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Tobia

Utente di lunga data
Ciao a tutti

Leggendo e rileggendo i vari treddì mi rendo conto di quanto le dinamiche dei tradimenti siano più o meno simili tra loro. Potrei raccontarvi le mie esperienze ma sarebbe l'ennesima storia già sentita. Infatti non è del tradimento che vorrei parlarvi. Voglio chiedere pubblicamente un parere riguardo ad una discussione recente avuta con mia moglie.


Lei mi ha tradito, è tornata, io mi rendo conto delle mie responsabilità... passa il tempo, ci separiamo per un po', lei mi manca tremendamente e insisto per tornare insieme. Lei ha paura che tutto torni come prima. Non sopporta più tutti quei miei comportamenti che nel tempo l'hanno spinta tra le braccia di altri uomini. Alla fine torniamo insieme, ma le discussioni non mancano, e anche la minima scemata ha il peso di un macigno... ma teniamo duro, forse passerà.

Ecco il punto, cercherò di mettere più elementi per dare un quadro completo del problema: lei sabato andrà con una sua amica a Rimini a trovare una coppia di amici comuni. Tutti questi amici sono a loro volta amici dell'ultimo amante di mia moglie (rapporto durato circa 9 mesi), fanno parte di quella cerchia di amici, e io non li conosco. Sono tuttavia tranquillo, perché so che con l'amante è finita, ormai da due mesi, e oltretutto lui si è trasferito a Madrid con la sua famiglia. Non sono minimamente preoccupato e non è questo il motivo dell'ultima discussione, quella di cui vorrei chiedervi un vostro parere.
Giovedì mia moglie deve uscire a cena con un suo carissimo amico (si conoscono da più di vent'anni, prima di conoscere me). Comunque non è un problema per me, lei mi ha anche chiesto se fosse un problema, viste le corna fresche, ma io ho detto di no, ed è la verità. So che posso fidarmi, però negli ultimi mesi si vedono con una certa frequenza, le prime volte anche con una loro terza amica, ma siccome lui ha dei casini con la moglie, e questa terza amica è un po' pettegola, per questo hanno deciso che è meglio se si vedono solo loro due.
A me piace tantissimo uscire a cena, ma con mia moglie andiamo a mangiare fuori molto raramente, a lei non piace e preferisce mangiare a casa, per questo si esce davvero poco.
Arrivo al punto: oggi ho chiesto a mia moglie se fosse il suo amico a pagare le cene, e lei molto seccata per la domanda ha risposto "certo, è un signore, Sandro". Sono fresco fresco di corna, e l'amico è pur sempre un maschio, anche se innocuo, e per questo ho fatto presente a lei che la sua risposta detta in quel modo in un momento così delicato mi fa sentire a confronto e di conseguenza in competizione con l'amico. A questo è seguita una discussione tremenda, e lei dice che mi sono sempre messo a confronto con tutti. Voglio chiedere a voi se la mia reazione è stata esagerata oppure ha esagerato lei ad arrabbiarsi così per la mia frase.
Vorrei inoltre aggiungere che poco prima avevo suggerito che una volta poteva invitare l'amico a casa nostra per una cena. A lei è sembrata una buona idea, però mi ha subito detto che dopo cena avrei dovuto lasciarli soli perché lui potrebbe imbarazzarsi a parlare dei suoi cazzi davanti a me. A dire il vero lui è già venuto a mangiare a casa nostra qualche anno fa. Quella sera, una volta da soli, avevamo avuto una discussione proprio per il fatto che io dopo cena ero rimasto a parlare con loro, e lui non aveva potuto raccontare i suoi cazzi a mia moglie.
Allora, come oggi, ho risposto che non mi sembra il massimo, ad una cena tra adulti, dover ogni volta, finito la cena, dover andare di sopra come i ragazzini. Se c'è un ospite a cena si rimane a parlare tutti insieme, come adulti e che se vogliono parlare dei loro cazzi si possono vedere fuori.

