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bluestar02

Utente di lunga data
Non riesco a sbloccarmi con nessuno.
Ad arrivare a uscirci seriamente, dopo il primo appuntamento non ho più voglia di continuare, spero sempre che finisca, e posso tornare alle mie cose.
Quando sono sola resto con i miei pensieri, e mi vengono in mente mille ricordi, anche col mio ex, belli e brutti e non riesco a farmi passare l'arrabbiatura, o la delusione per come si sono complicate le cose, per come ho trascinato i problemi fino allo stremo.
Non riesco a non pensare a quanto sono stata ferita e a quanto io ovviamente abbia ferito.
Poi penso a P. e davvero i pensieri si sprecano perché ho sofferto pure in quella situazione, e mi faccio schifo da sola per come mi autocommisero.

Io non voglio stare sola, ma non riesco nemmeno a stare in compagnia di nessuno.

Se prima mi ero sollevata da terra e stavo cercando di rimettere insieme i pezzi, ora sento di stare crollando di nuovo e non trovo una mia serenità. Mi guardo intorno e sento il vuoto, sentimentalmente parlando.

Non riesco a muovermi in nessuna direzione, se mi interessa un ragazzo dopo un po' mi blocco, penso che non potrebbe fare x me, e lo ignoro.

C'è stato un ragazzo con cui sono uscita, sono stata bene, ho intuito il suo interesse e così l'ho scaricato in macchina dopo l'appuntamento. L'ho fatto con una sorta di presunzione,come se avevo io il controllo, senza il minimo modo addirittura sorridendo come una stronza.

Io che ho sempre cercato di usare le parole giuste con tutti. E invece sono così fredda e distaccata, appena qualcuno tende ad avvicinarsi lo respingo, non voglio essere abbracciata, né toccata, mi sale il nervoso.

Io che ero la ragazza più coccolona di tutte, sempre dolce,ora mi sento come un pezzo di ghiaccio privo di emozioni.

Le uniche cose che mi soddisfano riguardano me,cosa faccio x me.
Cose frivole, prive di importanza reale, superficiali.

La maggior parte del tempo che passo con me lo passo a riflettere , in realtà non mi manca niente, né un lavoro , né amici che mi vogliono bene, né due bravi genitori.
Sono io che dentro mi sento vuota, stupida.

Non mi sono mai sentita così, però non riesco ad accettare tutto quello che è successo, perché le altre persone stanno bene con i loro partner e io no.
Perché dopo tutto quello che ho dato sono stata trattata così.
Perché penso così tanto? Gli altri se ne fregano non si interrogano nemmeno sul perché stanno in coppia, passano del tempo insieme senza capire cosa vogliono.
Il primo P. che non sa come sta con lei, che mi cerca e mi manda messaggi per dirmi che quando mi vede vorrebbe venire a letto con me. Sta ancora con lei senza nemmeno interrogarsi sul perché. Allucinante.
Quando usciamo nemmeno si capisce che sono una coppia, dato che lui non le sta x niente addosso, e cosi giorni fa un mio amico che è uscito con noi x la prima volta mi ha chiesto se lui la voglia davvero, perché dall'esterno non si direbbe.

Ricordo che con il mio ex io ero la tenerezza in persona e anche lui, nessuno pensava fossimo in crisi.
Semplicemente io mi stazionavo in una situazione che era ben al di sotto delle mie aspettative, aspettando la svolta.
E continua a non lavorare, a non fare niente, a non costruire una sua immagine.

Il fatto di non essere riuscita a cambiarlo in meglio mi ha distrutta, la delusione per aver aperto gli occhi sul profondo divario che c'era tra l'immagine reale di lui e quella che viaggiava nella mia testa è stato uno shock.
Ho fatto di tutto e non è bastato.
Ciliegina sulla torta l'ho pure tradito, mi sono perdonata x questo... Del resto erano gli sgoccioli.
Forse non mi sono sentita in colpa perché chissà quale parte di lui nella mia testa ho tradito, forse l'immagine di lui egoista e trascurante perché è quello che è nella realtà con tutti quelli che lo circondano, perché se avessi pensato ancora a lui come quello bisognoso di me attento e sensibile non lo avrei mai fatto.

Penso di essere arrivata al punto di capire che forse cerco partner al di sotto delle mie aspettative perché così riesco, col mio amore, con la relazione forse, a cambiarli in meglio.
Anche con P c'ho provato, a dargli il meglio di me per far sì che capisse cosa volesse davvero.

