ALLA FINE CHI HA TRADITO??

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Old Rain85

Guest
Salve a tutti!
Posto la mia storia per sapere cosa ne pensate. Per avere un'opinione anche da chi questa storia non l'ha vissuta da dentro...
Partiamo da principio altrimenti ci perdiamo.
Lui - G.- lo conosco da anni. E' un pubblico ufficiale della mia città e appena è stato trasferito qui siamo diventati amici. Dopo qualche tempo la mia migliore amica si fidanza con un suo collega e quindi è ovvio che quando si esce, si esce tutti insieme.
In quel periodo tra me e lui c'è stato qualcosa che comunque, vuoi per il fatto che io ero molto giovane, vuoi che lui sembrava avere una fidanzata, è finita lì.
Passano 4 anni, durante i quali io e lui non ci parliamo nemmeno. Nemmeno un saluto o giù di li. Ma poi, il destino ci mette lo zampino e ad Aprile di quest'anno per questioni legali ci incontriamo di nuovo.
Si riparte daccapo.
Ci sentiamo, ci vediamo spesso, lui diventa una spalla solida. Un amico con cui sfogarmi, con cui condividere le ansie. Mi capisce, insomma. Non che la cosa mi stupisca più di tanto (mi ha sempre capita, lui), però in quel momento la trovo rassicurante.
Ad inizio estate comincio ad uscire con un altro ragazzo ma la storia finisce male nel giro di poco. E come è immaginabile io e G. ci avviciniamo ancora di più. Appena c'è un minuto libero ci vediamo per prendere un caffè e fare due chiacchiere. Una cosa innocente, soprattutto perchè lui ormai è un uomo sposato. Ebbene si... da un paio di anni.
Fila tutto liscio finchè un giorno non ci ricadiamo. Ci scappa un bacio.
Io entro nel panico...e lui con me.
Perchè quel bacio sembrava essere il finale perfetto per i due mesi passati. Decidiamo entrambi di lasciar perdere e ci imponiamo di non ricaderci. E invece ci ricadiamo. E di brutto, anche.
Io mi convinco di essere innamorata, e la cosa mi mette un bel pò di paura perchè so che questa storia porterà solo danni. Nè più nè meno.
Ma in quei momenti non ci penso nemmeno. Con lui sto da Dio, ridiamo, parliamo, stiamo un sacco bene insieme, finchè...
Un pomeriggio mi informa che andrà a lavorare altrove. Si vivono giorni pieni di tensione. Io mi sento persa, lui è tesissimo e finiamo per discutere. Due volte appena, ma sono quelle che fanno la differenza.
La prima: lui mi accusa di non dire veramente quello che penso a proposito del suo trasferimento. Io invece dico quello che penso sia LOGICO dire in una situazione del genere. Ovvio che ci sto male e che mi preoccupo per questa imminente separazione, ma è anche ovvio che lui deve andare. La nuova città è più vicina alla sua famiglia e sicuramente è una scelta abbastanza saggia. Il problema rientra e lui mi chiede scusa.
La seconda: un periodo stava sempre lì a lamentarsi del suo matrimonio finchè non sono esplosa e gli ho detto che se la sua vita coniugale era talmente frustrante poteva tirar fuori le palle e cominciare a pensare al da farsi. Lui mi accusa di non capire, io invece gli urlo in faccia che capisco benissimo e che sono convinta che per la felicità si debba lottare. Se lui non era disposto a farlo, poteva tranquillamente tenersi la moglie e la frustrazione però non doveva lamentarsi perchè se l'era scelta lui, quella strada. Lui smette di lamentarsi, si, ma non prende nessuna decisione.
La cosa rimane sospesa, non se ne parla più e intanto i giorni passano, finchè arriva il momento della sua partenza.
Una giornata orribile.
Da quel momento in poi comincia a farsi sentire di meno, chiama poco e manda pochi sms. Io all'inzio gli trovo delle giustificazioni finchè non capisco da me che il suo silenzio è abbastanza eloquente.
Così cerco di prendere le distanze da tutto e mi dico che in fin dei conti non ne vale la pena.
Lui però parla con una mia amica dicendo cose assurde.
Ad esempio che io non potevo essere innamorata di lui, che mi ero confusa e che lui mi dava il tempo di capirlo...ma grazie! E inoltre la informa che era in città e io NON NE SAPEVO NIENTE! Avevamo deciso di vederci per parlare ma lui ha pensato bene di non dirmi nulla. Anche questo mi sembra abbastanza chiaro come segno...
Però quando mi sente scostante o poco "coinvolta", si stranisce.
Io ho chiuso. Personalmente non ci tengo a spezzarmi il cuore con le mie stesse mani, ma ammetto che la cosa ancora mi brucia...
Sarà perchè non sono riuscita veramente a dare una direzione definitiva non potendone parlare con lui?
Sarà perchè comunque gli voglio veramente bene??

Che ne pensate, voi??

Baci
Rain85
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
?

Ma sei dell'85?!!!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Si...e lui è del '78!
Giovani tutti e due...
Te lo chiedevo perché mia figlia ha la tua età e quindi ..ti immagino.
Mi sembra assurdo che alla tua età tu possa ingabbiarti in pensieri per un ragazzo quasi trentenne che ha preso la decisione di sposare un'altra (pur conoscendo te prima del matrimonio).
Può darsi che tu non abbia manifestato chiaramente che l'interesse che provavi per lui potesse essere oltre a quello per un amico, ma neppure lui ha manifestato un interesse oltre a quello di volersi tenere il pensiero di una ragazza che pensa a lui.
Credo che sia positivo che non ti abbia raccontato qualche bufala per tenerti legata e che abbia deciso di trasferirsi.
Sei talmente giovane che avrai tutto il tempo di trovare un uomo...
 

Mari'

Utente di lunga data
Rain, a me sembra che l'unica persona che e' stata tradita e' quella poverina della moglie, scusa la mia franchezza.

Sei tanto giovane, e c'e' una vita che ti aspetta, lascia perdere ...
 

Bruja

Utente di lunga data
Rain85

E' un cacadubbi della peggiore specie..... dagli del lungo e infischiatene delle "stupidaggini" autoassolventi che va dicendo alle tue amiche!!! In questo è anche cialtrone!!!
BruJa
 
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