Spero di essere stato chiaro. Secondo voi sono paranoico e permaloso io, oppure sta esagerando lei con le reazioni?
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ciao a tutti

Leggendo e rileggendo i vari treddì mi rendo conto di quanto le dinamiche dei tradimenti siano più o meno simili tra loro. Potrei raccontarvi le mie esperienze ma sarebbe l'ennesima storia già sentita. Infatti non è del tradimento che vorrei parlarvi. Voglio chiedere pubblicamente un parere riguardo ad una discussione recente avuta con mia moglie.


Lei mi ha tradito, è tornata, io mi rendo conto delle mie responsabilità... passa il tempo, ci separiamo per un po', lei mi manca tremendamente e insisto per tornare insieme. Lei ha paura che tutto torni come prima. Non sopporta più tutti quei miei comportamenti che nel tempo l'hanno spinta tra le braccia di altri uomini. Alla fine torniamo insieme, ma le discussioni non mancano, e anche la minima scemata ha il peso di un macigno... ma teniamo duro, forse passerà.

Ecco il punto, cercherò di mettere più elementi per dare un quadro completo del problema: lei sabato andrà con una sua amica a Rimini a trovare una coppia di amici comuni. Tutti questi amici sono a loro volta amici dell'ultimo amante di mia moglie (rapporto durato circa 9 mesi), fanno parte di quella cerchia di amici, e io non li conosco. Sono tuttavia tranquillo, perché so che con l'amante è finita, ormai da due mesi, e oltretutto lui si è trasferito a Madrid con la sua famiglia. Non sono minimamente preoccupato e non è questo il motivo dell'ultima discussione, quella di cui vorrei chiedervi un vostro parere.
Giovedì mia moglie deve uscire a cena con un suo carissimo amico (si conoscono da più di vent'anni, prima di conoscere me). Comunque non è un problema per me, lei mi ha anche chiesto se fosse un problema, viste le corna fresche, ma io ho detto di no, ed è la verità. So che posso fidarmi, però negli ultimi mesi si vedono con una certa frequenza, le prime volte anche con una loro terza amica, ma siccome lui ha dei casini con la moglie, e questa terza amica è un po' pettegola, per questo hanno deciso che è meglio se si vedono solo loro due.
A me piace tantissimo uscire a cena, ma con mia moglie andiamo a mangiare fuori molto raramente, a lei non piace e preferisce mangiare a casa, per questo si esce davvero poco.
Arrivo al punto: oggi ho chiesto a mia moglie se fosse il suo amico a pagare le cene, e lei molto seccata per la domanda ha risposto "certo, è un signore, Sandro". Sono fresco fresco di corna, e l'amico è pur sempre un maschio, anche se innocuo, e per questo ho fatto presente a lei che la sua risposta detta in quel modo in un momento così delicato mi fa sentire a confronto e di conseguenza in competizione con l'amico. A questo è seguita una discussione tremenda, e lei dice che mi sono sempre messo a confronto con tutti. Voglio chiedere a voi se la mia reazione è stata esagerata oppure ha esagerato lei ad arrabbiarsi così per la mia frase.
Vorrei inoltre aggiungere che poco prima avevo suggerito che una volta poteva invitare l'amico a casa nostra per una cena. A lei è sembrata una buona idea, però mi ha subito detto che dopo cena avrei dovuto lasciarli soli perché lui potrebbe imbarazzarsi a parlare dei suoi cazzi davanti a me. A dire il vero lui è già venuto a mangiare a casa nostra qualche anno fa. Quella sera, una volta da soli, avevamo avuto una discussione proprio per il fatto che io dopo cena ero rimasto a parlare con loro, e lui non aveva potuto raccontare i suoi cazzi a mia moglie.
Allora, come oggi, ho risposto che non mi sembra il massimo, ad una cena tra adulti, dover ogni volta, finito la cena, dover andare di sopra come i ragazzini. Se c'è un ospite a cena si rimane a parlare tutti insieme, come adulti e che se vogliono parlare dei loro cazzi si possono vedere fuori.