Solo quando sento che l'altro ha bisogno di me, che senza di me non riesce a risolvere le cose della sua vita, che io mi sento invincibile e stupenda e soddisfatta.
Sento che non mi può lasciare così.
Mentre io da lui cerco il desiderio sessuale nei miei confronti in primis, che impazzisce di desiderio di me, che mi faccia sentire unica.
Col mio ex per anni è andata avanti in questa modalità.
Poi ha iniziato a trascurarmi,io sono morta di rabbia e risentimento, non lo sopportavo che lui mi lasciasse sola tante volte, e lho mollato.

Mi sto iniziando a conoscere, e voglio cambiare qualcosa.

Mi piacerebbe ad esempio conoscere un uomo che sia soddisfatto di sé e indipendente, ma ho paura che farebbe anche a meno di me. E io non riesco ad accettare questa cosa.
Forse col tempo e con la pazienza potrei maturare una tendenza relazionale diversa. L'idea che qualcuno possa prendersi cura di me e non il contrario mi spaventa.


Questo tempo in solitudine mi sta portando un livello di consapevolezza su me stessa nuovo.

Forse complice il fatto che tendo a pensare di me stessa in termini psicologici per il fatto che ogni giorno mastico psicologia.

Questo è quanto...
Certe cose non si possono cercare. Semplicemente accadono. È solo questione di tempo.
 

Mariben

Utente di lunga data
Non riesco a sbloccarmi con nessuno.
Ad arrivare a uscirci seriamente, dopo il primo appuntamento non ho più voglia di continuare, spero sempre che finisca, e posso tornare alle mie cose.
Quando sono sola resto con i miei pensieri, e mi vengono in mente mille ricordi, anche col mio ex, belli e brutti e non riesco a farmi passare l'arrabbiatura, o la delusione per come si sono complicate le cose, per come ho trascinato i problemi fino allo stremo.
Non riesco a non pensare a quanto sono stata ferita e a quanto io ovviamente abbia ferito.
Poi penso a P. e davvero i pensieri si sprecano perché ho sofferto pure in quella situazione, e mi faccio schifo da sola per come mi autocommisero.

Io non voglio stare sola, ma non riesco nemmeno a stare in compagnia di nessuno.

Se prima mi ero sollevata da terra e stavo cercando di rimettere insieme i pezzi, ora sento di stare crollando di nuovo e non trovo una mia serenità. Mi guardo intorno e sento il vuoto, sentimentalmente parlando.

Non riesco a muovermi in nessuna direzione, se mi interessa un ragazzo dopo un po' mi blocco, penso che non potrebbe fare x me, e lo ignoro.

C'è stato un ragazzo con cui sono uscita, sono stata bene, ho intuito il suo interesse e così l'ho scaricato in macchina dopo l'appuntamento. L'ho fatto con una sorta di presunzione,come se avevo io il controllo, senza il minimo modo addirittura sorridendo come una stronza.

Io che ho sempre cercato di usare le parole giuste con tutti. E invece sono così fredda e distaccata, appena qualcuno tende ad avvicinarsi lo respingo, non voglio essere abbracciata, né toccata, mi sale il nervoso.

Io che ero la ragazza più coccolona di tutte, sempre dolce,ora mi sento come un pezzo di ghiaccio privo di emozioni.

Le uniche cose che mi soddisfano riguardano me,cosa faccio x me.
Cose frivole, prive di importanza reale, superficiali.

La maggior parte del tempo che passo con me lo passo a riflettere , in realtà non mi manca niente, né un lavoro , né amici che mi vogliono bene, né due bravi genitori.
Sono io che dentro mi sento vuota, stupida.

Non mi sono mai sentita così, però non riesco ad accettare tutto quello che è successo, perché le altre persone stanno bene con i loro partner e io no.
Perché dopo tutto quello che ho dato sono stata trattata così.
Perché penso così tanto? Gli altri se ne fregano non si interrogano nemmeno sul perché stanno in coppia, passano del tempo insieme senza capire cosa vogliono.
Il primo P. che non sa come sta con lei, che mi cerca e mi manda messaggi per dirmi che quando mi vede vorrebbe venire a letto con me. Sta ancora con lei senza nemmeno interrogarsi sul perché. Allucinante.
Quando usciamo nemmeno si capisce che sono una coppia, dato che lui non le sta x niente addosso, e cosi giorni fa un mio amico che è uscito con noi x la prima volta mi ha chiesto se lui la voglia davvero, perché dall'esterno non si direbbe.

