27 gennaio : Giornata della Memoria

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Siamo arrivati al 70esimo anniversario della liberazione di Auschwitz.
Domani in tutto il mondo si ricorderà una delle pagine più drammatiche ed assurde della storia.
I superstiti ormai sono pochissimi ed i loro racconti le loro testimonianze non potranno più essere raccontate.
Eppure le generazioni future non possono non sapere quanto è accaduto...nessuno deve dimenticare.

«Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi, alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi».


Primo Levi
 

Caciottina

Escluso
Siamo arrivati al 70esimo anniversario della liberazione di Auschwitz.
Domani in tutto il mondo si ricorderà una delle pagine più drammatiche ed assurde della storia.
I superstiti ormai sono pochissimi ed i loro racconti le loro testimonianze non potranno più essere raccontate.
Eppure le generazioni future non possono non sapere quanto è accaduto...nessuno deve dimenticare.

«Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi, alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi».


Primo Levi
ma e' domani
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Credo che dipenda da noi fare in modo che nessuno dimentichi
Io a settembre ho portato mio filio a auschwitz birkenau
Una giornata intera, ricca di emozioni forti.
Credo che una volta nella vita valga la pena visitare un luogo come quello proprio per non dimenticare
 

lolapal

Utente reloaded
Credo che dipenda da noi fare in modo che nessuno dimentichi
Io a settembre ho portato mio filio a auschwitz birkenau
Una giornata intera, ricca di emozioni forti.
Credo che una volta nella vita valga la pena visitare un luogo come quello proprio per non dimenticare
Quoto.
Penso che lo farò anche io quando Figlia sarà un pochino più grande...

:)
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
lo so, ho aperto il thread un giorno prima.

Credo che dipenda da noi fare in modo che nessuno dimentichi
Io a settembre ho portato mio filio a auschwitz birkenau
Una giornata intera, ricca di emozioni forti.
Credo che una volta nella vita valga la pena visitare un luogo come quello proprio per non dimenticare
Bravissima, è proprio questo che intendevo. Ciascuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa : recarsi di persona in quei luoghi che ancora "gridano" tanta sofferenza per esempio.
Se poi si volesse approfondire esiste una ricca filmografia e soprattutto una marea di libri.

Quoto.
Penso che lo farò anche io quando Figlia sarà un pochino più grande...

:)
brava.

Io sono rimasta letteralmente basita, quando in un servizio in onda al Tg hanno chiesto ad alcuni studenti che avevano appena ultimato dei test di ingresso universitari che cosa fosse la Shoah, ebbene su una ventina, forse solo uno ha dato una risposta corretta.:eek:
 

Ultimo

Escluso
Credo che dipenda da noi fare in modo che nessuno dimentichi
Io a settembre ho portato mio filio a auschwitz birkenau
Una giornata intera, ricca di emozioni forti.
Credo che una volta nella vita valga la pena visitare un luogo come quello proprio per non dimenticare

Questo si che si chiama dare l'esempio.

Mio figlio già dalla terza elementare parla di ciò, un ringraziamento va alla maestra, una grande maestra. Incredibilmente mio figlio che allora aveva otto anni ha letto un libro a riguardo che proviene da una lettura consigliatami/ci dalla professoressa delle medie.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Questo si che si chiama dare l'esempio.

Mio figlio già dalla terza elementare parla di ciò, un ringraziamento va alla maestra, una grande maestra. Incredibilmente mio figlio che allora aveva otto anni ha letto un libro a riguardo che proviene da una lettura consigliatami/ci dalla professoressa delle medie.
Ci sono insegnanti sicuramente più sensibili a questo tema e meno male.
So di istituti superiori che organizzano visite ai campi di concentramento, incontri con i superstiti. Ma sono casi piuttosto isolati.
Tutt'al più ci si limita ad un momento di raccoglimento nella giornata della Memoria, mentre c'è così tanto da sapere..
 

