cercare la complicità ( della moglie)

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Old giulia

Guest
cercare la complicità ( della moglie)

La prima notte passata in bianco a discutere su ciò che avevo scoperto ( una e-mail che mio marito aveva mandato alla "sua amica" ) lui ad un certo punto mi disse che gli sarebbe piaciuto continuare questo cammino con lei, x curiosità, x vedere come sarebbe andata a finire, magari una sera con me ed una con lei,magari uscire anche insieme tutti e 3.Lui voleva che noi diventassimo amiche e me l'ha pure presentata, addirittura ( prima ancora che io scoprisse) mi disse che voleva invitarla a cena a casa nostra.
Fatemi capire bene: lui cercava la mia complicità nel tradirmi? volevo il mio consenso?.
Io dopo qualche giorno di riflessione ( perchè vi giuro mi ha zittita con questo suo desiderio dichiarato) gli ho detto: "Se vuoi continuare con lei puoi andare, la porta è aperta, se diversamente vedi un po' di risistemarti.
Lui la considerava "un'amicizia intima", da coltivare perchè la considerava un'anima pulita, sempre disponibile e sorridente.
E la moglie? una rompiscatole!
Facile! troppo facile!
Tenere un piede in due scarpe! comodo!! troppo comodo!!
Giulia
 
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Old fay

Guest
Queste strane situazioni succedono spessissimo. Cosa le faccia muovere non saprei, la paura forse, la ricerca di apporvazione, il desiderio di ungioco torbido. Non so.
 
N

Non registrato

Guest
fay ha detto:
Queste strane situazioni succedono spessissimo. Cosa le faccia muovere non saprei, la paura forse, la ricerca di apporvazione, il desiderio di ungioco torbido. Non so.
L'immaturità. Alla base c'è sempre e solo quella.
Un bel calcio nel sedere e via che si cresce un po'.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
giulia ha detto:
La prima notte passata in bianco a discutere su ciò che avevo scoperto ( una e-mail che mio marito aveva mandato alla "sua amica" ) lui ad un certo punto mi disse che gli sarebbe piaciuto continuare questo cammino con lei, x curiosità, x vedere come sarebbe andata a finire, magari una sera con me ed una con lei,magari uscire anche insieme tutti e 3.Lui voleva che noi diventassimo amiche e me l'ha pure presentata, addirittura ( prima ancora che io scoprisse) mi disse che voleva invitarla a cena a casa nostra.
Fatemi capire bene: lui cercava la mia complicità nel tradirmi? volevo il mio consenso?.
Io dopo qualche giorno di riflessione ( perchè vi giuro mi ha zittita con questo suo desiderio dichiarato) gli ho detto: "Se vuoi continuare con lei puoi andare, la porta è aperta, se diversamente vedi un po' di risistemarti.
Lui la considerava "un'amicizia intima", da coltivare perchè la considerava un'anima pulita, sempre disponibile e sorridente.
E la moglie? una rompiscatole!
Facile! troppo facile!
Tenere un piede in due scarpe! comodo!! troppo comodo!!
Giulia
IMBARAZZANTE ..per lui..e non se n'è reso contoooooo?????
 

MariLea

Utente di lunga data
scusa ma...

La prima notte passata in bianco a discutere su ciò che avevo scoperto ( una e-mail che mio marito aveva mandato alla "sua amica" ) lui ad un certo punto mi disse che gli sarebbe piaciuto continuare questo cammino con lei, x curiosità, x vedere come sarebbe andata a finire, magari una sera con me ed una con lei,magari uscire anche insieme tutti e 3.Lui voleva che noi diventassimo amiche e me l'ha pure presentata, addirittura ( prima ancora che io scoprisse) mi disse che voleva invitarla a cena a casa nostra.
un'altra curiosità:
un bell'amico a cena lo portava lui o ci potevi pensare direttamente tu?
no così... tanto per vedere come va a finire... Magari una passeggiata in quattro, o una sera lui con l'amica e tu con l'amico, e diventate tutti amici "per la pelle"... no?

scusa Giulia!
 