Ricordo che con il mio ex io ero la tenerezza in persona e anche lui, nessuno pensava fossimo in crisi.
Semplicemente io mi stazionavo in una situazione che era ben al di sotto delle mie aspettative, aspettando la svolta.
E continua a non lavorare, a non fare niente, a non costruire una sua immagine.

Il fatto di non essere riuscita a cambiarlo in meglio mi ha distrutta, la delusione per aver aperto gli occhi sul profondo divario che c'era tra l'immagine reale di lui e quella che viaggiava nella mia testa è stato uno shock.
Ho fatto di tutto e non è bastato.
Ciliegina sulla torta l'ho pure tradito, mi sono perdonata x questo... Del resto erano gli sgoccioli.
Forse non mi sono sentita in colpa perché chissà quale parte di lui nella mia testa ho tradito, forse l'immagine di lui egoista e trascurante perché è quello che è nella realtà con tutti quelli che lo circondano, perché se avessi pensato ancora a lui come quello bisognoso di me attento e sensibile non lo avrei mai fatto.

Penso di essere arrivata al punto di capire che forse cerco partner al di sotto delle mie aspettative perché così riesco, col mio amore, con la relazione forse, a cambiarli in meglio.
Anche con P c'ho provato, a dargli il meglio di me per far sì che capisse cosa volesse davvero.

Solo quando sento che l'altro ha bisogno di me, che senza di me non riesce a risolvere le cose della sua vita, che io mi sento invincibile e stupenda e soddisfatta.
Sento che non mi può lasciare così.
Mentre io da lui cerco il desiderio sessuale nei miei confronti in primis, che impazzisce di desiderio di me, che mi faccia sentire unica.
Col mio ex per anni è andata avanti in questa modalità.
Poi ha iniziato a trascurarmi,io sono morta di rabbia e risentimento, non lo sopportavo che lui mi lasciasse sola tante volte, e lho mollato.

Mi sto iniziando a conoscere, e voglio cambiare qualcosa.

Mi piacerebbe ad esempio conoscere un uomo che sia soddisfatto di sé e indipendente, ma ho paura che farebbe anche a meno di me. E io non riesco ad accettare questa cosa.
Forse col tempo e con la pazienza potrei maturare una tendenza relazionale diversa. L'idea che qualcuno possa prendersi cura di me e non il contrario mi spaventa.


Questo tempo in solitudine mi sta portando un livello di consapevolezza su me stessa nuovo.

Forse complice il fatto che tendo a pensare di me stessa in termini psicologici per il fatto che ogni giorno mastico psicologia.

Questo è quanto...
Ciao
Puoi masticare psicologia a pranzo cena e pure a merenda ma non puoi psicanalizzare te.
Se hai bisogno do stare sola per prendere consapevolezza di te , che non è mai indolore, perché stai cercando l' uomo ideale?
Si può e si dovrebbe prendersi cura di se stessi prima di chiedere cura fuori.
Sei giovane , bella , vedi di non farti prendere dai rimorsi o dall' ansia del futuro .
Fatti una tisana e lavati i capelli ( per te )
 

Rose1994

Utente di lunga data
Ciao
Puoi masticare psicologia a pranzo cena e pure a merenda ma non puoi psicanalizzare te.
Se hai bisogno do stare sola per prendere consapevolezza di te , che non è mai indolore, perché stai cercando l' uomo ideale?
Si può e si dovrebbe prendersi cura di se stessi prima di chiedere cura fuori.
Sei giovane , bella , vedi di non farti prendere dai rimorsi o dall' ansia del futuro .
Fatti una tisana e lavati i capelli ( per te )
Grazie ❤❤❤❤
 

