A vanvera.

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giorgiocan

Utente prolisso
Questo è uno di quei momenti in cui mi farebbe comodo la chat che proponevo all'administrazione del sito. In cui leggo ogni vostro commento, e mi sembra quasi di sentire le vostre voci, di intuire l'espressione che assumete davanti al monitor. E sento il bisogno di pigiare i tasti, come in una cerimonia di quelle cui alludeva Brunetta (siamo ancora taaaaanto primitivi!).

E' un momento, e non ho difficoltà ad ammetterlo, in cui vorrei un po' di buona compagnia, qualcuno con cui soppesare le sorti del mondo tra una cazzata e l'altra.

E' un momento in cui l'umore è sottotono, e mi stupisce ancora come io riesca ad adeguare la realtà al mio stato emotivo. Credo avrei bisogno di un mio personale set di icone, con le opzioni "Lucido" e "Parecchio confuso", con cui taggare i post. Perchè a volte, qui, temo un po' di passare per Pierino che grida "Al lupo! Al lupo!".

E mi rendo conto che il mio è anche un problema di paura "generale". Di non riuscire più a considerarmi "uno dei buoni", ma anche che il mio lavoro possa nuovamente peggiorare, o che le prime beghe salutari dei miei degenerino in fretta e io non sappia come affrontare la cosa.

Ho da sempre la tendenza ad essere molto protettivo verso chi amo, forse per timore della violenza e dell'ignoranza del mondo. O forse per un delirio di onnipotenza che mi illude di essere sempre in grado di offrire protezione. Ho grossi problemi, in momenti come questo, ad accettare il male, la sfortuna, come semplici eventi del caso.

Inoltre sono stanco, e intendo proprio fisicamente. Non che voglia lamentarmi della cosa, constato semplicemente che sono da ormai più di un anno in condizione di quasi-perenne allarme, vigilanza, e che a volte dubito di poter contare su di me. So di aver bisogno di sonno, eppure il bisogno di tenere alta l'attenzione, nell'illusione di poter controllare gli eventi (?), mi porta a far le ore piccole anche solo per aver più tempo a disposizione per riflettere. Con risultati naturalmente poco brillanti (se non altro perchè la stanchezza incide evidentemente sulla capacità di giudizio).

Eppure a volte sto piuttosto bene, e cerco di fissarlo in mente, di ricordarmene quando vedo soltanto vicoli ciechi.

Ma sto diventando lagnoso, e la mia intenzione era veramente di fare soltanto due chiacchere con i volonterosi, quindi chiudo con un annuncio più leggero: ho deciso di passare alla pasta integrale. Niente più farina bianca. Per almeno un mese. E vediamo come questo cambierà il mondo!

:D
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
P ero
Questo è uno di quei momenti in cui mi farebbe comodo la chat che proponevo all'administrazione del sito. In cui leggo ogni vostro commento, e mi sembra quasi di sentire le vostre voci, di intuire l'espressione che assumete davanti al monitor. E sento il bisogno di pigiare i tasti, come una cerimonia di quelle cui alludeva Brunetta (siamo ancora taaaaanto primitivi!).

E' un momento, e non ho difficoltà ad ammeterlo, in cui vorrei un po' di buona compagnia, qualcuno con cui soppesare le sorti del mondo tra una cazzata e l'altra.

E' un momento in cui l'umore è sottotono, e mi stupisce ancora come io riesca ad adeguare la realtà al mio stato emotivo. Credo avrei bisogno di un mio personale set di icone, con le opzioni "Lucido" e "Parecchio confuso", con cui taggare i post. Perchè a volte, qui, temo un po' di passare per Pierino che grida "Al lupo! Al lupo!".

E mi rendo conto che il mio è anche un problema di paura "generale". Di non riuscire più a considerarmi "uno dei buoni", ma anche che il mio lavoro possa nuovamente peggiorare, o che le prime beghe salutari dei miei peggiorino in fretta e io non sappia come affrontare la cosa.

Ho da sempre la tendenza ad essere molto protettivo verso chi amo, forse per timore della violenza e dell'ignoranza del mondo. O forse per un delirio di onnipotenza che mi illude di essere sempre in grado di offrire protezione. Ho grossi problemi, in momenti come questo, ad accettare il male, la sfortuna, come semplici eventi del caso.

