Certezze narcisistiche

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V

Viola

Guest
C'è una domanda che mi faccio sempre quando sento di qualcuno che ha una storia con una persona già impegnata e si aspetta da questi amore e serietà.
Mi chiedo: ma se uno/a è capace di tradire la persona con cui sta, quale e quanto credito può avere?
La scorrettezza, la slealtà verso un'altra persona, non dovrebbe essere almeno vago indizio di scarsa affidabilità?

Seconda ipotesi: ammettiamo pure che questa persona arrivi ad interrompere il precedente rapporto, e ok, diciamo che questo possa rappresentare una certa serietà di intenzioni, ma il dubbio - dico il dubbio - che ci possa essere solo una superficialità affettiva di fondo, non dovrebbe sorgere?
Troppo scomodo affrontarlo?

E invece noto che i più sono assolutamente convinti che il nuovo innamoramento (guarda caso quello che li riguarda!) sia indiscutibilmente vero, reale.
E quella stessa persona che tradisce o ha tradito il precedente rapporto, è vista come persona matura e consapevole, sicuramente mossa da conclamato amore.
Salvo ricredersi con il tempo... ma questo è un altro discorso.
 
O

Old Airforever

Guest
C'è una domanda che mi faccio sempre quando sento di qualcuno che ha una storia con una persona già impegnata e si aspetta da questi amore e serietà.
Mi chiedo: ma se uno/a è capace di tradire la persona con cui sta, quale e quanto credito può avere?
La scorrettezza, la slealtà verso un'altra persona, non dovrebbe essere almeno vago indizio di scarsa affidabilità?

Seconda ipotesi: ammettiamo pure che questa persona arrivi ad interrompere il precedente rapporto, e ok, diciamo che questo possa rappresentare una certa serietà di intenzioni, ma il dubbio - dico il dubbio - che ci possa essere solo una superficialità affettiva di fondo, non dovrebbe sorgere?
Troppo scomodo affrontarlo?

E invece noto che i più sono assolutamente convinti che il nuovo innamoramento (guarda caso quello che li riguarda!) sia indiscutibilmente vero, reale.
E quella stessa persona che tradisce o ha tradito il precedente rapporto, è vista come persona matura e consapevole, sicuramente mossa da conclamato amore.
Salvo ricredersi con il tempo... ma questo è un altro discorso.
Hai perfettamente ragione.
...a me è capitata una storia di questo genere, anni or sono: personalmente (da stupido ed ignorante quale sono stato) pensavo che la fanciulla cambiasse e che, con me non si sarebbe comportata male come invece si era comportata con l'altro...
Quando emotivamente e sentimentalmente si è coinvolti...si vedono le cose sotto un aspetto diverso. Ed è sempre una sbagliata ottica. Se qualcuno t'avverte e ti fa notare la realtà, pensi sempre che questo qualcuno sia nel torto...
Per farla breve, potrei definire la cosa un....autoillusione che poi si trasforma in autodelusione. Ed io, ho avuto anche il coraggio di rimanerci male...quanto ero stupido!!
Airforever
 
O

Old fay

Guest
La tua domanda ci voleva. Se una persona ha tradito bisogna vedere il perchè.
Se è una sua caratteristica o se perchè la storia precedente faceva acqua da tutte le parti, se insomma era finita.
Avete mai letto di Thomas Mann, la volontà di essere felici?
"Non era stata la volontà di essere felici che aveva così a lungo trattenuto la morte?"
Parla di una coppia che per anni si è desiderata, che ha attraversato vicissitudini terribili e che finalmente si è ritrovata potendo così coronare il proprio sogno d'amore. Ma la notte delle nozze lo sposo muore. Era stata l'aspettativa a tener in vita il loro amore, ma una volta realizzata...
A volte è proprio così!
 
O

Old fay

Guest
Airforever potrei dirti che ogni persona è diversa a seconda di quella con cui si confronta...e che i momenti cambiano, cambiano le situazioni, si cambia insomma.
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
C'è una domanda che mi faccio sempre quando sento di qualcuno che ha una storia con una persona già impegnata e si aspetta da questi amore e serietà.
Mi chiedo: ma se uno/a è capace di tradire la persona con cui sta, quale e quanto credito può avere?
La scorrettezza, la slealtà verso un'altra persona, non dovrebbe essere almeno vago indizio di scarsa affidabilità?

Seconda ipotesi: ammettiamo pure che questa persona arrivi ad interrompere il precedente rapporto, e ok, diciamo che questo possa rappresentare una certa serietà di intenzioni, ma il dubbio - dico il dubbio - che ci possa essere solo una superficialità affettiva di fondo, non dovrebbe sorgere?
Troppo scomodo affrontarlo?