spleen

utente ?
Non riesco a sbloccarmi con nessuno. Ad arrivare a uscirci seriamente, dopo il primo appuntamento non ho più voglia di continuare, spero sempre che finisca, e posso tornare alle mie cose. Quando sono sola resto con i miei pensieri, e mi vengono in mente mille ricordi, anche col mio ex, belli e brutti e non riesco a farmi passare l'arrabbiatura, o la delusione per come si sono complicate le cose, per come ho trascinato i problemi fino allo stremo. Non riesco a non pensare a quanto sono stata ferita e a quanto io ovviamente abbia ferito. Poi penso a P. e davvero i pensieri si sprecano perché ho sofferto pure in quella situazione, e mi faccio schifo da sola per come mi autocommisero. Io non voglio stare sola, ma non riesco nemmeno a stare in compagnia di nessuno. Se prima mi ero sollevata da terra e stavo cercando di rimettere insieme i pezzi, ora sento di stare crollando di nuovo e non trovo una mia serenità. Mi guardo intorno e sento il vuoto, sentimentalmente parlando. Non riesco a muovermi in nessuna direzione, se mi interessa un ragazzo dopo un po' mi blocco, penso che non potrebbe fare x me, e lo ignoro. C'è stato un ragazzo con cui sono uscita, sono stata bene, ho intuito il suo interesse e così l'ho scaricato in macchina dopo l'appuntamento. L'ho fatto con una sorta di presunzione,come se avevo io il controllo, senza il minimo modo addirittura sorridendo come una stronza. Io che ho sempre cercato di usare le parole giuste con tutti. E invece sono così fredda e distaccata, appena qualcuno tende ad avvicinarsi lo respingo, non voglio essere abbracciata, né toccata, mi sale il nervoso. Io che ero la ragazza più coccolona di tutte, sempre dolce,ora mi sento come un pezzo di ghiaccio privo di emozioni. Le uniche cose che mi soddisfano riguardano me,cosa faccio x me. Cose frivole, prive di importanza reale, superficiali. La maggior parte del tempo che passo con me lo passo a riflettere , in realtà non mi manca niente, né un lavoro , né amici che mi vogliono bene, né due bravi genitori. Sono io che dentro mi sento vuota, stupida. Non mi sono mai sentita così, però non riesco ad accettare tutto quello che è successo, perché le altre persone stanno bene con i loro partner e io no. Perché dopo tutto quello che ho dato sono stata trattata così. Perché penso così tanto? Gli altri se ne fregano non si interrogano nemmeno sul perché stanno in coppia, passano del tempo insieme senza capire cosa vogliono. Il primo P. che non sa come sta con lei, che mi cerca e mi manda messaggi per dirmi che quando mi vede vorrebbe venire a letto con me. Sta ancora con lei senza nemmeno interrogarsi sul perché. Allucinante. Quando usciamo nemmeno si capisce che sono una coppia, dato che lui non le sta x niente addosso, e cosi giorni fa un mio amico che è uscito con noi x la prima volta mi ha chiesto se lui la voglia davvero, perché dall'esterno non si direbbe. Ricordo che con il mio ex io ero la tenerezza in persona e anche lui, nessuno pensava fossimo in crisi. Semplicemente io mi stazionavo in una situazione che era ben al di sotto delle mie aspettative, aspettando la svolta. E continua a non lavorare, a non fare niente, a non costruire una sua immagine. Il fatto di non essere riuscita a cambiarlo in meglio mi ha distrutta, la delusione per aver aperto gli occhi sul profondo divario che c'era tra l'immagine reale di lui e quella che viaggiava nella mia testa è stato uno shock. Ho fatto di tutto e non è bastato. Ciliegina sulla torta l'ho pure tradito, mi sono perdonata x questo... Del resto erano gli sgoccioli. Forse non mi sono sentita in colpa perché chissà quale parte di lui nella mia testa ho tradito, forse l'immagine di lui egoista e trascurante perché è quello che è nella realtà con tutti quelli che lo circondano, perché se avessi pensato ancora a lui come quello bisognoso di me attento e sensibile non lo avrei mai fatto. Penso di essere arrivata al punto di capire che forse cerco partner al di sotto delle mie aspettative perché così riesco, col mio amore, con la relazione forse, a cambiarli in meglio. Anche con P c'ho provato, a dargli il meglio di me per far sì che capisse cosa volesse davvero. Solo quando sento che l'altro ha bisogno di me, che senza di me non riesce a risolvere le cose della sua vita, che io mi sento invincibile e stupenda e soddisfatta. Sento che non mi può lasciare così. Mentre io da lui cerco il desiderio sessuale nei miei confronti in primis, che impazzisce di desiderio di me, che mi faccia sentire unica. Col mio ex per anni è andata avanti in questa modalità. Poi ha iniziato a trascurarmi,io sono morta di rabbia e risentimento, non lo sopportavo che lui mi lasciasse sola tante volte, e lho mollato. Mi sto iniziando a conoscere, e voglio cambiare qualcosa. Mi piacerebbe ad esempio conoscere un uomo che sia soddisfatto di sé e indipendente, ma ho paura che farebbe anche a meno di me. E io non riesco ad accettare questa cosa. Forse col tempo e con la pazienza potrei maturare una tendenza relazionale diversa. L'idea che qualcuno possa prendersi cura di me e non il contrario mi spaventa. Questo tempo in solitudine mi sta portando un livello di consapevolezza su me stessa nuovo. Forse complice il fatto che tendo a pensare di me stessa in termini psicologici per il fatto che ogni giorno mastico psicologia. Questo è quanto...
Benedetta tosa, devi avere pazienza. Mica puoi pensare di uscirne in "four and four eight" :)) Ecco però, adesso hai iniziato una strada e la stai percorrendo e presumo sia quella giusta, pensa se ritorni sui tuoi passi che fatica ricominciare tutto da capo....
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non riesco a sbloccarmi con nessuno.
Ad arrivare a uscirci seriamente, dopo il primo appuntamento non ho più voglia di continuare, spero sempre che finisca, e posso tornare alle mie cose.
Quando sono sola resto con i miei pensieri, e mi vengono in mente mille ricordi, anche col mio ex, belli e brutti e non riesco a farmi passare l'arrabbiatura, o la delusione per come si sono complicate le cose, per come ho trascinato i problemi fino allo stremo.
Non riesco a non pensare a quanto sono stata ferita e a quanto io ovviamente abbia ferito.
Poi penso a P. e davvero i pensieri si sprecano perché ho sofferto pure in quella situazione, e mi faccio schifo da sola per come mi autocommisero.