Spero di essere stato chiaro. Secondo voi sono paranoico e permaloso io, oppure sta esagerando lei con le reazioni?
ma quantificando?...:mrgreen:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ogni punto che sottolinei dici che "ma non è un problema", a me pare invece che lo sia...
Detto questo, se invito una persona a casa si sta tutti insieme, che significa "levati di torno che se no non mi racconta i cazzi suoi"? Io già per questo la manderei a cagare eh...
 

gas

Utente di lunga data
Ciao a tutti

Leggendo e rileggendo i vari treddì mi rendo conto di quanto le dinamiche dei tradimenti siano più o meno simili tra loro. Potrei raccontarvi le mie esperienze ma sarebbe l'ennesima storia già sentita. Infatti non è del tradimento che vorrei parlarvi. Voglio chiedere pubblicamente un parere riguardo ad una discussione recente avuta con mia moglie.


Lei mi ha tradito, è tornata, io mi rendo conto delle mie responsabilità... passa il tempo, ci separiamo per un po', lei mi manca tremendamente e insisto per tornare insieme. Lei ha paura che tutto torni come prima. Non sopporta più tutti quei miei comportamenti che nel tempo l'hanno spinta tra le braccia di altri uomini. Alla fine torniamo insieme, ma le discussioni non mancano, e anche la minima scemata ha il peso di un macigno... ma teniamo duro, forse passerà.

Ecco il punto, cercherò di mettere più elementi per dare un quadro completo del problema: lei sabato andrà con una sua amica a Rimini a trovare una coppia di amici comuni. Tutti questi amici sono a loro volta amici dell'ultimo amante di mia moglie (rapporto durato circa 9 mesi), fanno parte di quella cerchia di amici, e io non li conosco. Sono tuttavia tranquillo, perché so che con l'amante è finita, ormai da due mesi, e oltretutto lui si è trasferito a Madrid con la sua famiglia. Non sono minimamente preoccupato e non è questo il motivo dell'ultima discussione, quella di cui vorrei chiedervi un vostro parere.
Giovedì mia moglie deve uscire a cena con un suo carissimo amico (si conoscono da più di vent'anni, prima di conoscere me). Comunque non è un problema per me, lei mi ha anche chiesto se fosse un problema, viste le corna fresche, ma io ho detto di no, ed è la verità. So che posso fidarmi, però negli ultimi mesi si vedono con una certa frequenza, le prime volte anche con una loro terza amica, ma siccome lui ha dei casini con la moglie, e questa terza amica è un po' pettegola, per questo hanno deciso che è meglio se si vedono solo loro due.
A me piace tantissimo uscire a cena, ma con mia moglie andiamo a mangiare fuori molto raramente, a lei non piace e preferisce mangiare a casa, per questo si esce davvero poco.
Arrivo al punto: oggi ho chiesto a mia moglie se fosse il suo amico a pagare le cene, e lei molto seccata per la domanda ha risposto "certo, è un signore, Sandro". Sono fresco fresco di corna, e l'amico è pur sempre un maschio, anche se innocuo, e per questo ho fatto presente a lei che la sua risposta detta in quel modo in un momento così delicato mi fa sentire a confronto e di conseguenza in competizione con l'amico. A questo è seguita una discussione tremenda, e lei dice che mi sono sempre messo a confronto con tutti. Voglio chiedere a voi se la mia reazione è stata esagerata oppure ha esagerato lei ad arrabbiarsi così per la mia frase.
Vorrei inoltre aggiungere che poco prima avevo suggerito che una volta poteva invitare l'amico a casa nostra per una cena. A lei è sembrata una buona idea, però mi ha subito detto che dopo cena avrei dovuto lasciarli soli perché lui potrebbe imbarazzarsi a parlare dei suoi cazzi davanti a me. A dire il vero lui è già venuto a mangiare a casa nostra qualche anno fa. Quella sera, una volta da soli, avevamo avuto una discussione proprio per il fatto che io dopo cena ero rimasto a parlare con loro, e lui non aveva potuto raccontare i suoi cazzi a mia moglie.
Allora, come oggi, ho risposto che non mi sembra il massimo, ad una cena tra adulti, dover ogni volta, finito la cena, dover andare di sopra come i ragazzini. Se c'è un ospite a cena si rimane a parlare tutti insieme, come adulti e che se vogliono parlare dei loro cazzi si possono vedere fuori.