Inoltre sono stanco, e intendo proprio fisicamente. Non che voglia lamentarmi della cosa, constato semplicemente che sono da ormai più di un anno in condizione di quasi-perenne allarme, vigilanza, e che a volte dubito di poter contare su di me. So di aver bisogno di sonno, eppure il bisogno di tenere alta l'attenzione, nell'illusione di poter controllare gli eventi (?), mi porta a far le ore piccole anche solo per aver più tempo a disposizione per riflettere. Con risultati naturalmente poco brillanti (se non altro perchè la stanchezza incide evidentemente sulla capacità di giudizio).

Eppure a volte sto piuttosto bene, e cerco di fissarlo in mente, di ricordarmene quando vedo soltanto vicoli ciechi.

Ma sto diventando lagnoso, e la mia intenzione era veramente di fare soltanto due chiacchere con i volonterosi, quindi chiudo con un annuncio più leggero: ho deciso di passare alla pasta integrale. Niente più farina bianca. Per almeno un mese. E vediamo come questo cambierà il mondo!

:D
Parto dal fondo: la pasta integrale è buonissima. Per il resto anche io voto a favore di una chat :smile: su Giorgio invece mi esprimo dicendo che lo trovo un ottima persona che ha il vizio ormai consolidato (ahimè ) di massacrarsi ;) per la stanchezza cronica un piccolo controllo con analisi di base non ti farebbe male. Non sei lagnoso comunque solo in affanno con te stesso
 

Brunetta

Utente di lunga data
Oltre che intelligente e profondo sei anche ironico e simpatico.
La pasta integrale credo che non cambi granché. Il riso integrale lo trovo molto più buono e adatto alle insalate estive :up:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Oltre che intelligente e profondo sei anche ironico e simpatico.
La pasta integrale credo che non cambi granché. Il riso integrale lo trovo molto più buono e adatto alle insalate estive :up:
Meglio il farro o l'orszo perlato o il tremendissimo grano saraceno :mrgreen: O l'orzotto
 

Calimero

Utente Piccolo e Nero
Questo è uno di quei momenti in cui mi farebbe comodo la chat che proponevo all'administrazione del sito. In cui leggo ogni vostro commento, e mi sembra quasi di sentire le vostre voci, di intuire l'espressione che assumete davanti al monitor. E sento il bisogno di pigiare i tasti, come una cerimonia di quelle cui alludeva Brunetta (siamo ancora taaaaanto primitivi!).

E' un momento, e non ho difficoltà ad ammeterlo, in cui vorrei un po' di buona compagnia, qualcuno con cui soppesare le sorti del mondo tra una cazzata e l'altra.

E' un momento in cui l'umore è sottotono, e mi stupisce ancora come io riesca ad adeguare la realtà al mio stato emotivo. Credo avrei bisogno di un mio personale set di icone, con le opzioni "Lucido" e "Parecchio confuso", con cui taggare i post. Perchè a volte, qui, temo un po' di passare per Pierino che grida "Al lupo! Al lupo!".

E mi rendo conto che il mio è anche un problema di paura "generale". Di non riuscire più a considerarmi "uno dei buoni", ma anche che il mio lavoro possa nuovamente peggiorare, o che le prime beghe salutari dei miei peggiorino in fretta e io non sappia come affrontare la cosa.

Ho da sempre la tendenza ad essere molto protettivo verso chi amo, forse per timore della violenza e dell'ignoranza del mondo. O forse per un delirio di onnipotenza che mi illude di essere sempre in grado di offrire protezione. Ho grossi problemi, in momenti come questo, ad accettare il male, la sfortuna, come semplici eventi del caso.

Inoltre sono stanco, e intendo proprio fisicamente. Non che voglia lamentarmi della cosa, constato semplicemente che sono da ormai più di un anno in condizione di quasi-perenne allarme, vigilanza, e che a volte dubito di poter contare su di me. So di aver bisogno di sonno, eppure il bisogno di tenere alta l'attenzione, nell'illusione di poter controllare gli eventi (?), mi porta a far le ore piccole anche solo per aver più tempo a disposizione per riflettere. Con risultati naturalmente poco brillanti (se non altro perchè la stanchezza incide evidentemente sulla capacità di giudizio).

