Adulterio ma la legge cosa prevede ? Nulla?

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Old gmx33

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Salve,
sono sposato da 12 anni con una moglie che ritenevo perfetta. Avevamo 2 figlie e io una moglie che apparentemente mi voleva bene. Me lo dimostrava in mille modi e anzi mi rimproverava il fatto di non volere il 3 figlio. Io adoravo mia moglie. MA, qualche mese fa scopro che mi tradiva e dopo ulteriori indagini scopro addirittura che i tradimenti durano da 8 anni cioè prima della nascita della seconda figlia e con diverse persone spesso accosionali. Subito dopo essere scoperta mi chiede un perdono e la possibilità di un periodo di riflessione .... ma nel frattempo aveva già un altro amante e questa volta un papà della scuola delle mie figlie. Inutile dire che tutte le persone che frequentavamo sapevano le vicende e questo mi ha ulteriormente mortificato e colpito. Non mi dilungo più di tanto su tutte le vicende che sono riusito a sapere ma sono veramente incredibili. Addirittura nell'albergo che frequentavamo da anni mi tradiva con un cameriere.
Premesso che mia moglie è una donna molto intelligente vorrei capire perchè io devo lasciare i figli in mano a lei e nella mia casa.
Posso dimostrare che lei mi ha sposato solo per interesse? E' una causa persa in partenza ? Possibile che io devo perdere le figlie, tutto il mio patrimonio (una casa intestata a me da 600k), non avere più un tetto, e passare almaeno un terzo del mio buon stipendio a questa persona? E poi soprattutto dal punto di vista morale e come uomo potete immagginare come sono ridotto. Possibile che la legge tuteli e punisca le calunnie ma non ci sia nulla per difendere una persona così colpita.
 
N

Non registrato

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Ma almeno si faceva,o si fa pagare visto che in questi anni si e' sempre applicata da seria professionista?

Buon Natale, nonostante tutto.
 
N

Non registrato

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Ciao gmx33

Ho fatto un ruzzolone assurdo, quando ho letto 8 anni, ? ad ogni modo è davvero allucinante, ? ma questo lo saprai già da solo.

Una donna molto intelligente !?! Ah ? beh ?

Non credo proprio che tu possa reclamare che lei ti abbia sposato per interessi.

Purtroppo, l?adulterio è ?punibile? in una giudiziaria, da quello che ho capito, il Giudice si limita solo ad attribuire la fine del matrimonio al coniuge adultero, ? ma non investe quest?ultimo in altre responsabilità particolari, ? vuol dire che non ci sono ?punizioni? sull?affidamento dei figli e sulla casa. Tra l?altro non ho capito se siete in separazione dei beni, ad ogni modo la casa viene affidata al coniuge affidatario dei figli.

Per il mantenimento di tua moglie invece, credo esista una limitazione se è accertato che la fine del tuo matrimonio è dovuto esclusivamente alla sua infedeltà.

Insomma, per essere breve si può dire che l?adulterio del coniuge, ? è tollerato per la legge. Bisognerebbe che un Giudice subisca un tradimento per sperare che questo cambi.

PS: qui dico una cosa davvero delicata, ? mi perdonerai ma è la seconda cosa che mi è venuta in mente e che avrei pensato io (ancora oggi non sono certo dell?unico figlio che ho): dato il numero di tradimenti di tua moglie, come fai ad essere sicuro che siano tutte tue le figlie ?
 
N

Non registrato

Guest
Hai ragione dovre non essere sicuro delle mie figlie. Ma perfortuna mi assomigliano come 2 gocce d'acqua. In ogni caso ho già previsto di fare una prova del DNA.

Purtroppo quando queste cose succedevano agli altri pensavo sempre che a me una cosa del genere non sarebbe mai successa. Conoscevo troppo bene mia moglie e quanto era leale e sincera. Pensavo poi comunque che chi tradiva aveva in fondo qualche giustificazione, magari un coniuge che lo trascurava, che lo tradiva, che si assentava, un coniuge cattivo. Io ero perfetto, quindi non dovevo aver paura di nulla.