Spero di essere stato chiaro. Secondo voi sono paranoico e permaloso io, oppure sta esagerando lei con le reazioni?
avresti forse dovuto reagire tu, un po prima e in modo diverso
così magari tua moglie non avrebbe avuto tutti questi amanti
 

disincantata

Utente di lunga data
Ciao. Benvenuto. Riguardo alle cene a casa vostra NON esiste che tu venga obbligato a sparire.

Per quanto riguarda il fatto che sia lui ad offrire la cena a tua mogllie, se sono amici, niente di strano.

Non capisco il perchè di questa puntualizzazione.

Ho offerto decine e decine di cene ad amici in anni passati, senza tornaconti. Potevo e basta.

Piuttosto è strano che tu abbia superato cosi in fretta un lungo tradimento. Meglio per voi. Ma strano.
 

Spider

Escluso
Ciao a tutti

Leggendo e rileggendo i vari treddì mi rendo conto di quanto le dinamiche dei tradimenti siano più o meno simili tra loro. Potrei raccontarvi le mie esperienze ma sarebbe l'ennesima storia già sentita. Infatti non è del tradimento che vorrei parlarvi. Voglio chiedere pubblicamente un parere riguardo ad una discussione recente avuta con mia moglie.


Lei mi ha tradito, è tornata, io mi rendo conto delle mie responsabilità... passa il tempo, ci separiamo per un po', lei mi manca tremendamente e insisto per tornare insieme. Lei ha paura che tutto torni come prima. Non sopporta più tutti quei miei comportamenti che nel tempo l'hanno spinta tra le braccia di altri uomini. Alla fine torniamo insieme, ma le discussioni non mancano, e anche la minima scemata ha il peso di un macigno... ma teniamo duro, forse passerà.

Ecco il punto, cercherò di mettere più elementi per dare un quadro completo del problema: lei sabato andrà con una sua amica a Rimini a trovare una coppia di amici comuni. Tutti questi amici sono a loro volta amici dell'ultimo amante di mia moglie (rapporto durato circa 9 mesi), fanno parte di quella cerchia di amici, e io non li conosco. Sono tuttavia tranquillo, perché so che con l'amante è finita, ormai da due mesi, e oltretutto lui si è trasferito a Madrid con la sua famiglia. Non sono minimamente preoccupato e non è questo il motivo dell'ultima discussione, quella di cui vorrei chiedervi un vostro parere.
Giovedì mia moglie deve uscire a cena con un suo carissimo amico (si conoscono da più di vent'anni, prima di conoscere me). Comunque non è un problema per me, lei mi ha anche chiesto se fosse un problema, viste le corna fresche, ma io ho detto di no, ed è la verità. So che posso fidarmi, però negli ultimi mesi si vedono con una certa frequenza, le prime volte anche con una loro terza amica, ma siccome lui ha dei casini con la moglie, e questa terza amica è un po' pettegola, per questo hanno deciso che è meglio se si vedono solo loro due.
A me piace tantissimo uscire a cena, ma con mia moglie andiamo a mangiare fuori molto raramente, a lei non piace e preferisce mangiare a casa, per questo si esce davvero poco.
Arrivo al punto: oggi ho chiesto a mia moglie se fosse il suo amico a pagare le cene, e lei molto seccata per la domanda ha risposto "certo, è un signore, Sandro". Sono fresco fresco di corna, e l'amico è pur sempre un maschio, anche se innocuo, e per questo ho fatto presente a lei che la sua risposta detta in quel modo in un momento così delicato mi fa sentire a confronto e di conseguenza in competizione con l'amico. A questo è seguita una discussione tremenda, e lei dice che mi sono sempre messo a confronto con tutti. Voglio chiedere a voi se la mia reazione è stata esagerata oppure ha esagerato lei ad arrabbiarsi così per la mia frase.
Vorrei inoltre aggiungere che poco prima avevo suggerito che una volta poteva invitare l'amico a casa nostra per una cena. A lei è sembrata una buona idea, però mi ha subito detto che dopo cena avrei dovuto lasciarli soli perché lui potrebbe imbarazzarsi a parlare dei suoi cazzi davanti a me. A dire il vero lui è già venuto a mangiare a casa nostra qualche anno fa. Quella sera, una volta da soli, avevamo avuto una discussione proprio per il fatto che io dopo cena ero rimasto a parlare con loro, e lui non aveva potuto raccontare i suoi cazzi a mia moglie.
Allora, come oggi, ho risposto che non mi sembra il massimo, ad una cena tra adulti, dover ogni volta, finito la cena, dover andare di sopra come i ragazzini. Se c'è un ospite a cena si rimane a parlare tutti insieme, come adulti e che se vogliono parlare dei loro cazzi si possono vedere fuori.