Io non voglio stare sola, ma non riesco nemmeno a stare in compagnia di nessuno.

Se prima mi ero sollevata da terra e stavo cercando di rimettere insieme i pezzi, ora sento di stare crollando di nuovo e non trovo una mia serenità. Mi guardo intorno e sento il vuoto, sentimentalmente parlando.

Non riesco a muovermi in nessuna direzione, se mi interessa un ragazzo dopo un po' mi blocco, penso che non potrebbe fare x me, e lo ignoro.

C'è stato un ragazzo con cui sono uscita, sono stata bene, ho intuito il suo interesse e così l'ho scaricato in macchina dopo l'appuntamento. L'ho fatto con una sorta di presunzione,come se avevo io il controllo, senza il minimo modo addirittura sorridendo come una stronza.

Io che ho sempre cercato di usare le parole giuste con tutti. E invece sono così fredda e distaccata, appena qualcuno tende ad avvicinarsi lo respingo, non voglio essere abbracciata, né toccata, mi sale il nervoso.

Io che ero la ragazza più coccolona di tutte, sempre dolce,ora mi sento come un pezzo di ghiaccio privo di emozioni.

Le uniche cose che mi soddisfano riguardano me,cosa faccio x me.
Cose frivole, prive di importanza reale, superficiali.

La maggior parte del tempo che passo con me lo passo a riflettere , in realtà non mi manca niente, né un lavoro , né amici che mi vogliono bene, né due bravi genitori.
Sono io che dentro mi sento vuota, stupida.

Non mi sono mai sentita così, però non riesco ad accettare tutto quello che è successo, perché le altre persone stanno bene con i loro partner e io no.
Perché dopo tutto quello che ho dato sono stata trattata così.
Perché penso così tanto? Gli altri se ne fregano non si interrogano nemmeno sul perché stanno in coppia, passano del tempo insieme senza capire cosa vogliono.
Il primo P. che non sa come sta con lei, che mi cerca e mi manda messaggi per dirmi che quando mi vede vorrebbe venire a letto con me. Sta ancora con lei senza nemmeno interrogarsi sul perché. Allucinante.
Quando usciamo nemmeno si capisce che sono una coppia, dato che lui non le sta x niente addosso, e cosi giorni fa un mio amico che è uscito con noi x la prima volta mi ha chiesto se lui la voglia davvero, perché dall'esterno non si direbbe.

Ricordo che con il mio ex io ero la tenerezza in persona e anche lui, nessuno pensava fossimo in crisi.
Semplicemente io mi stazionavo in una situazione che era ben al di sotto delle mie aspettative, aspettando la svolta.
E continua a non lavorare, a non fare niente, a non costruire una sua immagine.

Il fatto di non essere riuscita a cambiarlo in meglio mi ha distrutta, la delusione per aver aperto gli occhi sul profondo divario che c'era tra l'immagine reale di lui e quella che viaggiava nella mia testa è stato uno shock.
Ho fatto di tutto e non è bastato.
Ciliegina sulla torta l'ho pure tradito, mi sono perdonata x questo... Del resto erano gli sgoccioli.
Forse non mi sono sentita in colpa perché chissà quale parte di lui nella mia testa ho tradito, forse l'immagine di lui egoista e trascurante perché è quello che è nella realtà con tutti quelli che lo circondano, perché se avessi pensato ancora a lui come quello bisognoso di me attento e sensibile non lo avrei mai fatto.