E invece noto che i più sono assolutamente convinti che il nuovo innamoramento (guarda caso quello che li riguarda!) sia indiscutibilmente vero, reale.
E quella stessa persona che tradisce o ha tradito il precedente rapporto, è vista come persona matura e consapevole, sicuramente mossa da conclamato amore.
Salvo ricredersi con il tempo... ma questo è un altro discorso.
Io mi sono innamorato e ho tradito, ma non ho mai pensato che ilnuovo innamoramento fosse migliore o più maturo. Certamente erano coinvolte emozioni diverse perchè diversa era la mia età. Gli innamoramenti dell'adolescenza erano chiaramente assoluti ed infantili. Quello per mia moglie era fortissimo e importante più di ogni altra cosa perchè ostacolato. Quello per l'amante era importante perchè vissuto da uomo vissuto, quindi con un bagaglio enorme di esperienze.

Però non confondere l'innamoramento con l'amore ............
 
O

Old Ari

Guest
VERSIONE 2:
C'è una domanda che mi faccio sempre quando sento di qualcuno che sta con uno/a che ha una storia extra, e si aspetta da questi amore e serietà.
Mi chiedo: ma se uno/a è capace di tradire la persona con cui sta, quale e quanto credito può avere?
La scorrettezza, la slealtà verso un'altra persona, non dovrebbe essere almeno vago indizio di scarsa affidabilità?

Seconda ipotesi: ammettiamo pure che questa persona non arrivi ad interrompere il precedente rapporto, e ok, diciamo che questo possa rappresentare una certa serietà di intenzioni, ma il dubbio - dico il dubbio - che ci possa essere dell'altro o una superficialità affettiva di fondo, o una superficilaità della persona non dovrebbe sorgere?
Troppo scomodo affrontarlo?

E quella stessa persona che tradisce o ha tradito il precedente rapporto, è vista come persona matura e consapevole, sicuramente mossa da conclamato amore.
Salvo ricredersi con il tempo... ma questo è un altro discorso.




Non è la stessa cosa? Sempre lo stesso traditore è, sia con l'amante che con la moglie.
Personalmente credo che dipenda quindi dalla storia. Sia in un caso che nell'altro ci possono essere serie intenzioni, sia in un caso che nell'altro ci può essere dell'altro.
 
O

Old Airforever

Guest
La tua domanda ci voleva. Se una persona ha tradito bisogna vedere il perchè.
Se è una sua caratteristica o se perchè la storia precedente faceva acqua da tutte le parti, se insomma era finita.
Avete mai letto di Thomas Mann, la volontà di essere felici?
"Non era stata la volontà di essere felici che aveva così a lungo trattenuto la morte?"
Parla di una coppia che per anni si è desiderata, che ha attraversato vicissitudini terribili e che finalmente si è ritrovata potendo così coronare il proprio sogno d'amore. Ma la notte delle nozze lo sposo muore. Era stata l'aspettativa a tener in vita il loro amore, ma una volta realizzata...
A volte è proprio così!
Ciao Fay, mi permetto di dire la mia. Non concordo con quanto dici, in particolar modo con le prime righe del tuo scritto.
Non bisogna tradire in nessun caso. Non posso giustificare un tradimento se viene effettuato perchè la precedente storia fa acqua da tutte le parti. Se una storia è malsana, ci si divide e POI si cerca l'altra metà.
Quindi, a mio parere non si possono fare differenze tra traditori e traditori e non è necessario e non è giusto tenere in considerazione la motivazione.
Air
 
O

Old Fa.

Guest
Ciao Viola, ... leggendo quello che hai scritto mi è venuto in automatico un ragionamento, forse non segue molto il tuo post, ... ma è quello che mi è venuto in mente.

Credo che chiunque tradisca, deve essere capace di accettare il tradimento a sua volta.

Mi è venuto in mente la mia ex, quando mi chiese in ginocchio di non tradirla come aveva fatto lei; ... eh no, ... se sei capace di tradire, ... devi accettare lo stesso rischio, anzi, ... devi essere capace di subirlo preventivamente, cosa che per certi non è stato annunciato prima


Se poi una traditrice o traditore dice: va bene,

allora credo che si possa stabilire una certa sintonia anche in un caso simile o limite

PS: avrei accettato di rimanere con lei, se solo non fosse diventata gelosa
 

Lettrice

Utente di lunga data
C'è una domanda che mi faccio sempre quando sento di qualcuno che ha una storia con una persona già impegnata e si aspetta da questi amore e serietà.
Mi chiedo: ma se uno/a è capace di tradire la persona con cui sta, quale e quanto credito può avere?
La scorrettezza, la slealtà verso un'altra persona, non dovrebbe essere almeno vago indizio di scarsa affidabilità?