Però non capisco al di là della separazione, possibile che non esiste una legge che tuteli in qualche modo chi è colpito in maniera così porfonda. Possibile che la legge è passata dal "delitto d'onore" a nulla ? La donna no perchè è tutelata in quanto affidataria dei bambini ... ma l'uomo in questo caso perde tutto per quella che poi è in fondo una semplice truffa senza nessuna tutela?
 
O

Old Fa.

Guest
Codice Civile (1942)

Art. 143

(1) Diritti e doveri reciproci dei coniugi.

. Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [ 29 Cost.].
[II]. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale [ 146 comma 1], alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione [ 107 comma 1; 570 c.p.].
[III]. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia [ 107 comma 1, 146 comma 2,186 lett. c, 315].




Purtroppo non ci sono sanzioni particolari per chi infrange quest?articolo. Se sei infedele in un?azienda ? ci sono, ? in un matrimonio ? NIENTE.


Puoi ottenere solo un contentino circa la colpa del fallimento matrimoniale. Il danno e la beffa in questo caso sono insieme.
 
N

Non registrato

Guest
Non ho parole .... siamo nel 2006!!!

Se sei infedele in una azienda c'è il licenziamento nel matrimonio c'è la separazione!


allora il codice dice

[II]. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale [ 146 comma 1], alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione [ 107 comma 1; 570 c.p.].

Se uno dei coniugi viene meno a uno di questi obblighi la legge prevede che ci si possa separare!

PUNTO.

L'adulterio non è REATO dal 1963!!!!!

Mara
 
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Fedifrago

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non è così semplice...

Mara, quel "c'è la separazione. PUNTO." sarebbe anche giusto se in caso di separazione, al di là che la colpa sia della madre, questa possa comunque trarne "vantaggi" come l'affidamento dei figli nel 90% e passa dei casi e di conseguenza la disponibilità della casa dove abitano lei e i figli.

Se è il padre l'adultero, rischia di pagare e caro, il proprio adulterio. Ma se è la madre?!?!
 
N

Non registrato

Guest
Di che vantaggi parli?

L'adulterio, non essendo reato non prevede "punizioni esemplari" e ciò non implica automaticamente essere cattivi genitori. Quindi non vedo che ci azzecca l'affidamento dei figli o l'assegnazione della casa.

Dimostrare che il tradimento è stata causa di rottura matrimoniale è molto difficile, anche con le prove.

In ogni caso ammesso che si riesca ad addebitare la separazione ad uno dei coniugi, se questi lavora e quindi produce reddito non ha comunque diritto al mantenimento.

Mara
 
F

Fedifrago

Guest
leggi bene..

Come puoi notare la parola "vantaggi" l'ho messo appositamente fra virgolette e legando le due cose, figli/casa e non entrando nel merito della discussione se una moglie traditrice o un padre traditore sia anche una cattiva madre/cattivo padre.

Sottolineavo solo il lato esclusivamente "pratico" e statisticamente accertato, per il quale il marito tradito deve subire oltre al danno anche la beffa di dover magari pagare, ad esempio, il mutuo della casa dove non vive e allo stesso tempo magari l'affitto o un altro mutuo per dove va a vivere lui, mentre, se avesse l'affidamento dei figli, ciò non avverrebbe.

Il fatto che la "colpa" della fine del matrimonio sia irrilevante lo dimostra anche il fatto che se lei (la traditrice) non lavora, lui è comunque spesso e volentieri tenuto al suo mantenimento.

Tutto questo senza nessun giudizio morale, anche se, invertendo le parti (cioè il traditore è lui), è unanimemente ritenuto giusto che sia così.

Non parlo quindi di "punizioni esemplari" ma di giustizia che sia realmente tale indipendentemente dal sesso di colui che viene meno all'obbligo della fedeltà.
 
N

Non registrato

Guest
io ho letto bene ...

