Due giorni fuori racconto...
due giorni passati così, tra una riunione di lavoro e un pranzo tra colleghi.
E proprio in uno di questi pranzi ritrovo il piacere di parlare con Lorenzo, il migliore statista che abbia mai conosciuto.
Erano gli anni 80, io lavoravo ancora come informatico ed insegnavo occasionalmente linguaggi di programmazione in una scuola. Lorenzo era uno dei miei allievi, il primo della classe indubbiamente. Riusciva ad applicare la statistica in quasi tutta la sua vita e questo significa che era una persona capace di ottimizzare.
Ritrovarlo inaspettatamente seduto a tavola accanto a me mi ha fatto sorridere, mi ha fatto ricordare, mi ha fatto sperare di riprendere quei rapporti interrotti anni fa...come se nulla fosse successo.
Decidiamo di allungare la pausa pranzo passeggiando un po' per li centro storico della città. Apprendo con piacere che anche lui è un Manager e lavora presso lo studio di indagini statistiche Arkham. Uno dei miei studi insomma. Avrò a che fare con lui per tutto quello che riguarda la gestione delle indagini di mercato sugli esponenti politici della città. Una figata!
"Domani il nostro primo incontro ufficiale insieme...stasera dobbiamo festeggiare! "
<Assolutamente, replico io.>
E cosi ci lasciamo con un appuntamento che, più che novità, sa già di storia.
Ma parliamo di Anna? Ieri alla Maxwell & Co non c'era. L'amministratore delegato mi informa che è malata e che non sarà presente alla riunione.
Poco conta, la storia con lei è finita. Quella con l'amministratore delegato invece continua a colpi di sguardi, ammiccamenti e quanto di meglio possiamo immaginare in termini di comunicazione non verbale...
sarà che amo i "giochetti" o forse è il fascino del ruolo..ma quella donna mi attira ogni volta, sempre un po' di più...
Capi di buone speranze... ci vuolte tempo e soprattutto, intelligenza quando si tratta di rapporti di lavoro.
Ripenso al nuovo lavoro con Lorenzo....chissà come andrà.
Solo il tempo potrà dirlo...
due giorni passati così, tra una riunione di lavoro e un pranzo tra colleghi.
E proprio in uno di questi pranzi ritrovo il piacere di parlare con Lorenzo, il migliore statista che abbia mai conosciuto.
Erano gli anni 80, io lavoravo ancora come informatico ed insegnavo occasionalmente linguaggi di programmazione in una scuola. Lorenzo era uno dei miei allievi, il primo della classe indubbiamente. Riusciva ad applicare la statistica in quasi tutta la sua vita e questo significa che era una persona capace di ottimizzare.
Ritrovarlo inaspettatamente seduto a tavola accanto a me mi ha fatto sorridere, mi ha fatto ricordare, mi ha fatto sperare di riprendere quei rapporti interrotti anni fa...come se nulla fosse successo.
Decidiamo di allungare la pausa pranzo passeggiando un po' per li centro storico della città. Apprendo con piacere che anche lui è un Manager e lavora presso lo studio di indagini statistiche Arkham. Uno dei miei studi insomma. Avrò a che fare con lui per tutto quello che riguarda la gestione delle indagini di mercato sugli esponenti politici della città. Una figata!
"Domani il nostro primo incontro ufficiale insieme...stasera dobbiamo festeggiare! "
<Assolutamente, replico io.>
E cosi ci lasciamo con un appuntamento che, più che novità, sa già di storia.
Ma parliamo di Anna? Ieri alla Maxwell & Co non c'era. L'amministratore delegato mi informa che è malata e che non sarà presente alla riunione.
Poco conta, la storia con lei è finita. Quella con l'amministratore delegato invece continua a colpi di sguardi, ammiccamenti e quanto di meglio possiamo immaginare in termini di comunicazione non verbale...
sarà che amo i "giochetti" o forse è il fascino del ruolo..ma quella donna mi attira ogni volta, sempre un po' di più...
Capi di buone speranze... ci vuolte tempo e soprattutto, intelligenza quando si tratta di rapporti di lavoro.
Ripenso al nuovo lavoro con Lorenzo....chissà come andrà.
Solo il tempo potrà dirlo...