Ultimo

Escluso
Ci sono insegnanti sicuramente più sensibili a questo tema e meno male.
So di istituti superiori che organizzano visite ai campi di concentramento, incontri con i superstiti. Ma sono casi piuttosto isolati.
Tutt'al più ci si limita ad un momento di raccoglimento nella giornata della Memoria, mentre c'è così tanto da sapere..

Sai cosa ha fatto la maestra di mio figlio? In terza elementare eh..!

Ha fatto venire in classe un signore molto anziano, ma molto anziano.... I ragazzi lo ascoltavano e lui rispondeva alle domande che gli venivano fatte, domande che riguardavano la guerra alla quale partecipò.

Il tutto è positivo secondo me, anche se a riguardo della scuola ho più esperienze negative che positive. Ma a riguardo viene messo in mezzo il tipo di lavoro che svolgo e che spesso mi porta a diventare isterico e.... lasciamo stare va.
 

Caciottina

Escluso
Ci sono insegnanti sicuramente più sensibili a questo tema e meno male.
So di istituti superiori che organizzano visite ai campi di concentramento, incontri con i superstiti. Ma sono casi piuttosto isolati.
Tutt'al più ci si limita ad un momento di raccoglimento nella giornata della Memoria, mentre c'è così tanto da sapere..
per gli istituti superiori non sono assolutamente casi isolati.
anzi..
per le elementari si, e vorrei anche ben vedere.
non lo trovo un tema sinceramente adatto a un bambino di 3 elementare. o meglio in grandi linee si, viaggi di istruzione con superstiti no.
io ci sono andata a 18 anni a brikenau - auschwitz - treblinka, e ho incontrato i superstiti.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Questo si che si chiama dare l'esempio.

Mio figlio già dalla terza elementare parla di ciò, un ringraziamento va alla maestra, una grande maestra. Incredibilmente mio figlio che allora aveva otto anni ha letto un libro a riguardo che proviene da una lettura consigliatami/ci dalla professoressa delle medie.
Mio figlio mi ha espressamente chiesto di venire a Cracovia con noi (doveva essere il nostro week :incazzato::incazzato::incazzato::D) per poter visitare il campo.
Parlando di scuola, davanti alla proposta di far vedere ai ragazzi "il bambino con il pigiama a righe" buona parte dei genitori hanno comunicato che quel giorno non avrebbero portato i figli a scuola perchè contrari alla visione.

Al campo ho visto scolaresche entrare tutte allegre e dopo un'ora ritrovarli in un angolo con il fazzoletto in mano e il viso rigato di lacrime
Entrare nelle baracche e nella camera a gas è qualcosa che ti ghiaccia il sangue
 
Ultima modifica:

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Sai cosa ha fatto la maestra di mio figlio? In terza elementare eh..!

Ha fatto venire in classe un signore molto anziano, ma molto anziano.... I ragazzi lo ascoltavano e lui rispondeva alle domande che gli venivano fatte, domande che riguardavano la guerra alla quale partecipò.

Il tutto è positivo secondo me, anche se a riguardo della scuola ho più esperienze negative che positive. Ma a riguardo viene messo in mezzo il tipo di lavoro che svolgo e che spesso mi porta a diventare isterico e.... lasciamo stare va.
sicuramente un'insegnante molto molto sensibile, anche perché prima di affrontare un incontro simili li avrà preparati per bene. Per quanto riguarda le esperienze scolastiche credo che tutti noi abbiamo avuto riscontri positivi e negativi....è normale sia così...

per gli istituti superiori non sono assolutamente casi isolati.
anzi..
per le elementari si, e vorrei anche ben vedere.
non lo trovo un tema sinceramente adatto a un bambino di 3 elementare. o meglio in grandi linee si, viaggi di istruzione con superstiti no.
io ci sono andata a 18 anni a brikenau - auschwitz - treblinka, e ho incontrato i superstiti.
Credo dipenda dalle zone geografiche, ma soprattutto dalla sensibilità dei docenti.
Ovvio che un viaggio ad Auschwitz non è adatto a bambini di otto anni, ma ci sono gli strumenti giusti per poterne parlare...con i bambini puoi parlare di tutto, basta sapere come farlo..