Ascolta, motivo di separazione non è solo il tradimento, moralmente posso capire il tuo disappunto, ma la legge non può punire un comportamento che non comprende un reato.

Il mutuo è un impegno economico che si prende con la banca, come puoi mischiare le cose?
Non è vero che se fosse l'inverso non accadrebbe, anche se l'affidamento fosse a carico del padre, il mutuo dovrebbe continuare a pagarlo la moglie se intestataria e per la quota competente, e ci sono casi. Agli istituti di credito poco importa se i coniugi sono separati o no.

Se l'addebito viene riconosciuto alla moglie il marito non dovrà pagare il mantenimento, ma solo gli alimenti nel caso fosse casalinga, e c'è una sostanziale differenza tra mantenimento e alimenti.

Tu continui ad invocare "giustizia" ma scusa, se non c'è reato, di che giustizia parli? forse la confondi con vendetta personale.
 
F

FEDYFRAGO

Guest
Il reato c'è...

ma non si vede!! ;-))

Violare gli articoli di legge soprariportati E' un reato. Così come violare qualsiasi legge, solo che qui non son previste pene, se non quelle che, in via teorica, potrebbe applicare il giudice.

La differenza è tutta lì.
 
N

Non registrato

Guest
No, il reato di adulterio non c'è!!!

e si vede benissimo ....

informati!!! Ne è al corrente anche l'avvocato più scalcagnato, anzi che dico, anche gli studenti di giurisprudenza al primo anno fuori corso ....

Mara
 
O

Old Fa.

Guest
Però secondo il principio che in un matrimonio uno dei punti cardini è la fedeltà, ? risulta incredibile che non ci possano essere sanzioni.

Non dico mica la flagellazione, ? ma almeno annullare il matrimonio mi sembra il minimo; o quanto meno togliere i privilegi o concessioni (mantenimento, casa, e l'affidamento del figlio).

Non per essere cattivo, ma una persona che tradisce il proprio coniuge (la sua personale famiglia) ... non può essere un bravo genitore, ... perchè mette se stesso/a davanti a tutto.

Insomma, uno che fa adulterio in un matrimonio, ? è impossibile che non sappia che in caso di scoperta, ? il matrimonio è finito. Non so quanti possono sopravvivere davanti all?adulterio.

Almeno, ? accorciare i tempi del divorzio in questo preciso caso, ? mi sembra il minimo.
 
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Old Nausica

Guest
fa. ha detto:
Però secondo il principio che in un matrimonio uno dei punti cardini è la fedeltà, ? risulta incredibile che non ci possano essere sanzioni.

Non dico mica la flagellazione, ? ma almeno annullare il matrimonio mi sembra il minimo; o quanto meno togliere i privilegi o concessioni (mantenimento, casa, e l'affidamento del figlio).

Non per essere cattivo, ma una persona che tradisce il proprio coniuge (la sua personale famiglia) ... non può essere un bravo genitore, ... perchè mette se stesso/a davanti a tutto.

Insomma, uno che fa adulterio in un matrimonio, ? è impossibile che non sappia che in caso di scoperta, ? il matrimonio è finito. Non so quanti possono sopravvivere davanti all?adulterio.

Almeno, ? accorciare i tempi del divorzio in questo preciso caso, ? mi sembra il minimo.
FA, che pizza!!!

Scusa, se uno dei punti cardini è la fedeltà, e se questa viene meno, la legge ti permette di separarti. Nessuno ti obbliga a stare con qualcuno che ti ha tradito, diversamente da quello che avveniva 30 anni fa, che nemmeno ti potevi separare ....

Non sono d'accordo sull'essere un cattivo genitore, guarda caro Fa, conosco personalmente uomini che hanno tradito la compagna, eppure in confronto a mio marito, che non mi ha mai tradita, sono PADRI con lettere maiuscole ... non farei questi paragoni.

Mantenimento, figli, casa non sono concessioni ...
 
O

Old Fa.

