Diletta
Utente di lunga data
Non esiste un perché di portata tale da giustificare un tradimento. Fammi l'esempio di una motivazione valida. La cosa difficile é proprio questa. Se ci fosse il perché basterebbe seguirne le indicazioni, rimediare o lasciarsi. Invece il tradito si trova nella condizione di non sapere cosa fare, subisce le conseguenze di un problema che non ha un perché, e non sa come rimediare affinché non accada piú.
Il dialogo é importante, ma per capire dove la coppia si é persa, e come riprendere il percorso. La ricerca del perché porta solo il traditore a inventare pur di giustificare, e il tradito ad obbiettare e non accettare nessuna giustificazione. Quindi divide ulteriormente.
S*B
Ma qui non si parla di giustificare un tradimento, si parla di riuscire a calarsi nella dimensione del traditore e cercare, con tanta volontà, di capirne i motivi, anche insieme a lui.
Ripeto, i motivi ci sono sempre, altrimenti, e mi ripeto anche qui, stiamo con un demente e allora apriamogli pure la porta e ciao ciao!
E dirò di più: si parte proprio dai motivi per cercare i rimedi per salvare la coppia (o salvare il salvabile a volte...).
Non capisco perché il traditore dovrebbe inventare: una volta che tutto è venuto alla luce non hanno senso le giustificazioni, è ovvio che all'inizio ci potranno essere dei patetici arrampicamenti sugli specchi, ma durano poco...la verità arriva ed è una benedizione che arrivi, è il solo modo per salvarsi.
Mi chiedi un esempio di una motivazione valida: ma sono tutte valide perché lo sono state per chi ha tradito, molto meno per noi...ed infatti è per questo che lo sforzo maggiore è del tradito che deve capire e capire queste questioni è spesso impresa titanica. Dico sempre che deve valerne la pena da tanto che è dura, e poi non è detto che l'esito sia positivo.
Comunque te lo faccio qualche esempio: voglia di riprovare emozioni, di riprovare il gusto della conquista, conferma del proprio potere seduttivo, crisi di mezza età, voglia di evasione da un periodo matrimoniale difficile o troppo statico, desiderio di farsi una donna nuova dopo anni di matrimonio solo per puro piacere.
Questi sono tutti motivi, benché antipatici, per i quali si può pensare di rimediare e di riuscire a superare. Sono motivi comunque "leggeri" rispetto alle sbandate per pseudo-innamoramenti (o veri innamoramenti, ma io ci credo poco...) che portano a crisi più profonde.
Questa naturalmente è la mia opinione.