Accontentarsi

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Brunetta

Utente di lunga data
E' uscito più volte in altre discussioni "accontentarsi" e "non accontentarsi".
Cosa significa per voi?
Non dobbiamo forse sempre non accontentarci e impegnarci perché la nostra vita, in ogni suo aspetto, sia il meglio possibile e nel contempo accettare la realtà dei fatti e, di conseguenza, accontentarci?
Ovvero posso non accontentarmi di come sono e impegnarmi per cercare di migliorarmi ma devo accontentarmi dell'altezza e dell'età che ho e non farmi fare allungamento chirurgico, arrampicarmi su trampoli traballanti o ricorrere al chirurgo plastico per cercare di apparire una ventenne se non lo sono più, apparendo un mostro?
Non è forse altrettanto mostruoso deformare una relazione in cui viviamo, giudicandola non abbastanza, inseguendo il sogno di un amore appagante da ogni punto di vista, con la ferma convinzione di meritarci la favola che sogniamo?
 
​io non mi accontento;​
apprezzo fortemente quello che ho perché per arrivarci ho lavorato duramente e intendo continuare e credo di avere quello che più o meno merito.
 

Nobody

Utente di lunga data
E' uscito più volte in altre discussioni "accontentarsi" e "non accontentarsi".
Cosa significa per voi?
Non dobbiamo forse sempre non accontentarci e impegnarci perché la nostra vita, in ogni suo aspetto, sia il meglio possibile e nel contempo accettare la realtà dei fatti e, di conseguenza, accontentarci?
Ovvero posso non accontentarmi di come sono e impegnarmi per cercare di migliorarmi ma devo accontentarmi dell'altezza e dell'età che ho e non farmi fare allungamento chirurgico, arrampicarmi su trampoli traballanti o ricorrere al chirurgo plastico per cercare di apparire una ventenne se non lo sono più, apparendo un mostro?
Non è forse altrettanto mostruoso deformare una relazione in cui viviamo, giudicandola non abbastanza, inseguendo il sogno di un amore appagante da ogni punto di vista, con la ferma convinzione di meritarci la favola che sogniamo?
nell'accezione comune penso sia letto negativamente... farsi bastare ciò che si è ottenuto rispetto a ben altre aspettative iniziali.
 

AnnaBlume

capziosina random
E' uscito più volte in altre discussioni "accontentarsi" e "non accontentarsi".
Cosa significa per voi?
Non dobbiamo forse sempre non accontentarci e impegnarci perché la nostra vita, in ogni suo aspetto, sia il meglio possibile e nel contempo accettare la realtà dei fatti e, di conseguenza, accontentarci?
Ovvero posso non accontentarmi di come sono e impegnarmi per cercare di migliorarmi ma devo accontentarmi dell'altezza e dell'età che ho e non farmi fare allungamento chirurgico, arrampicarmi su trampoli traballanti o ricorrere al chirurgo plastico per cercare di apparire una ventenne se non lo sono più, apparendo un mostro?
Non è forse altrettanto mostruoso deformare una relazione in cui viviamo, giudicandola non abbastanza, inseguendo il sogno di un amore appagante da ogni punto di vista, con la ferma convinzione di meritarci la favola che sogniamo?
non credo sia mostruoso, fatto salvo il fatto che io ne uscirei. Tutti meritiamo meglio, se quel che abbiamo non è abbastanza per noi, perlomeno sulla carta. Farsi bastare ciò che si ha è orripilante, per me, ma rimanere dove si sta male ancor di più. Meglio niente. Va da sé che l'adagio "difendere o proteggere la famiglia" mi fa venire l'orticaria.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
non credo sia mostruoso, fatto salvo il fatto che io ne uscirei. Tutti meritiamo meglio, se quel che abbiamo non è abbastanza per noi, perlomeno sulla carta. Farsi bastare ciò che si ha è orripilante, per me, ma rimanere dove si sta male ancor di più. Meglio niente. Va da sé che l'adagio "difendere o proteggere la famiglia" mi fa venire l'urticaria.
Appunto.
Ma il niente è accontentarsi del niente?
Il merito nelle relazioni non esiste. Si fa quel che si può e si ha quel che gli altri sono in grado di darci.
 
Appunto.
Ma il niente è accontentarsi del niente?
Il merito nelle relazioni non esiste. Si fa quel che si può e si ha quel che gli altri sono in grado di darci.
secondo me c'è anche un po' di merito nel saper costruire un rapporto ; non è tutto così facile e scontato
 

free

Escluso
temo che a volte non si riesca ad apprezzare pienamente quello che si ha, poco o tanto che sia, col rischio di perdere il contatto con la realtà per inseguire o sognare cose evanescenti
invece secondo me la realtà è l'unica che può dare serenità e felicità, nel senso che l'appagamento reale è l'unico possibile
 
temo che a volte non si riesca ad apprezzare pienamente quello che si ha, poco o tanto che sia, col rischio di perdere il contatto con la realtà per inseguire o sognare cose evanescenti
invece secondo me la realtà è l'unica che può dare serenità e felicità, nel senso che l'appagamento reale è l'unico possibile
se pensi a tutte quelle volte che per qualche ragione perdiamo per un po' di tempo "la normalità" per malattia o altro e quanto poi essa ci appaia una conquista ti rendi conto di quello che conta realmente
 

Caciottina

Escluso
Io penso che tu gli dia un significato negativo. che non ha.
accontentarsi non vuole sempre dire: non posso avere questo? boh mi accontento di questo.
vuole anche dire: non posso proprio avere questo? allora si, mi accontento di questo.