O

Old giulia

Guest
mailea ha detto:
un'altra curiosità:
un bell'amico a cena lo portava lui o ci potevi pensare direttamente tu?
no così... tanto per vedere come va a finire... Magari una passeggiata in quattro, o una sera lui con l'amica e tu con l'amico, e diventate tutti amici "per la pelle"... no?

scusa Giulia!


Mailea ci ho pensato anche io a questo, gli ho chiesto se ha mai pensato che potessi trovarmi uno da portare a casa a cena.
Cosa ha risposto lui?
Ha detto che io nn sono "il tipo", che nn lo farei mai, nn ne sono capace.
Io penso che lui sia presuntuoso, troppo sicuro di sè, da me x scontata, pensa di conoscermi benissimo, forse + di me.
Chissà...............
Giulia
 
O

Old giulia

Guest
Persa/Ritrovata ha detto:
IMBARAZZANTE ..per lui..e non se n'è reso contoooooo?????


No no P/R, era disperato, davvero desiderava ciò.
E pensava a me come ad un ostacolo, voleva andare via di casa perchè si sentiva in prigione, nn libero di fare ciò che + gli piaceva.
A volte mi sembrava di parlare allo stesso modo di mio figlio ( che ha 14 anni); spesso mio marito aveva un comportamento capriccioso, ribelle :" mi sono reso conto che la vita è uan sola, la voglio vivere, lasciami in pace"!!!!!!!!!!!!!!.
Questo mi diceva.
Era convinto di poter fare tutto ciò che gli passava x la testa, pensava di avere il diritto di avere una storia, di scoparsi un'altra.
Sapete come si faceva chiamare da lei? Peter (nell'isola che nn c'è).
E lei?????????????? naturalmente " la Trilli" della situazione!!!!!!!!!!

Geniale oserei dire!
Giulia
 

MariLea

Utente di lunga data
giulia

Non sei il tipo vero? Parlavamo di questo nell'altra discussione "perdono o debito"
leggila e vedi un pò...


E tu quante vite avrai? In questa nessun diritto?
Fatti aiutare da un vero amico e fallo ingelosire, capovolgi la situazione e vedi come comincerà a capire subito.
In bocca al lupo!
 
O

Old giulia

Guest
fay ha detto:
Ma adesso come è andata a finire?

E' passato un anno, siamo ancora insieme, lui nn l'ha più sentita e vista.
Dice di essere innamoratissimo e che quello è stato uno stupido sbaglio.
Lui non ne parla mai, dice che la storia è sepolta sotto un menhir.
Che si rende conto del pericolo che ha corso (quello di rimanere solo).
Ma a volte a me sale la rabbia, il rancore, ancora nn mi ha dato uan spiegazione dell'accaduto, dice che nemmeno lui sa cosa gli ha preso quell'estate (2005).
Penso che lui abbia avuto un comportamente infantile, irresponsabile ed egoistico.
In questo momento vorrei una persona al mio fianco che mi rassicurasse, vorrei una persona matura e affidabile, una spalla su cui sorreggermi in momenti di bisogno.
Lui dice di essere questo ora, ma io nonostante il suo enorme cambiamento ( ora è + presente e partecipa alla vita familiare) non riesco a fidarmi, a lascirami andare e vivere questa nuova avventura.
Da un lato è entusiasmante questo suo nuovo essere ma forse voi mi potete capire:
quando si è stati scottati poi il ritorno è con cautela e attenzione.
Giulia
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
genialata..

giulia ha detto:
No no P/R, era disperato, davvero desiderava ciò.
E pensava a me come ad un ostacolo, voleva andare via di casa perchè si sentiva in prigione, nn libero di fare ciò che + gli piaceva.
A volte mi sembrava di parlare allo stesso modo di mio figlio ( che ha 14 anni); spesso mio marito aveva un comportamento capriccioso, ribelle :" mi sono reso conto che la vita è uan sola, la voglio vivere, lasciami in pace"!!!!!!!!!!!!!!.
Questo mi diceva.
Era convinto di poter fare tutto ciò che gli passava x la testa, pensava di avere il diritto di avere una storia, di scoparsi un'altra.
Sapete come si faceva chiamare da lei? Peter (nell'isola che nn c'è).
E lei?????????????? naturalmente " la Trilli" della situazione!!!!!!!!!!