Eppure a volte sto piuttosto bene, e cerco di fissarlo in mente, di ricordarmene quando vedo soltanto vicoli ciechi.

Ma sto diventando lagnoso, e la mia intenzione era veramente di fare soltanto due chiacchere con i volonterosi, quindi chiudo con un annuncio più leggero: ho deciso di passare alla pasta integrale. Niente più farina bianca. Per almeno un mese. E vediamo come questo cambierà il mondo!

:D
che lagna:carneval:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Delle tante cose di cui dissemini anche un post leggero mi piace evidenziare il bisogno di ognuno di sentirsi dalla parte dei buoni.+
Anche i nazisti volevano credere che Dio fosse con loro.
Non è però il tuo caso che, come dice Fiammetta, ti massacri costantemente.
Penso che bisognerebbe educare a riconoscere gli sbagli e le responsabilità, senza per questo sentirsi sbagliati, Potremmo cominciare da noi stessi, riconoscendo di aver sbagliato, anche in buona fede, e, come si diceva alla fine della confessione nell'atto di dolore (se ricordo bene), riproponendosi di non sbagliare più.
Penso che l'ostinazione a volersi sentire costantemente dalla parte della ragione sia il più grande sbaglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Meglio il farro o l'orszo perlato o il tremendissimo grano saraceno :mrgreen: O l'orzotto
Anche mescolati mi piace molto.
Quella del grano saraceno è bellissima! :D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

giorgiocan

Utente prolisso
Meglio il farro o l'orszo perlato o il tremendissimo grano saraceno :mrgreen: O l'orzotto
Buoniii! Il farro lo utilizzo da anni per le insalate, e quest'anno per la prima volta ho testato il riso integrale...mi viene il dubbio che quello che vendono al supermarket come "Ottimo per insalate!" sia una clamorosa truffa, perchè non tiene la cottura come vorrei. Inoltre ero abituato a quello Bio che ci mette una quarantina di minuti ad essere mangiabile e devo ancora ri-abituarmi.

Tanto alla fine rovino tutto con la mayonese!! :D
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Buoniii! Il farro lo utilizzo da anni per le insalate, e quest'anno per la prima volta ho testato il riso integrale...mi viene il dubbio che quello che vendono al supermarket come "Ottimo per insalate!" sia una clamorosa truffa, perchè non tiene la cottura come vorrei. Inoltre ero abituato a quello Bio che ci mette una quarantina di minuti ad essere mangiabile e devo ancora abituarmi.

Tanto alla fine rovino tutto con la mayonese!! :D
In effetti la maionese con il riso integrale (bio) :unhappy: che c'azzecca? Insalata di farro con polpo e pachini condita con prezzemolo evo sale e pochissimo balsamico :p
 

Brunetta

Utente di lunga data
Buoniii! Il farro lo utilizzo da anni per le insalate, e quest'anno per la prima volta ho testato il riso integrale...mi viene il dubbio che quello che vendono al supermarket come "Ottimo per insalate!" sia una clamorosa truffa, perchè non tiene la cottura come vorrei. Inoltre ero abituato a quello Bio che ci mette una quarantina di minuti ad essere mangiabile e devo ancora abituarmi.

Tanto alla fine rovino tutto con la mayonese!! :D
http://www.cascinaalberona.com/prodotti/riso/index.html

http://www.risomargara.it/index.php/il-nostro-catalogo
 

giorgiocan

Utente prolisso
Delle tante cose di cui dissemini anche un post leggero mi piace evidenziare il bisogno di ognuno di sentirsi dalla parte dei buoni.+
Anche i nazisti volevano credere che Dio fosse con loro.
Non è però il tuo caso che, come dice Fiammetta, ti massacri costantemente.
Penso che bisognerebbe educare a riconoscere gli sbagli e le responsabilità, senza per questo sentirsi sbagliati, Potremmo cominciare da noi stessi, riconoscendo di aver sbagliato, anche in buona fede, e, come si diceva alla fine della confessione nell'atto di dolore (se ricordo bene), riproponendosi di non sbagliare più.
Penso che l'ostinazione a volersi sentire costantemente dalla parte della ragione sia il più grande sbaglio.
Sì, è un tema su cui sto riflettendo molto, in questi giorni. Ho concluso che, in un certo senso, i "buoni" ...non esistono. D'altra parte l'esempio sui nazisti è perfetto.