Guest
Nausica ha detto:
FA, che pizza!!!

Scusa, se uno dei punti cardini è la fedeltà, e se questa viene meno, la legge ti permette di separarti. Nessuno ti obbliga a stare con qualcuno che ti ha tradito, diversamente da quello che avveniva 30 anni fa, che nemmeno ti potevi separare ....

Non sono d'accordo sull'essere un cattivo genitore, guarda caro Fa, conosco personalmente uomini che hanno tradito la compagna, eppure in confronto a mio marito, che non mi ha mai tradita, sono PADRI con lettere maiuscole ... non farei questi paragoni.

Mantenimento, figli, casa non sono concessioni ...
Lo so Naustica, ... scasso vero ?


Per me sono dei buoni padri perchè sono bravi a recitare, ... lo fanno bene come facevano anche bene i mariti, come amavano la propria moglie ... e come prendono bene in giro loro stessi.

Su questo non c'è dubbio: sono bravi a non far vedere cosa c'è dietro le quinte.

PS: chiaro che nessuno è obbligato a stare insieme a nessuno, ... per questo esiste anche la convivenza e non fa casini per anni nella vita degli altri. Non per parlare di martiri, ... ma se ti sposi e fai le corna, ... beh, ... solo un imbecille non sa quali siano le conseguenze.
 
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Old Nausica

Guest
ciao ciao!!!

fa. ha detto:
Per me sono dei buoni padri perchè sono bravi a recitare, ... lo fanno bene come facevano anche bene i mariti, come amavano la propria moglie ... e come prendono bene in giro loro stessi.

Su questo non c'è dubbio: sono bravi a non far vedere cosa c'è dietro le quinte.
no ... mi dispiace, non mi infilo in questo tipo di discussione miope e ottusa ... lo dovevo immaginare ... non è cosa, vi lascio traquilli a inveire contro i traditori e ad auspicare la gogna sulla pubblica piazza ...

ciao!!

p.s. per l'occasione voglio sfoggiare un ecoticon:
 
O

Old Fa.

Guest
Nausica ha detto:
no ... mi dispiace, non mi infilo in questo tipo di discussione miope e ottusa ... lo dovevo immaginare ... non è cosa, vi lascio traquilli a inveire contro i traditori e ad auspicare la gogna sulla pubblica piazza ...

ciao!!

p.s. per l'occasione voglio sfoggiare un ecoticon:
Come sei seria


Dai, ... mica è una bolla papale la mia, ... è solo che se uno è bravo a recitare in un modo, ... penso sia bravo a recitare ovunque.

Cosa c'entra inveire contro i traditori !?! Tanto più che tu nemmeno lo sei.
 
N

Non registrato

Guest
fa. ha detto:
Come sei seria


Dai, ... mica è una bolla papale la mia, ... è solo che se uno è bravo a recitare in un modo, ... penso sia bravo a recitare ovunque.

Cosa c'entra inveire contro i traditori !?! Tanto più che tu nemmeno lo sei.

No, non sono seria, invece sorrido perchè leggo e mi rendo conto che siamo al carissimo amico ...

appunto perchè non sono stata una traditrice, e quindi non sono coinvolta emotivamente, mi sembra davvero anacronistico questo modo di vedere ...

da una parte i buoni e i puri e dall'altra i cattivi e traditori ...

no, lo sai che non lo condivido, ma non ho la voglia di discuterne, sai già che ho dato su questo fronte, ormai lascio che sia ... come dire contenti voi figurati io ...

Ciao! Mara-Nausica
 
O

Old Fa.

Guest
Non registrato ha detto:
.....da una parte i buoni e i puri e dall'altra i cattivi e traditori ...
Vedi ... per uno che è stato tradito, la visione è proprio questa: cattivi e buoni.

Non si può dire che abbia il tempo e la voglia per vedere le sfumature.

Nel tempo invece si vedono, ... ma io non credo che un traditore sia quello che si può dire un bravo padre; nel tradire aveva messo sulla bilancia anche il figlio oltre sua moglie.

