C'è differenza??

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Fantastica

Utente di lunga data
Concordo e non..
Si', lui e' serio e in 13 anni questa e' l'unica "deviazione dalla norma".
Si', lei ha dei pregi, e' sicuramente belloccia, intelligente, colta..ma anche piuttosto frivola, immatura e superficiale.
Sull'innamoramento di lui.. mah.. lui ha detto che le voleva bene e c'era una notevole intesa sessuale, ma che gran parte di cio' che ha provato ruotava appunto intorno al sesso, sia come causa scatenante che temporalmente, perche' in effetti nei mesi in cui si sono visti non hanno fatto molto altro oltre al sesso.. Se fosse stato cosi' innamorato starebbe ancora li', il coraggio di andarsene lo aveva avuto, il passo era breve.
Se le cose fossero cosi' ovvie come le vedi tu e come dici le vede probabilmente lei, l'epilogo sarebbe stato un altro. Siccome non e' andata cosi', evidentenente le sue valutazioni non erano cosi' accurate. Le manca, causa giovane eta' e inesperienza, la capacita' di guardare oltre le apparenze, di leggere la complessita' di un rapporto vero, con le sue contraddizioni e le sue ombre. Per questo le e' bastato che lui le dicesse che con me era finita per crederci. Evitando pero' di vedere che tutte le sue cose erano ancora qui, che veniva in terapia con me, che ci vedevamo e sentivamo tutti i giorni, anche al di la' del bimbo, che lui mostrava nei miei confronti un risentimento che se davvero non provi piu' sentimenti, non esiste, ecc... E non ha voluto ascoltare quando lui le diceva che si stava riavvicinando a me, che sentiva di nuovo dei sentimenti che credeva sepolti, che voleva tornare a casa..
Poi lei, come tutti gli innamorati feriti, e' libera di pensare e augurare tutto il male possibile, e in parte lo ha fatto e la capisco pure.
Ma dal di fuori non posso avallare questo atteggiamento e non perche' ha toccato me, ma perche' credo profondamente nella responsabilita' personale. Come io ho avuto le mie responsabilita' in cio' che e' successo a me, lei ha avuto le sue in cio' che le e' successo. Hai accettato il rischio perche' ti e' piaciuto, hai iniziato una storia che per definizione di lui era e doveva restare un'oasi..e poi ti disperi quando finisce?!
Mah.. Non e' che la signorina sia un po' presuntuosetta, forte della sua giovane eta' e delle sue qualita', e ha pensato che lui non avrebbe mai potuto scegliere me se poteva avere lei?!
Embe'..j'e' andata male..
Ma certo. La sola cosa che non mi quadrava è che tu fossi sorpresa della reazione di lei. Nient'altro che questo.:smile:
 

Isotta

Utente
Ma certo. La sola cosa che non mi quadrava è che tu fossi sorpresa della reazione di lei. Nient'altro che questo.:smile:
Umanamente la capisco, e' stata una sciocca, ma s'e' innamorata e adesso soffre e per questo ha tutta la mia compassione.
Quello che veramente mi sorprende e' la mancanza di orgoglio!!
Io MAI mi sarei fatta "vedere" in quello stato da uno che alla fine ha scelto un'altra e men che meno dall'altra!!
Posso capire i primi messaggi per tastare il terreno, perche' immagini chelui sia tornato a casa ma non ne sei certa.. Ma quando lui ti dice che e' di nuovo a casa, che sta bene, che ha raccontato TUTTO alla sua compagna e che lei sta leggendo quello che scrivi, che fai, continui?! Io sarei andata a scavarmi una buca. Magari mi ammazzavo in separata sede, ma la soddisfazione di farmi vedere disperata, soprattutto all'altra, non gliel'avrei data!! E poi, appena ne hai l'occasione, ti metti addirittura ad inscenare tutto il tuo dolore di donna abbandonata direttamente con colei per la quale sei stata abbandonata?!
Mah..saro' sbagliata io, ma mi pare roba dell'altro mondo!!!
Ti ripeto, piuttosto che farmi vedere cosi', mi faccio suora!!!
 