Seconda ipotesi: ammettiamo pure che questa persona arrivi ad interrompere il precedente rapporto, e ok, diciamo che questo possa rappresentare una certa serietà di intenzioni, ma il dubbio - dico il dubbio - che ci possa essere solo una superficialità affettiva di fondo, non dovrebbe sorgere?
Troppo scomodo affrontarlo?

E invece noto che i più sono assolutamente convinti che il nuovo innamoramento (guarda caso quello che li riguarda!) sia indiscutibilmente vero, reale.
E quella stessa persona che tradisce o ha tradito il precedente rapporto, è vista come persona matura e consapevole, sicuramente mossa da conclamato amore.
Salvo ricredersi con il tempo... ma questo è un altro discorso.

Perche' abbiamo sempre la speranza/presunzione di essere migliori del tradito....

...il piu' delle volte e' una stronzata...a mio parere.
 
O

Old fay

Guest
Si Air, ma non sempre è così. Conosco persone che han dovuto portare avanti un matrimonio perchè troppa gente avrebbe sofferto altrimenti. E che allo stesso tempo han portato avanti storie extraconiugali. Magari fosse così semplice. Non ti amo più, ti lascio e mi metto con un altro. Anzi, è molto più difficile portare avanti un matrimonio malsano che non lasciarsi, forse molti non lo sanno che alla fine si starebbe tutti molto meglio, ma non sempre 2 più 2 fa 4.
 
O

Old Ari

Guest
Perche' abbiamo sempre la speranza/presunzione di essere migliori del tradito....

...il piu' delle volte e' una stronzata...a mio parere.
A mio parere, io che l'ho fatto, non mi sono mai sentita o ho sperato essere migliore della tradita e nè credo lei sia migliore di me.
Siamo due entità diverse, due esseri distinti e che non c'entrano assolutamente nulla tra loro
 
O

Old calipso

Guest
C'è una domanda che mi faccio sempre quando sento di qualcuno che ha una storia con una persona già impegnata e si aspetta da questi amore e serietà.
Mi chiedo: ma se uno/a è capace di tradire la persona con cui sta, quale e quanto credito può avere?
La scorrettezza, la slealtà verso un'altra persona, non dovrebbe essere almeno vago indizio di scarsa affidabilità?

Seconda ipotesi: ammettiamo pure che questa persona arrivi ad interrompere il precedente rapporto, e ok, diciamo che questo possa rappresentare una certa serietà di intenzioni, ma il dubbio - dico il dubbio - che ci possa essere solo una superficialità affettiva di fondo, non dovrebbe sorgere?
Troppo scomodo affrontarlo?

E invece noto che i più sono assolutamente convinti che il nuovo innamoramento (guarda caso quello che li riguarda!) sia indiscutibilmente vero, reale.
E quella stessa persona che tradisce o ha tradito il precedente rapporto, è vista come persona matura e consapevole, sicuramente mossa da conclamato amore.
Salvo ricredersi con il tempo... ma questo è un altro discorso.


Ciao Viola,
ognuno riporta in base alle proprie esperienze, nel mio caso ritengo che quando si vive una storia d’amore la si vive nella maniera piu’ spontanea e istintiva possibile, ami l’altra persona (sia esso impegnato/a o meno) e credi in lui/lei a prescindere.
Nello specifico io amo una persona già impegnata, anche se ad oggi la storia è finita, e il fatto che lui stesse tradendo la moglie non mi ha mai fatto pensare che, nell’ipotesi di una vita insieme tra me e lui, potesse essere scarsamente affidabile o peccare di superficialità affettiva…. nel momento in cui vivevo la mia storia d’amore questa era vera, reale, e ne eravamo entrambi partecipi…..adesso perché dovrei ricredermi? Perché è finita?
 
N

Non registrato

Guest
Ciao Viola,
ognuno riporta in base alle proprie esperienze, nel mio caso ritengo che quando si vive una storia d’amore la si vive nella maniera piu’ spontanea e istintiva possibile, ami l’altra persona (sia esso impegnato/a o meno) e credi in lui/lei a prescindere.
Nello specifico io amo una persona già impegnata, anche se ad oggi la storia è finita, e il fatto che lui stesse tradendo la moglie non mi ha mai fatto pensare che, nell’ipotesi di una vita insieme tra me e lui, potesse essere scarsamente affidabile o peccare di superficialità affettiva…. nel momento in cui vivevo la mia storia d’amore questa era vera, reale, e ne eravamo entrambi partecipi…..adesso perché dovrei ricredermi? Perché è finita?
 
