello che hai scritto?
Secondo me ti farebbe bene.
 
C

Confusamente

Guest
Ho riletto ciò che ho scritto, più di una volta. Ho scritto in italiano.
Ritrovata, io sono abituata al confronto ma solo quando si tratta di critica costruttiva e non sterile ridicolizzazione fine a se stessa (Non mi riferisco al tuo intervento in particolare, sia ben chiaro!), tra l'altro non supportata neppure dalla consapevolezza dei limiti che un intervento su un forum può creare o, magari, quantomeno dalla comprensione di un semplice testo scritto (E di nuovo non mi riferisco alla tua svista)!
Non parlo di mia figlia, non parlo del padre di mia figlia, di come ho vissuto quel periodo e perché, in primo luogo perché non è inerente alla storia di cui ho voluto parlare in particolare (E' marginale rispetto al contesto, NON certo alla mia vita!), in secondo luogo perché si tratta di questioni squisitamente intime e io non faccio entrare nella mia intimità le masse di un forum, soprattutto appena incontrato, sfiorato. E' come se ti conoscessi per la prima volta (Nel reale), tu nel contesto di una discussione mi raccontassi un episodio della tua vita e io PRETENDESSI che tu mi raccontassi tutti i fatti tuoi, anche i più intimi, senza riserve, pena la grossolaneria. Ecco: se tu immagini una scena del genere, allora potrai comprendere qual impressione mi abbiano fatto la maggior parte (Ma non tutti, e perciò mi scuso per averli accorporati in un'unica massa indistinta) degl'interventi.
E' lapalissiano che la situazione mi generi un minimo di confusione ma è altresì vero che non ho mai fatto degli uomini, di nessun uomo, il fulcro della mia vita, così che le mie azioni sono state solo marginalmente condizionate da LUI, per quanto io lo ami. Ho parlato di depressione e di vuoto esistenziale e non è stato LUI o la rottura con LUI a provocarmele: la depressione è un male ben più grave della tristezza (Passeggera ancorché profonda, e ne sono sempre stata pienamente consapevole) per la fine di un rapporto.
Non penso a noi come agli amanti dannati e nemmeno come a due cuori predestinati ma separati da eventi ineluttabili. Sto cercando di capirlo e di dargli davvero una chance per la prima volta in 10 anni. Perché s'è vero che quella innamorata sono io è anche vero che sono stata molto giovane, molto più giovane di lui, in questi 10 anni e quindi un po' rigida nelle mie aspettative.
Per questo chiedevo consiglio, non cerco consigli su come aggiustare me o la mia vita e non mi sembra di aver richiesto pareri o battutine sulla mia persona.
La vita che ho SCELTO di condurre e le esperienze mi hanno portata col tempo a rivedere il punto da cui osservavo LUI e ciò che provava per me; Lui è, peraltro, un uomo dal carattere chiuso e introverso, che difficilmente esterna ciò che sente mentre io, all'opposto, devo verbalizzare tutto. Lui sta facendo uno sforzo che gli riconosco enorme per porre le cose e la nostra relazione su un piano più consono al mio sentire ed io vorrei poter fare altrettanto. Il suo problema reale con me sono io, io che non sono ciò a cui è abituato, ciò che Lui è abituato a riconoscere per realtà perché, forse per via del gap generazionale o perché si è sposato controvoglia con la prima donna che ha avuto, forse perché proviene da una famiglia che ti si stringe al collo come un cappio e si aspetta tu prenda le decisioni che essa considera siano da prendere (In ciò evidenzierei che il suo fratello gemello ani fa, quando Lui, così ha detto, stava prendendo la decisione d'interrompere il suo matrimonio, si separò dalla moglie per essersi innamorato di un'altra e si ritrovò tutta la "Sacra famiglia" contro, con una violenza ingerente spaventosa, famiglia la quale ora lo ha semplicemente tagliato fuori, e Lui s'è spaventato); io non faccio promesse a lungo termine perché non credo sia onesto ipotecare il proprio futuro, ma questo non significa che attualmente non senta che potrei stare con lui per sempre... significa solo che non posso giurare su un futuro che non ho idea di come sarà. Per Lui questo rappresenta un grosso ostacolo, così come il fatto che io, comunque, non vorrei MAI vivere con un uomo e non vorrei MAI sposarmi, indipendentemente dai sentimenti che posso provare.
Quello che, per concludere questo pistolotto eccessivamente prolisso, non riesco a capire di lui per quanto mi sforzi, e giuro che vorrei capirlo sul serio e ci sto provando, è questo affermare e poi negare sentimenti che invece dimostra, è questo dire di non voler lasciare la moglie eppoi infischiarsene dell'idea di essere "Colto in fallo". Io gli ho sempre detto di non aver mai avvertito il bisogno di un uomo after hour e che non sopporterei un uomo che dipendesse da me o che mi stesse sempre appiccicato senz'avere una vita propra, ma voglio un uomo che ci sia quando è importante che ci sia come ci sono io: lui giura che ci sarà in qualunque modo quando ne avrò bisogno e questo, per me, è incompatibile con l'idea di essere semplicemente "Amante". Dopo 10 anni vorrei arrivare a capire e definire i nostri ruoli nelle rispettive vite, e lui è così chiuso che non mi aiuta a farlo. Proprio per capire quanto ne valga la pena.
 
Stato
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