confesso tutto

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Old perroquet35

Guest
Ho un enorme bisogno di aiuto e inoltre sono un po' imbranata a muovermi in questo forum: rischio di non ritrovare la mia discussione.
Beh! La confidenza è questa: non riesco a staccarmi da un rapporto non-rapporto, ormai simile alla nuda e cruda convivenza senza sesso, che porto avanti da anni. Il fatto che vada avanti da anni mi impedisce di staccarmi anche se è degenarato. Dunque il dilemma è: l'affetto o una sana sensualità e tutto il resto? Ovviamente i problemi adesso si sono sommati: la convivenza orribile ha guastato anche il lavoro (il mio) che mi sono sacrificata per niente. Ora dovrei sia lavorare di nuovo (non ho mai smesso saltuariamente, ma non posso permettermi la totale autonomia ora come ora) e contemporaneamente cercare altre soluzioni affettive.
Secondo voi è un obiettivo enorme o si può fare?
 
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Old Anna A

Guest
Ho un enorme bisogno di aiuto e inoltre sono un po' imbranata a muovermi in questo forum: rischio di non ritrovare la mia discussione.
Beh! La confidenza è questa: non riesco a staccarmi da un rapporto non-rapporto, ormai simile alla nuda e cruda convivenza senza sesso, che porto avanti da anni. Il fatto che vada avanti da anni mi impedisce di staccarmi anche se è degenarato. Dunque il dilemma è: l'affetto o una sana sensualità e tutto il resto? Ovviamente i problemi adesso si sono sommati: la convivenza orribile ha guastato anche il lavoro (il mio) che mi sono sacrificata per niente. Ora dovrei sia lavorare di nuovo (non ho mai smesso saltuariamente, ma non posso permettermi la totale autonomia ora come ora) e contemporaneamente cercare altre soluzioni affettive.
Secondo voi è un obiettivo enorme o si può fare?
ti capisco troppo.
se ce la fai rompi la catena. io ci sono riuscita dopo più di 20 anni, fai te... sto ancora con lui, ma ho imparato a prendermi i miei spazi e anche altri affetti.
non esistono ricette, anche perché devi arrivarci da sola a capire di cosa hai più bisogno!!!
ciao e stai su.
 

MK

Utente di lunga data
Ho un enorme bisogno di aiuto e inoltre sono un po' imbranata a muovermi in questo forum: rischio di non ritrovare la mia discussione.
Beh! La confidenza è questa: non riesco a staccarmi da un rapporto non-rapporto, ormai simile alla nuda e cruda convivenza senza sesso, che porto avanti da anni. Il fatto che vada avanti da anni mi impedisce di staccarmi anche se è degenarato. Dunque il dilemma è: l'affetto o una sana sensualità e tutto il resto? Ovviamente i problemi adesso si sono sommati: la convivenza orribile ha guastato anche il lavoro (il mio) che mi sono sacrificata per niente. Ora dovrei sia lavorare di nuovo (non ho mai smesso saltuariamente, ma non posso permettermi la totale autonomia ora come ora) e contemporaneamente cercare altre soluzioni affettive.
Secondo voi è un obiettivo enorme o si può fare?
Cara lo so, ti capisco. Io non ci sono riuscita. E' stato lui ad andarsene.
Io non sapevo proprio che fare, come fare, non avevo il coraggio... Prima di cercare altre soluzioni affettive fai un po' di chiarezza dentro di te. E se l'amore non c'è più chiudi...
 
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Old paolozero

Guest
L'abitudine e' la cosa peggiore, quasi un cancro.
Non e' facile staccarsi dalle sicurezze che hai, anche se queste possano basarsi su una relazione degenerata come dici tu. Io forse sono nella stessa situazione, ma non ho ancora tutto chiaro.
Pensa una cosa: Cosa vuoi dal resto della tua vita? Cosa vuoi veramente fino a che avrai le forze di combattere, ricominciare? Cosa vuoi per te stessa? E fai l'egoista in questo ragionamento.
Forse la risposta sul da farsi la puoi trovare li'.
Buona fortuna!
 

MK

Utente di lunga data
Pensa una cosa: Cosa vuoi dal resto della tua vita? Cosa vuoi veramente fino a che avrai le forze di combattere, ricominciare? Cosa vuoi per te stessa? E fai l'egoista in questo ragionamento.
Forse la risposta sul da farsi la puoi trovare li'.
Buona fortuna!
Quoto.
 