Penso di essere arrivata al punto di capire che forse cerco partner al di sotto delle mie aspettative perché così riesco, col mio amore, con la relazione forse, a cambiarli in meglio.
Anche con P c'ho provato, a dargli il meglio di me per far sì che capisse cosa volesse davvero.

Solo quando sento che l'altro ha bisogno di me, che senza di me non riesce a risolvere le cose della sua vita, che io mi sento invincibile e stupenda e soddisfatta.
Sento che non mi può lasciare così.
Mentre io da lui cerco il desiderio sessuale nei miei confronti in primis, che impazzisce di desiderio di me, che mi faccia sentire unica.
Col mio ex per anni è andata avanti in questa modalità.
Poi ha iniziato a trascurarmi,io sono morta di rabbia e risentimento, non lo sopportavo che lui mi lasciasse sola tante volte, e lho mollato.

Mi sto iniziando a conoscere, e voglio cambiare qualcosa.

Mi piacerebbe ad esempio conoscere un uomo che sia soddisfatto di sé e indipendente, ma ho paura che farebbe anche a meno di me. E io non riesco ad accettare questa cosa.
Forse col tempo e con la pazienza potrei maturare una tendenza relazionale diversa. L'idea che qualcuno possa prendersi cura di me e non il contrario mi spaventa.


Questo tempo in solitudine mi sta portando un livello di consapevolezza su me stessa nuovo.

Forse complice il fatto che tendo a pensare di me stessa in termini psicologici per il fatto che ogni giorno mastico psicologia.

Questo è quanto...
non e' mica necessario trovare subito un nuovo amore.

Anzi periodi di riflessione restando single, secondo me fanno bene, soprattutto se si e' usciti da una relazione in modo difficoltoso.

Approfittane per fare cio' che piu' ti fa star bene e per conoscerti meglio.

l'amore per un uomo, prima o poi, tornera'.
 

Rose1994

Utente di lunga data
guagliò, da quant'è che non ti fai na bella chiavata? (semicit.)
Il problema è che non lo voglio fare con nessuno, non provo più stimoli.
Non penso direttamente al sesso, non sono quella che cerca per sesso... Quindi se è una conseguenza naturale di un rapporto allora va bene , altrimenti non ci riesco.
E siccome ultimamente non sono andata oltre nella conoscenza con nessuno, fatti un po' due conti [MENTION=4500]perplesso[/MENTION] 😂

Mi sto sentendo con un tizio, lui mi sta prendendo, ha qualcosa di diverso degli altri con cui sono uscita, è costante ma non invadente, non mi riempie di paroloni anzi è discreto, ed è molto gnocco.
Quindi magari se ci vediamo più volte allora si 🤗
Ma così pensare di trombare a destra e manca per rilassarmi, avrei l'effetto contrario 😂😂😂😂
 

Rose1994

Utente di lunga data
Benedetta tosa, devi avere pazienza. Mica puoi pensare di uscirne in "four and four eight" :)) Ecco però, adesso hai iniziato una strada e la stai percorrendo e presumo sia quella giusta, pensa se ritorni sui tuoi passi che fatica ricominciare tutto da capo....
Penso di stare crescendo ora, prima semplicemente respiravo 😂
Non dico di uscirne subito, ma non mi aspettavo la fase buttom anche adesso.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Il problema è che non lo voglio fare con nessuno, non provo più stimoli.
Non penso direttamente al sesso, non sono quella che cerca per sesso... Quindi se è una conseguenza naturale di un rapporto allora va bene , altrimenti non ci riesco.
E siccome ultimamente non sono andata oltre nella conoscenza con nessuno, fatti un po' due conti @perplesso 😂

Mi sto sentendo con un tizio, lui mi sta prendendo, ha qualcosa di diverso degli altri con cui sono uscita, è costante ma non invadente, non mi riempie di paroloni anzi è discreto, ed è molto gnocco.
Quindi magari se ci vediamo più volte allora si 🤗
Ma così pensare di trombare a destra e manca per rilassarmi, avrei l'effetto contrario 😂😂😂😂
intanto un paio di giri di giostra col tipo gnocco fatteli, anche gli ormoni hanno i loro diritti, poi, se il tipo merita considerazione anche per quello che sta a nord dell'ombelico, tanto meglio.

però tutta st'eruzione emozionale del primo post va contenuta senza fare danni.
 