es. una mia cara amica ha recentemente scoperto di non poter avere figli. mai. e non ne ha.
ha preso la decisione di adottare un bambino.
e io le ho chiesto: come ti fa sentire questa cosa?
e lei mi ha risposto: bene, a questo giro mi accontento di quello che la vita mi puo dare.

ora io non penso che cis siano casi e casi. se si usa la parola accontentarsi non puo avere un accezione negativa perche noi tutti i giorni ci accontentiano anche in piccole dosi e di qualcosa di molto piccolo....
non c'e' il panino col slame? bon mi accontento di quello con la porchetta (forse sarebbe emglio il contrario :D)

non c'e' il mio benzinaio preferito che mi fa lo sconto e pure il sorriso? bon per sta v0olta mi accontento di quello in fonod alla starda che e' antipatico....

io penso che abbia accezione negativa quando si intende che ci facciamo andare bene certe cose per non subirne le conseguenze.....che e' un po diverso da accontentarsi....seconod me
 

AnnaBlume

capziosina random
Appunto.
Ma il niente è accontentarsi del niente?
Il merito nelle relazioni non esiste. Si fa quel che si può e si ha quel che gli altri sono in grado di darci.

mah, io non sarei così sicura. Anzi. Ci saranno situazioni nelle quali ti meriti (generico) di più e altre nelle quali quel che hai è pure troppo. Generalizzare è impossibile. Il niente non è accontentarsi del niente; è non accettare un inaccettabile poco. E che sia poco te ne accorgi proprio quando ti si affaccia nel cervello il pensiero, forte e incarnato: "merito di più".
 

Brunetta

Utente di lunga data
secondo me c'è anche un po' di merito nel saper costruire un rapporto ; non è tutto così facile e scontato
Lo dici ora perché non sei (o credi di non esserlo) tradita.
Immagina di scoprirlo oggi, come è successo a tante qui, e ti trovi smarrita a domandarti come è successo, visto che ti eri meritata quel rapporto limpido, sincero e solido per cui avevi lavorato duramente.
 

free

Escluso
se pensi a tutte quelle volte che per qualche ragione perdiamo per un po' di tempo "la normalità" per malattia o altro e quanto poi essa ci appaia una conquista ti rendi conto di quello che conta realmente

giusto...ho letto un'intervista di quell'avvocatessa sfregiata dal fidanzato, belle parole:)
 
Lo dici ora perché non sei (o credi di non esserlo) tradita.
Immagina di scoprirlo oggi, come è successo a tante qui, e ti trovi smarrita a domandarti come è successo, visto che ti eri meritata quel rapporto limpido, sincero e solido per cui avevi lavorato duramente.
:mrgreen:

scusa , non pensavo al tradimento
 

free

Escluso
mah, io non sarei così sicura. Anzi. Ci saranno situazioni nelle quali ti meriti (generico) di più e altre nelle quali quel che hai è pure troppo. Generalizzare è impossibile. Il niente non è accontentarsi del niente; è non accettare un inaccettabile poco. E che sia poco te ne accorgi proprio quando ti si affaccia nel cervello il pensiero, forte e incarnato: "merito di più".

boh io alla fine non credo di essermi meritata nè le cose belle nè quelle brutte:singleeye:
 

Brunetta

Utente di lunga data
mah, io non sarei così sicura. Anzi. Ci saranno situazioni nelle quali ti meriti (generico) di più e altre nelle quali quel che hai è pure troppo. Generalizzare è impossibile. Il niente non è accontentarsi del niente; è non accettare un inaccettabile poco. E che sia poco te ne accorgi proprio quando ti si affaccia nel cervello il pensiero, forte e incarnato: "merito di più".
Il merito c'entra poco anche nel lavoro perché ci sono casi in cui hai un ruolo perché te lo sei meritato, altre in cui te lo sei meritato ma l'ha chi non se lo merita.
Figuriamoci nei sentimenti. Puoi essere una persona solida con capacità di amore, dedizione, dialogo e ogni qualità necessaria per un rapporto appagante ma non riuscire ad averlo quel rapporto.
Così scegli il niente perché quel rapporto non va, non perché ne "meriti" uno migliore. Il migliore potrebbe non arrivare mai.
 

AnnaBlume

capziosina random
boh io alla fine non credo di essermi meritata nè le cose belle nè quelle brutte:singleeye:

beh, io intendevo che 'è tutto nella mente', ma è in base a quello che hai in mente che vivi. Non in base a una supposta oggettività dei processi della vita. E poi capita pure che si icnntrino degli stronzi, ad esempio. Che non meritiamo :mrgreen:
 

Brunetta

Utente di lunga data
:mrgreen:

scusa , non pensavo al tradimento
Parlavo di relazioni non di lavoro.
E poi, l'ho detto poi, anche nel lavoro potrebbero esserci persone con qualità come le tue che, per una serie di circostanze fortuite, non sono riuscite a costruire quel che hai costruito tu.
Tu te lo sei meritato, nel senso che hai lavorato per ottenerlo. Ma non è una condizione sufficiente.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

non ho letto ...

accontentarsi ... è cambiare ottica, secondo me.
E ci si accontenta di cose, che prima sembravano banali o scontate o persino inutili.
Mentre, con il cambiare ottica, possono assumere dimensioni enormi e importanti ...

Si cambia vita ... insomma ... e non in un senso peggiore ... ma diverso ...


sienne
 
beh, io intendevo che 'è tutto nella mente', ma è in base a quello che hai in mente che vivi. Non in base a una supposta oggettività dei processi della vita. E poi capita pure che si icnntrino degli stronzi, ad esempio. Che non meritiamo :mrgreen:
questo è vero.
in realtà ciò che non sopporto è il merito di più senza che in realtà non ci sia il supporto del'azione .
 
Stato
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