Io personalmente ho avuto la grande fortuna di incontrare la memoria storica della Shoah : Primo Levi.
 

Ultimo

Escluso
per gli istituti superiori non sono assolutamente casi isolati.
anzi..
per le elementari si, e vorrei anche ben vedere.
non lo trovo un tema sinceramente adatto a un bambino di 3 elementare. o meglio in grandi linee si, viaggi di istruzione con superstiti no.
io ci sono andata a 18 anni a brikenau - auschwitz - treblinka, e ho incontrato i superstiti.

Non so se siano casi isolati o meno, so con sicurezza che mai avevo sentito di un certo viaggio d'istruzione in luoghi particolari come quello sopra.

Si presume che una maestra elementare sappia come approcciare certi discorsi ai bambini, nel caso della maestra di mio figlio ho anche delle prove dell'abilità della maestra, certo le prove non c'azzeccano nulla con il tema in questione, ma quando questa ti dice e dice ai ragazzi: a casa non anticipate mai le lezioni, tipo cominciare a fare le divisioni. Perchè io ho un metodo che ha il suo valore oltre che i suoi perchè.... Quindi aspettate che sia io a insegnarvi come farle.
Sul non far visitare alcuni luoghi ai ragazzi di terza elementare, sono d'accordo.
 

Caciottina

Escluso
sicuramente un'insegnante molto molto sensibile, anche perché prima di affrontare un incontro simili li avrà preparati per bene. Per quanto riguarda le esperienze scolastiche credo che tutti noi abbiamo avuto riscontri positivi e negativi....è normale sia così...



Credo dipenda dalle zone geografiche, ma soprattutto dalla sensibilità dei docenti.
Ovvio che un viaggio ad Auschwitz non è adatto a bambini di otto anni, ma ci sono gli strumenti giusti per poterne parlare...con i bambini puoi parlare di tutto, basta sapere come farlo..

Io personalmente ho avuto la grande fortuna di incontrare la memoria storica della Shoah : Primo Levi.
io ho incontrato slomo venezia, piero terracina, sami modiano, e le sorelle bucci. vennereo con noi ad auschwitz.

certo che con un bambino puoi parlare di tutto, ma a 8 anni non ne vedrei ragione sinceramente
 

Ultimo

Escluso
Mio figlio mi ha espressamente chiesto di venire a Cracovia con noi (doveva essere il nostro week :incazzato::incazzato::incazzato::D) per poter visitare il campo.
Parlando di scuola, davanti alla proposta di far vedere ai ragazzi "il bambino con il pigiama a righe" buona parte dei genitori hanno comunicato che quel giorno non avrebbero portato i figli a scuola perchè contrari alla visione.

Al campo ho visto scolaresche entrare tutte allegre e dopo un'ora ritrovarli in un angolo con il fazzoletto in mano e il viso rigato di lacrime
Entrare nelle baracche e nella camera a gas è qualcosa che ti ghiaccia il sangue

Altro che week ahahahhahaahahahaahhaa

Quel film lo ha visto mio figlio il grande quando andava alle medie, ne ha parlato e il piccolo essendo a conoscenza di certe tematiche mi ha chiesto se potevamo vederlo anche noi, lo abbiamo visto.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Mio figlio mi ha espressamente chiesto di venire a Cracovia con noi (doveva essere il nostro week :incazzato::incazzato::incazzato::D) per poter visitare il campo.
Parlando di scuola, davanti alla proposta di far vedere ai ragazzi "il bambino con il pigiama a righe" buona parte dei genitori hanno comunicato che quel giorno non avrebbero portato i figli a scuola perchè contrari alla visione.