Rose1994

Utente di lunga data
intanto un paio di giri di giostra col tipo gnocco fatteli, anche gli ormoni hanno i loro diritti, poi, se il tipo merita considerazione anche per quello che sta a nord dell'ombelico, tanto meglio.

però tutta st'eruzione emozionale del primo post va contenuta senza fare danni.
Ahahaha è la prima volta che sto facendo dei pensierini su qualcuno che non sia P.
Che sinceramente continua a provarci senza ovviamente risultato. 😂😂😂

Se tu mi conoscessi di presenza diresti, come tutti, che sono così calma ed equilibrata dopo questo periodo di stress, che saresti contento di me.
E INVECE mi sfogo qui 😂😂😂

Tra l'altro sto pure preparando la tesi, evitando P, cercando di metabolizzare la fine di una storia, dandomi le ultime due materie, cerco di spostare le mie pulsioni sessuali nello studio 😂 ma niente.. Sto dando di matto 🤣
Il fine settimana mi do' al vino e al bere con gli amici, poi mi rinchiudo in casa a studiare, intervallando riflessioni sul mio stato attuale 😂
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ahahaha è la prima volta che sto facendo dei pensierini su qualcuno che non sia P.
Che sinceramente continua a provarci senza ovviamente risultato. 😂😂😂

Se tu mi conoscessi di presenza diresti, come tutti, che sono così calma ed equilibrata dopo questo periodo di stress, che saresti contento di me.
E INVECE mi sfogo qui 😂😂😂

Tra l'altro sto pure preparando la tesi, evitando P, cercando di metabolizzare la fine di una storia, dandomi le ultime due materie, cerco di spostare le mie pulsioni sessuali nello studio 😂 ma niente.. Sto dando di matto 🤣
Il fine settimana mi do' al vino e al bere con gli amici, poi mi rinchiudo in casa a studiare, intervallando riflessioni sul mio stato attuale 😂
il fine settimana intanto che hai la scusa del bere, fattela na chiavata, dai retta.

ti farà bene anche per lo studio
 

robson

voltaire
Non riesco a sbloccarmi con nessuno.
Ad arrivare a uscirci seriamente, dopo il primo appuntamento non ho più voglia di continuare, spero sempre che finisca, e posso tornare alle mie cose.
Quando sono sola resto con i miei pensieri, e mi vengono in mente mille ricordi, anche col mio ex, belli e brutti e non riesco a farmi passare l'arrabbiatura, o la delusione per come si sono complicate le cose, per come ho trascinato i problemi fino allo stremo.
Non riesco a non pensare a quanto sono stata ferita e a quanto io ovviamente abbia ferito.
Poi penso a P. e davvero i pensieri si sprecano perché ho sofferto pure in quella situazione, e mi faccio schifo da sola per come mi autocommisero.

Io non voglio stare sola, ma non riesco nemmeno a stare in compagnia di nessuno.

Se prima mi ero sollevata da terra e stavo cercando di rimettere insieme i pezzi, ora sento di stare crollando di nuovo e non trovo una mia serenità. Mi guardo intorno e sento il vuoto, sentimentalmente parlando.

Non riesco a muovermi in nessuna direzione, se mi interessa un ragazzo dopo un po' mi blocco, penso che non potrebbe fare x me, e lo ignoro.

C'è stato un ragazzo con cui sono uscita, sono stata bene, ho intuito il suo interesse e così l'ho scaricato in macchina dopo l'appuntamento. L'ho fatto con una sorta di presunzione,come se avevo io il controllo, senza il minimo modo addirittura sorridendo come una stronza.

Io che ho sempre cercato di usare le parole giuste con tutti. E invece sono così fredda e distaccata, appena qualcuno tende ad avvicinarsi lo respingo, non voglio essere abbracciata, né toccata, mi sale il nervoso.

Io che ero la ragazza più coccolona di tutte, sempre dolce,ora mi sento come un pezzo di ghiaccio privo di emozioni.

Le uniche cose che mi soddisfano riguardano me,cosa faccio x me.
Cose frivole, prive di importanza reale, superficiali.

La maggior parte del tempo che passo con me lo passo a riflettere , in realtà non mi manca niente, né un lavoro , né amici che mi vogliono bene, né due bravi genitori.
Sono io che dentro mi sento vuota, stupida.