Spero di essere stato chiaro. Secondo voi sono paranoico e permaloso io, oppure sta esagerando lei con le reazioni?

dimmi che sei un troll, ti prego...
 

Spider

Escluso
questa non l'ho capita...forse mi sono spiegato male io, sono stato un po' confuso... ma troll proprio no

d'accordo non sei un troll...
certo che parli di corna fresche come se stessi da macellaio a comprare la carne macinata.
fa un poco impressione.
dico, ma quel vago e inutile senso di possesso,
dove è andato a morire?
perchè è morto, te ne rendi conto?
 

Sterminator

Utente di lunga data
d'accordo non sei un troll...
certo che parli di corna fresche come se stessi da macellaio a comprare la carne macinata.
fa un poco impressione.
dico, ma quel vago e inutile senso di possesso,
dove è andato a morire?
perchè è morto, te ne rendi conto?
Ao', hai trovato uno superiore a te e che nun sa' prorio er possesso n'do abita...

:D:D:D
 

sienne

lucida-confusa
Ciao


cosa ti ha spinto, per chiederle, chi paga la cena?
Cosa sta dietro a questa domanda?

Per la cena. Non esiste, che tu debba sparire per farli parlare.


sienne
 

Nicka

Capra Espiatrice
no no... lo sottolineo perché davvero non è un problema, e per non portare fuori dalla questione del thread
E la questione qual è?
Se non sono problemi hai dato troppi dettagli inutili.

Qual è il problema se le pagano la cena?
Un mio amico maschio me la paga sempre, questo non vuol dire che ci trombi in allegria...
La cena me l'hanno offerta anche donne, ma non sono diventata lesbica...
Ho offerto cene e non ho preteso che la gente mi desse i genitali...

Quindi, il problema qual è?
 

MK

Utente di lunga data
d'accordo non sei un troll...
certo che parli di corna fresche come se stessi da macellaio a comprare la carne macinata.
fa un poco impressione.
dico, ma quel vago e inutile senso di possesso,
dove è andato a morire?
perchè è morto, te ne rendi conto?
Ma non è questione di possesso, è il rispetto che manca. Altro che cena pagata eh.
 

erab

Utente di lunga data
A me, lei lì, mè già rampata su per una braga..... (modo di dire tipico emiliano per "mi ha già rotto le scatole")
Scusa ma con tutto quello che è successo fa pure l' insofferente?
E tu glie lo lasci fare perché "c'hai le tue colpe"?



















no..... un altro no! ti prego.......
 

Fantastica

Utente di lunga data
Parli di tue responsabilità. Che le hai fatto? Se non la picchiavi, hanno ragione Sterminator e Spider.
 

emme76

Utente di lunga data
Avete un ospite e tu devi sloggiare e lasciare sola tua moglie con l'ospite, tua moglie ha avuto tanti amanti e per te tutto ok, lei va sola a cena con un altro e per te tutto ok. Qui non c'è un solo problema. .....
 
Stato
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