Ricordate quello che diceva "MaiPiù" nei suoi post d'apertura (spero si rifaccia viva, il discorso era molto interessante)? Sul non capacitarsi del dolore che riusciamo a nutrire - oltre che subire - in un evento così comune come il tradimento. Talmente comune che sembra assurdo ci colga impreparati, che possa fare tanto male.
Si proponeva di capire davvero, di cercare le modalità di superare un trauma che siamo probabilmente condizionati ad assumere come tale, perchè anche le nostre abilità intellettuali tacciono nello sgomento.

Io ora esagero, ma il suo approccio mi sembrò quasi "messianico", credo fosse veramente uno spunto che andava amplificato, diffuso, approfondito.
 

Spider

Escluso
con tutto il rispetto che devo darti...
per la buona compagnia, ti suggerirei qualcosa di fisico, in carne e ossa, qualcosa di concreto.
potrebbe essere una vecchia amica, una nuova compagnia, ma anche un amico non dispiacerebbe.
ma ci sono ancora gli amici?
quelli a cui telefoni alle tre di notte e si infilano qualunque cosa pur di bere una birra con te?
no, non ci sono più, anzi forse non ci sono mai stati.
Però le persone nuove esistono e ci sono.
e sono le cose nuove e inusuali a farci cambiare prospettiva, a farci vedere tutto con una luce diversa.
e non lo dico tanto per dire.
sulla pasta integrale direi che hai fatto un ottima scelta, anch'io da qualche tempo la sto provando...
ottima, non ti gonfia come una zampogna ed è decisamente più digeribile, inoltre ho notato che ti dà molta energia.
vedrai!!!
La pasta di grano duro è un vero e proprio veleno per alcuni,
non mollare (almeno con la dieta).:up::up::up::up:
 
con tutto il rispetto che devo darti...
per la buona compagnia, ti suggerirei qualcosa di fisico, in carne e ossa, qualcosa di concreto.
potrebbe essere una vecchia amica, una nuova compagnia, ma anche un amico non dispiacerebbe.
ma ci sono ancora gli amici?
quelli a cui telefoni alle tre di notte e si infilano qualunque cosa pur di bere una birra con te?
no, non ci sono più, anzi forse non ci sono mai stati.
Però le persone nuove esistono e ci sono.
e sono le cose nuove e inusuali a farci cambiare prospettiva, a farci vedere tutto con una luce diversa.
e non lo dico tanto per dire.
sulla pasta integrale direi che hai fatto un ottima scelta, anch'io da qualche tempo la sto provando...
ottima, non ti gonfia come una zampogna ed è decisamente più digeribile, inoltre ho notato che ti dà molta energia.
vedrai!!!
La pasta di grano duro è un vero e proprio veleno per alcuni,
non mollare (almeno con la dieta).:up::up::up::up:
appunto
 

giorgiocan

Utente prolisso
ma tutto questo orzo e grano saraceno non sono rampe di lancio per pericolosissime ranze ?
Ho cercato "ranza" con Google e l'unico risultato prodotto è il significato "falce fienaia".

:confused:
 

Spider

Escluso
In effetti la maionese con il riso integrale (bio) :unhappy: che c'azzecca? Insalata di farro con polpo e pachini condita con prezzemolo evo sale e pochissimo balsamico :p


ancora?????
non voglio fare l'italiota del cavolo
...ma non ci si sente ridicoli a pronunciare la parola stessa?
Santopiripicchio...stiamo parlando del buon e vecchio OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA.
semmai chiamatelo OEO.
bello no?:p:p:p:p:p:p:p:p
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
ma tutto questo orzo e grano saraceno non sono rampe di lancio per pericolosissime ranze ?
Il senso della frase mi fa intuire ( forse) che intendi per ranze... No non credo
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
ancora?????
non voglio fare l'italiota del cavolo
...ma non ci si sente ridicoli a pronunciare la parola stessa?
Santopiripicchio...stiamo parlando del buon e vecchio OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA.
semmai chiamatelo OEO.
bello no?:p:p:p:p:p:p:p:p
OEO sembra un richiamo : OOOEEEEOOO tu come stai ? :D
 
Stato
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