Non mi sono mai sentita così, però non riesco ad accettare tutto quello che è successo, perché le altre persone stanno bene con i loro partner e io no.
Perché dopo tutto quello che ho dato sono stata trattata così.
Perché penso così tanto? Gli altri se ne fregano non si interrogano nemmeno sul perché stanno in coppia, passano del tempo insieme senza capire cosa vogliono.
Il primo P. che non sa come sta con lei, che mi cerca e mi manda messaggi per dirmi che quando mi vede vorrebbe venire a letto con me. Sta ancora con lei senza nemmeno interrogarsi sul perché. Allucinante.
Quando usciamo nemmeno si capisce che sono una coppia, dato che lui non le sta x niente addosso, e cosi giorni fa un mio amico che è uscito con noi x la prima volta mi ha chiesto se lui la voglia davvero, perché dall'esterno non si direbbe.

Ricordo che con il mio ex io ero la tenerezza in persona e anche lui, nessuno pensava fossimo in crisi.
Semplicemente io mi stazionavo in una situazione che era ben al di sotto delle mie aspettative, aspettando la svolta.
E continua a non lavorare, a non fare niente, a non costruire una sua immagine.

Il fatto di non essere riuscita a cambiarlo in meglio mi ha distrutta, la delusione per aver aperto gli occhi sul profondo divario che c'era tra l'immagine reale di lui e quella che viaggiava nella mia testa è stato uno shock.
Ho fatto di tutto e non è bastato.
Ciliegina sulla torta l'ho pure tradito, mi sono perdonata x questo... Del resto erano gli sgoccioli.
Forse non mi sono sentita in colpa perché chissà quale parte di lui nella mia testa ho tradito, forse l'immagine di lui egoista e trascurante perché è quello che è nella realtà con tutti quelli che lo circondano, perché se avessi pensato ancora a lui come quello bisognoso di me attento e sensibile non lo avrei mai fatto.

Penso di essere arrivata al punto di capire che forse cerco partner al di sotto delle mie aspettative perché così riesco, col mio amore, con la relazione forse, a cambiarli in meglio.
Anche con P c'ho provato, a dargli il meglio di me per far sì che capisse cosa volesse davvero.

Solo quando sento che l'altro ha bisogno di me, che senza di me non riesce a risolvere le cose della sua vita, che io mi sento invincibile e stupenda e soddisfatta.
Sento che non mi può lasciare così.
Mentre io da lui cerco il desiderio sessuale nei miei confronti in primis, che impazzisce di desiderio di me, che mi faccia sentire unica.
Col mio ex per anni è andata avanti in questa modalità.
Poi ha iniziato a trascurarmi,io sono morta di rabbia e risentimento, non lo sopportavo che lui mi lasciasse sola tante volte, e lho mollato.

Mi sto iniziando a conoscere, e voglio cambiare qualcosa.

Mi piacerebbe ad esempio conoscere un uomo che sia soddisfatto di sé e indipendente, ma ho paura che farebbe anche a meno di me. E io non riesco ad accettare questa cosa.
Forse col tempo e con la pazienza potrei maturare una tendenza relazionale diversa. L'idea che qualcuno possa prendersi cura di me e non il contrario mi spaventa.


Questo tempo in solitudine mi sta portando un livello di consapevolezza su me stessa nuovo.

Forse complice il fatto che tendo a pensare di me stessa in termini psicologici per il fatto che ogni giorno mastico psicologia.

Questo è quanto...
lo sai che quando hai detto che hai tutto e non sei felice mi è venito un blocco allo stomaco grosso come una casa...................è come se avessi introiettato tutta la tua infelicità. anch'io alle volte provo queste sensazioni ma io ho quasi 60 anni tu sei giovane non dovresti avere sti pensieri
 

patroclo

Utente di lunga data
vi siete mollati l'altro giorno.....calma, rilassati.....
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Perché farti mille domande? Rilassati, pensa a te stessa, Vivi e meno seghe mentali. Se non stai bene da sola non puoi pretendere di stare bene con gli altri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Brava. Continua così.
Devi capire chi sei.
 

Mariben

Utente di lunga data
Troppo spesso leggo la balla "stare bene da soli".
L'uomo è animale sociale, da sono NON può stare bene.
Da solo non nel senso di fare l' eremita, anche se qualcuno in quel contesto ha trovato il nirvana, dicono.
Da solo significa
Non necessariamente in coppia pur di non star solo.
Godere di un tramonto, una buona cena, un film , una passeggiata , un viaggio , mettici purel quel che più ti piace, indipendente da qualcuno con cui condividerlo .
Star bene da soli è esattamente il contrario di sentirsi soli.
Se sono con me, dritta, centrata su di me posso accogliere altrimenti riempio vuoti e pur di riempire .....
 
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