Ciao a tutti... faccio un rapido riassunto perchè non so quanti/e di voi sanno dove son arrivata nella mia ex storia...
Il mio ex amante mi ha confessato che negli ultimi due anni eravamo in 5 ad avere relazioni con lui...manco gli ho chiesto perchè a me continuava a promettere figli e anelli rubandomi giorni, mesi, anni di vita e alle altre no... ma dopo mezza giornata da quella confessione mi son trovata improvvisamente sola...con me stessa....niente più pensieri su di lui, su di noi, su di me sua.....io lo so che può sembrare impossibile a crederci ma lui è diventato ciò che in realtà è sempre stato e io non ho mai vissuto come tale: un estraneo, una non parte di me, uno che con me ci stava solo per divertirsi, per sentirsi uomo e maschio, per esser stimato da qualcuno che lo considerava migliore di quanto fosse proprio in virtù del fatto che non lo conoscesse affatto...
Quindi è sparito...e con il lui fisico è sparito il pensiero di lui 8l'ectoplasma) per cui mi compravo vestiti, per cui non andavo in vacanza per più di 3 gg., per cui non volevo che altri mi invitassero ad uscire, mi desiderassero...
E mi son trovata a gestire ciò che in 5 anni non avevo mai gestito: la mia solitudine...e con essa me stessa...
E ho scoperto che me stessa non è tanto male ora che lui non c'è, che non ero sexy, simpatica, intelligente, dotata di spirito di sacrificio e di pazienza solo in virtù del fatto che mi ero a lui consacrata: io sono così che lui esista o non esista...e mi piace essere così...e agli altri piace che io sia così...
Non lui dava un senso al mio esser me stessa ma io davo un senso al suo essere un uomo mediocre, uno che gira di storia in storia per sentirsi migliore di quanto in realtà sia, uno che non riesce ad onorare i debiti, uno che si ammanta delle virtù di buon padre di famiglia non essendo un onesto padre di famiglia...
E quando mi alzo al mattino penso che io vadoi a testa alta di come sono... a volte cammino serena in strada, a volte sono triste a ricordare quanta me stessa ho volontariamente lasciato in mani sbagliate ma almeno ho la presunzione di non aver dovuto fingere con nessuno di essere diversa da quanto sono in realtà per essere amata, accettata, desiderata....lui no, lui ha dovuto fingere di provare qualcosa, di volere qualcosa, di vivere in un certo modo per apparire ai miei occhi come l'unico uomo che potessi desiderare... io invece tale ero e tale son rimasta, coi miei difetti e pregi...e son tornata alla normalità...la normalità è noiosa, ma è serena sapete? il non doversi chiedere ogni ora se lui ti chiamerà, se vorrà uscire, se staraà facendo chissà cosa, se ci sta tradendo, se dice bugie, se la situazione si sbloccherà, se qualcuno ci scoprirà è pura serenità.....la serenità non è felicità, lo so, ma prima il cielo era sempre grigio e il sole c'era solo se appariva lui....ora il cielo è sempre sereno: non c'è sole, d'accordo, ma non ci sono nuvole al momento...questo fa sì che io possa uscire quando voglio senza dovermi ricordare di prevedere un ombrello in borsa...
Mi siete mancate/i...qualcuno/a manca ancora di coloro che mi hanno aiutata e spero ancora lo faranno (che vi credete che io sia risorta? ho ancora strada da fare...e aiuto da chiedere...e domande da porvi...e insicurezze da mostrarvi).....