Geniale oserei dire!
Giulia
Non è che dopo un po' le mogli vengono considerate così sicure e rassicuranti da diventare delle "mamme" da cui pretendere tutto ..non dare nulla (tutto è dovuto)...e poi ribellarsi come un adolescente che mica può stare attaccato alla sottana della mamma --ops moglie!!!
Tanto c'è un legame che non finirà mai...come quello della mamma ...e poi pensano un diritto tornare ..come dopo la partita di calcetto..anche dopo altra distrazione...a farsi lavare la biancheria e a mangiare la pasta con quel sugo che non fa nessuna!!

Certo magari la mamma/moglie si offende..brontola..fa il muso ..ma basta aver pazienza ..lasciar passare un po' di tempo e poi ..perdona ...e sarà pronta ad accudirlo e consolarlo quando sarà tanto triste perché non sarà più in grado di "distrarsi"..
...col fischio!!!!
 
O

Old fay

Guest
Invece Giulia io riemergerei da questo momento buio e lo considererei una grazia. E' bellissimo poter riprovare a vivere nuovamente un rapporto, e forse il vostro aveva bisogno di questo scossone per arricchirsi nuovamente. Provaci, sei nelle stesse identiche condizioni di una qualsiasi altra donna, infatuarsi di un'altra persona può capitare a tutti e in qualsiasi momento. Cerca di reprimere il senso di vendetta, lui ti ha fatto partecipe di un suo turbamento, poteva non dirtelo, molti non lo sanno. Io ho vissuto una cosa simile in passato. E se adesso si dimostra affettuoso, se è presente, perchè non dovresti dargli questa possibilità?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ora capisco..

fay ha detto:
Invece Giulia io riemergerei da questo momento buio e lo considererei una grazia. E' bellissimo poter riprovare a vivere nuovamente un rapporto, e forse il vostro aveva bisogno di questo scossone per arricchirsi nuovamente. Provaci, sei nelle stesse identiche condizioni di una qualsiasi altra donna, infatuarsi di un'altra persona può capitare a tutti e in qualsiasi momento. Cerca di reprimere il senso di vendetta, lui ti ha fatto partecipe di un suo turbamento, poteva non dirtelo, molti non lo sanno. Io ho vissuto una cosa simile in passato. E se adesso si dimostra affettuoso, se è presente, perchè non dovresti dargli questa possibilità?
Sei più ottimista di me!
 
O

Old fay

Guest
Per natura io sono molto ottimista, direi Credulona???
Però la vita va presa così, essere troppo severi non serve, non porta da nessuna parte, anche perchè tutto potrebbe capitare a chiunque in qualsiasi momento. A presto!
 
O

Old caterina

Guest
RINASCITA

comprendo perfettamente cosa provi...ci sono passata anch'io. Ma se permetti un consiglio per risovere il problema, devi lavorare solo ed esclusivamente su te stessa.
ti dici :
"In questo momento vorrei una persona al mio fianco che mi rassicurasse, vorrei una persona matura e affidabile, una spalla su cui sorreggermi in momenti di bisogno". Secondo me questo non puo' dartelo nessuno...e adesso stai male perchè ha perso l'illusione che lui, prima dell'accaduto ti desse cio'!!! Hai perso la tua beatitudine infantile! Questa è secondo me la tua sofferenza. Senti che non riuscirai a ricevere mai piu' da lui il soddisfacimento di questo bisogno!!! Prendi l'accaduto come un occasione di crescita...prendi coscienza che puoi contare solo su te stessa e che ce la puoi fare. E' TRISTE LO SO'...MA E' UNA VERITA' SACROSANTA E ADESSO LO SAI!!! E' infantile credere ed illudersi che gli altri risolvano il tuo problema esistenziale, è normale solo quando sei piccolo e senza la mamma ti senti perduto!!!
Sono le delusioni a farci crescere e prender coscienza "dell'esserci" al mondo e sostanzialmente soli. Puo' sembrarti un discorso crudo...ma questa è la conclusione a cui sono arrivata io...dopo la mia esperienza. Non sto ne meglio,nè peggio...ma adesso mi sento padrona della mia vita!!! Solo attraverso questo passaggio e come donna nuova...puoi sperare di RIDARE vita alla vostra coppia. Quello che è stato prima è morto e sepolto. Per una nuova vita insieme devi cambiare ANCHE tu...sperando che l'esperienza che ha vissuto tuo marito...sia il seme della sua rinascita. AUGURI