Al campo ho visto scolaresche entrare tutte allegre e dopo un'ora ritrovarli in un angolo con il fazzoletto in mano e il viso rigato di lacrime
Entrare nelle baracche e nella camera a gas è qualcosa che ti ghiaccia il sangue
Quanti anni aveva tuo figlio quando ha visitato il campo ?
"Il bambino con il pigiamo a righe" ai ragazzi di quale classe lo proponevano ?

Sono d'accordo con te, c'è un tempo per tutto. Restiamo noi sconvolti nel visitare un lager...figuriamoci dei ragazzi. Certo è che occorre un adeguata preparazione.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quanti anni aveva tuo figlio quando ha visitato il campo ?
"Il bambino con il pigiamo a righe" ai ragazzi di quale classe lo proponevano ?

Sono d'accordo con te, c'è un tempo per tutto. Restiamo noi sconvolti nel visitare un lager...figuriamoci dei ragazzi. Certo è che occorre un adeguata preparazione.
Il campo a 12 anni
Il film in quinta elementare. Lui l'aveva già visto con me
Prima del campo ha voluto vedere Schindler's List e a Cracovia abbia visitato insieme il ghetto ebraico. E' molto interessato a quel periodo storico. Credo che i film più famosi sull'argomento li abbia visti tutti.
 

Caciottina

Escluso
Il campo a 12 anni
Il film in quinta elementare. Lui l'aveva già visto con me
Prima del campo ha voluto vedere Schindler's List e a Cracovia abbia visitato insieme il ghetto ebraico. E' molto interessato a quel periodo storico. Credo che i film più famosi sull'argomento li abbia visti tutti.
se vuoi te ne posso consigliare altri se non li ha gia visti:
beh, il diario di anna frank
kapo (ma questo e' bello pesante)
la rosa bianca
ho sognato la cioccolata per anni
giorgio perlasca (meraviglioso l ho rivisto ieri)
train de vie (il piu bello di tutti)
e vabbe, la vita e' bella
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
se vuoi te ne posso consigliare altri se non li ha gia visti:
beh, il diario di anna frank
kapo (ma questo e' bello pesante)
la rosa bianca
ho sognato la cioccolata per anni
giorgio perlasca (meraviglioso l ho rivisto ieri)
train de vie (il piu bello di tutti)
e vabbe, la vita e' bella
Grazie me li segno
La vita è bella lo sa a memoria :)
Anche il diario di annafrank letto libro e visto film
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Il campo a 12 anni
Il film in quinta elementare. Lui l'aveva già visto con me
Prima del campo ha voluto vedere Schindler's List e a Cracovia abbia visitato insieme il ghetto ebraico. E' molto interessato a quel periodo storico. Credo che i film più famosi sull'argomento li abbia visti tutti.
Se penso a Schindler's List...e poi al bambino con il pigiama a righe c'è una differenza abissale.

Schindler's List è il capolavoro assoluto ( secondo me) della Shoah, ma è davvero crudo ed estremamente veritiero, basti pensare che Spielberg per anni intervistò i veri i superstiti, ed attraversò i loro racconti si ispirò per buona parte del film.
Complimenti al tuo ragazzo ( figlio) !
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Se penso a Schindler's List...e poi al bambino con il pigiama a righe c'è una differenza abissale.

Schindler's List è il capolavoro assoluto ( secondo me) della Shoah, ma è davvero crudo ed estremamente veritiero, basti pensare che Spielberg per anni intervistò i veri i superstiti, ed attraversò i loro racconti si ispirò per buona parte del film.
Complimenti al tuo ragazzo ( figlio) !
Certamente
Il bambino con il pigiama a righe mi è piaciuto perchè è racconto del rapporto di due bambini che hanno destini sulla carta così diversi e che invece poi si ritrovano ad avere il medesimo
L'innocenza e l'amicizia come tema in un luogo come quello.
L'altro un vero capolavoro
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top