Sole

Escluso
Ma nel mio multiforme tentativo di fare chiarezza dentro di me e fuori.. torno alla domanda iniziale.. Il mio compagno sostiene che, per quanto lui abbia sbagliato e sia addolorato per il tradimento, l’inganno, la ferita, ha però delle attenuanti, ovvero il fatto che io l’ho praticamente cacciato e autorizzato ad andare con un’altra. Non è come se uno, in un clima di (evidentemente comunque apparente) serenità, ti mette le corna per sfizio. Inoltre lui mi ha confessato tutto spontaneamente, tutto, forse pure troppo, com’è nel suo stile. E senza averne alcun bisogno, perché io, alle cazzate che mi aveva raccontato (che era iniziata dopo che se ne era andato di casa e che non c’era andato a letto) ci avevo creduto perfettamente e avrei continuato a crederci, proprio per la trasparenza e la fiducia totale che ci avevano sempre contraddistinti.
Quindi, è così? C’è tradimento e tradimento? O le corna sono corna e basta?
Le corna sono corna, il tradimento in sé è sempre un atto disonesto e quindi 'moralmente' sbagliato.

Ma visto che gli esseri umani non sono fatti di moralità e basta, visto che la vita è difficile e che le relazioni umane sono complicate e talvolta snervanti (soprattutto quelle familiari), a volte si sbaglia.

Il punto, per me, non è tanto disquisire se in generale il tradimento sia sempre tradimento, ma fare i conti con la propria situazione particolare che ha le sue ragioni, i suoi motivi... le sue radici.
In quest'ottica quello che dice tuo marito è corretto, per me. In un matrimonio in crisi può succedere di sbagliare. Può capitare che si perda la strada, che non si capisca più un tubo e si vada in confusione. Che si cerchi altrove un sostegno, un po' di conforto, una distrazione. Succede continuamente, basta leggere qui sopra.

Il punto è ricollocare questa esperienza nel giusto quadro, prendere gli spunti positivi (se ce ne sono) che può aver lasciato per risolvere la vostra crisi o, al contrario, farne il punto di partenza per seguire altre strade e disfarvi del vostro rapporto. Sono le due soluzioni 'sane' possibili, per me.

Tuo marito ha sbagliato e la responsabilità del suo errore se l'è assunta. Mettere in luce le sue attenuanti, in questo momento, non gli serve tanto per scaricarsi la colpa di dosso, quanto per farti capire che il suo errore non è nato dall'oggi al domani, che non è stato un capriccio o una botta d'allegria, ma ha avuto origine da una crisi profonda nella quale anche tu hai la tua parte di responsabilità. E sto parlando di tua responsabilità nella crisi eh, non nel tradimento :)

Detto questo sta a voi tentare e capire quale delle due soluzioni 'sane' può andarvi bene. E credo che la terapia vi aiuterà in questo.

Penso che tuo marito abbia già intuito che la terza soluzione, quella patologica, non fa al caso vostro. E cioè continuare a usare il tradimento come cuscinetto morbido sul quale attutire i colpi di altre vostre eventuali crisi, personali o di coppia.
Penso l'abbia intuito perché il fatto di confessare e fare terapia dice molto sulle sue intenzioni, che mi sembrano positive.

Ti faccio i miei auguri.
 

disincantata

Utente di lunga data
Oddio..il mio non e' stato mai cosi' spudorato.. Mai un messaggio sospetto, mai una chiamata.. Io forse, come te, non avrei comunque sospettato, perche' c'era fiducia totale, ma non ho proprio avuto modo.. Pensa che praticamente si vedevano e sentivano di nascosto anche quando oramai era andato via da casa..!!
Ma lui poi e' rimasto con l'altra?

No. Non si sono più visti dal giorno in cui lei mi ha telefonato per informarmi che avevano 'una relazione' detto da lei, lui minimizzava, da oltre cinque anni.

Si, spudorato è dire poco. Sperava lei si trovasse uno ed io non lo venissi mai a sapere.
 
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