giulia ha detto:
E' passato un anno, siamo ancora insieme, lui nn l'ha più sentita e vista.
Dice di essere innamoratissimo e che quello è stato uno stupido sbaglio.
Lui non ne parla mai, dice che la storia è sepolta sotto un menhir.
Che si rende conto del pericolo che ha corso (quello di rimanere solo).
Ma a volte a me sale la rabbia, il rancore, ancora nn mi ha dato uan spiegazione dell'accaduto, dice che nemmeno lui sa cosa gli ha preso quell'estate (2005).
Penso che lui abbia avuto un comportamente infantile, irresponsabile ed egoistico.
In questo momento vorrei una persona al mio fianco che mi rassicurasse, vorrei una persona matura e affidabile, una spalla su cui sorreggermi in momenti di bisogno.
Lui dice di essere questo ora, ma io nonostante il suo enorme cambiamento ( ora è + presente e partecipa alla vita familiare) non riesco a fidarmi, a lascirami andare e vivere questa nuova avventura.
Da un lato è entusiasmante questo suo nuovo essere ma forse voi mi potete capire:
quando si è stati scottati poi il ritorno è con cautela e attenzione.
Giulia
 
O

Old giulia

Guest
caterina ha detto:
comprendo perfettamente cosa provi...ci sono passata anch'io. Ma se permetti un consiglio per risovere il problema, devi lavorare solo ed esclusivamente su te stessa.
ti dici :
"In questo momento vorrei una persona al mio fianco che mi rassicurasse, vorrei una persona matura e affidabile, una spalla su cui sorreggermi in momenti di bisogno". Secondo me questo non puo' dartelo nessuno...e adesso stai male perchè ha perso l'illusione che lui, prima dell'accaduto ti desse cio'!!! Hai perso la tua beatitudine infantile! Questa è secondo me la tua sofferenza. Senti che non riuscirai a ricevere mai piu' da lui il soddisfacimento di questo bisogno!!! Prendi l'accaduto come un occasione di crescita...prendi coscienza che puoi contare solo su te stessa e che ce la puoi fare. E' TRISTE LO SO'...MA E' UNA VERITA' SACROSANTA E ADESSO LO SAI!!! E' infantile credere ed illudersi che gli altri risolvano il tuo problema esistenziale, è normale solo quando sei piccolo e senza la mamma ti senti perduto!!!
Sono le delusioni a farci crescere e prender coscienza "dell'esserci" al mondo e sostanzialmente soli. Puo' sembrarti un discorso crudo...ma questa è la conclusione a cui sono arrivata io...dopo la mia esperienza. Non sto ne meglio,nè peggio...ma adesso mi sento padrona della mia vita!!! Solo attraverso questo passaggio e come donna nuova...puoi sperare di RIDARE vita alla vostra coppia. Quello che è stato prima è morto e sepolto. Per una nuova vita insieme devi cambiare ANCHE tu...sperando che l'esperienza che ha vissuto tuo marito...sia il seme della sua rinascita. AUGURI

Grazie Caterina, ora sono consapevole di poter contare sulle mie forze, è stata ed è tutt'ora una lezione di vita ( sia x me sia x mio marito).
La salita era ripida ma forse siamo quasi in cima.
Baci, Giulia
 
Stato
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