O

Old calipso

Guest
A mio parere, io che l'ho fatto, non mi sono mai sentita o ho sperato essere migliore della tradita e nè credo lei sia migliore di me.
Siamo due entità diverse, due esseri distinti e che non c'entrano assolutamente nulla tra loro
quoto in toto...non si è nè migliori nè peggiori..solo diverse! difatti credo che sia un po' riduttivo quando sento dire ...la dico così in maniera un po' brutale..."hanno cercato altrove quello che già avevano a casa"....hanno cercato altrove quello che c'e' di diverso rispetto a casa e non signifca solo sesso (anche ...per fortuna!
) ma carattere, personalita, cultura e quant'altro ...ripeto, non migliori....ma diversi!!!
 
O

Old Ari

Guest
Un'ultima considerazione....quindi ricapitolando:
1) Se è finita la storia allora bisogna pensare che lui, nell'ipotesi di una vita insieme, comunque sarebbe stato scarsamente affidabile ecc.
2) Se lascia la moglie e concretizza la vita insieme bisogna pensare che è comunque scarsamente affidabile ecc...

Vabbè.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
suvvia!!!

Un po' di sincerità!!!
L'amante si sente diversa dalla moglie e MIGLIORE PER LUI (e oltretutto..il più delle volte...migliore perché più giovane/fresca e più capace di ascoltarlo/capirlo/amarlo) e per questo pensa che la storia sia iniziata e che debba avere una conclusione "felici e contenti" e non si immagina inaffidabilità futura perché una così perfetta per lui non ci sarà mai...
La moglie si sente diversa dall'amante perché si sente di avere dei diritti..non legali ma per una vita ed esperienze vissute e condivise..e perché si sente MORALMENTE MIGLIORE rispetto sia all'amante e a lui...si sente di conoscere la vera realtà di lui nella quotidianeità e considera l'altra una poveretta che si illude di capire un uomo per il poco tempo (anche se si tratta di anni non è paragonabile a una convivenza nella quotidianeità senza la "poesia") che ne ha avuto occasione in condizioni falsate giocoforza dalla situazione..
Che sia giusta una posizione o l'altra E' CHIARO di no..ma che non si abbia un giudizio e negativo sull'altra è una bugia...
 
O

Old calipso

Guest
ciao P/R

Un po' di sincerità!!!
L'amante si sente diversa dalla moglie e MIGLIORE PER LUI (e oltretutto..il più delle volte...migliore perché più giovane/fresca e più capace di ascoltarlo/capirlo/amarlo) e per questo pensa che la storia sia iniziata e che debba avere una conclusione "felici e contenti" e non si immagina inaffidabilità futura perché una così perfetta per lui non ci sarà mai...
La moglie si sente diversa dall'amante perché si sente di avere dei diritti..non legali ma per una vita ed esperienze vissute e condivise..e perché si sente MORALMENTE MIGLIORE rispetto sia all'amante e a lui...si sente di conoscere la vera realtà di lui nella quotidianeità e considera l'altra una poveretta che si illude di capire un uomo per il poco tempo (anche se si tratta di anni non è paragonabile a una convivenza nella quotidianeità senza la "poesia") che ne ha avuto occasione in condizioni falsate giocoforza dalla situazione..
Che sia giusta una posizione o l'altra E' CHIARO di no..ma che non si abbia un giudizio e negativo sull'altra è una bugia...
Ma perché non dovrei essere sincere scusa?!?!?io non mi ci sono mai sentita nella posizione di MIGLIORE PER LUI ma nella posizione di “sono la donna che sta amando adesso” e neanche un esercito di mogli inviperite potrebbe mai farmi cambiare idea!!!non ho mai pensato che la storia avesse una conclusione “felici e contenti” ma ci speravo, e quanto alla inaffidabilità futura non la immaginavo non perché io fossi così perfetta per lui ma perché figurati se vado a fasciarmi la testa prima ancora che mi sorgano le corna!!!!
Non ci pensano le mogli tradite che se li tengono a casa o se li riprendono (e lì si che c’è da pensare sulla inaffidabilità del marito!) perché dovrei farlo io?

Non so cosa pensino le mogli delle amanti, aldilà della comune definizione di zoc…le, ma se si sentono moralmente migliori e questo le fa stare bene e le conforta buon per loro….contente loro…contenti anche i mariti!
 
N

Non registrato

Guest
un mio amico, tradito anni fa dalla compagna, pensò bene di mettere in guardia il nuovo compagno di lei presentandogliela come "causa persa".

peccato che l'anno dopo lui stesso si trovò dall'altra parte della barricata e si mise con una che aveva tradito con lui il suo uomo di allora.

dimenticata del tutto la sua precedente considerazione, questa donna gli appariva a dir poco straordinaria, e in parte proprio perchè, per amor suo, aveva troncato la sua vecchia relazione.
cambiato il ruolo, cambiata magicamente la visione.

ma non il risultato, purtroppo.
 
Stato
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