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Old Amy

Guest
la verità rende liberi

Ho un enorme bisogno di aiuto e inoltre sono un po' imbranata a muovermi in questo forum: rischio di non ritrovare la mia discussione.
Beh! La confidenza è questa: non riesco a staccarmi da un rapporto non-rapporto, ormai simile alla nuda e cruda convivenza senza sesso, che porto avanti da anni. Il fatto che vada avanti da anni mi impedisce di staccarmi anche se è degenarato. Dunque il dilemma è: l'affetto o una sana sensualità e tutto il resto? Ovviamente i problemi adesso si sono sommati: la convivenza orribile ha guastato anche il lavoro (il mio) che mi sono sacrificata per niente. Ora dovrei sia lavorare di nuovo (non ho mai smesso saltuariamente, ma non posso permettermi la totale autonomia ora come ora) e contemporaneamente cercare altre soluzioni affettive.
Secondo voi è un obiettivo enorme o si può fare?
Gliel'hai mai detto?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
servisse a qualcosa...
se ho ben capito, e credo di sì, ho bene presente quel tipo di persona.
Forse quel tipo di persona ha le stesse insicurezze oppure ha un altro modo d'amare o altre aspettative rispetto alla vita e alla convivenza.
E' chi è consapevole di stare male che deve fare la scelta.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sì certo, ma non è così semplice Persa. Ok sto male, chiudo e ricomincio.
E' semplice sì.
Quante lo fanno?


Certo ..quante non lo fanno?
 
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Old Anna A

Guest
Mi pare che la situazione qui sia molto complessa. Io non l'ho fatto ad esempio, e la situazione era molto più semplice.
la mia non era semplice e non lo è tutt'ora. quello che è difficile da spiegare è che, dopo esperienze devastanti come quella della tossicodipendenza, tutto cambia. non pretendo capiate, ma sappiate, almeno, che non lo dico tanto per dire...
se prima le priorità avevano un senso che sono in comune con gli altri, dopo la priorità cambia. è come spostare l'asse terrestre dalla sua collocazione; può sembrare esagerato come paragone, ma non lo è se si è vissuta una esperienza del genere.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
la mia non era semplice e non lo è tutt'ora. quello che è difficile da spiegare è che, dopo esperienze devastanti come quella della tossicodipendenza, tutto cambia. non pretendo capiate, ma sappiate, almeno, che non lo dico tanto per dire...
se prima le priorità avevano un senso che sono in comune con gli altri, dopo la priorità cambia. è come spostare l'asse terrestre dalla sua collocazione; può sembrare esagerato come paragone, ma non lo è se si è vissuta una esperienza del genere.
Cambia perché c'è qualcosa che lega oltre a quel che può legare normalmente.
Maei dice che sta male.
Perché continuare a star male?
Chi dice che lui non starebbe meglio senza di lei?
 
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Old Anna A

Guest
Cambia perché c'è qualcosa che lega oltre a quel che può legare normalmente.
Maei dice che sta male.
Perché continuare a star male?
Chi dice che lui non starebbe meglio senza di lei?
Persa tu ragioni da persona sana... ma credimi se ti dico che questo è un caso simile al mio, nel senso che si creano dinamiche psicologiche devastanti, perché tutto è una lunga catena e più passa il tempo e più si allunga la catena ma sempre catena resta. se da me arrivasse il camper della croce verde ci resterebbe un mese come minimo...
 
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Old Anna A

Guest
ma poi dico io... è straziante vivere con un tossico, in tutti i sensi... ma come fate a non capire....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa tu ragioni da persona sana... ma credimi se ti dico che questo è un caso simile al mio, nel senso che si creano dinamiche psicologiche devastanti, perché tutto è una lunga catena e più passa il tempo e più si allunga la catena ma sempre catena resta. se da me arrivasse il camper della croce verde ci resterebbe un mese come minimo...
Sono convinta.
Ma aldilà di un rapporto nevrotico, Perroquet deve poter credere che ci sia una via d'uscita.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ma poi dico io... è straziante vivere con un tossico, in tutti i sensi... ma come fate a non capire....
Lo capisco, ma forse pensare in termini diversi, pensare a una persona malata e che può trovare altrove la cura e forse più efficace della nostra, può dare la forza per staccarsi.
E' la stessa cosa per chi vive con un partner depresso o anoressico o con qualche altro disturbo.
Avere la presunzione di essere l'unica cura non sono è presunzione, ma può essere devastante per la cura e per il malato.
 
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Old Anna A

Guest
Lo capisco, ma forse pensare in termini diversi, pensare a una persona malata e che può trovare altrove la cura e forse più efficace della nostra, può dare la forza per staccarsi.
E' la stessa cosa per chi vive con un partner depresso o anoressico o con qualche altro disturbo.
Avere la presunzione di essere l'unica cura non sono è presunzione, ma può essere devastante per la cura e per il malato.
permettimi, è profondamente diverso e per tanti motivi. uno dei quali lo ha elencato lei, e cioè il ricatto di ricominciare a farsi. capisco che è difficile capire... ma chi ci è passato sa di cosa parlo.
 
Stato
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