Se la cosa può sollevare la conversazione, ... io sono stato tradito, ... e sono un pessimo padre, ... forse il peggiore.

Per questo, ... credo che non si possa dire con facilità per nessuno che sia un bravo padre, tanto meno se ha gettato alle ortiche tutti per farsi i cavoli suoi tra corna e altro.
 
F

Fedifrago

Guest
per capirci...

Non sono manicheo come FA, ma quello che intendevo è questo..
L?ALLONTANAMENTO DEL CONIUGE DAL DOMICILIO, PER UNIRSI A UN ALTRO PARTNER, PUO? CONFIGURARE IL REATO DI VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA ? Anche se l?infedeltà non è punibile (Cassazione Sezione Sesta Penale n. 9440 del 5 settembre 2000, Pres. Troiani, Rel. Leonasi).
S.A. è stata sottoposta a processo penale per avere abbandonato il domicilio coniugale allo scopo di unirsi con un collega di lavoro, al quale si era legata sentimentalmente. Le è stato contestato l?art. 570 primo comma, del codice penale, che punisce con la reclusione fino a un anno o con la multa da lire 200 mila a 2 milioni chiunque, abbandonando il domicilio domestico, si sottrae agli obblighi di assistenza inerenti alla qualità di coniuge.
Sia il Pretore di Pistoia che, in grado di appello, la Corte di Firenze l?hanno ritenuta responsabile del reato attribuitole.
Ella ha proposto ricorso per cassazione, sostenendo, tra l?altro, che la violazione dell?obbligo di fedeltà o il semplice allontanamento dal domicilio non implicano di sé il reato previsto dall?art. 570 cod. pen. La Suprema Corte (Sezione Sesta Penale n. 9440 del 5 settembre 2000, Pres. Troiani, Rel. Leonasi) ha rigettato il ricorso, ricordando che l?art. 146 del codice civile autorizza un coniuge ad allontanarsi dalla residenza familiare solo quando sia stata proposta domanda giudiziale di separazione, annullamento o scioglimento del matrimonio.
La Corte ha peraltro richiamato la sua giurisprudenza secondo cui l?allontanamento deve ritenersi giustificato e, quindi, non costituisce reato, anche quando ci si trovi in presenza di un comportamento dell?altro coniuge così ingiurioso o iniquo da rendere all?altro impossibile o gravemente penosa la convivenza.
Nel caso in esame ? ha osservato la Corte ? non è stato accertato che il marito abbia tenuto un qualsiasi comportamento contrario ai suoi obblighi coniugali o alla corretta conduzione della vita familiare.
Si è anzi stabilito che la sig.ra S.A. si allontanò dalla casa coniugale al solo fine di coltivare la sua nuova relazione sentimentale senza impacci di sorta. Tale comportamento ? ha affermato la Corte ? é penalmente rilevante, anche se l?astensione da contatti sessuali con altre persone non è, in sé, parte degli obblighi di assistenza familiare, con la conseguenza che il semplice fatto di adulterio non coinvolgente la partecipazione di un coniuge alla vita dell?altro (sul piano morale, intellettuale ed affettivo, oltre che fisico) non integra il reato previsto dall?art. 570 cod. pen.
Anche se non più reato l'adulterio in sè e per sè, il venir meno agli obblighi previsti dal codice (penale e civile) previsti dagli articoli sopracitati, quali l'assistenza, il sostegno morale, economico etc etc possono venir sanzionati dalla legge.

Se una volta vi era un eccessivo sbilanciamento a vantaggio del marito, l'attuale dottrina mi pare danneggi spesso e volentieri il padre "innocente" (non me ne voglia FA se metto l'innocente fra virgolette).

Quanto al mutuo, ok che stipuli con la banca, ma in una separazione puoi anche non esserne intestatario ma troveresti cmq il giudice che te lo fa pagare, anche se la colpa è della "casalinga inquieta" e tu magari sei solo un operaio.
 
Stato
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